Equazione di Kalecki: definizione, formula e come calcolarla | Rankia: Comunità finanziaria

Equazione di Kalecki: definizione, formula e come calcolarla

L’equazione di Kalecki, anche nota come equazione del profitto, ha lo scopo di esporre la visione di Kalecki riguardo alcuni concetti. Vi sono due versioni, entrambe teoriche dato che come ipotesi hanno la divisione netta tra lavoratori e capitalisti. La versione semplificata è persino più teorica data la condizione secondo cui i lavoratori debbano spendere per intero il proprio salario. Ma andiamo per step, partendo da qualche informazione riguardo la figura di Kalecki e passando poi a quella che è l’equazione e quelle che sono le sue caratteristiche.

Equazione di Kalecki: definizione, formula e come calcolarla

Direi di cominciare dal chi era Michał Kalecki.

Kalecki fu un economista e accademico polacco. Ad oggi è noto principalmente in quanto teorico del pensiero economico, studioso di concetti quali il processo gestativo del ciclo economico, dello sviluppo, della crescita economica e della piena occupazione.

Studiò approfonditamente anche le inflazioni, le problematiche monetarie e le dinamiche legate al reddito.

Quest’articolo, però riguarda la sua equazione, l’equazione del profitto.

Grazie ai suoi studi e alle sue analisi inerenti alla determinazione dei profitti a livello aggregato, Kalecki riuscì a trovare un equazione che fosse in grado di identificare il profitto.

Vi sono due versioni dell’equazione, le ipotesi che stanno alla base dell’equazione semplificata sono 3:

  1. Si divide l’economia in 2 gruppi distinti e separati: i lavoratori ed i capitalisti.
  2. La caratteristica dei lavoratori è il fatto che consumano il loro salario per intero.
  3. L’economia è chiusa.

Equazione semplificata

Dati “P” = profitti lordi, “S” = salari, “Cc” = consumi dei capitalisti, “Cl” = consumi dei lavoratori e “I” = investimenti lordi, allora:

P + S = Cc + Cl + I

Data la seconda ipotesi, allora S = Cl e da ciò ne segue l’equazione semplificata:

P = Cc + I

Da ciò si ottiene il pensiero di Kalecki secondo cui sono le decisioni dei capitalisti a generare profitti.

Spostando gli elementi dell’equazione possiamo ottenere:

P – Cc = I

Dato che P – Cc = risparmi dei capitalisti, possiamo chiamare “S” = P – Cc, ottenendo:

S = I

Ciò conferma che gli investimenti generano risparmi.

La versione non semplificata rimuove le ipotesi (eccetto la prima), ciò vuol dire che l’economia è aperta e i lavoratori risparmiano parte del salario.

L’equazione non semplificata è:

Pn = Cl + I + Dg + Ee – Sl

Conclusione Equazione di Kalecki

L’equazione di Kalecki è senza dubbio un equazione molto interessante. È totalmente inutile per quanto concerne gli investimenti e il processo decisionale riguardo le operazioni di investimento. Può essere utile per tua cultura personale nel caso in cui desiderassi approfondire questi concetti da un punto di vista teorico.

Ricorda però che si tratta meramente di un idea. Capirai già dall’ipotesi della divisione netta tra il lavoratore ed il capitalista che non è possibile fare affidamento su queste informazioni. L’equazione semplificata ad esempio ha il solo scopo di esporre le idee di Kalecki nella maniera più semplice possibile, nonostante ciò implichi, ad esempio, la condizione assurda secondo la quale tutti i lavoratori spendano per intero il proprio stipendio.


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