Cosa sono gli investimenti socialmente responsabili (SRI)?

Indice
Gli investimenti socialmente responsabili stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante, parallelamente alla crescita dell'attenzione verso la sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Non si tratta più di una nicchia etica, ma di un criterio che orienta scelte di portafoglio sempre più diffuse tra i risparmiatori italiani.
Questa guida approfondisce cosa significa investire in modo socialmente responsabile, perché è importante, in cosa si differenzia dagli investimenti ESG, quali sono i criteri e le strategie SRI e i principali strumenti disponibili oggi sul mercato.
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Cosa significa investimento socialmente responsabile (SRI)?
Gli investimenti socialmente responsabili (SRI) comprendono tutte le forme di investimento che, oltre ai rendimenti economici, mirano a creare un valore aggiunto per l'ambiente e la società.
Si basano su criteri etici, sociali e ambientali, motivati dalla responsabilità sociale d'impresa, e sono ormai una componente essenziale della finanza sostenibile moderna.
Questi investimenti puntano non solo a ottenere profitti, ma anche a contribuire a progetti di utilità collettiva, come la protezione dell'ambiente, l'inclusione sociale o la lotta alla povertà.
Rientrano quindi nel perimetro dell'impact investing, che ha come obiettivo proprio quello di generare un impatto positivo sociale e ambientale misurabile insieme al ritorno finanziario.
Esempio
Un caso spesso citato è Tesla, per la spinta alla mobilità elettrica e alle rinnovabili. Va detto però che è un esempio dibattuto sul piano ESG: nel 2022 è stata esclusa dall'S&P 500 ESG Index per criticità di governance e ambito sociale, a conferma di quanto i rating possano divergere.
Differenza tra ESG, SRI e impact investing
La differenza fra ESG e SRI può essere analizzata su vari livelli: fanno parte dello stesso universo di finanza sostenibile, ma con approcci diversi.
In pratica, l'ESG integra i fattori ambientali, sociali e di governance nell'analisi finanziaria, mentre l'SRI parte da valori etici per selezionare o escludere aziende e settori.
| Tipologia | ESG (Environmental, Social, Governance) | SRI (Socially Responsible Investment) |
|---|---|---|
| Obiettivo principale | Integrare fattori ambientali, sociali e di governance nella valutazione finanziaria delle aziende per ridurre i rischi e migliorare la sostenibilità del portafoglio. | Investire in modo etico, selezionando o escludendo aziende e settori in base a valori morali o principi sociali. |
| Approccio | Inclusivo e analitico: valuta le performance ESG senza necessariamente escludere settori. | Selettivo o di esclusione: elimina società considerate non etiche (armi, tabacco, gioco d'azzardo…). |
| Esempi tipici | Fondi o ETF che investono in aziende con alti rating ESG, anche in settori tradizionali. | Fondi etici o obbligazioni che escludono determinati settori o privilegiano imprese socialmente responsabili. |
| Misurazione dei risultati | Basata su indicatori ESG (emissioni, governance, politiche sociali). | Valutata secondo criteri etici e di responsabilità sociale. |
| Rendimento atteso | In linea con il mercato, con focus su rischio-rendimento sostenibile. | Spesso comparabile ai fondi tradizionali, ma con priorità etica. |
| Esempio pratico | ETF MSCI World ESG Screened. | Fondo etico che esclude aziende del tabacco o delle armi. |
| Tipologia di investitore | Chi cerca equilibrio tra sostenibilità e performance finanziaria. | Chi vuole che i propri investimenti rispecchino principi etici e morali. |
L'impact investing rappresenta il gradino più avanzato: non si limita a selezionare o escludere titoli, ma finanzia progetti, aziende o fondi con l'obiettivo dichiarato di generare un impatto sociale o ambientale misurabile, dalla microfinanza alle imprese sociali, accanto al rendimento economico.
I criteri ESG: ambiente, sociale e governance
I criteri ESG sono i tre pilastri con cui si valuta la sostenibilità di un'azienda o di un investimento:
misura l'impatto sull'ambiente, come emissioni di gas serra, efficienza energetica, uso di energie rinnovabili, gestione delle acque e dei rifiuti ed economia circolare.
riguarda il rapporto con dipendenti, comunità e società, dai diritti umani agli standard lavorativi, fino all'inclusione e alla salute.
valuta la qualità del governo d'impresa, come composizione del consiglio di amministrazione, remunerazione dei dirigenti, trasparenza fiscale e lotta alla corruzione.
A livello europeo, il Regolamento UE 2019/2088 (SFDR) impone ai gestori di dichiarare come integrano i fattori di sostenibilità, distinguendo tra prodotti generici, prodotti che promuovono caratteristiche ambientali o sociali (art. 8) e prodotti con obiettivi di sostenibilità (art. 9).
Perché investire in modo socialmente responsabile?
L'investimento socialmente responsabile risponde alla crescente domanda di finanza etica da parte di investitori consapevoli. Consente di perseguire obiettivi economici senza trascurare quelli ambientali e sociali, generando benefici diffusi per la collettività.
Inoltre, diversi studi indicano che i fondi SRI possono offrire rendimenti competitivi rispetto ai fondi tradizionali, grazie alla solidità e alla trasparenza delle aziende sostenibili, spesso meglio posizionate per affrontare la transizione ecologica e le nuove normative.
Per molti investitori, costruire un modello di portafoglio sostenibile nel medio-lungo periodo è ormai una priorità imprescindibile, che unisce convinzioni personali e gestione del rischio.
I criteri degli investimenti SRI
Affinché un investimento sia socialmente responsabile, devono essere applicati alcuni criteri di selezione ed esclusione:
- Esclusione dei settori controversi: restano fuori i comparti non in linea con l'etica, come gli armamenti o la produzione di sostanze che creano dipendenza (tabacco, alcol).
- Rispetto degli accordi internazionali: si escludono le imprese che non tengono conto dei patti delle Nazioni Unite su sviluppo sostenibile, lotta alla povertà e protezione sociale.
- Selezione delle controparti: si evitano rapporti con aziende poco qualificate o con valori contrari allo scopo prefissato.
- Inclusione delle realtà virtuose: si privilegiano aziende e governi con alte qualifiche o esperienza in progetti a beneficio della società.
- Allineamento all'Agenda 2030: i criteri si basano sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite nel 2015.
Le principali strategie di investimento sostenibile e responsabile
Esistono diverse metodologie per applicare i criteri SRI a un portafoglio. Secondo la classificazione europea di riferimento (Eurosif), le strategie più diffuse sono:
| Strategia | Come funziona |
|---|---|
| Esclusione | Si eliminano interi settori o titoli in base a criteri etici (armi, tabacco, combustibili fossili). |
| Best in class | Si selezionano le aziende con le migliori performance ESG all'interno di ciascun settore. |
| ESG integration | Si integrano i fattori ESG nell'analisi finanziaria tradizionale. |
| Engagement e voting | L'investitore dialoga con le imprese ed esercita il voto per orientarne i comportamenti. |
| Investimenti tematici | Focus su temi specifici: rinnovabili, acqua, economia circolare. |
| Impact investing | Si finanziano progetti con impatto sociale o ambientale misurabile. |
La scelta della strategia dipende dagli obiettivi e dai valori dell'investitore, ma tutte condividono la logica di unire rendimento e sostenibilità in modo strutturato e verificabile.
In quali strumenti investire: ETF, fondi, green bond e azioni SRI
Gli investimenti socialmente responsabili si concretizzano attraverso diversi prodotti finanziari. Se non hai ancora familiarità con questi strumenti, può essere utile partire da cosa sono gli ETF e da come funziona la replica di un indice.
- ETF sostenibili: negli ultimi anni sono nati numerosi ETF ESG e SRI che integrano criteri di sostenibilità nella selezione dei titoli, offrendo un'esposizione ampia e diversificata a costi contenuti.
- Fondi di investimento etici: fondi orientati al finanziamento di progetti sociali, come la lotta alla povertà o l'inclusione lavorativa.
- Obbligazioni verdi (green bond): titoli emessi per finanziare iniziative legate a energie rinnovabili, infrastrutture sostenibili o efficienza energetica.
- Azioni SRI: partecipazioni in società impegnate in progetti a impatto positivo, che reinvestono parte dei profitti in cause sociali o ambientali.
- Venture capital sostenibile: investimenti in startup o PMI innovative che integrano tecnologie verdi o modelli circolari.
SRI e sin stock: rendimenti e diversificazione
Attenzione all'equilibrio
I titoli SRI si contrappongono ai "sin stock" (tabacco, alcol, armi). Concentrarsi solo su titoli etici, però, può lasciare lacune in un portafoglio diversificato, limitando i rendimenti e concentrando i rischi su pochi settori. Molti gestori combinano criteri di sostenibilità e diversificazione per mantenere un profilo rischio-rendimento equilibrato.
Esempi di società socialmente responsabili
Le società socialmente responsabili integrano nei propri modelli di business politiche orientate alla sostenibilità e alla riduzione dell'impatto ambientale. Pur mantenendo la redditività, adottano strategie che apportano valore aggiunto alla società. Alcuni esempi noti:
- Starbucks Corp.: attenzione alla scelta degli ingredienti, con prodotti ecologicamente sostenibili e sostegno all'agricoltura sostenibile in varie zone del mondo.
- Lego: attiva nella riduzione delle emissioni di carbonio, tanto da essere nominata Climate Savers Partner del World Wildlife Fund nel 2014.
- Salesforce.com Inc. (CRM): nota per il modello 1-1-1, che destina l'1% di risorse economiche, prodotto e tempo dei dipendenti alla comunità.
- Ben & Jerry's Homemade Holdings Inc.: come Starbucks, seleziona i propri prodotti nel rispetto dell'ambiente e con un forte impegno sociale.
Come iniziare a investire in modo responsabile
Chi vuole avvicinarsi agli investimenti socialmente responsabili può procedere per passi, senza bisogno di grandi capitali. Il primo passo è chiarire i propri valori e obiettivi, così da scegliere gli strumenti più coerenti: come iniziare a investire in modo consapevole vale anche per l'ambito sostenibile.
Il secondo passo è selezionare i prodotti e il broker: un ETF ESG a basso costo o un piano di accumulo permettono di partire con poche decine di euro al mese, diversificando fin da subito. Combinare più strumenti aiuta a creare un portafoglio di investimento solido e allineato ai propri principi.
In sintesi, gli investimenti socialmente responsabili rappresentano una scelta consapevole per chi desidera generare rendimento contribuendo al miglioramento della società e dell'ambiente, senza rinunciare a un approccio finanziario rigoroso.
Valutare fondi, ETF o obbligazioni SRI, verificando criteri e classificazione dei prodotti, può essere un passo importante verso un portafoglio più sostenibile e allineato ai propri valori.


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Domande frequenti sugli investimenti socialmente responsabili
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