Drawdown: cos’è e come influisce sul trading?

Il drawdown rappresenta un'importante informazione per gli investitori. Il termine è utilizzato in ambito finanziario e si riferisce alla differenza tra il capitale attuale che l'investitore gestisce rispetto al suo ultimo capitale massimo che ha ottenuto, misurando così i livelli di flusso di reddito e di perdite, ricavandone una statistica finale. Analizziamo cos'è il drawdown e qual è il suo ruolo nel trading.

drawdown significato

Cos'è il drawdown

Il drawdown è un calo da picco a picco durante un periodo specifico per un investimento, un conto di trading o un fondo. Il drawdown è solitamente indicato come la percentuale tra il picco e il successivo calo. Se un conto di trading ha 10.000 dollari e i fondi scendono a 9.000 dollari prima di tornare sopra i 10.000 dollari, il conto di trading ha registrato un drawdown del 10%. Questo dato riflette la diminuzione del capitale nel conto di trading da un massimo a un minimo relativo. Questa distanza tra il picco più alto e quello più basso in un intervallo di tempo determinato si chiama Drawdown. La traduzione di drawdown in italiano è “calo di livello” o “declino”.

I drawdown sono importanti per misurare il rischio storico di diversi investimenti, per confrontare le performance dei fondi o per monitorare le performance di trading personali.

Drawdown: come funziona 

Il trading drawdown  può essere notato da un picco massimo a un drawdown minimo e a un nuovo massimo. La spiegazione per l'applicazione di questa misura è che i drawdown non sono correttamente identificabili fino a quando non raggiungono un nuovo picco massimo o un ritorno dal massimo originale.

Drawdown: come influisce sul trading?

Con il termine drawndown ci si riferisce ad una stabilizzazione del mercato in negativo, ovvero ad un andamento negativo che segue un periodo di crescita e ne determina pertanto un segmento discendente tra un massimo relativo ed un minimo negativo.

Ci si riferisce al drawndown come valore percentuale per indicare che decrescita vi è stata rispetto al massimo che l’ha preceduta. Ciò vuol dire che con un drawndown dello 0% il valore è tornato il medesimo (ma in questo caso ha poco senso parlare di drawndown, che sarebbe appunto dello 0%), mentre con un drawndown del 100%, riferendoci ad esempio al valore di un azione, ciò vorrebbe dire che l’azione non ha più alcun valore. Sono casi estremi che presi a sé non hanno praticamente valore, ma rendono l’idea.

Facendo un esempio concreto su un investimento, potremmo dire che monitorando un’azione notiamo che il suo costo continua a salire. €15, poi €20, €40, €45, €50, all’improvviso perde di valore sino a raggiungere €10, per poi risalire e raggiungere €60 ed infine €70.

Nell’esempio appena fatto si è verificato un drawdown nell’intervallo di tempo avente come massimo relativo €50 e come minimo relativo €10. Il valore percentuale del drawdown corrisponderà alla percentuale di decrescita del valore massimo, ovvero 80%.

Potrebbe interessarti: Come leggere i grafici di trading.

Utilità del drawdown

Il drawndown, può aiutarti nel trading per prendere decisioni riguardo le operazioni da effettuare e può essere ancora più utile se combinato con altri elementi.

L’utilità del drawndown consiste in questo: se sei interessato ad effettuare una determinata operazione, quale l’acquisto di un’azione, lo studio dei dati inerenti al prezzo dell’azione stessa, l’analisi dei drawndown ti dà un’indicazione riguardo il rischio dell’operazione e, se hai già un'operazione aperta, quando devi iniziare a pensare ad una strategia di uscita dal trading.

Se non fosse ancora chiaro, prendendo in considerazione il grafico (ad esempio il grafico del prezzo di un’azione), e tenendo in considerazione i vari drawndown che sono avvenuti nel tempo, è possibile calcolare vari drawndown medi (magari dell’ultimo mese, dell’ultimo anno, degli ultimi 3 anni…) ed i drawndown maggiori relativi, per capire che drawndown ci si possa ritrovare, ed avere una stima così del rischio.

Ovviamente non si tratterà di un dato assoluto, ma può tornare utile. Devi inoltre ricordare che comunque possono verificarsi in ogni momento crolli diversi dal solito.

Drawdown relativo e maximum drawdown: definizione

Il drawdown relativo è quando la perdita si riflette in percentuale rispetto al saldo massimo; secondo la regola un drawdown non può superare il 30% e non può richiedere più di 6 mesi per essere recuperato.

Il maximum drawdown è la differenza tra il massimo del portafoglio e il successivo minimo. Per calcolare il drawdown massimo in un foglio Excel, occorre: Identificare i massimi del prezzo durante il periodo. Calcolare la differenza registrata in ciascuno dei periodi.

Massimo drawdown: formula  ed esempi

Gli investitori cercano di ottenere il miglior rendimento possibile e allo stesso tempo la minore volatilità possibile dei rendimenti. Il drawdown può essere considerato una misura della volatilità, ma non si riferisce alla volatilità del sottostante, bensì alla volatilità dei rendimenti.

Abbiamo già parlato della definizione di drawdown massimo, quindi è giunto il momento di spiegarvi come viene effettivamente calcolato. La formula del drawdown massimo è piuttosto semplice:

MD = (LP – PV) / PV × 100%
dove:

MD – Drawdown massimo, in percentuale;
LP – Valore più basso dopo il valore di picco; e
PV – Valore di picco.

Esempio: Prendiamo il drawdown massimo dell'ETF dell'indice S&P500, lo SPY, e confrontiamolo con quello del Bitcoin.

Per lo SPY, il massimo drawdown è previsto intorno a marzo 2020, quando l'OMS ha dichiarato la COVID-19 una malattia pandemica. Abbiamo visto che:

  • Valore di picco dello SPY = 276,21
  • Valore minimo dello SPY dopo il picco = 222,83
  • Pertanto, il massimo drawdown dello SPY = -19,33%.

D'altra parte, il Bitcoin ha registrato il suo massimo drawdown nel dicembre 2017 e nel dicembre 2018.

  • Valore di picco del BTC = 19252,96
  • Valore minimo del BTC dopo il valore di picco = 3178,62
  • Quindi, il massimo drawdown del BTC = -83,49%.

Poiché il drawdown massimo del BTC è più significativo (oltre quattro volte), possiamo affermare che il BTC comporta un rischio molto maggiore rispetto allo SPY. Di conseguenza, l'asset allocation dovrebbe essere più bassa quando si costruisce un portafoglio per un investitore più avverso al rischio.

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