Come fare trading con i futures?

Come investitore retail puoi fare trading sui futures? I futures sono dei contratti a termine standardizzati, che hanno una scadenza prefissata. Alla scadenza il compratore ed il venditore si scambiano ad un prezzo prefissato il sottostante (underlying) che consiste in un determinato strumento finanziario.  Il sottostante può essere: un indice azionario, un’azione, un titolo di stato, una materia prima (commodity); ma vi sono anche altre tipologie meno diffuse, ma lo vedremo in dettaglio più avanti parlando di come funziona il trading di futures.

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Origine storica del mercato dei futures

L’origine storica del mercato dei futures risale all’antica Mesopotamia, intorno al 1750 a.C.. A quel tempo, i commercianti stipulavano accordi per la consegna futura di prodotti agricoli, fissando i prezzi in anticipo per mitigare i rischi associati alla volatilità dei prezzi e all’incertezza dei raccolti.

Tuttavia, il mercato dei futures come lo conosciamo oggi si è sviluppato nel XIX secolo. Nella città di Chicago, negli Stati Uniti, nacque l’esigenza di stabilire contratti standardizzati per la consegna futura di prodotti agricoli, come il grano e il mais.

Nel 1848 fu fondato il Chicago Board of Trade (CBOT), una delle prime borse future al mondo. Il CBOT introdusse il primo contratto a termine standardizzato, che specificava le dimensioni del contratto, la qualità del prodotto, la data di consegna e altri termini. Questa standardizzazione ha permesso una negoziazione più efficiente e trasparente dei contratti futures.

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Il mercato dei futures di Chicago si espanse rapidamente e divenne un importante centro per la negoziazione delle materie prime agricole. Nel corso del tempo, furono introdotti contratti futures per altri beni, come bestiame, cotone, caffè e metalli.

Con il progresso della tecnologia e delle comunicazioni, il mercato dei futures si è globalizzato e sono stati introdotti contratti futures su moltissime attività, tra cui valute, indici azionari, energia, metalli preziosi e molto altro. Oggi i mercati dei futures operano in tutto il mondo e svolgono un ruolo importante nella gestione del rischio e nella speculazione finanziaria.

Che cos’è il mercato dei futures? Significato

Il mercato dei futures è un ambiente finanziario in cui vengono acquistati e venduti contratti futures. Questi contratti sono accordi legali che obbligano le parti coinvolte ad acquistare o vendere un’attività sottostante a una specifica data futura e a un prezzo prestabilito.

In questo mercato, i partecipanti possono speculare sulla direzione del prezzo dell’attività sottostante e cercare di trarre profitto dai movimenti di prezzo. Viene anche utilizzato come strumento di copertura per proteggersi dai rischi associati alla volatilità dei prezzi.

I contratti futures sono negoziati in borsa o su mercati specializzati e sono solitamente standardizzati in termini di dimensioni del contratto, qualità dell’attività sottostante, data di scadenza e altri termini chiave. Ciò consente di negoziare i contratti in modo più efficiente e trasparente.

Inoltre, il trading sui futures comprende molte attività sottostanti, tra cui materie prime come petrolio, oro, grano e caffè, indici azionari, valute, tassi di interesse e altro ancora. Ognuno di questi mercati ha le proprie caratteristiche e i propri fattori che influenzano i prezzi dei contratti futures.

cosa sono i futures

D’altra parte, a livello più speculativo, questo tipo di trading offre ai partecipanti la possibilità di sfruttare la leva finanziaria, il che significa che possono controllare una quantità maggiore di attività con un investimento iniziale relativamente piccolo.

È importante notare che il mercato del trading sui futures è soggetto a regolamentazione e supervisione per garantire l’integrità e il corretto funzionamento del mercato. I trader che desiderano partecipare a questo mercato devono avere una conoscenza e una comprensione dei contratti futures, nonché una corretta gestione del rischio.

Come si fa trading sui futures: 3 caratteristiche

Ecco tre caratteristiche fondamentali del trading sui futures:

Contratti standardizzati

Nel mercato dei futures, i contratti sono standardizzati in termini di dimensioni, qualità dell’attività sottostante, data di scadenza e altri termini chiave. Ciò significa che tutti i contratti futures per lo stesso asset in un determinato mercato hanno le stesse specifiche. La standardizzazione facilita la negoziazione, la trasparenza e la liquidità del mercato.

Mercato organizzato

La negoziazione dei futures avviene su mercati organizzati, come le borse valori o le borse dei futures. Questi mercati hanno regole e regolamenti stabiliti e operano sotto la supervisione delle autorità finanziarie. Essi forniscono una piattaforma centralizzata e trasparente per l’interazione e la transazione tra acquirenti e venditori. L’esistenza di un mercato organizzato contribuisce a garantire un’esecuzione efficiente delle transazioni e la tutela dei partecipanti.
I mercati dei futures più grandi del mondo si trovano negli Stati Uniti e in Europa.

Stati Uniti

  • Chicago Mercantile Exchange (CME): è la più grande borsa dei futures degli Stati Uniti e una delle più importanti a livello mondiale. Offre un’ampia gamma di contratti futures, tra cui futures su indici azionari (come l’S&P 500), tassi di interesse, valute, energia, materie prime agricole e altro ancora.
  • Chicago Board Options Exchange (CBOE): sebbene il suo nome includa “opzioni”, il CBOE è noto anche per i suoi contratti futures, in particolare i futures sull’indice di volatilità VIX.
  • New York Mercantile Exchange (NYMEX): è una delle divisioni del CME Group e si concentra sui futures sull’energia, tra cui petrolio greggio, gas naturale e derivati sull’energia.

Europa

  • Eurex: la più grande borsa dei derivati d’Europa, con sede in Germania. Offre un’ampia gamma di prodotti, tra cui futures e opzioni su indici azionari europei, tassi di interesse, azioni e altro ancora.
  • Intercontinental Exchange (ICE): sebbene abbia sede negli Stati Uniti, ICE ha una presenza significativa anche in Europa. Offre futures su energia, materie prime agricole e altre attività.

Questi sono solo alcuni esempi delle maggiori borse dei futures negli Stati Uniti e in Europa. Naturalmente, ognuna di esse ha una propria specialità e offre un’ampia gamma di contratti futures su vari asset.

Possibilità di aprire posizioni corte

Una caratteristica distintiva del trading sui futures è che i partecipanti hanno la possibilità di aprire posizioni corte. Ciò significa che possono vendere contratti futures senza possederli in precedenza, nell’aspettativa che il prezzo dell’attività sottostante scenda in futuro. La possibilità di aprire posizioni short consente ai trader di sfruttare le opportunità sia nei mercati in rialzo che in quelli in ribasso, ampliando le opzioni e le strategie di investimento disponibili.

Cosa sono i futures nel trading

L’operatore che acquista il future, e quindi che si impegna ad acquistare a scadenza il sottostante, assume una posizione lunga (long); l’operatore che vende il future, e quindi che si impegna a vendere a scadenza il sottostante all’acquirente, assume una posizione corta (short). Questo strumento è un derivato simmetrico in quanto entrambi i contraenti sono obbligati a scadenza a effettuare una prestazione uguale ma di segno contrario.

Come funzionano i futures nel trading

Quando acquisto un future, per esempio il future con sottostante l’indice DJ Eurostoxx 50, al prezzo di 4058 punti, di fatto mi impegno ad acquistare a scadenza l’indice DJ Eurostoxx 50 alla scadenza del contratto, normalmente il 3° venerdì dei mesi marzo, giugno, settembre, dicembre. Nel caso in cui venda il future, si prende l’impegno di vendere a scadenza l’indice a quel prezzo.

In realtà non si acquista un future per portarlo a scadenza, ma lo si acquista per avere un profitto, ovvero venderlo ad un prezzo superiore. All’opposto, se si vende un future, l’obbiettivo e poi chiudere l’operazione, e quindi acquistarlo, ad un prezzo inferiore. Per sapere quanto si guadagna bisogna conoscere quanto vale 1 punto indice di questo future, che per Il DJ Eurostoxx 50 è di 10 euro a punto.

Normalmente i broker non fanno portare a scadenza il contratto e avvisano il cliente che devono chiudere l’operazione entro una certa data e ora e se lo desiderano passano ad operare sul contratto della scadenza successiva. Comunque anche se si portasse a scadenza viene tutto regolato in contanti, ovvero si si ha un utile viene accreditato sul proprio conto corrente, all’opposto si detratte il denaro di una eventuale perdita.

La questione è più complessa per quei future che a scadenza prevedono la consegna fisica del sottostante, per esempio un certo quantitativo di azioni, un certo quantitativo di obbligazioni oppure un certo quantitativo di una materia prima, per esempio il Rame. In questo caso, a scadenza, bisogna avere delle somme non solo per l’acquisto di questo quantitativo di rame, ma devo anche spendere delle somme per custodirlo. All’opposto, il venditore deve possedere un predeterminato quantitativo di rame per consegnarlo. Un’operazione costosa e complicata.

Leggi anche sugli ETF sul rame.

Anche in questo caso la maggioranza dei broker avvisa della scadenza ed eventualmente chiude il contratto prima. Tuttavia è sempre meglio informarsi su tali procedure per non avere spiacevoli e costose sorprese.

Comunque la scadenza rappresenta l’eccezione, nella grande maggioranza dei casi l’operatività sui future si svolge ben prima della loro scadenza.

I 5 contratti futures più scambiati

A questo punto, vi lascio con i contratti più scambiati, in termini di volume, nel trading di futures.

  1. E-Mini S&P 500 futures: si tratta di un contratto futures basato sull’indice S&P 500, che rappresenta le 500 principali società quotate negli Stati Uniti. L’E-Mini S&P 500 è uno dei contratti futures più popolari e liquidi del mercato, utilizzato come benchmark per la direzione generale del mercato azionario. Leggi come investire nel SP500.
  2. Petrolio greggio Brent: il contratto future sul petrolio greggio Brent si basa sul prezzo del petrolio greggio Brent, utilizzato come benchmark internazionale per i prezzi del petrolio. Poiché il petrolio è una risorsa vitale e ampiamente utilizzata, il contratto future sul greggio Brent ha un elevato volume di scambi. Leggi come investire nel petrolio.
  3. E-Mini Nasdaq 100: questo contratto future si basa sull’indice Nasdaq 100, che comprende le 100 maggiori società non finanziarie quotate sul mercato Nasdaq. L’E-Mini Nasdaq 100 è popolare tra i trader interessati ai titoli tecnologici e alle società in forte crescita. Leggi come investire nel Nasdaq.
  4. Eurodollaro: il contratto future sull’Eurodollaro si basa sui tassi di interesse a breve termine sui depositi in dollari statunitensi al di fuori degli Stati Uniti. L’Eurodollaro è ampiamente utilizzato per speculare sui futuri movimenti dei tassi d’interesse e come strumento di copertura per proteggersi dalle variazioni dei tassi.
  5. Oro: il contratto future sull’oro è popolare a causa dell’attrattiva dell’oro come bene rifugio e come copertura contro l’inflazione e la volatilità del mercato. Gli investitori utilizzano spesso il contratto future sull’oro per speculare sull’andamento del prezzo dell’oro o come copertura in periodi di incertezza economica. Leggi come investire in oro.

CFD futures trading

Indichiamo sin da subito che, come investitore retail, hai la possibilità di investire nei futures anche attraverso l’uso dei CFD. Operare sui futures attraverso l’uso dei Contratti per Differenza (CFD) è una pratica comune tra i trader che desiderano speculare sui movimenti dei prezzi dei futures senza possedere fisicamente il sottostante. I CFD sono strumenti finanziari derivati che permettono agli investitori di trarre profitto dalle variazioni di prezzo dei futures sottostanti.

Per operare con i CFD sui futures, è essenziale scegliere un broker affidabile e regolamentato. Il broker deve offrire una piattaforma di trading robusta, supporto clienti, e condizioni di trading competitive, inclusi spread stretti e buona leva finanziaria.

Operare sui futures tramite CFD può essere estremamente vantaggioso per i trader che cercano flessibilità e leva finanziaria. Tuttavia, è cruciale essere ben informati sui rischi associati e avere una strategia di trading e di gestione del rischio ben definita.

Broker per il trading di futures

Tra i broker per i futures troviamo Interactive Brokers, Fineco o DEGIRO. In questa sezione facciamo un esempio di trading futures con DEGIRO.

Come fare trading con futures con DEGIRO

Finora abbiamo spiegato teoricamente cosa è il mercato dei futures e quali caratteristiche presenta. Ma come si può fare trading con futures in modo pratico? Prendiamo come esempio il broker DEGIRO, regolamentato da diverse autorità finanziarie europee.

Vediamo come fare in 5 passi:

Passo 1: Apri un conto con DEGIRO

Per aprire un conto con DEGIRO, vai semplicemente sul loro sito web. In alto a destra, clicca sul pulsante verde “Apri un conto”.

Passo 2: Verifica e completa il tuo profilo

Segui le istruzioni per completare il processo di registrazione e verifica. Ti verrà chiesto di fornire alcuni dati personali e di verificare la tua identità.

Passo 3: Effettua un deposito

Una volta verificato il tuo account, effettua un deposito utilizzando uno dei metodi di pagamento disponibili. DEGIRO offre diverse opzioni di deposito, tra cui bonifico bancario e trasferimento SEPA.

Con un account BASIC non puoi negoziare in Futures. Per ulteriori informazioni, contatti il centro assistenza o il Service Desk.

Si dovrà cliccare sul pulsante “Upgrade del tuo account” e poi si visualizzerai questo.

upgrade account trading future degiro

Una volta effettuata la scelta e l’upgrade, possiamo proseguire.

Passo 4: Cerca i futures

Accedi alla piattaforma di trading DEGIRO e utilizza la barra di ricerca per trovare i futures che desideri negoziare. Puoi cercare strumenti specifici come futures sul petrolio, sul gas naturale, ecc.

piattaforma-degiro

Passo 5: Effettua l’ordine di trading

Una volta selezionato il future desiderato, scegli il tipo di ordine (ad esempio, ordine di mercato, ordine limite) e specifica i dettagli del tuo trade. Controlla tutte le informazioni e conferma l’ordine per completare la transazione.

Seguendo questi passi, potrai iniziare a fare trading con futures utilizzando DEGIRO in modo semplice e sicuro.

DEGIRO

8.5/ 10

Mercati

Italia, Europa, USA, Canada, Asia

Ampia selezione di ETF senza commissioni

Oltre 50 mercati globali, nessuna commissione di custodia, dividendi e royalties inclusi

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Quando puoi negoziare i futures: scadenze e orari

Come orario di contrattazione ci sono quelli ufficiali per ogni mercato. Per esempio molti future quotati sul mercato americano CME hanno orari (ora italiana) che partono alle ore 00:00 sino alle ore 23:00 ogni giorno (ora italiana). Sull’Eurex, principale mercato europeo, ci sono futures (come quello sull’indice Euro Stoxx 50) che quotano 2:10-22 (ora italiana).

Tuttavia i broker non necessariamente rispettano questi orari e possono limitarli ad orari ridotti, soprattutto riducendo gli orari notturni. Su queste scelte ogni utente deve approfondire con il proprio broker.

Scopri gli orari di negoziazione dei futures.

Tipi di ordini nel mercato dei futures

Per i contratti future valgono le consuete tipologie di ordini. Ci sono gli ordini al meglio, o senza limite di prezzo. Poi vi sono gli ordini con limiti di prezzo, ovvero se si raggiunge un certo prezzo a cui si vuole acquistare o vendere. 

Vi sono poi gli ordini legati al tempo. Di solito gli ordini valgono sino a fine giornata, ma si possono mettere dei limiti su più gironi o sino ad un certo orario. Molto dipende anche dalla piattaforma del proprio broker.

Una volta eseguito l’ordine, si può anche collegare degli ordini di stop-loss e take-profit per chiudere la strategia al raggiungimento di uno dei due livelli.

Costi e commissioni del trading di futures

Per quanto riguarda le commissioni per acquistare/vendere i futures questi incidono sa si fanno operazioni tutti i giorni, ovvero se si è dai trader intraday. Se si è dai trader multiday il peso delle commissiono incide molto meno. Comunque esistono discount broker (vedi più in basso) che fanno pagare pochi euro (o dollari) le transazioni; mentre prezzi oltre i 10 euro/dollari incominciano ad essere elevati.

Un altro costo è la marginazione. Infatti per detenere una posizione in acquisto o in vendita di un certo future bisogna mettere a garanzia una certa quantità di denaro. Se torniamo all’esempio del future sull’indice Euro Stoxx 50, al prezzo di 4058 punti, con 1 punto che vale 10 euro, il valore del contratto è di 4058×10 = 40580 euro. La marginazione può essere dell’ordine del 10% del contatto, e quindi 4058 euro. Questa è una quantità di denaro che viene bloccata. Se si tiene aperta l’’operazione per più giorni, ogni giorno viene fatto il calcolo se la posizione è in utile o in perdita. Se è in utile viene accreditata una somma equivalente; al contrario viene tolta la cifra in perdita ed il margine va reintegrato.

Quando l’operazione viene chiusa, il broker rende disponibili immediatamente i margini al cliente.

Poiché i margini sono soldi propri, molti broker accettano come margine dei titoli di stato, che come tali ci forniscono una rendita (la cedola) ed in tal modo non si lascia improduttivo il denaro tenuto a marine.

Va detto che per chi opera intraday, ovvero chiude obbligatoriamente le posizioni entro la chiusura di giornata, molto broker propongono dei margini ridotti.

Tipi di futures: classi di futures per il trading

Vi sono 2 grandi categorie di futures:

  • quelli regolati in contanti (cash settlement);
  • quelli a consegna fisica (physical settlement).

Nel caso il sottostante sia un indice azionario questo non può essere consegnato e quindi non può che essere regolato per contanti. Nel caso il sottostante sia un’azione, un’obbligazione, una materia prima, ci può essere la consegna fisica del sottostante. Soprattutto per le materie prime i contratti future sono stati concepiti originariamente per la consegna fisica. Questa tuttavia serve solo a dei clienti professionali (grossisti o produttori di materie prime).

Poiché la consegna fisica comporta delle complicazioni per il trader, anche in termini economici, ma anche complicazioni per il broker, viene sempre dato preavviso dei tempi mancanti alla consegna fisica, ed un buon numero di broker chiede al cliente di chiudere l’operazione prima della scadenza. QueVi sono anche per le materie prime, ed anche per le azioni, dei contratti futures regolati in contanti, perché è molto più semplice la loro gestione e sono preferiti dai trader.

Vi sono anche dei futures con sottostante i principali cambi valutari; questi sono quotati al mercato Usa del Cme Group, che è il più grande mercato mondiale dei derivati. I contratti riguarda il valore delle principali valute rispetto al dollaro, ma vi sono anche i principali cross valutari. Questo contratto future riguarda una precisa quantità di una certa valuta rispetto ad un’altra.

Altra categoria sono i futures sugli indici azionari. Leggi di più sull’indici futures investing.

Trading futures crypto: Bitcoin ed Ethereum

Infine citiamo anche i future con sottostante le 2 principali cryptovalute: Bitcoin ed Ethereum (più precisamente Ether). Sono sempre quotati al mercato Cme e sono regolati in contanti (cash settlement). Il contratto standard ha come sottostante rispettivamente 5 Bitcoin e 50 Ether. Quando queste 2 cryptovalute erano sui massimi questi futures erano molto onerosi. Per questo sono stati ideati i micro future che hanno come sottostante 0,1 Bitcoin e 0,1 Ether. Va detto che essendo questi sottostanti decisamente volatili, la marginazione che viene richiesta è ben più alta che sugli altri future.

Anche per tutti i principali contratti del Cme esistono i micro future. In genere hanno dimensioni di 1/10 del contratto più grande. Sono stati ideati appositamente per consentire anche a trader che non dispongono di elevati capitali, di partecipare ai più importanti mercati dei future.

Vantaggi e rischi del trading sui futures

Il principale vantaggio del trading sui futures e certamente l’effetto leva finanziaria. Se per esempio devo depositare come margine si garanzia1000 euro e con questi muovo un contratto future del valore di 10000 euro, l’effetto leva è di 1 a 10. Questa leva dipende dalla regolamentazione del future ed anche dalle condizioni che applica il broker. Normalmente mercati più volatili richiedono margini maggiori e quindi l’effetto leva è minore.

I rischi dei futures sono insiti nei vantaggi. Infatti la leva può portare ad elevate e rapide perdite quando vi sono improvvisi movimenti contrari del mercato. 

Strategie operative sui futures

Per fare trading su qualsiasi strumento, bisogna prima di tutto chiarire se si vuole operare in giornata (intraday) o su più giorni (multiday). Sulla base di questa scelta si andrà a definire il time frame del grafico: intraday (da pochi minuti ad 1 ora); multiday (giorno settimana).

Bisogna poi definire quali strumenti di analisi tecnica utilizzare. Possiamo per esempio utilizzare 2 medie mobili esponenziali, una più breve ed una più lunga.

Medie mobili esponenziali con i futures

Prendiamo il future sull’indice DJ Eurostoxx 50, consideriamo n grafico con time frame a 15 minuti e applichiamo 2 medie mobili esponenziali a 5 periodi (mm5) ed a10 periodi (mm10). Vediamo il grafico.

Come si vede potremmo entrare quando la mm5 (linea rossa) taglia verso l’lato la mm10 (linea verde) cosa che avviene ove è posizionata la freccia verso l’alto. Entrerei al livello di chiusura dei 15 minuti, ovvero ad un prezzo di 4140 punti. Poiché 1 punto vale 10 euro, il contratto vale 41140 euro. Supponiamo mi venga richiesto un margine di 4000 euro, ovvero di circa il 10%; inoltre si pagano delle commissioni, che ipotizziamo di 5 euro.

Il segnale di uscita da questo trade sarebbe quando vi è l’incrocio opposto, ovvero quando la mm5 taglia verso il basso la mm10, cosa che avviene dove è posizionata la freccia verso il basso 5 ore dopo l’ingresso. Si uscirebbe alla chiusura, ovvero a 4153 punti, pagando delle commissioni di 5 euro; il margine a quel punto si azzera. L’utile totale sarebbe di 13 punti, ovvero 130 euro, a cui devo sottrarre 10 uro di commissioni totali. In totale avrei ottenuto un utile di 120 euro che rispetto a 4000 euro impiegati per il margine fanno un utile del 3% per un’operazione durata circa 5 ore.

Vediamo ora un’operazione al ribasso:

In questo caso si entra al ribasso quando la mm5 (linea rossa) taglia verso il basso la mm10 (linea verde) cosa che avviene ove è posizionata la freccia verso il basso. Si entrerebbe al livello di chiusura dei 15 minuti, ovvero ad un prezzo di 4051 punti. Come è prassi si paga una commissione, che ipotizziamo di 5 euro e viene richiesto un margine di 4000 euro. Il segnale di uscita da questo trade sarebbe quando vi è l’incrocio opposto, ovvero quando la mm5 taglia verso l’alto la mm10, cosa che avviene dove è posizionata la freccia verso l’alto. Si uscirebbe a 4041 punti, pagando delle commissioni di 5 euro; il margine a quel punto si azzera. L’utile totale sarebbe di 10 punti, ovvero 100 euro a cui vanno sottratti 10 euro di commissioni; un utile del 2,25% per un’operatività durata 4 ore.

Futures trading vs forex

Il trading sui futures e il trading sul forex sono due forme di investimento sui mercati finanziari che, nonostante presentino alcune similitudini, si distinguono per diversi aspetti fondamentali. Entrambe le pratiche permettono ai trader di speculare sui movimenti dei prezzi e utilizzare la leva finanziaria, ma le loro strutture di mercato, gli strumenti negoziati e le strategie di trading possono variare significativamente.

Significato e struttura del mercato

Futures: il trading sui futures implica l’acquisto o la vendita di contratti futures, che sono accordi legali per comprare o vendere una particolare quantità di una commodity o un indice a un prezzo prefissato in una data futura. Questi contratti sono standardizzati in termini di qualità, quantità e data di scadenza, e sono negoziati in borse futures regolamentate, come il Chicago Mercantile Exchange (CME). I futures coprono una vasta gamma di asset, inclusi beni agricoli, metalli, energia e strumenti finanziari.

Forex: il trading nel forex, o trading valutario, consiste nell’acquisto e nella vendita di valute nel mercato dei cambi, che è il più grande mercato finanziario al mondo per volume di trading. Il forex è un mercato over-the-counter (OTC), il che significa che le transazioni avvengono direttamente tra le parti senza una borsa centralizzata. I trader speculano sulle fluttuazioni delle coppie di valute, come EUR/USD o USD/JPY.

Perché fare trading sui futures?

Le ragioni per cui si sceglie di fare trading sui futures sono molteplici, ma le principali sono:

Copertura

I futures offrono ai partecipanti la possibilità di coprirsi dai rischi associati alla volatilità dei prezzi. Ad esempio, i produttori di materie prime possono utilizzare i contratti futures per fissare il prezzo a cui venderanno i loro prodotti in futuro, proteggendosi così da possibili cali di prezzo derivanti da fallimenti dei raccolti o da condizioni geopolitiche avverse.

Allo stesso modo, gli investitori possono utilizzare i futures come forma di protezione contro i movimenti negativi del loro portafoglio di titoli o valute.

Speculazione

Molti trader si dedicano al trading sui futures con l’obiettivo di ottenere profitti attraverso la speculazione sui movimenti dei prezzi. Possono effettuare operazioni di acquisto o di vendita nella speranza che il prezzo dell’attività sottostante si muova nella direzione prevista, ottenendo così un profitto. La natura a leva dei futures consente ai trader di amplificare i loro potenziali guadagni, ma aumenta anche il rischio di perdite.

FAQ

Qual è la scadenza dei futures?

La scadenza dei futures è il termine concordato da entrambe le parti per la consegna del prodotto e il successivo completamento del contratto.

Quali sono le caratteristiche del trading di future?

– Gli speculatori possono usare la leva finanziaria per scommettere sul prezzo di vari titoli sottostanti (indici azionari, materie prime e tassi di cambio).
– I mercati dei futures permettono l’acquisto e la vendita di alcune attività sottostanti per la consegna futura.
– I futures possono essere utilizzati per coprire le perdite in un portafoglio esistente o per proteggersi da cambiamenti avversi dei prezzi per i produttori di alcune materie prime.
Inoltre, è importante prendere in considerazione le caratteristiche del contratto a termine:
– È un accordo libero: nessuna delle due parti è obbligata a parteciparvi se non vuole.
– Il contratto crea un diritto per il compratore e un obbligo per il venditore. Entrambe le parti si impegnano a rispettarli.
– Alla fine del contratto entrambe le parti devono regolare le loro posizioni, terminando la loro relazione contrattuale.

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