Recensione di Webank: Pro e contro, regolamento, prodotti e Commissione | Rankia: Comunità finanziaria

Recensione di Webank: Pro e contro, regolamento, prodotti e Commissione

Fondata nel 1999, Webank è una realtà molto conosciuta in Italia, soprattutto perché si tratta di uno dei primi istituti bancari che offre una piattaforma online dedicata al trading

Parliamo, infatti, di un gruppo bancario solido e affidabile, tanto da essere stata premiata nel 2019 come Best Broker Online agli Italian Certificate Awards

recensione webank

In questa recensione vedremo nel dettaglio i servizi di trading offerti da Webank, con opinioni e l’analisi dei vantaggi e degli svantaggi.

Storia di Webank

La storia di Webank inizia, come anticipato, nel 1999, con la nascita di un progetto dedicato a chi desiderava gestire esclusivamente online il rapporto con la banca. 

In quegli anni, inoltre, si proponeva come uno dei primi istituti a mettere a disposizione una piattaforma trading dedicata agli investimenti interamente online. 

Facente parte del gruppo BPM, per quasi dieci anni è stata gestita da We@Service, la società di servizi internet del gruppo Bipiemme. 

Nel 2009, a partire dal primo novembre Webank divenne una banca indipendente, controllata dalla Banca Popolare di Milano. 

Cinque anni più tardi, il 23 settembre il consiglio di amministrazione di BPM e il consiglio di amministrazione di Webank S.p.A. hanno approvato la fusione di Webank in BPM.

Webank è un broker sicuro?

Con un’esperienza ultraventennale, Webank ha ottenuto la fiducia dei clienti. Infatti, essendo interamente controllato da Banca BPM, il broker è autorizzato e regolamentato dalla Banca d’Italia. La BPM, in più, è quotata sull’MTA di Borsa Italiana. Inoltre, lavora sotto la supervisione della Consob in tema di vigilanza. 

L’istituto aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, garantendo una copertura di 100.000 euro ai clienti in caso di insolvenza o crisi finanziaria. Detta garanzia può, inoltre, arrivare a 200.000 euro in caso di conto cointestato. 

Regolamentazioni di Webank

Webank è un istituto controllato dalla Banca Popolare di Milano, quotata sull’MTA di Borsa Italiana. 

Essendo un istituto bancario italiano, come abbiamo già anticipato, è autorizzato e regolamentato dalla Banca d’Italia, oltre ad operare sotto la supervisione e la vigilanza della Commissione nazionale per le società e la Borsa.

Fondo di garanzia Webank

Trattandosi di un istituto bancario, Webank aderisce al Fondo di Garanzia di Tutela dei Depositi. Il fondo garantisce per ogni cliente della banca una copertura fino a 100.000 euro in caso di insolvenza o di crisi finanziaria. 

Ciò significa che nel caso in cui Webank non fosse in grado di rimborsare al correntista il saldo dovuto, ad esempio in caso di default, al cliente spetterebbe il rimborso del fondo. 

L’importo può, inoltre, raddoppiare, raggiungendo i 200.000 euro, nel caso in cui si dovesse trattare di un conto cointestato. 

Questa garanzia è, perciò, superiore al Fondo di Garanzia destinato ai broker, che ha un importo massimo di 20.000 euro. 

Prodotti finanziari con cui fare trading su Webank

Webank offre ai suoi clienti diversi prodotti finanziari, come:

Sono, inoltre disponibili più di 30.000 titoli su 20 borse mondiali. Si tratta, tuttavia, di un’offerta limitata in confronto a quella della concorrenza. Infatti, sono assenti alcuni mercati extra-europei come Australia e Hong Kong. Sono, però, presenti i mercati degli Stati Uniti, pur non essendo disponibili i titoli OTC e le Pink Sheets. 

Con Webank i depositi e le transazioni avvengono in Euro ma è possibile anche negoziare su titoli in valute estere.

Dell’offerta di Webank, tuttavia, appare molto interessante la possibilità di acquistare obbligazioni OTC grazie alla piattaforma trading. 

Azioni nazionali e internazionali

Con Webank, gli investitori possono comprare azioni dei principali listini borsistici nazionali e internazionali. Oltre a Piazza Affari sono disponibili alcuni titoli di Wall Street, con azioni delle maggiori aziende a livello globale. 

ETF

Webank propone anche, come strumento finanziario, gli ETF, fondi di investimento non soggetti alla tassazione delle transazioni finanziarie, insieme agli ETC  quotati da Borsa Italiana S.p.A. sul mercato ETF – Plus. 

Grazie agli ETF, quindi, è possibile assumere posizione su una vasta gamma di attività. Questi sono, infatti, emessi e quotati replicando l’andamento di Indici Azionari, Settoriali, Panieri di Obbligazioni e molto altro ancora. 

Su ETF – Plus sono, inoltre, disponibili per la negoziazione anche gli ETC che, pur mantenendo le caratteristiche operative proprie degli ETF, si differenziano per la loro struttura formale.

Commissioni di Webank

Con Webank, il cliente ha la possibilità di scegliere tra un profilo commissionale fisso o variabile. Ognuno di questi, poi, presenta cinque fasce in cui la banca colloca i clienti. 

Ad esempio, per i mercati cash italiani ed europei troviamo:

  • Profilo fisso: €12 – €8 – €6 – €4 – €2,75
  • Profilo variabile: 0,19% – 0,17% – 0,15% – 0,13% – €2,75

Ma vediamo nel dettaglio in che modo Webank assegna una fascia per ogni cliente. 

Commissioni sulle azioni Webank

Webank assegna una fascia in base alla commissione generata nel mese precedente su tutti i mercati. In tal modo, quindi, la banca garantisce livelli di commissione sempre più convenienti. Si tratta di commissioni degressive, che diminuiscono in base all’operatività. 

Perciò, con quello fisso le commissioni saranno, in base al mese precedente:

  • 0-500,00 euro, da 3,90 a 12,00 euro
  • 500,00-1,000 euro, da 1,90 a 8,00 euro
  • 1,000-1,500 euro, da 1,90 a 6,00 euro
  • 1,500-2,000 euro, da 1,90 a 4,00 euro
  • oltre 2,000 euro, da 1,90 a 2,75 euro

Invece, nel caso del profilo variabile saranno:

  • 0-500,00 euro, da 3,90 euro a 0,19%
  • 500,00-1,000 euro, da 1,90 euro a 0,17%
  • 1,000-1,500 euro, da 1,90 euro a 0,15%
  • 1,500-2000 euro, da 1,90 euro a 0,13%
  • oltre 2,000 euro, da 1,90 a 2,75 euro

Parliamo, quindi, di un modello commissionale volto ad avvantaggiare i traders più attivi durante l’arco dell’anno. Di conseguenza, maggiori saranno le operazioni effettuate durante il mese e minore sarà il costo delle commissioni unitarie per il mese seguente. 

D’altro canto, questa tipologia commissionale può rappresentare un disincentivo per i clienti meno attivi. 

Sono previste, inoltre, cinque fasce anche per i mercati americani, leggermente più elevate rispetto ai mercati europei, che vanno da 15,9 $ e arrivano fino a 6,9 $. 

Invece, per quelli inglesi le fasce sono di 12,5 £, 12,5 £, 10 £, 10 £ e infine 7,5 £. 

Piattaforme Webank

Come abbiamo anticipato, Webank offre ai suoi clienti l’opportunità di fare trading attraverso una comoda e intuitiva piattaforma, chiamata T3,che con gli anni è diventato un prodotto sempre più apprezzato nell’industria del trading. 

La piattaforma oggi è disponibile per i dispositivi elettronici come pc e tablet, mentre fino a poco tempo fa era compatibile solamente nella versione desktop. L’app, tuttavia, non è compatibile con gli smartphone. 

L’utilizzo della piattaforma è gratuito per il primo mese, ma è necessario, per la versione desktop, disporre di una versione aggiornata di Java 2 Runtime Environment (J2RE).

Una volta scaricata la piattaforma l’utente potrà fare il login inserendo username e password. Successivamente è possibile anche attivare l'autenticazione a due fattori per migliorare il livello di sicurezza. 

Piattaforma T3

T3 è una piattaforma altamente personalizzabile e permette di scegliere e salvare la posizione delle finestre anche se si opera su più monitor. 

Con la piattaforma è anche possibile amplificare la visuale su portafoglio, book e informative grazie alle finestre libere. Infatti, l’utente nella schermata principale potrà comporre liberamente le schermate operative, selezionando le varie finestre e scegliendone le dimensioni. 

Inoltre, T3, oltre ad essere una piattaforma intuitiva e gratuita, adatta a tutti i tipi di traders, agevola le operazioni di trading con grafici, watchlist e book a 5 livelli con quotazioni in push. 

Vi sono, poi, le schede titolo semplici e strumenti di analisi per avere tutte le informazioni di cui si ha bisogno. Non mancano, poi, alert e ordini condizionati per avere sempre pronto il quadro della situazione.  

La piattaforma T3 è dotata, inoltre, di un calcolatore per conoscere in anticipo i margini richiesti per l’operatività in derivati. Questo viene calcolato proprio in funzione della posizione complessiva del portafoglio del cliente. 

Il prezzo per usufruire della piattaforma è di 30 euro al mese, ma il canone può essere azzerato con almeno 50 euro di commissioni generate nel mese. Invece, custodia titoli, accrediti cedole e dividendi sono gratuiti. Non sono previsti costi extra neanche in caso di prolungata inattività. In più, sono gratuite anche le quotazioni in tempo reale per i mercati italiani. Quelle dei mercati esteri, invece, hanno un canone mensile che va dai 5 ai 20 euro. 

Le varianti tra cui l’utente può scegliere per accedere alla piattaforma sono quattro:

  1. T3 Web, direttamente dal browser con funzioni preimpostate, comoda sia per principianti che per professionisti;
  2. T3 No-Frame per Windows e Mac, versatile e personalizzabile, ideale per gli esperti;
  3. T3 Open sempre per Windows e Mac, ad alta velocità, per professionisti e principianti;
  4. T3 mobile, per tablet Samsung e iOS, non compatibile con smartphone.

Leve su Webank

Con Webank è possibile migliorare il risultato ottenuto grazie alla leva finanziaria personalizzabile che permette di moltiplicare fino a 20 volte sulle azioni reali. 

Detta leva è, infatti, quello strumento che vi permette di aumentare l’esposizione su un mercato finanziario a fronte di un investimento piuttosto contenuto di capitale. 

Depositare denaro con Webank

Per iniziare l’attività di trading con Webank non è previsto alcun deposito minimo. Ma l’aspetto più interessante è che una volta aperto un conto corrente Webank sarà possibile attivare i servizi di investimento

Il conto corrente può essere aperto da tutte le persone maggiorenni e residenti sul territorio italiano. 

La procedura di attivazione dei servizi di trading è molto semplice. Basta, infatti, accedere alla propria area personale e selezionare l’opzione Trading. Da qui scegliere Portafoglio e, infine, cliccare su Apri deposito titoli

L’utente, quindi, potrà compilare i moduli online per selezionare le impostazioni di base del conto di trading, indicando il regime fiscale, se amministrato o dichiarativo, la struttura commissionale di cui abbiamo parlato in precedenza, la professione e la fonte del patrimonio personale. 

Il regime fiscale indicato in fase di registrazione si potrà successivamente modificare. Le modifiche apportate verranno, poi, applicate a partire dall’anno successivo. 

Per depositare il denaro, quindi, basterà ricevere i soldi direttamente sul conto attraverso i molteplici mezzi presenti di default nei conti correnti normali. Da questi, quindi, il correntista potrà attingere per iniziare ad investire. 

Tipi di conti su Webank

La banca del gruppo BPM propone un solo tipo di conto corrente, molto conveniente e comodo. Si tratta, infatti, di un conto a zero spese, a canone gratuito. 

Questo tipo di conto è sicuro e facile da usare, e per attivarlo sono richiesti due requisiti principali: essere maggiorenne e avere la residenza in territorio italiano. 

Il conto si può aprire comodamente online o in filiale, fornendo alcuni dati e documenti, tra cui: 

  • carta d’identità
  • codice fiscale
  • numero di cellulare 
  • e-mail personale

Il conto corrente di Webank permette di svolgere un gran numero di operazioni, come versamenti, prelievi, pagamenti tramite POS, acquisti online, bonifici, assegni e anche ottenere un fido. 

Servizio clienti di Webank

Uno degli aspetti più importanti da valutare è la qualità del servizio clienti, e Webank può dare grandi soddisfazioni. Infatti, l’istituto riconosce l’importanza di offrire supporto ai propri clienti, con personale preparato e mettendo a disposizione diversi strumenti per fornire assistenza. 

Infatti, Webank dispone di una copertura multicanale che permette di raggiungere facilmente gli utenti che chiedono supporto.

Il cliente, oltre al numero verde e alle email, può entrare in contatto con il team di assistenza attraverso le chat di Facebook e persino su Skype. Questo vale anche per i potenziali nuovi clienti. 

Invece, per chi è già cliente viene messo a disposizione un assistente virtuale presso l’area privata che può rispondere a diversi quesiti. 

Per quanto riguarda l’assistenza fornita via email o per telefono, il team è sempre pronto a fornire risposte senza lunghe attese, risolvendo rapidamente problemi o sciogliendo dubbi.

Gli operatori sono disponibili dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 21 e il sabato dalle 9.00 alle 17.

Conto demo Webank

Con Webank è possibile testare la piattaforma di trading con un conto demo con cui utilizzare gratuitamente T3 per tre mesi. Questa è un’ottima opportunità soprattutto per chi è in dubbio sull’aprire o meno un conto trading con Webank

Si tratta, tuttavia, di una demo “view only”, perciò non si dispone di denaro virtuale per simulare operazioni di trading. Una “prova” di sola lettura, per conoscere la piattaforma e le basi per iniziare ad investire.

Perciò, è una soluzione utile per i principianti che desiderano fare pratica, ma anche per i più esperti che cercano piattaforme complete e ricche di informazioni sui mercati in cui investire. 

Formazione

Una funzionalità molto interessante proposta da Webank è la formazione per i neofiti. Si tratta, quindi, di didattica per i principianti nel mondo del trading. 

La banca, infatti, propone un percorso articolato su tre livelli, che prevede:

  • Eventi live: Webank organizza eventi live in giro per l’Italia, nelle maggiori città, in cui relatori esperti insegnano le nozioni base principali a seconda del topic scelto.
  • Streaming: webinar e video vengono messi a disposizione per spiegare agli utenti tutti i segreti del trading attraverso consigli su diverse tematiche, da quelle finanziarie a quelle macroeconomiche. 
  • On demand: l’utente può richiedere a Webank di organizzare un evento personalizzato per approfondire alcune tematiche di analisi tecnica e di studio dei mercati. 

Webank opinioni e conclusioni: vantaggi e svantaggi

Una volta analizzate tutte le funzionalità proposte da Webank, i costi, le commissioni e le procedure per iniziare un’attività di trading, è tempo di tirare le somme e capire se si tratta di un buon prodotto o meno.

Come abbiamo già anticipato, Webank è uno dei pionieri del trading online sul territorio italiano, ma ad oggi risulta schiacciato dalla concorrenza, che propone strumenti sempre più all’avanguardia, completi e intuitivi.

Inoltre, altra nota dolente di Webank è rappresentata dalle commissioni che, come abbiamo avuto modo di vedere, rimangono piuttosto elevate per l’investitore medio, che potrà facilmente trovare commissioni più competitive nella concorrenza. 

Altro limite è quello dei prodotti e delle borse in cui fare trading. Questo fattore, infatti, scoraggia il cliente che potrebbe trovare buone opportunità d'investimento nei mercati globali, carenti nella proposta di Webank

Un importante punto a favore, tuttavia, bisogna assegnarlo all’istituto della Bippiemme per la piattaforma dedicata al trading. La T3, infatti, è una delle piattaforme migliori in circolazione per completezza e tipologie di informazioni fornite agli utenti. Potrebbe, tuttavia, migliorarsi offrendo una usabilità migliore per i neofiti e i principianti. 

L’applicazione, tuttavia, non ha lasciato soddisfatti gli utenti per la mancanza di dati importanti come i grafici. Sarebbe, inoltre, conveniente estendere la compatibilità agli smartphone per permettere agli utenti di operare sui mercati azionari e obbligazionari. 

Uno dei pro più importanti da non tralasciare è la solidità e l’affidabilità del gruppo bancario, che assicura una garanzia di 100.000 euro ai correntisti.

In più, offrendosi come sostituto d’imposta sul territorio nazionale, Webank permette al cliente di scegliere tra l’adozione del regime amministrato oppure del regime dichiarativo e, in caso, di modificarlo in base alle necessità.

Si propone, in conclusione, come piattaforma di trading comoda per i principianti che si affacciano al mondo del trading, che vogliono imparare a gestire il portafoglio senza buttarsi a capofitto nel mercato internazionale.

VantaggiSvantaggi
Piattaforma T3 utile e completaCommissioni elevate rispetto alla concorrenza
Solidità e affidabilità dell’istitutoPiattaforma non compatibile con smartphone
Fondo di Garanzia dei depositi per 100.000 a clienteRidotta copertura dei mercati internazionali
Sostituto d’imposta

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