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Cos’è l’utile netto: definizione, formula e calcolo

L’utile netto è il risultato economico che resta a un’azienda dopo aver sottratto dai ricavi tutti i costi, gli ammortamenti, gli oneri finanziari e le imposte. Formula corretta, esempio di calcolo e perché è importante per azionisti e finanziatori.
cos'è l'utile netto e come applicarlo agli investimenti

Indice

L'utile netto è il risultato economico che rimane a un'azienda dopo aver sottratto dai ricavi totali tutti i costi, gli ammortamenti, gli oneri finanziari e le imposte di un esercizio contabile. È l'indicatore principale della redditività reale di un'impresa, quello che azionisti, soci e finanziatori osservano per capire quanto valore è stato effettivamente creato in un anno.

Che cos'è l'utile netto (profitto)? 

Un utile netto, o guadagno netto, è il valore che risulta dal reddito ottenuto dall'azienda una volta scontate tutte le spese e le tasse corrispondenti. Corrisponde al beneficio economico effettivo che spetta ai titolari della società. Per comprendere questo concetto è utile conoscere anche l'utile lordo, il valore intermedio da cui si parte per calcolarlo.

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Utile netto e utile lordo: la differenza 

Nella prassi contabile italiana, l'utile lordo è il valore che precede soltanto le imposte (si chiama anche utile ante imposte, EBT), ottenuto sottraendo ai ricavi i costi operativi, gli ammortamenti e gli oneri finanziari. È un concetto diverso dal margine lordo sulle vendite (ricavi meno costo dei prodotti venduti), più vicino al margine industriale che al bilancio civilistico.

Come si calcola l'utile netto: formula 

La formula generale è semplice da ricordare: utile netto = ricavi totali meno costi operativi, ammortamenti, oneri finanziari e imposte. Ogni voce riduce progressivamente il risultato, dal fatturato lordo fino a quanto realmente resta nelle casse dell'azienda.

Esempio di calcolo dell'utile netto 

Un esempio illustrativo aiuta a seguire il percorso dal fatturato all'utile netto:

VoceImporto
Ricavi totali500.000 €
Costi operativi–280.000 €
Ammortamenti e accantonamenti–40.000 €
Oneri finanziari–15.000 €
Utile lordo (ante imposte)165.000 €
Imposte (IRES + IRAP, circa 27,9%)–46.035 €
Utile netto118.965 €

In questo esempio, l'azienda trattiene quasi il 24% dei ricavi come utile netto dopo aver coperto costi, ammortamenti, oneri finanziari e imposte. Questo rapporto si chiama margine di utile netto ed è utile per confrontare aziende di dimensioni diverse.

Dove si trova l'utile netto nel bilancio 

L'utile netto è l'ultima riga del conto economico, il documento di bilancio che riepiloga ricavi e costi dell'esercizio. Il percorso tipico parte dal fatturato e passa attraverso più livelli intermedi prima di arrivare al risultato finale:

  • Ricavi: il fatturato generato dalla vendita di beni o servizi.
  • Margine operativo lordo (EBITDA): ricavi meno costi operativi, prima di ammortamenti e oneri finanziari — approfondito nella guida su EBITDA e margine EBITDA.
  • Reddito operativo (EBIT): EBITDA meno ammortamenti e accantonamenti.
  • Utile lordo (EBT): EBIT meno oneri finanziari, il valore immediatamente prima delle imposte.
  • Utile netto: utile lordo meno imposte, l'ultima riga del conto economico.

Perché l'utile netto è importante per azionisti e altri soggetti 

L'utile netto riflette il risultato economico complessivo dell'attività d'impresa, comprendendo sia le componenti ordinarie che quelle straordinarie di un esercizio. Per questo è un dato essenziale per società, azionisti e finanziatori che interagiscono con l'azienda.

Gli azionisti lo usano soprattutto per stimare la performance delle azioni possedute e per calcolare indicatori derivati come il ROE o l'utile per azione. Approfondire come calcolare l'utile per azione o il ROE, formula e calcolo permette di confrontare aziende di dimensioni diverse partendo dallo stesso dato di utile netto.

Cosa fare con l'utile netto: dividendi o reinvestimento 

Se il risultato dell'esercizio è positivo, l'utile netto può essere distribuito ai soci sotto forma di dividendi, trattenuto in azienda per aumentare la liquidità disponibile, oppure reinvestito per finanziare nuova crescita. La quota effettivamente distribuita si misura con il payout ratio, che indica quale percentuale dell'utile netto torna agli azionisti come dividendo.

In sintesi, l'utile netto è il risultato economico che resta a un'azienda dopo aver sottratto dai ricavi tutti i costi, gli ammortamenti, gli oneri finanziari e le imposte di un esercizio. Rappresenta l'ultima riga del conto economico, la base di partenza per calcolare indicatori come ROE, EPS e payout ratio.

Per chi analizza un bilancio, il valore isolato dell'utile netto conta meno del suo andamento nel tempo e del confronto con i ricavi tramite il margine di utile netto. Un'azienda con utile netto in crescita costante, sostenuta da ricavi solidi e non solo da tagli ai costi, offre generalmente maggiori garanzie di redditività duratura.

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Domande frequenti sull'utile netto