Brokers

Fineco ha una carta di credito pensata per chi vuole separare le spese quotidiane dall’addebito sul conto, mantenendo però una gestione digitale (limiti, blocco/sblocco, notifiche) e la possibilità di passare, quando serve, al pagamento rateale. E se stai valutando Fineco anche come banca per il trading, avere conto e carta nello stesso ecosistema aiuta a tenere più ordinata la parte operativa (liquidità, spese e movimenti).
In Fineco, la carta base è la Fineco Card Credit, richiedibile in versione monofunzione o multifunzione, con plafond predefinito e addebito “ saldo il mese successivo.
Se l’apertura del conto è legata anche all’operatività sui mercati, rientra anche la promozione “100 ordini gratis” (ordini eseguiti a commissioni gratuite entro il periodo previsto dal regolamento), attivabile inserendo il codice OM100RA in fase di apertura.
Prima di guardare i costi, conviene chiarire che tipo di carta ti serve davvero: è un passaggio utile anche se stai valutando di attivare un conto corrente Fineco. Chiariamo, il punto non è meglio o peggio, ma cosa vuoi ottenere: più controllo sul budget, più flessibilità nei prelievi, una carta premium per viaggi oppure una carta aggiuntiva per condividere il plafond.
Qui sotto trovi un colpo d’occhio (poi entriamo nel dettaglio):
| Soluzione | A cosa serve (in pratica) | Rimborso | Note | ||||
| Fineco Card Credit | Carta di credito “standard” per acquisti e spese ricorrenti | A saldo (di default) + opzioni revolving attivabili | Versione mono o multi; plafond base 1.600€ | ||||
| Gold World | Carta premium con servizi inclusi (es. tutele in viaggio, protezione acquisti) | A saldo | Disponibile mono/multi; requisiti e condizioni legati al profilo cliente | ||||
| Visa Infinite | Carta top di gamma per clientela Private | A saldo | Richiedibile con qualifica Private; plafond elevato secondo condizioni | ||||
| Carta Extra | Soluzione orientata al rimborso a rate | Rateale (revolving) | Linea di credito indicativa fino a 2.000€ (secondo condizioni) | ||||
| Carta Link | Carta aggiuntiva per condividere l’operatività con un altro utilizzatore | Dipende dalla carta principale | Plafond condiviso con la carta principale |
| Soluzione | A cosa serve (in pratica) | Rimborso | Note |
| Fineco Card Credit | Carta di credito “standard” per acquisti e spese ricorrenti | A saldo (di default) + opzioni revolving attivabili | Versione mono o multi; plafond base 1.600€ |
| Gold World | Carta premium con servizi inclusi (es. tutele in viaggio, protezione acquisti) | A saldo | Disponibile mono/multi; requisiti e condizioni legati al profilo cliente |
| Visa Infinite | Carta top di gamma per clientela Private | A saldo | Richiedibile con qualifica Private; plafond elevato secondo condizioni |
| Carta Extra | Soluzione orientata al rimborso a rate | Rateale (revolving) | Linea di credito indicativa fino a 2.000€ (secondo condizioni) |
| Carta Link | Carta aggiuntiva per condividere l’operatività con un altro utilizzatore | Dipende dalla carta principale | Plafond condiviso con la carta principale |
Se ti stai chiedendo “ma io cosa devo prendere?”, la scorciatoia mentale è questa:
Fineco, nelle sue guide, distingue chiaramente questi strumenti e le relative logiche d’uso.
Se cerchi la carta di credito Fineco nel senso più comune (spese oggi, addebito il mese prossimo), di solito stai parlando della Fineco Card Credit: viene emessa con plafond di 1.600€ e rimborso a saldo (di default), con la possibilità di attivare successivamente opzioni revolving (rate).
La scelta vera qui è tra:
Le carte premium non sono per forza da collezionare: hanno senso quando usi davvero i servizi inclusi (viaggi, protezioni, lounge, ecc.) o quando ti serve un profilo di spendibilità più alto. Nel caso di Fineco, hai queste due opzioni:
Qui spesso nasce confusione, quindi vale una nota pratica:
La Fineco Card Credit nasce come carta da uso quotidiano, ma con qualche dettaglio che vale conoscere prima di richiederla:
La carta può funzionare in due modi: a saldo (standard) o a rate (revolving, attivabile). Il comportamento cambia parecchio, quindi meglio vederlo senza giri di parole.
Con rimborso a saldo, Fineco indica che le spese vengono addebitate in un’unica soluzione il 10 del mese successivo. È la modalità più lineare: nessun interesse per il solo fatto di usare la carta, purché tu abbia liquidità sufficiente sul conto al momento dell’addebito.
Esempio rapido: spendi 300€ durante gennaio → l’addebito arriva (valuta) il 10 febbraio. Se sul conto quel giorno non c’è copertura, non è la carta “che non va”: è la gestione della liquidità che si complica.
Fineco riporta un plafond di emissione pari a 1.600€, aumentabile su richiesta. In pratica, il plafond non è un numero decorativo: determina quanta flessibilità hai su viaggi, cauzioni, spese impreviste. E soprattutto, è ciò che rende davvero utile una carta di credito rispetto a debito/prepagata.
Se attivi opzioni revolving, entrano in gioco logiche da credito al consumo (merito creditizio e approvazione della banca).
Fineco chiarisce che la monofunzione opera solo sul circuito di credito (Visa o Mastercard), mentre la multifunzione aggiunge anche l’operatività BANCOMAT®.
Tradotto: se hai già una buona carta di debito e ti serve solo la linea di credito, spesso la monofunzione basta. Se vuoi una carta unica per pagare e prelevare senza cambiare strumento, la multifunzione è più completa.
Fineco indica che puoi richiedere la Fineco Card Credit in fase di apertura del conto corrente Fineco oppure successivamente dall’area riservata (Conto e carte → Carte → Scegli la tua carta) o tramite consulente/promotore.
Per l’attivazione e la gestione del PIN, Fineco specifica che la carta è attivabile da sito o app e che, per ricevere il PIN gratuitamente via SMS, è necessario avere i contatti certificati nell’area dedicata.
Arriviamo al punto che interessa davvero: costo carta di credito e principali commissioni. Se rientri nel profilo Fineco under 30, conviene controllare anche le condizioni del conto e dei servizi collegati, perché alcune voci possono cambiare in base all’offerta attiva e al tuo profilo.
Qui è utile essere “chirurgici”, perché due voci incidono più di tutte: canone/rilascio e prelievi.
| Voce di costo | Quanto | Nota | |||
| Rilascio + canone annuo (posticipato) | 19,95€ mono / 29,95€ multi | Include spedizione e canone annuo posticipato (secondo fogli informativi) | |||
| Prelievo ATM su saldo conto (multi) | 0,80€ (EUR) / 2,90€ (extra EUR) | Commissione differenziata per area euro / extra euro | |||
| Prelievo ATM su saldo credit | 2,90€ per operazione | Prelievo effettuato “come carta di credito” | |||
| Operazioni in divisa extra euro | 2,00% | Sul controvalore, al tasso di cambio del circuito | |||
| Rigenerazione carta | 7,95€ | In caso di riemissione/rigenerazione |
| Voce di costo | Quanto | Nota |
| Rilascio + canone annuo (posticipato) | 19,95€ mono / 29,95€ multi | Include spedizione e canone annuo posticipato (secondo fogli informativi) |
| Prelievo ATM su saldo conto (multi) | 0,80€ (EUR) / 2,90€ (extra EUR) | Commissione differenziata per area euro / extra euro |
| Prelievo ATM su saldo credit | 2,90€ per operazione | Prelievo effettuato “come carta di credito” |
| Operazioni in divisa extra euro | 2,00% | Sul controvalore, al tasso di cambio del circuito |
| Rigenerazione carta | 7,95€ | In caso di riemissione/rigenerazione |
Nota utile (di quelle che evitano sorprese): Fineco segnala che il canone annuo può essere dovuto anche se la carta non è stata attivata.