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Migliori piattaforme di trading per principianti nel 2026

Le migliori piattaforme di trading per principianti nel 2026 sono eToro, XTB, Fineco e BG Saxo: si parte da 0 € di deposito, le commissioni su azioni italiane vanno da 0 € a 9,95 € per ordine e due delle quattro offrono un conto demo gratuito.
Migliori piattaforme di trading per principianti a confronto

Indice

Quando si comincia a investire, il costo di un ordine sulle azioni italiane può variare da 0 € a quasi 20 € a seconda della piattaforma scelta: su un piano di 12 acquisti l'anno la differenza supera i 200 €. È il primo motivo per cui la scelta della piattaforma conta più di quanto sembri a chi inizia.

Abbiamo confrontato le quattro piattaforme che riteniamo più adatte a chi parte da zero, verificando commissioni e condizioni sui documenti ufficiali di ciascun intermediario ad agosto 2026:

  • eToro — la più semplice per iniziare con capitali ridotti: azioni frazionate da 10 $ e copy trading.
  • XTB — la migliore per chi vuole imparare: conto demo gratuito, Trading Academy e 0 % di commissioni entro i 100.000 € mensili.
  • Fineco — l'opzione per chi vuole conto corrente e trading insieme, con il fisco già gestito dalla banca.
  • BG Saxo — 2 € fissi su azioni ed ETF italiani senza soglie di patrimonio, per chi pensa già al medio termine.

In questo articolo vediamo quanto costa davvero operare su ciascuna, quali criteri usare per scegliere e cosa cambia in dichiarazione dei redditi a seconda dell'intermediario.

eToro
BG Saxo

Prodotti offerti

Azioni, ETF, CFD, Forex, Criptovalute, Commodities

Azioni, Titoli di Stato, Commodities, ETF, Opzioni, Futures, CFD

Piattaforma

WebTrader

BG Saxo Investor, BG Saxo Trader

Le migliori piattaforme di trading per principianti nel 2026

Per cominciare a impiegare i propri risparmi in modalità digitale, è consigliabile consultare intermediari finanziari riconosciuti dall'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (Migliori broker CONSOB).

La selezione qui sotto tiene conto anche della semplicità d'uso, dell'assortimento di prodotti e del costo reale di un ordine per un cliente appena iscritto.

PiattaformaDeposito min.Conto demoCommissioni azioni Italia
eToro50 $0 % di commissione di negoziazione
XTB (xStation 5)0 €0 % fino a 100.000 €/mese, poi 0,2 % (min. 10 €)
Fineco0 €da 19 € a 2,95 € secondo la fascia; 9,95 € all'apertura
BG Saxo0 €2 € per ordine

eToro: copy trading e azioni frazionate da 10 $

eToro è una delle piattaforme di trading più diffuse al mondo, con oltre 40 milioni di utenti registrati in 75 paesi. È quotata al Nasdaq, un elemento di trasparenza in più rispetto agli intermediari non quotati.

Per i principianti è indicata soprattutto per due funzioni: il portafoglio virtuale con cui fare pratica e il copy trading, che replica automaticamente le operazioni di altri investitori.

La piattaforma di eToro è disponibile sia in versione web sia tramite app mobile, con un'interfaccia essenziale pensata per chi non ha ancora familiarità con il trading. Il deposito minimo è di 50 $ e si possono acquistare frazioni di azioni a partire da 10 $, il che permette di costruire un portafoglio diversificato con poche centinaia di euro.

Un dettaglio che conviene conoscere prima di aprire il conto: eToro apre di default un conto in dollari, ma i residenti in Italia possono detenere anche un conto in euro, evitando la conversione valutaria a ogni operazione. Sulle operazioni in criptovalute si applica invece una commissione fissa dell'1 % per posizione ai livelli Bronze, Silver e Gold del programma Club.

Pro

  • ✓ Portafoglio virtuale per fare pratica senza rischiare denaro reale
  • ✓ Copy trading: copia i portafogli di altri investitori con un clic
  • ✓ Azioni frazionate da 10 $: si può iniziare con capitali ridotti
  • ✓ Oltre 5.000 asset tra azioni, ETF, criptovalute, forex e materie prime
  • ✓ Nessuna commissione di negoziazione sulle azioni e nessun costo di inattività

Contro

  • ✗ Deposito minimo di 50 $ (non zero come altri broker)
  • ✗ Prelievi dal conto in dollari verso conti esterni con commissione fissa di 5 $
  • ✗ Su alcune borse estere può applicarsi una commissione di 1 $ o 2 $ per operazione azionaria

XTB: azioni ed ETF a zero commissioni fino a 100.000 € al mese

Il broker XTB è autorizzato da KNF, FCA, CySEC, DFSA e FSC. La sua piattaforma xStation è una delle più complete del mercato pur restando accessibile a chi inizia.

Permette di operare su oltre 7.400 azioni reali su 16 mercati e su circa 12.400 strumenti in totale, tra azioni, ETF e CFD su forex, indici, materie prime e criptovalute. L'interfaccia integra grafici, strumenti di analisi e notizie di mercato senza richiedere configurazioni preliminari.

Sul fronte costi, XTB applica 0 % di commissioni su azioni ed ETF reali fino a 100.000 € di controvalore mensile; oltre quella soglia la commissione è dello 0,2 % con un minimo di 10 € per ordine. La conversione valutaria comporta un mark-up dello 0,5 % quando si opera su strumenti quotati in una divisa diversa da quella del conto.

Va considerato un costo di inattività di 10 € al mese, che scatta solo se nei 365 giorni precedenti non si è aperta né chiusa alcuna posizione e non si è effettuato alcun versamento negli ultimi 90 giorni: due condizioni che devono verificarsi insieme.

Pro

  • ✓ Conto demo gratuito con fondi virtuali
  • ✓ 0 % di commissioni su azioni ed ETF reali entro i 100.000 €/mese
  • ✓ Trading Academy con videocorsi, eBook e webinar gratuiti
  • ✓ Piattaforma xStation 5 intuitiva, disponibile su web e app mobile
  • ✓ Nessun deposito minimo richiesto

Contro

  • ✗ Oltre i 100.000 €/mese la commissione sale allo 0,2 %, con un minimo di 10 € per ordine
  • ✗ Mark-up dello 0,5 % sulla conversione valutaria
  • ✗ L'offerta di CFD con leva richiede una formazione adeguata prima di essere usata

Fineco: banca e trading in un unico conto

Fineco è l'unica delle quattro a essere insieme banca italiana e intermediario: conto corrente, carta e conto titoli vivono nella stessa app, e la banca opera in regime amministrato, cioè calcola e versa le imposte al posto dell'investitore.

Le commissioni sulle azioni di Euronext Milan seguono un sistema a fasce basato sul monte commissionale generato nel mese: si parte da 19 € per ordine sotto i 100 € di commissioni mensili e si scende a 9,95 €, 6,95 € e infine 2,95 € oltre i 2.500 €. All'apertura del conto viene applicata la fascia da 9,95 € per il mese in corso e quello successivo.

Il dato più rilevante per chi inizia da giovane: i clienti under 30 pagano 2,95 € fissi su azioni ed ETF di Euronext Milan, la fascia più conveniente, indipendentemente dal volume. Il canone del conto è inoltre gratuito nel mese di apertura e nei 12 successivi.

Il rovescio della medaglia è l'assenza di un conto demo e una piattaforma — PowerDesk, FinecoX — pensata più per l'operatività continuativa che per i primi passi.

Pro

  • ✓ Under 30: 2,95 € fissi su azioni ed ETF di Euronext Milan
  • ✓ Regime amministrato: la banca gestisce il calcolo e il versamento delle imposte
  • ✓ Conto corrente, carta e conto titoli in un'unica app
  • ✓ Canone del conto gratuito nel mese di apertura e nei 12 successivi

Contro

  • ✗ Nessun conto demo disponibile
  • ✗ La fascia iniziale di 9,95 € per ordine è alta per chi opera con importi contenuti
  • ✗ Le piattaforme avanzate hanno una curva di apprendimento più ripida

BG Saxo: 2 € su azioni ed ETF italiani senza soglie di patrimonio

BG Saxo è la scelta di chi vuole una struttura di costi semplice fin dal primo ordine. Il profilo commissionale base, Bronze, si ottiene con 0 € di patrimonio e applica già la tariffa piena: 2 € su azioni ed ETF italiani, 1 $ sulle azioni USA, 7 € sulle obbligazioni in euro.

A differenza di Fineco, qui non esistono fasce da scalare: chi apre il conto con 500 € paga lo stesso di chi ne ha 100.000. Per un principiante che compra poche volte l'anno con importi modesti, è la struttura più prevedibile fra le quattro.

Il catalogo è ampio — oltre 23.000 azioni e più di 4.700 ETF su oltre 30 borse — e comprende obbligazioni, futures e opzioni, strumenti che diventano utili quando l'esperienza cresce. La conversione valutaria costa lo 0,25 % sulle operazioni in divise diverse dall'euro, mentre gli ordini inseriti telefonicamente hanno un supplemento di 20 €.

Pro

  • ✓ 2 € fissi su azioni ed ETF italiani senza requisiti di patrimonio
  • ✓ Nessun deposito minimo per il profilo base
  • ✓ Oltre 23.000 azioni e 4.700 ETF su più di 30 borse
  • ✓ Conto demo disponibile per provare le piattaforme prima di depositare

Contro

  • ✗ Interfaccia più densa di quelle pensate esclusivamente per principianti
  • ✗ Commissione di 20 € per ordine inserito tramite operatore telefonico
  • ✗ Regime dichiarativo: le imposte restano a carico dell'investitore

Come abbiamo selezionato queste piattaforme

La selezione non si basa su punteggi editoriali generici. Per ciascuna piattaforma abbiamo verificato le condizioni sui documenti ufficiali dell'intermediario — tabelle costi, fogli informativi e pagine di trasparenza — e non sui materiali promozionali, che spesso citano solo la tariffa migliore disponibile.

I criteri applicati, in ordine di peso, sono quattro. Primo: il costo effettivo di un ordine per un cliente nuovo su Borsa Italiana, non la tariffa riservata ai grandi patrimoni. Secondo: la soglia di accesso, cioè deposito minimo e canoni fissi.

Terzo: la disponibilità di un ambiente di pratica senza denaro reale. Quarto: la copertura regolamentare in Italia, tramite autorizzazione CONSOB o passaporto europeo secondo la direttiva MiFID II.

Sono state escluse le piattaforme che raggiungono condizioni competitive solo sopra soglie di patrimonio o di volume elevate, fuori portata per chi inizia, e quelle prive di assistenza in italiano. Rankia percepisce una commissione dagli intermediari attraverso i link presenti in pagina: questo non incide sui dati riportati, che provengono dalle fonti ufficiali citate.

Quanto costa davvero un'operazione da 1.000 €

Le tariffe di listino dicono poco finché non si applicano a un caso concreto. La tabella seguente confronta il costo di un singolo acquisto di 1.000 € di un'azione quotata su Euronext Milan, per un cliente che ha appena aperto il conto e non ha ancora accumulato volumi.

PiattaformaCosto dell'ordineCosto su 12 ordini l'anno
eToro0 €0 €
XTB0 € (entro 100.000 €/mese)0 €
BG Saxo2 €24 €
Fineco9,95 € (fascia di apertura)119,40 €

La differenza fra il primo e l'ultimo è di quasi 120 € l'anno: su un capitale di 12.000 € investito equivale a circa un punto percentuale di rendimento bruciato in commissioni. Per chi compra e vende raramente l'impatto si riduce, ma per chi costruisce il portafoglio a rate resta il fattore di costo più pesante.

Costo annuo di 12 ordini da 1.000 € a confronto

Il quadro cambia in due casi. I clienti under 30 di Fineco pagano 2,95 € per ordine, allineandosi a BG Saxo; e chi supera i 100.000 € di controvalore mensile su XTB passa allo 0,2 % con minimo 10 €, diventando il più caro dei quattro su un ordine da 1.000 €.

Come scegliere la migliore piattaforma di trading per principianti

Per chi è agli inizi è importante scegliere un conto di trading con le giuste caratteristiche per gli utenti meno esperti. Vediamole insieme.

Facilità d'uso e interfaccia intuitiva

Se le funzionalità avanzate possono essere l'ideale per gli utenti più esperti, una piattaforma intuitiva, anche a livello di interfaccia, può essere l'ideale per non scoraggiare chi si trova agli inizi di questo percorso e ha bisogno di operare in un ambiente che non sia eccessivamente complesso.

Formazione e risorse educative

Quando si inizia è importante affiancare pratica e teoria. Quindi, potrebbe essere importante verificare che il broker scelto metta a disposizione delle risorse educative e formative per iniziare. Noi di Rankia possiamo sicuramente darti una mano con le nostre risorse gratuite!

Deposito minimo e commissioni

Se sei agli inizi, il tuo budget potrebbe essere limitato. Orientarsi su broker che non prevedono soglie di deposito minimo è una scelta saggia quando si parte con capitali ridotti.

Nelle nostre guide e recensioni sui migliori broker per ETF trattiamo sempre nel dettaglio la struttura delle commissioni. Conta più il meccanismo della tariffa che il numero in sé.

Fineco applica fasce che premiano chi opera molto, BG Saxo un fisso uguale per tutti, XTB una soglia di volume mensile. Il profilo che ti conviene dipende da quanto spesso pensi di operare, non da quale tariffa sembra più bassa in vetrina.

Conto demo gratuito

Uno degli strumenti più utili per chi inizia è il conto demo: una versione virtuale del conto reale che permette di fare pratica senza rischiare denaro. XTB, eToro e BG Saxo lo mettono a disposizione; Fineco non lo prevede.

Se non sei ancora sicuro di come funziona una piattaforma, scegli uno dei broker con demo disponibile. Qui trovi una lista dei migliori conti demo trading.

Regolamentazione e sicurezza

I broker che recensiamo sono sempre sicuri e regolamentati. In Italia la vigilanza spetta alla CONSOB; gli intermediari con sede in un altro Stato dell'Unione operano tramite il passaporto europeo previsto dalla direttiva MiFID II, sotto la vigilanza dell'autorità del paese d'origine.

In ogni caso i fondi dei clienti sono tenuti in conti segregati, separati dal patrimonio della società, quindi restano protetti anche se l'intermediario incontra difficoltà finanziarie.

Per gli intermediari italiani opera inoltre il Fondo Nazionale di Garanzia, che indennizza gli investitori fino a 20.000 € per ciascun avente diritto in caso di insolvenza dell'intermediario. Si consiglia comunque di diffidare dai broker non regolamentati.

Servizio clienti

Quasi tutti i broker prevedono un'assistenza clienti. Tuttavia la qualità può variare e non sempre è disponibile un servizio in italiano. Verifica prima di aprire il conto che il broker offra supporto nella tua lingua e tramite i canali che preferisci (chat, telefono, email).

Asset negoziabili

Sia da principiante sia da investitore esperto è essenziale verificare quali asset sono negoziabili sulla piattaforma prima di aprire il conto: non tutti i broker danno accesso agli stessi mercati e strumenti.

Regime amministrato o dichiarativo: cosa cambia in dichiarazione dei redditi

È la differenza che i confronti tra piattaforme trascurano più spesso, e per un principiante pesa quanto le commissioni. In regime amministrato è l'intermediario a versare l'imposta: calcola, trattiene e paga al posto tuo, le plusvalenze non vanno riportate in dichiarazione e le minusvalenze restano registrate nel tuo "zainetto fiscale" presso quella banca.

In regime dichiarativo, invece, il calcolo tocca a te. Ogni operazione va riepilogata nel quadro RT della dichiarazione dei redditi, con l'imposta sostitutiva al 26 % da versare in autonomia, e vanno considerati anche l'IVAFE sui conti esteri e il quadro RW per il monitoraggio.

Chi calcola le imposte: regime amministrato e dichiarativo

Fra le quattro piattaforme, solo Fineco opera in regime amministrato; eToro, XTB e BG Saxo lavorano in dichiarativo per la clientela italiana. Se l'idea di gestire il quadro RT ti scoraggia, questo criterio da solo può orientare la scelta più di una differenza di pochi euro per ordine.

Altre piattaforme di trading regolamentate

Oltre alle quattro selezionate, il mercato italiano offre altre piattaforme regolamentate, adatte a profili diversi. La tabella le divide per livello di esperienza richiesto.

PiattaformaLivelloPunto di forza
DEGIROPrincipiante/MedioCommissioni basse e piattaforma essenziale, senza costi di inattività
Scalable CapitalPrincipiante/MedioPAC su ETF a zero commissioni; 0,99 € per ordine con il piano Free
IGAvanzatoStrumenti di trading avanzati e accesso diretto a molti mercati
ProRealTimeAvanzatoTrading automatico, grafici avanzati e analisi tecnica

Se cerchi il massimo dell'essenzialità, la piattaforma di DEGIRO resta un riferimento fra chi investe poche volte l'anno; all'apertura si sceglie tra un conto Basic o Custody DEGIRO.

Chi punta invece sull'automazione trova nelle commissioni di Scalable Capital una struttura pensata per i piani di accumulo.

Tra quelle in tabella, alcune permettono anche il trading automatico. Qui trovi le migliori piattaforme di trading automatico.

Imparare a fare trading da soli: è possibile?

Imparare a fare trading da soli è perfettamente possibile. All'inizio, magari, potrebbe essere difficile cominciare, ma con perseveranza e disciplina si possono raggiungere livelli discreti in relativamente poco tempo. Del resto, non ci sono barriere formali nel trading: non è necessario superare esami o prendere titoli di laurea.

Per imparare a fare trading da autodidatta è necessario affiancare teoria, ad esempio con i migliori libri sul trading da noi selezionati, alla pratica, anche con corsi di trading online.

Importante è inoltre l'aspetto psicologico. Un conto è la teoria e l'esercizio, che puoi fare anche con soldi virtuali, e un altro è ritrovarsi a rischiare soldi reali e imparare a resistere alla pressione di liquidare immediatamente i propri investimenti al primo ciclo economico negativo.

Se vuoi formarti per diventare un trader, sicuramente ti interesserà sapere chi sono i migliori trader e la risposta alla domanda se si può vivere di trading.

Come iniziare a fare trading da principiante

Iniziare a fare trading richiede quattro passaggi:

  1. Selezionare un broker sicuro e regolamentato
  2. Effettuare la procedura di registrazione (potrebbe essere richiesto l'invio di documenti)
  3. Effettuare un deposito
  4. Iniziare a negoziare

Prima di operare con denaro reale conviene passare dal conto demo. I conti demo replicano le stesse condizioni operative di quelli reali, con l'unica differenza che il denaro è virtuale: gli errori di esecuzione, l'uso della leva e la gestione degli ordini si imparano lì, non sul capitale.

Non tutti i broker offrono questa possibilità e le condizioni variano: alcuni pongono limiti all'importo virtuale o alla durata dell'accesso. Verifica questi due parametri prima di scegliere dove fare pratica.

Perché molti principianti perdono soldi col trading?

Molti aspiranti trader iniziano con la convinzione di poter battere i mercati sin da subito, senza aver prima dedicato il tempo necessario alla formazione. Le ragioni più comuni per cui i principianti perdono denaro sono:

  • Mancanza di formazione: il trading non è un gioco d'azzardo. Prima di operare con denaro reale è indispensabile studiare il funzionamento degli strumenti finanziari, dei mercati e delle strategie di base.
  • Assenza di pratica su conto demo: saltare la fase di pratica con denaro virtuale espone al rischio di commettere errori operativi (ordini sbagliati, uso non consapevole della leva) che costano caro.
  • Gestione emotiva inadeguata: la paura di perdere e la tentazione di recuperare le perdite in fretta portano a decisioni irrazionali. Saper rimanere disciplinati nei momenti di perdita è una competenza che si costruisce nel tempo.
  • Utilizzo della leva finanziaria senza esperienza: la leva amplifica sia i guadagni che le perdite. Secondo i dati pubblicati dagli stessi intermediari in conformità agli orientamenti ESMA, la quota di conti retail in perdita sui CFD si colloca in genere fra il 50 % e il 75 %.
  • Sottovalutazione dei costi ricorrenti: commissioni, conversioni valutarie e canoni erodono il rendimento in modo silenzioso, soprattutto su operazioni frequenti di importo contenuto.

La strada per ridurre questi rischi è semplice: formati, prova una piattaforma in modalità demo e inizia con capitali che puoi permetterti di perdere.

In sintesi, non esiste una piattaforma migliore in assoluto per chi inizia, ma quattro risposte a esigenze diverse: eToro per partire con pochi euro e imparare osservando altri investitori, XTB per unire zero commissioni e formazione strutturata, BG Saxo per una tariffa fissa prevedibile, Fineco per avere banca, trading e fisco nello stesso posto.

Il criterio decisivo è quanto spesso pensi di operare e se vuoi occuparti tu della dichiarazione dei redditi. Prima di depositare denaro reale, apri un conto demo su una delle piattaforme che lo offrono e verifica sul campo se l'interfaccia ti risulta comprensibile: è il test più affidabile e non costa nulla.

Domande frequenti sulle piattaforme di trading per principianti

Disclaimer:

Questo non è un consiglio di investimento; investire comporta un rischio di perdita e i risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 71% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

Questo contenuto è materiale di marketing. Non costituisce offerta o raccomandazione di investimento di strumenti finanziari. Prima di fare trading assicurati sempre di comprendere caratteristiche e rischi degli strumenti con cui operi. ll trading può generare sia profitti che perdite.