XTB vs Oanda: quale broker conviene in Italia

Indice
XTB e Oanda arrivano allo stesso investitore italiano da due strade opposte: XTB come broker multi-asset con azioni ed ETF reali a commissione zero, Oanda come specialista del Forex che ha aggiunto azioni ed ETF reali solo di recente. Entrambi operano dalla Polonia sotto la stessa vigilanza, quindi la scelta si gioca su costi, catalogo e piattaforme.
- Chi compra azioni ed ETF europei e li tiene in portafoglio: XTB, che azzera le commissioni fino a 100.000 € di volume mensile.
- Chi opera quasi solo su azioni statunitensi: Oanda, senza commissioni e senza tetto di volume sui conti in euro.
- Chi fa trading su Forex e CFD con sistemi automatici: Oanda, per l'integrazione con MetaTrader 5, TradingView e NinjaTrader.
- Chi parte da zero e vuole formarsi: XTB, per la xStation 5 e il conto demo senza scadenza.
Nelle sezioni che seguono confrontiamo i due broker punto per punto: regolamentazione e fondo di garanzia, catalogo di strumenti, commissioni reali con esempi di spesa, spread sui CFD, piattaforme, conti e — il capitolo che quasi nessun confronto affronta — la fiscalità italiana.
XTB o Oanda: qual è il broker migliore?
Prima di entrare nel dettaglio, questa tabella mette a confronto i dati essenziali dei due broker: autorità di vigilanza, deposito minimo, prodotti offerti, conto demo e piattaforme disponibili.


Regolamento
Cyprus Securities and Exchange Commission, Komisja Nadzoru Finansowego (KNF), The Financial Conduct Authority (FCA)
Komisja Nadzoru Finansowego (KNF)
Deposito minimo
0 EUR
0
Prodotti offerti
Azioni, ETF, CFD, Forex, Commodities, Criptovalute, Piano d'Accumulo del Capitale
CFD, Forex, Azioni, Commodities
Conto demo
Piattaforma
xStation
MetaTrader 5, TradingView
Il punto di partenza è che si tratta di due broker multi-prodotto con la stessa base regolamentare, ma con un baricentro commerciale diverso: XTB spinge sulle azioni e sugli ETF reali, Oanda sul Forex e sulle piattaforme professionali di terze parti.
XTB e Oanda sono sicuri? Regolamentazione e fondo di garanzia
Il primo controllo su un broker non riguarda le commissioni ma la protezione del capitale: da quale autorità è vigilato e cosa accade ai fondi in caso di insolvenza.
La struttura societaria di Oanda in Europa
Oanda nasce nel 1996 da Michael Stumm e Richard Olsen come sito che pubblicava dati sulle valute, e diventa ufficialmente un broker nel 2001. In Europa opera solo dal 2021, quando ha acquisito il broker polacco Dom Maklerski TMS Brokers.
Da quell'operazione è nata OANDA TMS Brokers S.A., società con sede a Varsavia e vigilata dalla Komisja Nadzoru Finansowego (KNF). È questa l'entità con cui firma il contratto un residente italiano, non la Oanda statunitense o australiana. Il profilo completo del broker è nelle recensioni e opinioni del broker Oanda.
Le garanzie di XTB e la quotazione a Varsavia
XTB è stata fondata in Polonia nel 2002 come X-Trade Brokers e ha assunto il nome attuale nel 2004 per motivi normativi. L'espansione internazionale parte nel 2007 dalla Repubblica Ceca.
Anche XTB è vigilata dalla KNF e opera in Italia previa registrazione presso la CONSOB, con autorizzazioni ulteriori di CySEC (Cipro), FCA (Regno Unito) e DFSA (Dubai). XTB è inoltre quotata alla Borsa di Varsavia, quindi pubblica bilanci sottoposti a revisione e comunicazioni al mercato. Il quadro completo è nella nostra recensione di XTB.
Il fondo di garanzia KDPW: fino a 22.000 € per entrambi
Essendo entrambe imprese di investimento polacche, XTB e Oanda aderiscono allo stesso sistema di compensazione, gestito dal Depositario nazionale dei titoli (KDPW). La copertura è identica: 100% fino a 3.000 euro e 90% oltre, con tetto di 22.000 euro.
A questo si aggiungono la segregazione dei fondi della clientela e la protezione dal saldo negativo sulle posizioni a leva, obbligatoria per i clienti retail secondo le regole ESMA. Sulla sicurezza, quindi, i due broker non si distinguono: la differenza è la trasparenza aggiuntiva che deriva dallo status di società quotata di XTB.
Cosa puoi investire con XTB e con Oanda
L'offerta di strumenti è il primo elemento che separa davvero i due broker, e negli ultimi anni si è mossa da entrambe le parti.
Il catalogo di XTB: oltre 12.400 strumenti
- Azioni ed ETF reali, disponibili anche in forma frazionaria, con un ordine minimo di 10 EUR/USD.
- Strumenti CFD con leva: oltre 2.600, secondo i dati pubblicati dal broker.
- CFD su Forex: 68 coppie valutarie, dalle maggiori alle esotiche.
- CFD su criptovalute: 56 strumenti, da Bitcoin ed Ethereum alle altcoin.
- CFD su indici globali, materie prime e obbligazioni (Bund, Schatz, T-Note).
Su XTB è disponibile anche l'investimento ricorrente: i piani di accumulo di XTB permettono di automatizzare i versamenti su un paniere di ETF.
Il catalogo di Oanda: azioni USA, ETF reali e CFD
- Azioni reali: oltre 2.400 titoli da Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e Polonia, di cui più di 1.400 statunitensi.
- ETF reali: oltre 350 strumenti dei principali emittenti (iShares, Vanguard, SPDR, Amundi, Xtrackers).
- CFD su Forex, indici, materie prime e criptovalute.
- Nessun piano di accumulo automatico su ETF.
| Strumento | XTB | Oanda |
|---|---|---|
| Azioni reali | ✓ anche frazionarie | ✓ oltre 2.400 |
| ETF reali | ✓ anche frazionari | ✓ oltre 350 |
| CFD su Forex | ✓ 68 coppie | ✓ |
| CFD su indici e materie prime | ✓ | ✓ |
| CFD su criptovalute | ✓ 56 | ✓ |
| Piano di accumulo su ETF | ✓ | ✗ |
La differenza non è più la presenza o l'assenza degli ETF reali — Oanda ne ha introdotti oltre 350 — ma l'ampiezza del catalogo e la granularità: XTB copre più mercati azionari e permette di comprare frazioni di titolo partendo da 10 euro.
Commissioni XTB vs Oanda: quale conviene davvero?
Le due politiche commissionali non sono confrontabili con un solo numero, perché premiano mercati diversi. Vale la pena leggerle separatamente e poi calcolare il costo su scenari concreti.
I costi di XTB: azioni ed ETF a zero commissioni fino a 100.000 €
| Servizio | Condizione |
|---|---|
| Azioni ed ETF reali | 0% fino a 100.000 € di volume mensile |
| Oltre i 100.000 €/mese | 0,2%, minimo 10 € |
| Ordine minimo | 10 EUR/USD |
| Conversione valutaria | 0,5% (0,8% nei weekend e nei festivi) |
| Prelievi | Gratuiti; 10 € sotto i 100 € |
| Tenuta conto | Gratuita; 10 €/mese solo dopo 365 giorni senza operazioni e 90 senza depositi |
| FTT italiana | 0,1% sull'acquisto di azioni italiane |
I dati provengono dalla Tabella costi e commissioni di XTB del 29 giugno 2026. Il costo che sfugge più spesso è la conversione valutaria: su un acquisto di titoli quotati in dollari da un conto in euro lo 0,5% si applica al nozionale dell'operazione, non alla plusvalenza.
Al Pacchetto Pro collegato all'eWallet PRO è associato un cashback dell'1% sulle spese effettuate con la carta multivaluta DiPocket, con termini e condizioni dedicati.
I costi di Oanda: azioni USA gratis, 0,15% sull'Europa
| Mercato | Commissione | Minimo |
|---|---|---|
| Azioni USA (conti in EUR, PLN, CZK, RON) | 0% | 0 € |
| Azioni USA (conto in USD) | 0,29% | 7 USD |
| Germania, Francia, Spagna, Regno Unito | 0,15% | 5 € |
| Polonia | 0,19% | 1 € |
| ETF reali | 0,10% | 1 € |
I dati sono quelli pubblicati da Oanda per il conto broker. Sulle azioni statunitensi Oanda non applica alcun tetto di volume, ed è il suo vantaggio più netto rispetto alla soglia dei 100.000 euro mensili di XTB.
Sugli ETF il broker propone periodicamente le prime 10 operazioni al mese senza commissioni fino a 200.000 euro di volume, secondo i termini della promozione in corso.
I depositi con carta, bonifico e bonifico istantaneo sono gratuiti. Sui prelievi, il primo trasferimento mensile è gratuito tramite carta o PayPal, mentre i successivi hanno un costo di 20 euro per i conti in euro.
Tre scenari di costo: chi vince a seconda di come investi
Scenario 1 — 5.000 € in un ETF UCITS europeo, una volta all'anno. Su XTB l'operazione non ha commissioni, perché resta molto sotto la soglia mensile. Su Oanda costa lo 0,10%, cioè 5 euro, salvo che rientri nelle operazioni promozionali. Vince XTB.
Scenario 2 — 3.000 € in azioni statunitensi da un conto in euro. Oanda non applica commissioni né costi aggiuntivi sui conti in euro. XTB non applica commissioni ma addebita lo 0,5% di conversione valutaria, circa 15 euro. Vince Oanda.
Scenario 3 — 150.000 € di volume mensile su azioni europee. Su XTB i primi 100.000 euro sono gratuiti e sui restanti 50.000 si paga lo 0,2%, cioè 100 euro. Su Oanda lo 0,15% si applica all'intero volume: 225 euro. Vince XTB anche oltre la soglia, perché l'esenzione iniziale pesa più dell'aliquota più bassa.
Spread e costi sui CFD: cosa aspettarsi
Entrambi i broker applicano spread variabili su tutti i CFD, non spread fissi: XTB lo dichiara esplicitamente nella tabella delle specifiche dei derivati e Oanda pubblica lo storico degli spread sul proprio sito.
Questo significa che confrontare i due broker su un singolo numero non ha senso: il costo reale di una posizione dipende dallo strumento, dall'orario di negoziazione e dalla volatilità del momento. Uno spread rilevato a mercati calmi può raddoppiare in una giornata di dati macroeconomici.
Prima di aprire una posizione a leva conviene controllare tre voci: lo spread live sullo strumento, il punto swap addebitato per mantenere la posizione durante la notte e la leva massima applicabile, che per i clienti retail nell'Unione Europea è limitata dalla normativa ESMA. Se il funzionamento di questi strumenti non ti è ancora chiaro, la nostra guida su come fare trading con i CFD parte dalle basi.
Piattaforme: xStation 5 contro fxTrade, MT5 e TradingView
Nessun investitore dovrebbe scegliere un broker senza aver provato la piattaforma su cui passerà le proprie giornate operative.
xStation 5: la piattaforma proprietaria di XTB
La xStation 5 funziona interamente da browser, senza installazione, ed è affiancata dall'app xStation Mobile. L'interfaccia è pensata per essere leggibile anche da chi apre il primo conto.

Le funzioni che la distinguono sono l'esecuzione degli ordini direttamente dal grafico, gli strumenti avanzati di analisi tecnica, il calcolatore di trading e il calendario macroeconomico integrato. Tutto passa da un unico ambiente proprietario, senza connettori verso software esterni.
Le piattaforme di Oanda: fxTrade, MT5, TradingView e NinjaTrader
Oanda affianca alla propria piattaforma fxTrade l'integrazione con MetaTrader 5, TradingView e NinjaTrader, oltre all'app mobile e al portale Trading Performance per l'analisi dei risultati.

Le funzioni più rilevanti sono l'esecuzione dal grafico, la personalizzazione avanzata dei grafici e la possibilità di far girare expert advisor e script su MT5. Scaricando l'app mobile si ottiene un conto di prova con 50.000 euro virtuali su 25 coppie di valute.
La differenza operativa è netta: XTB concentra tutto su una sola piattaforma proprietaria, mentre Oanda apre il conto agli ambienti professionali di terze parti, indispensabili per chi lavora con sistemi automatici.
Conti, deposito minimo e conto demo
Nessuno dei due broker richiede un deposito minimo: si può completare la registrazione e decidere in un secondo momento quanto versare.
XTB propone un unico tipo di conto reale, che dà accesso ad azioni, ETF, strumenti frazionari e derivati. Il conto demo è illimitato nel tempo, si può aprire sia dall'app sia dal sito e non richiede necessariamente un conto reale attivo, secondo quanto indica l'help center del broker aggiornato a maggio 2026.
Oanda separa invece due conti distinti: il conto broker per azioni ed ETF reali e il conto CFD per Forex, indici, materie prime e criptovalute. Su richiesta è possibile ottenere la classificazione come cliente professionale, che consente una leva più elevata a fronte di minori tutele regolamentari.
Fiscalità in Italia: entrambi in regime dichiarativo
È il capitolo che i comparatori internazionali ignorano e che in Italia cambia la sostanza del confronto. Né XTB né Oanda agiscono come sostituto d'imposta: XTB lo dichiara espressamente nel proprio help center, precisando che la dichiarazione dei redditi resta a carico del cliente.
Oanda opera in Italia tramite la polacca OANDA TMS Brokers S.A. e si trova nella stessa posizione: non trattiene le imposte alla fonte.

In pratica significa compilare il quadro RT per plusvalenze e minusvalenze, tassate con l'imposta sostitutiva del 26% sul risultato netto, e il quadro RW per il monitoraggio fiscale delle attività detenute all'estero, obbligatorio anche in un anno chiuso in perdita. Nello stesso quadro si liquida l'IVAFE sul valore dei prodotti finanziari esteri.
Su questo terreno XTB offre un aiuto concreto che Oanda non documenta: un prospetto precompilato scaricabile dall'Area Clienti entro il mese di maggio, con i dati già elaborati secondo la normativa italiana. Per il quadro generale degli obblighi resta utile la guida sulle tasse sul trading online in Italia.
Chi non vuole gestire la dichiarazione in autonomia ha una sola strada: scegliere un intermediario in regime amministrato. Abbiamo raccolto le opzioni disponibili sul mercato italiano nella selezione dei broker che fanno da sostituto d'imposta.
Assistenza clienti e formazione
Il servizio clienti sembra irrilevante finché non serve davvero, e la disponibilità in italiano è il primo filtro per un broker estero.
XTB risponde all'indirizzo sales.it@xtb.it e al numero +39 0684009647, con assistenza in italiano e chat dal vivo. Sul fronte formativo organizza webinar settimanali sui mercati aperti, revisioni periodiche e dirette nei giorni in cui la FED o la BCE pubblicano dati macroeconomici.
Oanda risponde a info.eu@oanda.com e al numero +39 0684009607, con assistenza in italiano e chatbot, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00. Il broker pubblica analisi mensili sui mercati dell'oro e degli indici e report trimestrali su tendenze e previsioni.
Vedi anche altri confronti tra broker:
Vantaggi e svantaggi di XTB
Vantaggi XTB
- Ampia gamma di strumenti: oltre 12.400 strumenti tra azioni ed ETF reali, anche frazionari, e CFD su Forex, indici, materie prime e criptovalute.
- Zero commissioni su azioni ed ETF reali fino a 100.000 € di volume mensile; oltre la soglia si applica lo 0,2%, minimo 10 €.
- Conto demo senza scadenza, apribile anche dal sito e senza conto reale attivo.
- Formazione strutturata: Trading Academy, webinar settimanali e dirette nei giorni di dati macroeconomici.
- Prospetto fiscale precompilato disponibile nell'Area Clienti entro maggio.
Svantaggi XTB
- Conversione valutaria dello 0,5% su ogni operazione in valuta diversa da quella del conto, che sale allo 0,8% nei weekend e nei festivi.
- Commissione di tenuta conto di 10 € al mese, applicata dopo 365 giorni senza operazioni e 90 giorni senza depositi.
- Nessuna integrazione con MetaTrader, TradingView o altre piattaforme di terze parti.
- Spread sui CFD variabili, quindi meno prevedibili nelle fasi di alta volatilità.
Vantaggi e svantaggi di Oanda
Vantaggi Oanda
- Azioni statunitensi a zero commissioni e senza tetto di volume, sui conti in euro, zloty, corone ceche e lei romeni.
- Integrazione con MetaTrader 5, TradingView e NinjaTrader, utile per il trading automatico e gli expert advisor.
- Oltre 350 ETF reali dei principali emittenti: iShares, Vanguard, SPDR, Amundi e Xtrackers.
- Nessun deposito minimo e nessun costo di apertura o di gestione del conto.
- Storico degli spread pubblicato sul sito, che rende verificabile il costo dichiarato.
Svantaggi Oanda
- Commissione dello 0,15% sulle azioni europee, senza alcuna soglia di esenzione iniziale.
- Catalogo azionario più ristretto e nessuna azione frazionaria.
- Nessun piano di accumulo automatico su ETF.
- Azioni USA allo 0,29%, con minimo di 7 USD, per chi opera da un conto in dollari.
Cosa dicono gli utenti di XTB e Oanda su Trustpilot
Le recensioni pubbliche aiutano a intercettare i problemi ricorrenti, non a stabilire una classifica. Su XTB gli utenti apprezzano soprattutto la trasparenza delle condizioni e la formazione, mentre le critiche più frequenti riguardano i costi accessori come la conversione valutaria e la commissione di inattività.


Su Oanda il giudizio è più diviso: vengono lodati il supporto tecnico e la semplicità della piattaforma, mentre le segnalazioni negative riguardano i prelievi di importo ridotto e la variabilità delle condizioni di trading.

In sintesi, XTB e Oanda condividono la base regolamentare polacca e la stessa protezione KDPW, ma servono due profili diversi: XTB conviene a chi costruisce un portafoglio di azioni ed ETF europei senza pagare commissioni, Oanda a chi opera su azioni statunitensi o fa trading automatico su Forex e CFD.
Domande frequenti su XTB e Oanda
Disclaimer:
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 71% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.