Cos’è il fair value delle azioni: significato ed esempio

Avrete sicuramente sentito parlare di fair value nel mercato finanziario. Si tratta in effetti di uno dei concetti centrali nel mondo della finanza personale e degli investimenti. Qui cerchiamo di affrontare l’argomento nel dettaglio, coprendo tutti gli aspetti principali che si ricollegano a questa tematica.

Fair value definizione

Cos’è il fair value: significato

Il “fair value” (o valore equo) è un termine finanziario che si riferisce al valore ragionevole o equo di un bene o di un’attività finanziaria, che è concordato tra due parti in una transazione. Non è necessariamente il prezzo a cui l’attività viene scambiata sul mercato, ma piuttosto un valore stimato basato su considerazioni di utilità, efficienza e mutuo beneficio.

  • Nel contesto della contabilità e della finanza, il fair value è spesso utilizzato per valutare il valore di mercato corrente di un asset per i bilanci aziendali secondo i principi contabili generalmente accettati (GAAP) e gli standard internazionali di contabilità finanziaria (IFRS). Questa valutazione può basarsi su prezzi di mercato osservabili o, quando questi non sono disponibili, su stime derivanti da modelli di valutazione.
  • Nel trading e negli investimenti, il fair value può anche riferirsi alla valutazione equa di un investimento, che considera tutti gli aspetti dell’attività, incluso il rendimento atteso, il rischio e le condizioni economiche sottostanti. Nel caso dei derivati, come i futures, il fair value include il costo del carry, che è la differenza tra il costo del sottostante e il prezzo del contratto futures, aggiustato per i dividendi (se applicabili) e i tassi di interesse fino alla scadenza del contratto.

In altre parole, il fair value o valore intrinseco dell’investimento è un valore assegnato a un bene o/a una società e riflette il prezzo al quale deve essere negoziato.

Fair value delle azioni

Il fair value di un’azione è una stima del valore vero e proprio di quell’azione, basata su una valutazione analitica dei dati finanziari fondamentali dell’azienda, come i ricavi, gli utili, il patrimonio netto e le prospettive di crescita futura. Questo concetto è centrale nell’analisi fondamentale, un approccio usato dagli investitori per determinare il valore intrinseco di un’azione, con l’obiettivo di scoprire opportunità di investimento laddove il prezzo di mercato dell’azione si discosta dal suo fair value.

Per calcolare il fair value, gli analisti possono usare vari modelli di valutazione, tra cui:

  1. Modello di sconto dei flussi di cassa (DCF): Questo metodo prevede la stima dei flussi di cassa futuri che l’azienda è attesa generare e poi li sconta al valore presente usando un tasso di sconto, che spesso riflette il costo del capitale dell’azienda.
  2. Rapporti Prezzo/Utile (P/E): Un metodo più semplice che implica la valutazione delle azioni confrontando il rapporto prezzo/utile dell’azienda con quello di aziende simili nel medesimo settore o con la media del mercato.
  3. Modello di Gordon (Modello di crescita dei dividendi): Questo modello valuta il fair value di un’azione basato sul valore presente dei dividendi futuri attesi, presumendo un tasso di crescita costante dei dividendi.

Il fair value non è un numero assoluto e può variare in base ai diversi metodi di valutazione e alle aspettative degli analisti. Inoltre, il fair value non tiene conto di fattori di mercato a breve termine, come il sentimento degli investitori o le fluttuazioni di mercato, che possono causare significative deviazioni tra il prezzo di mercato e il fair value.

Il concetto di fair value, o valore equo, dunque, si integra strettamente nella determinazione del valore intrinseco o fair value delle azioni, poiché entrambi mirano a riflettere il valore “vero” o “giusto” di un’attività finanziaria. Quando si parla di valore equo nel contesto delle azioni, ci si riferisce al prezzo che un investitore informato e disposto, ma non costretto a comprare o vendere, potrebbe pagare per un’azione, assumendo che entrambe le parti abbiano accesso a tutte le informazioni pertinenti e nessuna delle parti sia sotto pressione per concludere la transazione.

Il fair value di un’attività è quello che indica il suo prezzo equo ovvero il prezzo che si avvicina di più al valore reale attuale. In questo caso, il valore equo è l’importo che pagheresti per un’attività o una passività in una transazione totalmente gratuita per l’acquirente e il venditore (senza alcuna pressione al momento dell’acquisto).

Fair value: esempio

Facciamo un esempio ipotetico per illustrare il concetto di fair value di un’azione utilizzando il modello di sconto dei flussi di cassa (DCF), che è uno dei metodi più comuni.

Immagina un’azienda, chiamiamola “TechCorp”, che ha generato un flusso di cassa libero (FCL) di 10 milioni di euro l’anno scorso. Gli analisti prevedono che il FCL di TechCorp crescerà del 5% all’anno per i prossimi 5 anni. Usiamo un tasso di sconto del 10% per riflettere il costo del capitale di TechCorp.

Per calcolare il fair value delle azioni di TechCorp, seguiremmo questi passaggi:

  • Calcolare i flussi di cassa liberi futuri (FCLF): Prendendo il FCL dell’anno scorso e crescendolo del 5% per i prossimi 5 anni.
    • Anno 1: 10M∗1.05=10.5M
    • Anno 2: 10.5M∗1.05=11.025M
    • Anno 3: 11.025M∗1.05=11.576M
    • Anno 4: 11.576M∗1.05=12.155M
    • Anno 5: 12.155M∗1.05=12.763M
  • Scontare i flussi di cassa al valore presente (VP): Ogni flusso di cassa futuro viene scontato al valore presente utilizzando il tasso di sconto.
    • VP Anno 1: 10.5M/(1+0.10)¹=9.545M
    • VP Anno 2: 11.025M/(1+0.10)²=9.113M
    • VP Anno 3: 11.576M/(1+0.10)³=8.698M
    • VP Anno 4: 12.155M/(1+0.10)⁴=8.298M
    • VP Anno 5: 12.763M/(1+0.10)⁵=7.914M
  • Calcolare il valore terminale (VT): Dopo 5 anni, si potrebbe voler calcolare un valore terminale, assumendo che l’azienda continuerà a generare cash flow all’infinito. Questo valore terminale sarà poi scontato al valore presente.Per semplicità, diciamo che il valore terminale al quinto anno è: 12.763M∗(1+0.05)/(0.10−0.05)=267.26M
    • VP del Valore Terminale: 267.26M/(1+0.10)5=167.24M
  • Sommare i valori presenti dei FCLF e del valore terminale:9.545M+9.113M+8.698M+8.298M+7.914M+167.24M=210.808M
  • Dividere per il numero totale di azioni: Se TechCorp ha 5 milioni di azioni in circolazione, dividiamo il valore totale per il numero di azioni. Fair Value per Azione: 210.808M/5M=42.16210.808M/5M=42.16 euro per azione

Se il prezzo attuale delle azioni di TechCorp è inferiore a 42.16 euro, potrebbe essere considerato sottovalutato rispetto al suo fair value calcolato. Inversamente, se è maggiore, le azioni potrebbero essere considerate sopravvalutate.

Questo esempio è semplificato e nella pratica gli analisti utilizzerebbero dati più dettagliati e modelli sofisticati per gestire l’incertezza e i diversi scenari futuri.

Calcolo fair value azioni excel

Per calcolare il fair value di un’azione è possibile utilizzare excel, applicando modelli come il modello di crescita di Gordon per la determinazione del valore intrinseco di un’azione. Partiamo dal presupposto che, comunque, tale modello si basa, come precisato nella guida che ti abbiamo linkato, sull’assunto della crescita costante dei dividendi. il che costituisce una limitazione nelle fasi di contrazione economica e recessione.

Fatta questa dovuta precisazione, passiamo al calcolo con un esempio.

Per calcolare il fair value di un’azione utilizzando excel, dobbiamo quindi innanzitutto ricavare vari dati: il prezzo delle azioni, il dividendo attuale, il dividendo previsto in un anno.

Quindi, nella sezione A3 inseriamo “dividendo attuale”, “tasso di crescita costante” nell’A5, e “tasso di rendimento richiesto” nell’A6.

Quindi, poniamo il caso che vogliamo calcolare un’azione con dividendo attuale di 0.80 euro, tasso di crescita costante del 4% e il tasso di rendimento richiesto del 18%.

Troviamo prima il dividendo atteso in un anno. Nella cella B4 lasciata vuota inserisci =B3*(1+B5). Il risultato è 0.832, quindi il dividendo previsto da oggi ad un anno.

Poi, nella cella B2 vuota inseriamo =B4/(B6-B5). Il risultato, 5.942857143, è il fair value.

Consigli per determinare il fair value di un titolo

Determinare il fair value di un titolo richiede un’analisi approfondita e la considerazione di molti fattori. Ecco alcuni passaggi chiave e consigli per determinare il fair value di un’azione:

  1. Analisi fondamentale: Inizia con un’analisi approfondita dei fondamentali dell’azienda, che include:
    • Risultati finanziari: Esamina bilanci, conti economici e dichiarazioni dei flussi di cassa per valutare la salute finanziaria dell’azienda.
    • Indicatori chiave: Calcola i rapporti finanziari come il P/E (Prezzo/Utile), P/B (Prezzo/Patrimonio), ROE (Rendimento sul Patrimonio), e il rapporto debito/equity per confrontare con altre aziende nel settore.
    • Crescita dei ricavi e degli utili: Analizza la storia della crescita dei ricavi e degli utili e valuta le prospettive di crescita futura.
  2. Modello di sconto dei flussi di cassa (DCF): Utilizza il modello DCF per stimare il valore presente dei flussi di cassa futuri dell’azienda. Assicurati di:
    • Selezionare un tasso di sconto appropriato che rifletta il costo del capitale dell’azienda.
    • Fare proiezioni conservative dei flussi di cassa futuri.
    • Considerare un valore terminale per stimare il valore dell’azienda al di là del periodo di previsione.
  3. Analisi comparativa: Confronta l’azienda con i suoi pari nel settore utilizzando multipli di valutazione come P/E, EV/EBITDA (Valore d’Impresa/Risultato Operativo), e altri rapporti di settore.
  4. Contesto macroeconomico: Valuta le condizioni economiche generali, tassi di interesse, inflazione e altri fattori macroeconomici che possono influenzare il valore dell’azienda.
  5. Rischio aziendale e di settore: Considera i rischi specifici dell’azienda e del settore, inclusi la concorrenza, l’esposizione a regolamenti e cambiamenti tecnologici.
  6. Scenario e analisi di sensibilità: Esegui analisi di scenario per vedere come il fair value cambierebbe con diversi ipotesi e condizioni di mercato.
  7. Revisione del management e strategia aziendale: Studia la qualità e la tracciabilità del management, così come la strategia aziendale a lungo termine e la sua esecuzione.
  8. Aspettative del mercato: Considera le aspettative future del mercato già incorporate nel prezzo attuale delle azioni.
  9. Monitoraggio continuo: Tieni conto che il fair value di un titolo può cambiare nel tempo a causa di nuove informazioni, perciò è essenziale rivedere periodicamente la valutazione.

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FAQ

Cos’è il fair value di un’azione?

Si riferisce al valore intrinseco dell’azione. Solitamente un’azione si considera al punto di “fair value” quando P/E Ratio = Tasso di crescita.

Come si calcola il fair value di un titolo?

Per calcolare il fair value di un titolo si applicano alcuni modelli finanziari come ad esempio il modello di crescita di Gordon. Le operazioni di calcolo possono essere effettuate anche tramite excel.

Cosa intendiamo quando parliamo di fair value di un’attività?

Il valore equo può essere definito come l’importo che pagheresti per un’attività o una passività in una transazione tra terzi indipendenti. Quindi, si tratta di una stima del valore potenziale di mercato dell’azione.

Cos’è il fair value gap?

Quando si parla di fair value gap ci si riferisce a un tool utilizzato dagli analisti nell’analisi tecnica, che mira ad individuare inefficienze e squilibri nel mercato.

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