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Qual è il trailing stop? Come utilizzare lo stop loss dinamico

Il trailing stop loss è un ordine di chiusura automatico che segue i movimenti del mercato, proteggendo profitti e limitando perdite. Scopri come funziona e le sue strategie operative.
Grafici aziendali con domino e mano in azione.

Il trailing stop loss è un tipo di ordine di chiusura in stop, che in automatico segue i movimenti del mercato. Per fare un esempio, questo comando entra in gioco quando si verifica un’inversione di tendenza nell’andamento della nostra posizione.

Come funziona il trailing stop?

Il trailing stop interviene e mette al sicuro i profitti chiudendo la nostra posizione fintanto che è favorevole. Ovviamente il trailing stop permette sia di limitare le perdite che di proteggere i profitti che la nostra operazione ha generato. Generalmente è uno strumento gratuito sulle migliori piattaforme di trading. Il trailing stop funziona proprio come un ordine di chiusura che si muove in maniera totalmente automatica nella direzione dell’ apertura dell’ operazione mantenendo la distanza determinata al momento di apertura.

Strategia: operazioni long e operazioni short

Nel caso delle operazioni long, apriremo un operazione “buy” andando a piazzare il trailing stop. Questo strumento si muoverà verso l’alto accompagnando la salita del prezzo pur mantenendo sempre però la distanza che abbiamo definito all’inizio del nostro trade. Ovviamente lo “stop” rimarrà fermo in ogni caso di discesa del prezzo, ad esempio nel caso in cui si vada a chiudere l’operazione se questa raggiunge il valore impostato come stop loss dall’ investitore.

Nel caso in cui invece, andremo ad aprire un operazione short, con una posizione “sell”, il trailing stop andrà a posizionarsi al di sopra del livello di apertura in base ai parametri scelti dal investitore che lo piazza. In un’operazione di tipo short, il trailing stop andrà a seguire il prezzo nella sua discesa, mantenendo sempre la distanza che avremo impostato (che solitamente equivale a circa il 2% di stop loss). Al contrario se il prezzo assume una direzione in rialzo, il trailing stop non si muove e va a chiudere la nostra operazione nel momento di raggiungimento del risultato.

Differenza con lo Stop loss

Trailing stop e Stop loss hanno alcune somiglianze, ma sono diversi l'uno dall'altro. Come il classico stop loss, il trailing stop è un ordine il cui obiettivo è quello di chiudere il trade in caso di inversione del mercato. È uno strumento essenziale per la gestione del rischio.

La differenza principale con lo stop loss classico è che il trailing stop è dinamico. Invece di essere fissato ad un livello fisso, questo tipo di ordine segue l'aumento del prezzo dell'asset in posizioni lunghe e la caduta in posizioni corte, ad una distanza predefinita.

Viene aggiornato man mano che la nostra posizione sul mercato si evolve come segue: 

  • Se il prezzo dell'asset avanza, lo stop loss dinamico seguirà automaticamente la direzione del prezzo dell'asset. 
  • D'altra parte, se il prezzo cambia tendenza, la posizione sarà chiusa, garantendo così una percentuale di profitto. 

Questo strumento è molto utile quando non possiamo tenere d'occhio le nostre posizioni, perché funziona automaticamente. Tuttavia, funziona solo con la nostra piattaforma aperta, che deve essere attiva e operativa.

Vantaggi e svantaggi del trailing stop

Il trailing stop è uno strumento ampiamente utilizzato dai trader per ottimizzare la gestione del rischio e proteggere i profitti in modo dinamico. Come ogni strategia, presenta vantaggi e svantaggi che è importante conoscere per applicarlo in modo efficace. Vediamoli nel dettaglio:

Pro

  • Flessibilità operativa: si adatta automaticamente all’andamento favorevole della posizione senza interventi manuali.
  • Protezione dinamica dei profitti: permette di salvaguardare i guadagni mentre si lascia correre la tendenza positiva.
  • Gestione passiva: non richiede modifiche manuali allo stop loss durante il movimento del mercato.
  • Adatto alle tendenze chiare: ideale per operare in mercati con direzione definita, soprattutto al rialzo.
  • Rischio massimo limitato: la perdita potenziale si regola sul massimo raggiunto, non sul prezzo di entrata.

Contro

  • Sensibilità al trailing step: se impostato troppo largo, si rischiano perdite eccessive; troppo stretto, si chiude prematuramente.
  • Non adatto a mercati volatili: le forti oscillazioni possono attivare lo stop troppo presto.
  • Necessità di calibrazione precisa: richiede attenzione nella configurazione per evitare inefficienze.
  • Potenziale uscita anticipata: si può uscire da un’operazione con un profitto ridotto rispetto al potenziale massimo.

Per utilizzare al meglio il trailing stop è fondamentale operare con broker che offrano strumenti avanzati di gestione degli ordini. Scopri qui i migliori broker per un trading efficiente e professionale.

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