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Directa recensioni: opinioni, costi e come funziona il broker italiano

Directa è una SIM italiana fondata a Torino nel 1995, con circa 165.000 investitori. Offre tre profili di commissioni, PAC gratuito su oltre 900 ETF, sostituto d’imposta e zero bollo sulla liquidità. Conviene per Borsa Italiana e USA, meno per chi cerca azioni frazionate o Londra.
Directa recensioni: costi, pro e contro e sicurezza

Indice

Directa SIM è la più antica società di intermediazione mobiliare italiana dedicata al trading online, fondata a Torino nel 1995. Con 30 anni di attività e circa 165.000 investitori, è la scelta tipica di chi opera su Borsa Italiana e vuole un sostituto d'imposta italiano, ma sui mercati esteri costa più di un broker low cost.

Ecco in breve a chi conviene:

  • Per il trading attivo su Borsa Italiana: profili commissionali flessibili e marginazione.
  • Per chi vuole un PAC automatico e gratuito su ETF: acquisti ricorrenti a 0 €.
  • Per chi non vuole pensare alla dichiarazione: regime amministrato e sostituto d'imposta.
  • Meno indicata per chi opera molto sui mercati esteri o cerca azioni frazionate.

Directa in breve: la scheda del broker

Directa è una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) con sede a Torino ed è uno dei migliori broker italiani per chi opera sui mercati domestici:

Caratteristica

Dettaglio

🌎 Regolazione

CONSOB + vigilanza Banca d'Italia

🏛️ Tipo e sede

SIM italiana, Torino (dal 1995), quotata su Euronext Growth Milan

👥 Clienti e asset

Circa 165.000 investitori e oltre 11 miliardi di euro (giugno 2026)

💰 Commissioni

Da 1,50 € a ordine (3 profili diversi)

💰 Deposito minimo

Nessuno

💵 Costi del conto

0 € di apertura, canone, custodia e prelievi; bollo sulla liquidità a carico di Directa

📈 Prodotti

Azioni, ETF, obbligazioni, futures, opzioni su indici, certificati, CFD (anche su crypto)

🧾 Fiscalità

Sostituto d'imposta (regime amministrato)

🕹️ Conto demo

Sì (15 giorni, 100.000 € virtuali)

Directa conviene? Vantaggi e svantaggi

Directa premia chi opera sui mercati italiani e penalizza chi cerca operatività estera low cost:

Vantaggi

  • Sostituto d'imposta: nessuna dichiarazione da compilare
  • Tre profili commissionali modificabili
  • PAC gratuito su oltre 900 ETF ed ETC
  • Zero costi fissi e bollo sulla liquidità pagato da Directa
  • Demo gratuita e assistenza in italiano

Svantaggi

  • Minimo di 9,50 € su XETRA e Cboe
  • Opzioni solo su indici
  • Niente azioni frazionate né Borsa di Londra
  • Piattaforme avanzate poco immediate

Directa è sicura? Storia, regolamentazione e fondo di garanzia

Directa è una SIM italiana fondata a Torino nel 1995 da Massimo Segre, Mario Fabbri e Andrea Grinza, che inviarono il primo ordine in Borsa da un PC privato. Oggi conta circa 165.000 investitori e oltre 11 miliardi di asset (dati al 30 giugno 2026) ed è quotata su Euronext Growth Milan.

Sul fronte della sicurezza, è un operatore autorizzato e vigilato: regolamentata dalla Consob e sottoposta alla vigilanza della Banca d'Italia, che controlla periodicamente la situazione patrimoniale delle SIM. Rientra così tra i broker autorizzati dalla Consob.

Trattandosi di una SIM e non di una banca, Directa aderisce al Fondo Nazionale di Garanzia, che indennizza fino a 20.000 euro per cliente in caso di gravi infrazioni. La liquidità e i titoli sono custoditi in un conto terzi segregato, separato dal patrimonio della società: in caso di insolvenza, i creditori non possono aggredirlo.

Chi preferisce una copertura più ampia può aprire il conto tramite una delle banche convenzionate: in quel caso si applica il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che protegge fino a 100.000 euro per depositante.

Prodotti e mercati disponibili su Directa

Con Directa puoi operare sui principali mercati italiani, tra cui Euronext Milan, MOT, EuroTLX, SeDeX e IDEM, e sulle Borse statunitensi NYSE, Nasdaq e AMEX. In Europa sono disponibili Xetra, Cboe e SIX Swiss Exchange, oltre alla negoziazione di ETF su Euronext Paris e Amsterdam. Sono inoltre accessibili alcuni derivati su Eurex e CME.

Non è invece disponibile un accesso generalizzato a tutte le Borse europee: tra i mercati non offerti figurano Londra e le principali piazze asiatiche.

  • Azioni italiane, europee e USA, anche con marginazione.
  • ETF, ETC ed ETN di Borsa Italiana e XETRA, con oltre 900 ETF a commissioni zero.
  • Obbligazioni del MOT e dell'EuroTLX, inclusi i BTP.
  • CFD tramite LMAX Exchange su forex, indici, materie prime e 12 criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Solana e altre), negoziabili anche nel weekend.
  • Futures e opzioni: futures su IDEM, EUREX e CME, compresi i micro contratti, e opzioni su FTSE MIB, DAX ed Euro Stoxx 50.
  • Certificati e covered warrant (SeDeX, EuroTLX Cert-X) e fondi quotati.

Tra gli ETF tematici disponibili figurano anche quelli di Global X su disruptive materials, litio, uranio, rame e cybersecurity.

Mercati inclusi ed esclusi su Directa: Italia, USA ed Europa

Marginazione e leva finanziaria

Directa consente di operare a leva su azioni e certificati di Borsa Italiana e sui titoli americani, con marginazione intraday e overnight e una leva fino a 5 volte la liquidità disponibile su una selezione di titoli.

Per le posizioni long overnight il tasso debitore è pari al tasso Marginal Lending Facility della BCE più uno spread fissato da Directa, ed è indicato titolo per titolo nella tabella dei titoli marginabili. Tramite LMAX puoi inoltre operare a leva con i CFD.

Le commissioni di Directa: i tre profili a confronto

Il punto di forza di Directa è la possibilità di scegliere tra tre profili commissionali e di cambiarli quando vuoi, in base a quanto operi:

  1. Profilo Semplice: commissione fissa di 5 € per eseguito su Euronext Milan e sulle obbligazioni MOT/EuroTLX depositate presso Monte Titoli. Per SEDEX la commissione standard è di 6 €, mentre per altri circuiti obbligazionari possono applicarsi tariffe differenti.
  2. Profilo Variabile: 1,9 per mille del controvalore, con minimo 1,50 € e massimo 18 € su MTA.
  3. Profilo Dinamico: per l'intraday, scende da 8 € a 1,50 € dalla 51ª operazione del giorno.

Le tariffe sui principali mercati:

Mercato / strumentoSempliceVariabileDinamico
Azioni ed ETF Borsa Italiana5 € a eseguito0,19% (min 1,50 € – max 18 €)da 8 € a 1,50 €
Obbligazioni MOT6 € a eseguito—degressiva
Azioni USA (NYSE, NASDAQ, AMEX)9 $9 $9 $
XETRA e Cboe (azioni/ETF)0,025% (min 9,50 €)0,025% (min 9,50 €)0,025% (min 9,50 €)
PAC ed ETF/certificati selezionati0 €0 €0 €

Per ordini oltre i 500.000 € su MTA, SEDEX, ETF, MOT ed EuroTLX le commissioni raddoppiano. Rispetto ad altri broker italiani con una struttura simile, come Fineco, alcuni costi di Directa risultano più bassi sui mercati cash italiani.

Commissioni Directa per profilo: Semplice, Variabile e Dinamico

Esempi di commissioni reali su Directa

Quanto pagheresti nelle operazioni più comuni:

OperazioneCosto su DirectaProfilo migliore
Azione Borsa Italiana da 1.000 €1,90 € (Variabile) / 5 € (Semplice)Variabile
Azione Borsa Italiana da 10.000 €18 € (Variabile, tetto) / 5 € (Semplice)Semplice
Azione USA da 2.000 €9 $, senza costi di cambioIndifferente
PAC mensile su 1 ETF0 €Tutti
Micro future su FTSE MIB o DAX2 € a contrattoTutti

Sui mercati italiani il Variabile conviene sotto i 2.630 € circa (dove l'1,9 per mille eguaglia i 5 € fissi), il Semplice sopra. Le opzioni su IDEM ed EUREX costano 2,50 € a contratto.

Il PAC in ETF gratuito

Uno dei punti più forti di Directa è il PAC automatico e gratuito: si sceglie tra oltre 900 ETF ed ETC quotati su Borsa Italiana di emittenti come Amundi, iShares, Xtrackers, Vanguard e VanEck, senza commissioni sugli ordini di acquisto.

Puoi fissare fino a 4 date di acquisto al mese, partire anche con piccole somme e modificare o disattivare il piano entro le 17 del giorno di invio. Gli ordini partono in automatico in asta di chiusura.

I costi del conto Directa

Non ci sono costi di apertura, chiusura o canone, né spese di custodia, di trasferimento della liquidità o dei titoli in uscita, e le piattaforme sono gratuite. Directa si fa carico anche dell'imposta di bollo sulla liquidità, mentre quella sui titoli resta dovuta per legge. La liquidità non viene remunerata.

Le piattaforme di trading e l'app di Directa

Con Directa si fa trading con quattro piattaforme proprietarie, sviluppate internamente e gratuite, tra cui si può passare quando si vuole:

  • Libera: semplice e intuitiva anche da mobile, pensata per chi è alle prime armi.
  • dLite: chiara e completa, con strumenti più sofisticati come l'OptionRuler per le strategie in opzioni.
  • Darwin: la più ricca, con funzioni avanzate per il trading evoluto e l'integrazione via API.
  • Classic: la piattaforma storica, essenziale e robusta, preferita dai clienti di lunga data.

Chi usa software esterni può collegare il conto a Visual Trader oppure integrare le proprie strategie automatiche tramite le API di Darwin.

L'app di Directa

La piattaforma offre anche un'app di trading per iOS e Android, più semplice e immediata rispetto alle versioni desktop. Con l'app si comprano e vendono titoli, si monitora il portafoglio e si accede con riconoscimento biometrico (FaceID o impronta digitale).

Conto Directa: tipi e apertura

Con questo broker si può instaurare un rapporto contrattuale in tre modi:

  • Conto diretto: si apre online con la SIM e denaro e titoli restano depositati presso Directa.
  • Conto indiretto: si apre tramite una delle banche convenzionate presenti su tutto il territorio nazionale; liquidità e titoli restano sul conto della banca, con le stesse commissioni e piattaforme, ma alcuni servizi possono essere riservati ai conti diretti.
  • Conto PIR "Investi Italia": dedicato all'ETF Amundi FTSE Italia PMI PIR (ITAMID), già conforme ai requisiti PIR e acquistabile anche con il PAC; la liquidità per il piano viene prelevata dal conto trading per non sforare i limiti.

La differenza principale riguarda la tutela: il conto diretto è coperto dal Fondo Nazionale di Garanzia, quello indiretto dal Fondo Interbancario della banca. Per alimentare il conto indiretto si passa sempre dalla banca convenzionata.

L'apertura diretta richiede circa 5 minuti ed è tutta digitale. Servono e-mail, cellulare e l'IBAN del tuo conto corrente; l'identificazione avviene con SPID, Carta d'identità elettronica o SelfID, e il contratto si firma online. Il conto si gestisce poi interamente online, senza vincoli né canoni.

Il conto demo di Directa

Puoi provare gratuitamente tutte e quattro le piattaforme con un conto simulato: per 15 giorni avrai 100.000 euro di liquidità virtuale e migliaia di prodotti su cui operare. È utile sia per prendere confidenza con l'interfaccia, sia per testare le proprie strategie prima di investire denaro reale.

Depositi e prelievi

Il conto si alimenta con un bonifico (SEPA, urgente o istantaneo) da un conto intestato o cointestato al titolare, e trasferimenti e prelievi sono gratuiti. Il conto è in euro: le operazioni in dollari vengono convertite automaticamente senza commissioni né spread di cambio.

Come investire con Directa

Una volta aperto il conto, bastano pochi passaggi online:

  1. Scegli il profilo commissionale più adatto al tuo stile (Semplice, Variabile o Dinamico).
  2. Alimenta il conto con un bonifico bancario in euro.
  3. Opera sui mercati italiani, europei e USA dalle piattaforme web, desktop o app.
  4. Imposta un PAC su ETF per investire con regolarità nel lungo periodo.

Fiscalità in Italia: Directa come sostituto d'imposta

Essendo un intermediario italiano con sede a Torino, Directa può operare in regime amministrato e agire da sostituto d'imposta: calcola, trattiene e versa le imposte (26% su plusvalenze, dividendi e interessi, 12,5% sui titoli di Stato), senza che tu debba dichiarare nulla.

In regime amministrato Directa gestisce anche le minusvalenze fiscali e la loro eventuale compensazione con successivi redditi diversi di natura finanziaria, secondo le regole vigenti. Non tutte le plusvalenze sono compensabili: ad esempio, i proventi positivi degli ETF armonizzati rientrano generalmente tra i redditi di capitale e non possono essere utilizzati per recuperare le minusvalenze pregresse.

Il regime va scelto all'apertura del conto e si può cambiare una volta all'anno, con effetto dall'anno successivo; in alternativa puoi optare per il regime dichiarativo e gestire da solo la dichiarazione dei redditi.

È il vantaggio più concreto rispetto a molti broker esteri senza sostituto d'imposta, che lasciano al cliente il calcolo delle imposte e la compilazione del quadro RW.

Assistenza clienti e formazione

Il servizio clienti risponde dal lunedì al venerdì, in italiano e in inglese: al telefono dalle 8 alle 20:30, in live chat dalle 8 alle 22 e via e-mail. A rispondere è sempre una persona, non un chatbot. Per sicurezza, ricorda che Directa non chiede mai password o codici OTP via e-mail, telefono o messaggi.

Sul fronte della formazione, Directa propone una ricca offerta gratuita: la Directa Academy, con corsi tenuti da divulgatori come Paolo Coletti (PAC), Valerio Ribeca di Starting Finance (azioni) e Leonardo Siligato di Bank Station (futures), oltre a webinar, eventi e un podcast.

I corsi sono gratuiti e organizzati per argomento, fino alle strategie in opzioni con Antonino Giacobbe di Ingegneri in Borsa, e un help center online raccoglie guide su fiscalità, marginazione e piattaforme.

Opinioni e recensioni reali su Directa

Le recensioni di Directa sono nel complesso positive: a ottobre 2026 il profilo su Trustpilot conta oltre 1.380 recensioni, con una valutazione media di 4,5 su 5. Il profilo è gestito da Directa con un abbonamento a pagamento, quindi conviene leggere anche i giudizi negativi.

Gli utenti apprezzano soprattutto l'affidabilità di una SIM con 30 anni di storia, il modello a commissioni "pay per use" per chi fa poche operazioni, la rapidità dell'assistenza e la comodità del sostituto d'imposta. Viene apprezzata anche la libertà di cambiare profilo commissionale e piattaforma in qualsiasi momento, senza alcun costo aggiuntivo.

Le critiche più ricorrenti riguardano invece le commissioni elevate su mercati come XETRA, un'interfaccia grafica considerata poco moderna e la complessità delle piattaforme avanzate per chi inizia.

Directa recensioni e opinioni degli utenti su Trustpilot

Cerchi un'alternativa a Directa con servizi bancari integrati?

Fineco permette di investire in azioni, ETF, obbligazioni e altri strumenti con regime amministrato, offrendo anche conto corrente, carte e piattaforme di trading evolute.

Può essere un'alternativa interessante se, oltre a negoziare titoli, vuoi gestire le operazioni bancarie quotidiane attraverso lo stesso intermediario.

Se Directa non fa al caso tuo, l'alternativa italiana più citata è Fineco, una banca che unisce trading e servizi bancari in un unico conto. Trovi il dettaglio nel confronto Fineco vs Directa.

In sintesi, Directa è una SIM italiana solida e affidabile, ideale per chi opera su Borsa Italiana e mercati USA, vuole un PAC gratuito su ETF e preferisce non pensare alla dichiarazione dei redditi. I tre profili commissionali permettono di ottimizzare i costi in base allo stile operativo, mentre demo e formazione aiutano chi vuole fare pratica.

Resta meno competitiva sulle borse europee minori, sulle opzioni e per chi cerca azioni frazionate o un'interfaccia moderna. Se operi soprattutto fuori dall'Italia, vale la pena confrontarla con un broker low cost: trovi il confronto completo in DEGIRO vs Directa.

Domande frequenti su Directa

Disclaimer:

Questo contenuto è materiale di marketing. Non costituisce offerta o raccomandazione di investimento di strumenti finanziari. Prima di fare trading assicurati sempre di comprendere caratteristiche e rischi degli strumenti con cui operi. ll trading può generare sia profitti che perdite.