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Azioni Stellantis: previsioni 2026 e 2027 e andamento del titolo

Stellantis quota circa 4,14 € dopo un 2026 molto debole. Il Q2 mostra segnali di recupero, ma margini, Europa, dazi e cash flow restano cruciali. Il 2027 sarà il vero test del turnaround: consensus Hold e target medio intorno a 5,61 €.
Previsioni azioni Stellantis 2026, 2027: target price, analisi e come acquistarla

Indice

Le azioni Stellantis arrivano all'ultima parte del 2026 dopo uno dei periodi più difficili dalla nascita del gruppo. Alla chiusura del 23 settembre il titolo STLAM valeva 4,142 euro su Borsa Italiana, in calo dell'1,77% nella seduta e di circa il 56% dall'inizio dell'anno. Numeri che spiegano perché le ricerche sulle azioni Stellantis e le previsioni per il 2026 e 2027 siano tornate al centro dell'attenzione degli investitori.

Il prezzo racconta però solo una parte della storia. Nel secondo trimestre Stellantis è tornata all'utile, i ricavi sono cresciuti a doppia cifra e il management ha confermato la guidance per l'intero esercizio; allo stesso tempo, i margini rimangono compressi, il free cash flow è ancora un punto critico e il rilancio dipenderà dall'esecuzione del nuovo piano FaSTLAne 2030. Proprio il 2027 dovrebbe rappresentare il primo vero banco di prova, perché è allora che l'azienda si aspetta di vedere in misura più evidente i benefici delle iniziative sui costi e il ritorno a un flusso di cassa industriale positivo.

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Azioni Stellantis oggi: quotazione e andamento in Borsa

Per capire le previsioni sulle azioni Stellantis bisogna partire da dove si trova oggi il titolo. Il 23 settembre STLAM ha chiuso a 4,142 euro, molto distante dal massimo di 9,851 euro toccato a gennaio. Nell'ultimo anno il calo è vicino al 50%, mentre da inizio 2026 la perdita supera il 56%.

DatoStellantis
Quotazione al 23/09/20264,142 €
Variazione giornaliera-1,77%
Performance da inizio 2026circa -56%
Performance a 1 annocirca -50%
Ticker Borsa ItalianaSTLAM
ISINNL00150001Q9
Prossimi risultati28 ottobre 2026

Stellantis N.V. (STLAM.MI)

Prezzo
4.08
Variazione
-0.062 (-1.49686%)
Intervallo giornaliero
4.03 — 4.121
Intervallo 52 settimane
4.03 — 10.494

Il forte ribasso non nasce da un singolo evento. Stellantis è entrata nel 2026 dopo un esercizio segnato da perdite e importanti interventi di ristrutturazione, tanto che il gruppo ha deciso di non distribuire dividendi nel 2026. A ciò si sono aggiunti il deterioramento della redditività in Europa e Nord America, l'impatto dei dazi, la necessità di ridurre i costi e una gamma di prodotti che il nuovo management sta cercando di rilanciare.

Eppure, proprio dopo una correzione di queste dimensioni, la domanda diventa più interessante: il prezzo attuale anticipa già gran parte delle difficoltà oppure il mercato continua a temere che il recupero richieda più tempo del previsto? È questo, più di qualsiasi previsione giornaliera del prezzo, il nodo centrale dell'andamento futuro di Stellantis in Borsa.

Previsioni azioni Stellantis 2026 e 2027

Le previsioni sulle azioni Stellantis per il 2026 e 2027 vanno separate in due fasi. Lo stesso CEO Antonio Filosa ha descritto il 2026 come un anno di recupero e reset, mentre nel 2027 dovrebbero iniziare a manifestarsi in modo più evidente i risparmi sui costi e arrivare nuovi prodotti collegati alla strategia del gruppo.

  • Anno di stabilizzazione e recupero, ma redditività ancora bassa.
  • Ricavi in crescita mid-single digit, AOI margin low-single digit, FCF industriale migliore del 2025

Previsioni Stellantis 2026: recupero sì, normalizzazione ancora no

I risultati del secondo trimestre hanno offerto alcuni segnali incoraggianti per quella che era una delle migliori aziende italiane. I ricavi sono saliti del 13% a 43,5 miliardi di euro, l'utile netto è tornato positivo a 293 milioni, contro la perdita di 1,87 miliardi dell'anno precedente, e il risultato operativo rettificato è salito a 773 milioni. Il margine operativo, tuttavia, è ancora appena all'1,8%, un livello che mostra quanto il recupero sia ancora incompleto.

Per l'intero 2026 Stellantis continua a prevedere una crescita dei ricavi nell'ordine della mid-single digit, un margine operativo rettificato nella fascia low-single digit e un miglioramento del free cash flow industriale rispetto al 2025. La società ha inoltre stimato per l'anno un impatto netto dei dazi compreso tra 1 e 1,2 miliardi di euro.

Questo significa che il 2026, più che un anno di ritorno alla redditività storica del gruppo, rimane una fase di transizione. Lo stesso management ha segnalato che la performance del secondo semestre dovrebbe essere sbilanciata verso il quarto trimestre, rendendo particolarmente importanti i risultati del Q3 in calendario il 28 ottobre e, successivamente, quelli di fine anno.

Previsioni azioni Stellantis 2027: il vero test del piano Filosa

Il quadro cambia entrando nel 2027. Stellantis prevede infatti di tornare a generare free cash flow industriale positivo e Filosa ha indicato proprio il prossimo anno come il momento in cui dovrebbero iniziare a diventare visibili gli effetti delle iniziative di riduzione dei costi.

Anche le stime di consensus raccolte da MarketScreener descrivono una progressione: dai circa 160,6 miliardi di euro di ricavi e 1,16 miliardi di utile netto stimati per il 2026, si passerebbe nel 2027 a circa 164,9 miliardi di ricavi e 2,5 miliardi di utile netto. Il free cash flow stimato dal consensus passerebbe inoltre da un valore negativo nel 2026 a circa 0,9 miliardi positivi nel 2027. Si tratta naturalmente di stime, soggette a revisioni man mano che arrivano nuovi risultati.

Il 2027 sarà importante anche dal punto di vista del prodotto. Con il piano FaSTLAne 2030, Stellantis ha programmato circa 60 miliardi di euro di investimenti nell'arco di cinque anni, oltre 60 nuovi lanci e 50 aggiornamenti rilevanti entro il 2030. Sempre dal 2027 è previsto il lancio commerciale delle tecnologie STLA Brain, STLA SmartCockpit e STLA AutoDrive.

In altre parole, le previsioni Stellantis per il 2027 dipendono meno da un semplice rimbalzo ciclico dell'auto e molto di più dalla capacità del gruppo di trasformare investimenti, nuovi modelli e riduzione dei costi in margini e cassa.

Target price Stellantis: cosa prevedono gli analisti?

Il consensus degli analisti fotografa bene l'incertezza che circonda oggi il titolo. Secondo i dati raccolti da MarketScreener, il target price medio è intorno a 5,61 euro, a fronte di una quotazione Stellantis di 4,142 euro al 23 settembre. In termini puramente matematici corrisponde a un potenziale teorico di circa il 35%, ma la raccomandazione media rimane Hold, quindi il consenso non esprime una lettura uniformemente positiva sul titolo.

Anche la dispersione tra le singole valutazioni è significativa.

AnalistaTarget price indicativoGiudizio riportato
Bernstein4,00 €Underperform
RBC Capital Markets5,00 €Sector Perform
Goldman Sachs5,00 €Neutral
Citi5,00 €Neutral
AlphaValue/Baader Europe6,27 €Buy

Le valutazioni più recenti riportate si muovono quindi grosso modo tra 4 e 6,27 euro, una forbice piuttosto ampia che riflette soprattutto opinioni diverse sulla velocità con cui Stellantis riuscirà a recuperare redditività in Nord America e in Europa.

È importante non confondere questi target con una previsione certa del prezzo delle azioni Stellantis a fine 2026 o 2027: i target degli analisti vengono aggiornati nel tempo e possono cambiare rapidamente dopo risultati trimestrali, revisioni della guidance o modifiche dello scenario macroeconomico.

Stellantis oggi: le ultime notizie che possono muovere il titolo

Le notizie delle ultime ore mostrano perfettamente perché il quadro su Stellantis oggi resti così contrastato.

Il dato più recente arriva proprio il 24 settembre 2026. Secondo i nuovi numeri ACEA, ad agosto Stellantis ha immatricolato circa 109.800 veicoli nell'area UE+EFTA+Regno Unito, il 3,5% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi otto mesi dell'anno la crescita raggiunge il 4,7%, con circa 1,36 milioni di immatricolazioni. La quota di mercato, tuttavia, è rimasta sostanzialmente stabile, passando dal 14,9% al 14,8% nel periodo gennaio-agosto.

Il dato è quindi positivo sul fronte dei volumi, ma non basta da solo a indicare un rafforzamento competitivo. Il mercato europeo sta crescendo e la pressione dei costruttori cinesi continua ad aumentare, mentre la transizione verso veicoli elettrificati modifica rapidamente il mix delle vendite. I BEV hanno ormai raggiunto il 21,7% delle nuove immatricolazioni nell'UE nei primi otto mesi del 2026.

Sempre il 23 settembre, Exor – principale azionista di Stellantis – ha ribadito il proprio pieno sostegno al management e al piano strategico, aggiungendo di non essere a conoscenza di ipotesi di aumento di capitale. È un segnale di continuità nella governance dopo la fase di forte discontinuità che ha caratterizzato il gruppo negli ultimi due anni.

Dall'Italia arriva però contemporaneamente una notizia meno lineare: a Mirafiori la produzione è stata fermata il 24 e 25 settembre per mancanza di motori, mentre per ottobre è previsto un nuovo periodo di cassa integrazione. Il punto è interessante perché precedenti interruzioni nella disponibilità di motori erano state collegate da Stellantis anche a una domanda di modelli ibridi superiore alla capacità produttiva dei propulsori. Il problema, quindi, riguarda in questa fase anche la capacità di far combaciare domanda, forniture e produzione.

Cosa può cambiare l'andamento di Stellantis in Borsa?

Il mercato non sta valutando soltanto quante automobili riuscirà a vendere Stellantis nei prossimi trimestri. La vera partita riguarda la qualità di quelle vendite e la capacità di trasformarle nuovamente in margini e flussi di cassa.

FattoreSegnale favorevoleRischio da monitorare
Nord AmericaRipresa dei volumi e rinnovamento della gammaRedditività ancora lontana dai livelli storici
EuropaCrescita delle immatricolazioni e domanda per gli ibridiMargini negativi e pressione competitiva
CostiObiettivo di circa 6 mld € di risparmi annui entro il 2028Tempi ed esecuzione del piano
Dazi USAMaggiore localizzazione produttiva può attenuarne l'impattoHeadwind stimato a 1-1,2 mld € nel 2026
Nuovi prodottiOltre 60 lanci previsti entro il 2030Necessità di recuperare rapidamente attrattività commerciale
TecnologiaSTLA Brain, SmartCockpit e AutoDrive dal 2027Investimenti elevati prima dei ritorni economici

Un elemento particolarmente importante è l'Europa. Nel secondo trimestre il gruppo ha aumentato le consegne nell'area, ma il margine operativo rettificato della regione Enlarged Europe è rimasto negativo allo 0,6%. Il piano industriale prevede anche una riduzione di oltre 800.000 unità della capacità europea rispetto ai livelli precedenti, con l'obiettivo di portare l'utilizzo degli impianti dal 60% verso l'80% entro il 2030.

Sono numeri che spiegano bene perché, per le azioni Stellantis, le previsioni sul 2027 dipendano soprattutto dall'espansione dei margini e non soltanto dalla ripresa delle vendite.

Azioni Stellantis: quali elementi valutare prima di investire?

A questi prezzi Stellantis presenta caratteristiche tipiche di un turnaround: la quotazione incorpora un forte deterioramento degli utili, mentre il management sta cercando di ricostruire redditività e generazione di cassa attraverso nuovi prodotti, taglio dei costi e una maggiore disciplina operativa.

Tesi favorevoleElemento di rischio
Forte correzione del titolo rispetto ai livelli di inizio annoIl ribasso può riflettere problemi strutturali e non soltanto ciclici
Q2 in miglioramento rispetto al 2025Margine operativo ancora molto basso
Consensus su ricavi e utili in crescita nel 2027Stime soggette a forti revisioni
FCF industriale atteso positivo nel 2027Generazione di cassa ancora debole nel 2026
Piano da 60 mld € e numerosi nuovi modelliElevato fabbisogno di investimento ed execution risk
Valutazioni degli analisti sopra il prezzo corrente in mediaConsensus complessivo ancora Hold

Per questo la domanda “conviene comprare azioni Stellantis?” non può essere risolta guardando soltanto al fatto che il titolo abbia perso oltre metà del proprio valore. Il dato decisivo sarà verificare se il recupero operativo indicato nel Q2 continuerà nei trimestri successivi e, soprattutto, se nel 2027 la crescita degli utili e il ritorno del cash flow positivo si concretizzeranno.

Il 28 ottobre, con la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, avremo un primo test importante: sarà possibile capire se il recupero commerciale sta proseguendo, come stanno evolvendo i margini e se il gruppo resta sulla traiettoria indicata dalla guidance annuale.

Come comprare azioni Stellantis su Borsa Italiana

Stellantis è quotata su Euronext Milan/Borsa Italiana con ticker STLAM e ISIN NL00150001Q9. Il titolo è inoltre negoziato su altre piazze, tra cui New York con ticker STLA. Per un investitore italiano, l'acquisto sulla Borsa di Milano permette di operare direttamente in euro, fermo restando che prima di scegliere un intermediario è opportuno confrontare commissioni, servizi, regime fiscale e mercati disponibili.

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In conclusione, Stellantis in Borsa si trova in una fase molto diversa da quella di pochi anni fa: il mercato non sta più premiando la generosa remunerazione degli azionisti e i margini elevati del passato, ma sta cercando di capire quanto sarà efficace il turnaround avviato da Antonio Filosa. Il 2026 serve soprattutto a stabilizzare il gruppo; il 2027, invece, dovrebbe dire se il nuovo piano è realmente in grado di riportare Stellantis verso una redditività e una generazione di cassa più solide.

Domande frequenti sulle previsioni delle azioni Stellantis