Azioni Pirelli oggi: analisi, previsioni e ultime notizie 2026

Indice
Le azioni Pirelli sono tornate sotto i riflettori del mercato in una fase particolarmente importante per il gruppo italiano. Ai risultati del primo semestre 2026, che hanno mostrato un miglioramento dell'utile e una sostanziale tenuta della redditività, si sono aggiunte nel giro di pochi giorni due notizie destinate ad avere un peso anche nel medio-lungo periodo: un investimento da circa 1 miliardo di euro negli Stati Uniti e il rafforzamento della partecipazione riconducibile a Marco Tronchetti Provera e Camfin fino al 29,9% del capitale.
Il titolo Pirelli si trova quindi in un momento nel quale fondamentali, governance e strategia industriale stanno cambiando contemporaneamente. Vediamo qual è la quotazione delle azioni Pirelli oggi, come sta andando il business, quali sono le previsioni degli analisti e quali livelli emergono dall'analisi tecnica.


Azioni Pirelli oggi: quotazione e andamento in Borsa
Pirelli & C. è quotata su Euronext Milan con ticker PIRC e codice ISIN IT0005278236. Nel corso della seduta del 24 settembre 2026 il titolo si muove intorno a 6,45 euro, dopo aver chiuso la giornata precedente a 6,49 euro. Nelle ultime 52 settimane il prezzo ha oscillato fra circa 5,31 e 7,17 euro.
Pirelli & C. SpA (PIRC.MI)
- Prezzo
- 6.53
- Variazione
- 0.04 (0.61633%)
- Intervallo giornaliero
- 6.435 — 6.56
- Intervallo 52 settimane
- 5.31 — 7.165
Più informazioni sulle Azioni Pirelli & C. SpA
L'andamento delle ultime settimane è stato relativamente laterale. Dopo aver raggiunto 6,86 euro il 26 agosto, le azioni Pirelli hanno corretto fino all'area 6,30 euro nella prima metà di settembre, per poi recuperare verso 6,57 euro il 22 settembre. Proprio nelle sedute interessate dalle ultime novità societarie, il titolo ha registrato un +1,54% il 22 settembre e un -1,29% il giorno successivo: un andamento che, almeno per ora, non mostra una reazione direzionale univoca del mercato alle nuove informazioni.
La performance recente va comunque letta in un contesto più ampio. Al 23 settembre MarketScreener indicava per Pirelli un progresso di circa il 10,8% da inizio anno, dopo una fase nella quale il titolo aveva recuperato terreno rispetto ai minimi registrati durante la primavera.
Cosa sta succedendo a Pirelli? Le ultime notizie
La novità più rilevante sul piano industriale è arrivata il 22 settembre 2026, quando il consiglio di amministrazione ha approvato a maggioranza un piano pluriennale da circa 1 miliardo di euro, equivalenti a circa 1,2 miliardi di dollari, destinato allo stabilimento di Rome, in Georgia.
L'obiettivo è portare progressivamente la capacità produttiva dell'impianto fino a circa 6 milioni di pneumatici per auto nel 2033, sviluppando anche la tecnologia Cyber Tyre. Pirelli considera gli Stati Uniti il maggiore mercato mondiale per il segmento High Value, con circa il 40% dei volumi globali, e vuole aumentare la produzione locale per ridurre la dipendenza dalle importazioni e rendere più resiliente la supply chain.
Il progetto partirà dal 2027 e sarà articolato in due fasi, combinando sistemi produttivi robotizzati basati sulla tecnologia proprietaria MIRS con una nuova capacità industriale automatizzata dedicata ai prodotti premium. Secondo Pirelli, il piano non modifica i target finanziari del 2026 e il rapporto tra investimenti e ricavi previsto fra il 2027 e il 2033 dovrebbe rimanere sostanzialmente in linea con quello degli anni precedenti.
Questa operazione è interessante anche perché collega direttamente la strategia statunitense alla Cyber Tyre, il pneumatico dotato di sensori e tecnologie di comunicazione capaci di trasmettere informazioni sullo stato della gomma e sulle condizioni stradali ai sistemi elettronici del veicolo. Pirelli ha indicato che, dopo le modifiche alla governance introdotte nel 2026, ha ricevuto dal Bureau of Industry and Security statunitense l'autorizzazione alla commercializzazione della tecnologia Cyber Tyre negli USA.
Camfin sale al 29,9% di Pirelli
La seconda notizia è arrivata praticamente in contemporanea. Il 23 settembre è stato perfezionato l'acquisto di un ulteriore 3,34% del capitale Pirelli da parte di Camfin Alternative Assets, portando la partecipazione complessiva della catena riconducibile a Marco Tronchetti Provera, Camfin, Camfin Alternative Assets e Longmarch Holding a circa 29,9%.
La quota si colloca immediatamente sotto la soglia del 30%, generalmente rilevante ai fini della disciplina italiana sull'OPA obbligatoria prevista dall'articolo 106 del TUF. La struttura dell'azionariato rimane comunque particolare: all'assemblea di giugno 2026 Marco Polo International Italy, controllata da Sinochem, deteneva il 34,1% del capitale.
È quindi probabile che la governance Pirelli continui a essere una delle variabili osservate dal mercato insieme ai risultati industriali. Nel 2026 le prescrizioni Golden Power hanno inoltre stabilito nuovi limiti al ruolo di Marco Polo/CNRC nella governance, compresa la possibilità di concorrere alla nomina di un massimo di tre amministratori, due dei quali indipendenti.
Analisi fondamentale delle azioni Pirelli
Al di là delle questioni legate all'azionariato, i numeri operativi del 2026 mostrano un gruppo che sta difendendo i margini nonostante un contesto complicato da cambi, inflazione, tensioni geopolitiche e dazi.
Nel primo semestre 2026, Pirelli ha registrato ricavi per 3,494 miliardi di euro, sostanzialmente stabili in termini nominali rispetto allo stesso periodo del 2025, ma in crescita organica del 2,5%. L'EBIT adjusted è stato pari a 557,8 milioni di euro, con un margine stabile al 16%, mentre l'utile netto è aumentato del 13,3% a 299 milioni di euro.
Particolarmente rilevante è l'evoluzione del mix di prodotto: l'area High Value ha raggiunto l'82% delle vendite, rispetto all'80% del primo semestre 2025. I volumi Car e Moto del segmento sono cresciuti del 3,5%, mentre Pirelli ha continuato a ridurre l'esposizione ai prodotti Standard caratterizzati da marginalità inferiore.
| Dato H1 2026 | Pirelli |
|---|---|
| Ricavi | 3.494,5 mln € |
| Crescita organica | +2,5% |
| EBIT adjusted | 557,8 mln € |
| Margine EBIT adjusted | 16% |
| Utile netto | 299 mln € |
| Crescita utile netto | +13,3% |
| High Value sulle vendite | 82% |
La strategia appare quindi sempre meno concentrata sulla semplice crescita dei volumi e sempre più sulla qualità del mix, sulla fascia premium e sulle tecnologie proprietarie. Questo è uno degli elementi centrali da considerare quando si analizzano le previsioni sulle azioni Pirelli, perché la capacità di mantenere margini elevati dipenderà in larga parte dalla prosecuzione di questa trasformazione.
Target Pirelli per il 2026
Dopo il primo trimestre Pirelli aveva aggiornato la guidance prevedendo ricavi compresi fra circa 6,75 e 6,95 miliardi di euro, un margine EBIT adjusted intorno al 16% e una generazione di cassa netta ante dividendi e prima degli effetti della joint venture cinese nell'ordine di 500 milioni di euro. I target sono stati successivamente confermati con i risultati del primo semestre.
Anche le stime raccolte dalla stessa Investor Relations di Pirelli sono sostanzialmente coerenti: il consensus aggiornato al 30 luglio prevede per il 2026 ricavi per circa 6,83 miliardi, EBITDA adjusted di 1,568 miliardi, EBIT adjusted di 1,085 miliardi e risultato netto di circa 518 milioni.
Pirelli azioni: previsioni e target price
Per chi cerca Pirelli azioni previsioni, uno dei riferimenti più interessanti è il consensus pubblicato direttamente dalla società sulla base delle valutazioni degli analisti che coprono il titolo.
Al 30 luglio 2026 il target price medio era pari a 7,16 euro, con il 65% delle raccomandazioni classificate come Buy, il 29% Hold e il 6% Sell. Fra le società che seguivano Pirelli figuravano Bank of America, Berenberg, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, JPMorgan, Citi, UBS, Mediobanca e Morgan Stanley.
Con una quotazione intorno a 6,45-6,50 euro, il target medio si colloca quindi circa il 10% sopra i prezzi di mercato osservati a fine settembre. Si tratta però di un'indicazione da leggere con cautela: il consensus di Pirelli è stato aggiornato il 30 luglio, quindi precede sia l'annuncio dell'investimento da 1 miliardo di euro negli Stati Uniti sia l'aumento della partecipazione Camfin/MTP al 29,9%.
Per le previsioni sulle azioni Pirelli nei prossimi trimestri saranno quindi particolarmente importanti l'evoluzione del segmento High Value, la capacità di mantenere il margine EBIT intorno al 16%, la generazione di cassa, l'impatto dei cambi e delle materie prime e, nel medio termine, l'esecuzione del nuovo piano statunitense.
Sul fronte dei rischi restano invece da monitorare il rallentamento della domanda automobilistica globale, l'inflazione dei costi produttivi, i dazi, l'esposizione valutaria e le questioni di governance legate alla particolare composizione dell'azionariato. Lo stesso management ha più volte richiamato nel corso del 2026 un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elevata volatilità.
Azioni Pirelli: analisi tecnica
Guardando al grafico delle azioni Pirelli, la struttura di breve periodo appare soprattutto laterale dopo il recupero registrato nei mesi precedenti.
Fra agosto e settembre il titolo ha incontrato più volte compratori nell'area compresa fra 6,30 e 6,35 euro, che rappresenta quindi il primo supporto da osservare. Più in basso, il minimo del 15 settembre in area 6,18 euro costituisce un secondo riferimento tecnico.
Sul lato opposto, l'area fra 6,55 e 6,65 euro rappresenta la prima fascia di resistenza: il titolo l'ha testata ripetutamente nelle ultime settimane senza riuscire a consolidarsi stabilmente sopra questi livelli. Una rottura convincente riporterebbe l'attenzione verso 6,80-6,86 euro, dove si trovano i massimi di fine agosto, e successivamente verso il massimo a 52 settimane in area 7,17 euro.
| Livello | Area indicativa |
|---|---|
| Supporto principale | 6,30-6,35 € |
| Supporto successivo | ~6,18 € |
| Prima resistenza | 6,55-6,65 € |
| Resistenza successiva | 6,80-6,86 € |
| Massimo 52 settimane | ~7,17 € |
Questi livelli non rappresentano naturalmente una previsione certa sull'andamento futuro del titolo: l'analisi tecnica descrive il comportamento recente dei prezzi e va aggiornata con l'evoluzione del mercato.
Se vuoi seguire Pirelli e altri titoli italiani da un'unica piattaforma, puoi consultare l'offerta di Fineco o XTB per scoprire come fare per investire nelle grandi aziende italiane:


Prodotti offerti
Azioni, ETF, Fondi di Investimento, Opzioni, Futures, Commodities, CFD, Forex, Piano d'Accumulo del Capitale
Azioni, ETF, CFD, Forex, Commodities, Criptovalute, Piano d'Accumulo del Capitale
Piattaforma
FinecoX, PowerDesk
xStation
Dividendo Pirelli 2026
Un altro elemento da considerare nell'analisi del titolo è il dividendo. Per l'esercizio 2025 l'assemblea degli azionisti ha approvato una distribuzione complessiva di 0,34 euro per azione, per un ammontare di circa 369 milioni di euro. Di questi, 0,24 euro rappresentavano il dividendo ordinario mentre 0,10 euro erano di natura straordinaria. Secondo quanto riportato nel calendario dei dividendi di Borsa Italiana, l pagamento è avvenuto il 22 luglio 2026, con stacco della cedola il 20 luglio.
È importante distinguere le due componenti: utilizzare tutti gli 0,34 euro per calcolare il dividend yield futuro potrebbe infatti essere fuorviante, perché la componente straordinaria non è necessariamente destinata a ripetersi negli esercizi successivi.
Comprare azioni Pirelli: come fare
Per comprare azioni Pirelli è necessario utilizzare un intermediario che consenta l'accesso a Euronext Milan. Il titolo è identificato dal ticker PIRC e dall'ISIN IT0005278236.
Una volta individuato il titolo all'interno della piattaforma del broker, è possibile scegliere il numero di azioni e il tipo di ordine da utilizzare. Chi vuole detenere effettivamente il titolo e beneficiare degli eventuali dividendi deve inoltre distinguere l'acquisto di azioni reali dall'operatività tramite strumenti derivati come i CFD, che presenta caratteristiche e rischi differenti.
Prima di scegliere il broker è utile confrontare commissioni di negoziazione, eventuali costi di custodia, condizioni del conto e accesso alla Borsa italiana, perché il costo complessivo dell'operazione può cambiare sensibilmente da un intermediario all'altro.
Conviene comprare azioni Pirelli?
Stabilire se conviene comprare azioni Pirelli dipende inevitabilmente dall'orizzonte temporale, dal prezzo d'ingresso e dal livello di rischio che si è disposti ad assumere. Dal punto di vista dell'analisi fondamentale, il quadro del 2026 presenta diversi elementi favorevoli: Pirelli mantiene un margine EBIT adjusted intorno al 16%, ha aumentato l'utile nel primo semestre, continua a spostare il business verso il segmento High Value e ha appena annunciato un'importante espansione nel mercato statunitense.
Dall'altra parte, il titolo opera in un settore ciclico esposto all'andamento dell'automotive, alle materie prime, ai cambi e alle tensioni commerciali internazionali. A questi fattori si aggiunge una struttura dell'azionariato particolarmente complessa, che continuerà probabilmente a essere osservata dagli investitori dopo la salita di Camfin/MTP al 29,9%.
Le previsioni degli analisti su Pirelli restano nel complesso positive, con un target medio di 7,16 euro nell'ultimo consensus disponibile, ma questo dato non incorpora ancora le novità societarie di settembre e non costituisce una garanzia sull'andamento futuro del prezzo.
Per questo, più che ridurre la valutazione a un semplice “comprare o non comprare”, è utile monitorare nei prossimi trimestri tre aspetti: la tenuta del margine intorno al 16%, la crescita dell'High Value e della Cyber Tyre e la capacità del gruppo di realizzare il nuovo piano statunitense senza compromettere la generazione di cassa.


Prodotti offerti
Azioni, ETF, Fondi di Investimento, Opzioni, Futures, Commodities, CFD, Forex, Piano d'Accumulo del Capitale
Azioni, ETF, CFD, Forex, Commodities, Criptovalute, Piano d'Accumulo del Capitale
Piattaforma
FinecoX, PowerDesk
xStation
Domande frequenti sulle azioni Pirelli
CTA finale – Fineco: vuoi approfondire l'investimento in azioni italiane? Puoi consultare Fineco e confrontarne costi e caratteristiche con gli altri broker prima di scegliere la piattaforma più adatta alle tue esigenze.