Altcoin

In questa guida scoprirai cos’è lo Yuan digitale (e-CNY), come funziona e quali vantaggi e criticità presenta. A differenza delle criptovalute private, colpite in Cina dal divieto sulle ICO e dalla stretta sulle piattaforme di scambio domestiche nel 2017 (con un giro di vite poi ulteriormente rafforzato nel 2021), lo yuan digitale è una CBDC emessa dalla banca centrale e ancorata 1:1 allo yuan.
Nel prosieguo dell’articolo vedrai come funziona lo yuan digitale e quali alternative d’investimento sono realisticamente accessibili dall’Italia.
Lo yuan digitale (e-CNY) è la versione digitale della moneta fiat emessa dalla People’s Bank of China (PBOC) e distribuita tramite operatori autorizzati (in primis banche commerciali), con un modello di gestione centralizzato e a due livelli. La PBOC lo posiziona principalmente come M0 (equivalente del contante) e destinato a coesistere con il RMB fisico.
Secondo il documento ufficiale della PBOC sullo sviluppo dell’e-CNY, nel 2016 è stato istituito il Digital Currency Institute; e a fine 2017, dopo l’approvazione del Consiglio di Stato, la PBOC ha avviato con istituzioni commerciali lo sviluppo e i test della valuta digitale (e-CNY).
È importante chiarire un punto: lo yuan digitale (e-CNY) non è una criptovaluta da mercato, ma una CBDC emessa dalla banca centrale cinese e pensata per i pagamenti; per questo non è normalmente acquistabile o scambiabile sugli exchange crypto come se fosse un token.
Al contrario, se l’obiettivo è comprare criptovalute private (Bitcoin, Ethereum e altri asset digitali), allora entrano in gioco app ed exchange regolamentati: ad esempio Finst consente di negoziare crypto con commissione flat 0,15% e, per chi preferisce diversificare, offre anche Crypto Bundles (con ribilanciamento mensile e fee dedicata).
Questo progetto rientra nella strategia della Banca Popolare Cinese (PBOC) per creare una moneta digitale emessa direttamente da una banca centrale.
Nel 2019 cominciano i primi test ufficiali, che poi si estendono in varie regioni, fra cui Shanghai e Hainan.
Nei programmi pilota, i volumi sono cresciuti rapidamente: a fine giugno 2024 le transazioni cumulative in e-CNY hanno raggiunto 7.000 miliardi di yuan; a fine settembre 2025 il totale è salito a 14,2 trilioni di yuan, con 3,32 miliardi di transazioni e 225 milioni di wallet personali sull’app dedicata.
Per i non residenti l’accesso resta molto limitato: l’e-CNY è progettato soprattutto per pagamenti retail domestici. Esistono però sperimentazioni cross-border, ad esempio a Hong Kong, dove l’HKMA ha annunciato l’estensione del pilota che consente ai residenti di creare wallet e-CNY con un numero mobile locale (con limiti d’uso e restrizioni su alcune funzioni).
Se vuoi esporsi allo yuan cinese (CNY) nel forex, puoi farlo tramite broker regolamentati come Pepperstone.
| Caratteristiche | Yuan digitale (e-CNY) | Criptovalute tradizionali (es. Bitcoin) | |||
| Emittente | Emesso e controllato dalla Banca Popolare Cinese (PBOC) | Nessuna autorità centrale, rete decentralizzata | |||
| Tecnologia | Modello centralizzato: gestione e-CNY in capo alla PBOC, con sistema a due livelli tramite operatori autorizzati | Basata su blockchain pubblica e codice open source | |||
| Funzione principale | Mezzo di pagamento elettronico, equivalente al contante | Asset di investimento o mezzo di scambio alternativo | |||
| Valore | Ancorato 1:1 allo yuan fisico (CNY) | Determinato dal mercato e soggetto a volatilità | |||
| Anonimato | Nessun anonimato: tutte le transazioni sono tracciabili dallo Stato | Elevato livello di pseudonimato e privacy | |||
| Regolamentazione | Completamente regolato dal governo cinese | Spesso non regolamentate o con norme variabili per Paese | |||
| Accesso | Disponibile solo in Cina (per residenti) | Accessibile globalmente via exchange e wallet | |||
| Obiettivo | Modernizzare il sistema dei pagamenti e rafforzare la sovranità monetaria | Offrire un sistema finanziario alternativo e decentralizzato |
| Caratteristiche | Yuan digitale (e-CNY) | Criptovalute tradizionali (es. Bitcoin) |
| Emittente | Emesso e controllato dalla Banca Popolare Cinese (PBOC) | Nessuna autorità centrale, rete decentralizzata |
| Tecnologia | Modello centralizzato: gestione e-CNY in capo alla PBOC, con sistema a due livelli tramite operatori autorizzati | Basata su blockchain pubblica e codice open source |
| Funzione principale | Mezzo di pagamento elettronico, equivalente al contante | Asset di investimento o mezzo di scambio alternativo |
| Valore | Ancorato 1:1 allo yuan fisico (CNY) | Determinato dal mercato e soggetto a volatilità |
| Anonimato | Nessun anonimato: tutte le transazioni sono tracciabili dallo Stato | Elevato livello di pseudonimato e privacy |
| Regolamentazione | Completamente regolato dal governo cinese | Spesso non regolamentate o con norme variabili per Paese |
| Accesso | Disponibile solo in Cina (per residenti) | Accessibile globalmente via exchange e wallet |
| Obiettivo | Modernizzare il sistema dei pagamenti e rafforzare la sovranità monetaria | Offrire un sistema finanziario alternativo e decentralizzato |
Oggi l’e-CNY è limitato al mercato interno; nel tempo potrebbe assumere rilevanza internazionale come il Bitcoin e aumentare la capacità di monitoraggio dell’economia.
Si tratta di uno schema a scaloni:
I pagamenti avvengono via QR code e anche offline grazie a NFC, con minore uso del contante. In alternativa, puoi sempre decidere di investire in Cina e nella sua valuta.
Al momento l’e-CNY non è acquistabile da non residenti: le app bancarie e i wallet ufficiali sono limitati alla Cina. Dall’estero, si possono usare exchange per altre criptovalute e broker forex per esporsi al CNY tradizionale.
Come acquistarlo:
Le restrizioni sono sia legali che geopolitiche: per operare con lo yuan digitale occorre essere residenti cinesi, disporre di un'identificazione fiscale nazionale e superare complessi controlli valutari. Le piattaforme tecniche sono interamente costruite intorno a sistemi di autenticazione nazionali, rendendo impossibile per uno straniero aprire un conto o effettuare transazioni.
Pechino ha un interesse strategico nel mantenere un controllo totale sul proprio sistema finanziario digitale, proteggendo l'ecosistema nazionale da interferenze esterne. Questo si traduce nell'impossibilità concreta di aprire conti per non residenti e nell'assenza di qualsiasi meccanismo di conversione internazionale.
L'obiettivo della Cina è chiaro: conservare la sovranità monetaria attraverso una tecnologia all'avanguardia ma totalmente controllata, escludendo di fatto qualsiasi investitore straniero dal proprio sistema finanziario digitale.
Se l’obiettivo è esporsi al mondo degli asset digitali con un approccio più pratico, una strada accessibile è usare panieri diversificati di criptovalute, ad esempio i Crypto Bundles di Finst: permettono di acquistare più crypto in un’unica soluzione e di ribilanciare automaticamente il paniere. Sul fronte costi, Finst indica 0,15% per ordine e, per i Bundles, una fee mensile dello 0,10% sul valore del paniere per il ribilanciamento “smart”, senza spread aggiuntivi dichiarati.

Investire in cripto-attività comporta rischi di perdita.
Come abbiamo spiegato sino ad ora, al momento non è possibile investire nello yuan digitale dall'Europa quindi per chi desidera comunque approcciarsi all'investimento in una valuta cinese, può farlo attraverso il mercato forex investendo nello yuan cinese classico.
Vediamo un caso pratico per fare trading nel forex (CNY tradizionale) con un broker regolamentato.
Pepperstone offre la possibilità di comprare e vendere lo yuan cinese, sia tramite coppie di valute che con contratti per differenza (CFD). Ecco come fare per acquistare lo yuan cinese su Pepperstone:
Se invece preferisci rimanere nel settore delle criptovalute e, ad esempio, vuoi investire in Bitcoin, puoi farlo con un exchange.
Il sistema dello yuan digitale (e-CNY) presenta diversi punti di forza ma anche alcune criticità da considerare.
Vantaggi dello Yuan digitale
Svantaggi dello Yuan digitale
Lo yuan digitale ha ricevuto numerose critiche. In particolare si evidenziano i rischi rispetto alla vigilanza governativa e alla tracciabilità delle transazioni. Da alcuni è stato visto come uno strumento nelle mani del governo per espandere la sua area di influenza e immettersi ulteriormente nella sfera privata dei cittadini, consentendo di tracciare qualsiasi tipo di movimento finanziario.
Restano incognite macro: impatto sull’equilibrio valutario globale e sulla stabilità del dollaro USA, tema monitorato anche dalla Federal Reserve.
Pensi che questa criptovaluta digitale potrebbe diventare una minaccia per il dollaro USA? Lasciaci la tua opinione a riguardo.
Stai cercando un broker per fare trading con le criptovalute?