Cosa sono e come investire con gli ETF con leva e inversi

Attualmente abbiamo una moltitudine di attività finanziarie per sviluppare una strategia di investimento adeguata alle nostre esigenze in ogni momento. Da alcuni anni gli ETF stanno crescendo in popolarità e il volume scambiato di questi prodotti continua a crescere.

Cosa sono gli ETF?

Un ETF (Exchange Traded Fund) è un fondo di investimento a gestione passiva che investe in un indice di mercato (benchmark) che replica un paniere di titoli quotati. Questi titoli possono essere azioni, obbligazioni, materie prime,…

Un indice è un insieme di titoli con caratteristiche simili. Esistono indici geografici, settoriali e tematici. 

Con un ETF è possibile investire in un indice che replica:

  • il mercato mondiale, i paesi sviluppati, i paesi emergenti;
  • i mercati nazionali come l’Italia, gli USA o la Cina;
  • settori economici come quello dell’energia, finanziario, dei beni di consumo
  • megatrend come l’intelligenza artificiale, l’energie rinnovabili, la blockchain.

Per farti comprendere meglio ti porto come esempio l’indice azionario più famoso in assoluto, lo S&P 500 che contiene le 500 società americane più capitalizzate. Al suo interno troverai aziende del calibro di Apple, Google, Amazon, Meta, Tesla e così via (ETF SP500).

Con l’ETF diventerai azionista di ciascuna azienda ma senza incorrere nel problema del rischio specifico che sorge quando compri la singola società.

In questo modo andrai ad investire sulle maggiori aziende del mercato americano che negli ultimi 30 anni hanno avuto un rendimento medio annuo del 10,50%.

I vantaggi degli ETF sono molteplici, vediamo i principali::

  • costi bassi, il TER medio è dello 0,33% rispetto ai fondi comuni di investimento che hanno un TER del 2/3%;
  • trasparenti, l’ETF replica solo la performance del benchmark dichiarato;
  • diversificati, il loro sottostante è un paniere composto da una molteplicità di titoli;
  • sicurezza, il capitale è protetto in caso di default dell’emittente;
  • altamente flessibili e quotati in borsa in tempo reale.

Gli ETF possono replicare non solo linearmente l’indice sottostante. Alcuni di essi godono di alcune funzioni speciali, sto parlando degli ETF con leva e degli ETF inversi.

Leggi anche: ETF, cosa sono.

Cosa sono gli ETF con leva?

Gli ETF con leva sono una particolare categoria di ETF che permette di investire nell’indice sottostante in modo esponenziale.

Il loro obiettivo è quello di amplificare le prestazioni del sottostante sia in senso positivo che in senso negativo.

Gli ETF a leva quotati su Borsa Italiana sono disponibili con una leva massima di x2.

Prendendo come base l’esempio precedente immaginiamo di investire nello S&P 500 con leva x2:

  • se l’indice S&P 500 guadagna +2%, si realizza un +4%;
  • se l’indice S&P 500 perde -2%, si realizza un -4%.

Come avrai capito ha un effetto moltiplicatore sulla performance dell’indice sottostante.

Gli ETF a leva sono quegli strumenti finanziari che devono essere utilizzati solo a brevissimo termine in quanto espongono ad un rischio maggiore.

Infatti tenendo un ETF a leva per più giorni si produce il cosiddetto effetto compounding, che spiegherò in seguito in un paragrafo dedicato.

Cosa sono gli ETF inversi o ETF short?

Gli ETF inversi o ETF short sono un’altra particolare categoria di ETF che permettono di investire nell’indice sottostante in maniera opposta.

Il loro obiettivo è quello di replicare la performance inversa del sottostante scommettendo sul ribasso del benchmark.

Utilizzando sempre lo stesso esempio ma con un ETF short sullo S&P 500:

  • se l’indice S&P 500 perde -2%, si realizza un +2%;
  • se l’indice S&P 500 guadagna -+2%, si realizza un -2%.

Gli ETF short quotati su Borsa Italiana sono disponibili anche con l’effetto leva, con un leverage massimo di x2.

Quindi se l’indice fa un -2% si realizza un +4% mentre se l’indice fa un +2% si realizza un -4%.

L’operatività degli ETF short funziona con il meccanismo dello short selling o vendita allo scoperto.

Lo short selling è un'operazione finanziaria che consiste nella vendita di strumenti finanziari non posseduti con successivo riacquisto. Tale riacquisto per essere profittevole deve avere un prezzo inferiore rispetto a quello inizialmente incassato dalla vendita.

Ora che abbiamo capito il loro funzionamento cerchiamo di capire il problema principale che caratterizza questi tipi di ETF, ossia l’effetto compounding.

Cos’è l’effetto compounding?

L’effetto compounding è un meccanismo complesso che subentra ogni qualvolta si tiene uno strumento finanziario per più di un giorno.

Visto la complessità del meccanismo te lo spiegherò tramite degli esempi.

Mettiamo a confronto il rendimento dopo due sedute di mercato di un ETF long normale normale e di un ETF short sullo stesso indice.

Come puoi notare l’ETF short non realizza un -0,80%, l’opposto del +0,80% dell’ETF long, bensì un -1,20%.

Vediamo ora altri due esempi con due giornate di mercato negative e due giornate di mercato positive.

Questo è il risultato dopo due sedute di mercato negative.

Questo è il risultato dopo due sedute di mercato positive.

Come si poteva intuire è l’opposto dell’esempio precedente.

Più aumentano i giorni più l’effetto compounding si complica e il rischio aumenta notevolmente, soprattutto se utilizzando ETF short le chiusure negative sono consecutive.

Fino ad ora non abbiamo parlato però della leva.

In caso di leverage l’effetto compounding è amplificato e la rischiosità aumenta ancora di più.

Proprio per questo motivo gli ETF con leva e gli ETF short vanno usati con orizzonti temporali di brevissimo termine.

Per farti capire ancora meglio ti ho portato quest’altro esempio.

L’immagine sottostante compara:

  • un investimento su un ETF long senza leva
  • un investimento su un ETF long a leva x3
  • un investimento su un ETF short a leva x3

L’indice di mercato ha ottenuto un rendimento del 2% il primo giorno, del -2% il secondo giorno, del +2% il terzo giorno, del -2% il quarto giorno e così a ripetersi.

I risultati finali dopo 11 giorni sono:

  • +1,8% ETF long senza leva
  • +4,1% ETF long con leva x3
  • -7,7% ETF short con leva x3

A causa dell’effetto compounding né la leva long né la leva short hanno realizzato quello che inizialmente si poteva pensare, ossia una performance di +/- 5,4% (1,8% x 3).

Quando investire con ETF con leva finanziaria e quando con un ETF inverso

Questi ETF complessi non sono adatti a tutti gli investitori, anzi è più opportuno dire che sono strumenti ideali per chi fa trading o speculazione.

Non sono quindi adatti alle normali strategie che si applicano con gli ETF long tradizionali come il PAC e la strategia buy and hold.

Gli ETF a leva e gli ETF short vanno utilizzati:

  • per fare trading di brevissimo periodo, non sono strumenti finanziari da usare come forma di investimento;
  • per ottenere un effetto esponenziale o un effetto inverso sul sottostante;
  • per sfruttare la volatilità giornaliera e ottenere profitti intraday;
  • come alternativa ai futures e alle opzioni con tutte le limitazioni del caso, infatti l'effetto leva massimo è solo x2 su Borsa Italiana;
  • come strategie di copertura a brevissimo termine.

Quali sono i costi di investimento negli ETF a leva e inversi?

Gli ETF a leva e short sono caratterizzati da un costo di gestione maggiore rispetto agli ETF tradizionali ma comunque molto sostenuto che si aggira attorno ad un TER medio dello 0,50%.

Il costo di gestione non comprende ovviamente le commissioni del broker con cui si effettuano le operazioni di compravendita.

Tali commissioni sono differenti a seconda della piattaforma online che si utilizza per investire o speculare.

Siamo quindi giunti al termine ma prima di lasciarti ti elenco alcuni esempi di ETF con leva e short quotati su Borsa Italiana.

Ti ricordo che questi qui sotto non sono da intendersi come consigli finanziari.

Esempio di investimento con ETF long a leva

I migliori ETF con leva su Borsa Italiana sono quelli che replicano i maggiori indici di mercato:

  • Lyxor Nasdaq 100 Daily (2x) Leveraged UCITS ETF – Acc, replica in maniera sintetica l’indice statunitense Nasdaq 100 con leva x2;
  • Xtrackers S&P 500 2x Leveraged Daily Swap UCITS ETF 1C, replica in maniera sintetica l’indice statunitense S&P 500 a doppia leva;
  • Lyxor Daily LevDAX UCITS ETF – Acc, replica in maniera sintetica l’indice tedesco DAX con leva x2;
  • Lyxor FTSE MIB Daily (2x) Leveraged UCITS ETF – Dist, replica in maniera sintetica l’indice italiano FTSE MIB a doppia leva.

Questi non sono da intendersi come consigli finanziari di investimento.

Esempio di investimento con ETF short con e senza leva

I migliori ETF short a leva x2 e senza leva su Borsa Italiana sono quelli che replicano i maggiori indici di mercato:

  • Xtrackers EURO STOXX 50 Short Daily Swap UCITS ETF 1C, replica l’indice europeo Euro Stoxx 50 senza leva;
  • Lyxor EURO STOXX 50 Daily Double Short UCITS ETF EUR, replica l’indice europeo Euro Stoxx 50 con leva x2;
  • Xtrackers S&P 500 Inverse Daily Swap UCITS ETF 1C, replica l’indice americano S&P 500 senza leva
  • Xtrackers S&P 500 2x Inverse Daily Swap UCITS ETF 1C, replica l’indice americano S&P 500 a doppia leva.

Questi non sono da intendersi come consigli finanziari di investimento.

Dove comprare gli ETF?

3 dei migliori broker/banche online per comprare ETF sono:

Fineco

Fineco è una banca italiana che offre un conto corrente e un conto investimento online per poter usufruire di tutte le funzionalità bancarie gestibili autonomamente.

Gli ETF sono acquistabili una tantum con una commissione di 19€ ad eseguito oppure tramite un piano di accumulo automatico a 2,95€ ad eseguito.

Essendo una banca italiana opera tramite il regime amministrato quindi è possibile investire senza preoccuparsi degli aspetti fiscali che vengono gestiti dalla banca stessa.

Scalable Capital

Scalable Capital è un broker tedesco che permette di investire nei mercati finanziari tramite 3 tipi diversi di conto che si possono configurare come una specie di abbonamento in stile Netflix.

Il conto free broker è quello più adatto per investire in ETF perché è possibile sfruttare una lista di ETF negoziabili sulla Borsa Tedesca senza commissioni o con costi molto bassi.

Scalable non avendo sede in Italia non può fungere da sostituto d’imposta quindi è applicabile solo il regime dichiarativo. Le operazioni fiscali saranno a carico dell’utente.

Degiro

Degiro è un broker online olandese che vanta di essere il meno caro sul mercato.

Infatti offre un’ampia gamma di ETF gratuiti o a costi residui, acquistabili anche su Borsa Italiana, oltre ad una core selection di ETF negoziabili senza commissioni (DEGIRO ETF gratis).

Degiro, essendo un broker estero, applica il regime dichiarativo ma offre ai suoi clienti una rendicontazione fiscale che si può scaricare gratuitamente e utilizzare come modello per la dichiarazione.

DEGIRO

8.5/ 10

Mercati

Italia, Europa, USA, Canada, Asia

Ampia selezione di ETF senza commissioni

Oltre 50 mercati globali, nessuna commissione di custodia, dividendi e royalties inclusi

Piattaforma semplice e facile da usare

Promozione! 100 € di rimborso di commissioni

Deposito minimo:

$0.00

Per saperne di più leggi anche: Investire in ETF

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