I gap nel trading: cosa sono | Analisi tecnica

Un gap nel trading è un salto, rialzista o ribassista, nel prezzo di un’attività finanziaria a seguito del mancato incrocio di operazioni di acquisto e vendita.

Quando analizziamo un grafico e vediamo un gap, l’analisi tecnica, nell’ambito dell’analisi del mercato azionario, ci dice che, in base all’analisi del grafico, siamo di fronte a una figura di grande rilevanza nel mondo del trading e, soprattutto, dei grafici.

gap in borsa

Cosa sono i trading gap: singificato

Un gap su un grafico è lo squilibrio che si verifica tra la domanda e l’offerta, che porta a un brusco salto del prezzo che rompe la continuità del grafico. In un trend rialzista, ad esempio, un gap indica che i prezzi attuali sono ben al di sopra del massimo della sessione precedente. In un downtrend accade la stessa cosa, ma indica che i prezzi sono scesi bruscamente rispetto alla sessione precedente senza aver incrociato gli scambi.

E ora la domanda è: perché succede questo?

In questa linea, dobbiamo sottolineare che un gap si verifica di solito quando, dopo la chiusura della sessione, viene pubblicata una notizia che riguarda in modo significativo l’azienda, ad esempio.

A seconda che sia positiva o negativa, la notizia potrebbe innescare la domanda, così come l’offerta. Tuttavia, poiché la sessione è chiusa, dobbiamo aspettare il giorno successivo per poter eseguire tutti gli ordini. Pertanto, quando la sessione si apre il giorno successivo, a causa della nuova situazione di mercato, che non è la stessa della sessione del giorno precedente, si aprirà con un gap.

In sostanza, stiamo parlando di un pattern sul grafico di un determinato asset, che subisce un salto di prezzo a causa della mancata esecuzione degli ordini a determinati livelli di prezzo. In questo modo, il prezzo sale o scende improvvisamente, interrompendo la continuità del grafico.

Tipi di gap in analisi tecnica

Nel trading si distinguono solitamente quattro tipi di gap.

I tipi che menzioniamo sono i seguenti:

  1. Gap comune: il gap comune è quello che si verifica all’interno di una formazione di prezzo, sia di continuazione che di inversione.
  2. Breakaway gap o break di fuga: i breakout gap si verificano quando un asset si trova in un range o in un trend laterale e sfonda il supporto/resistenza per iniziare un trend duraturo con una certa forza. In quel momento, l’interesse per il mercato è alto e il volume degli scambi aumenta. È molto comune che questo tipo di gap si chiuda prima dell’inizio del trend, il che di solito significa la formazione di un pullback.
  3. Gap di continuazione: I gap di continuazione appaiono nel mezzo di un trend come risultato della comparsa di alcune informazioni che influiscono fortemente nella stessa direzione del trend. Ciò aumenta l’interesse di speculatori e investitori, provocando un forte aumento dei volumi.
  4. Exhaustion gap: un exhaustion gap compare poco prima della fine di un trend, quando gli investitori e gli speculatori più deboli iniziano a prendere posizione e per loro è troppo tardi. I gap di esaurimento sono caratterizzati da ampi spazi e da un volume elevato. Quando si verificano, di solito si chiudono rapidamente ed è allora che dovremmo prendere posizione.

Leggi anche: come fare un’analisi delle tendenze.

Come interpretare un gap nel trading

Infine, una volta che sappiamo cos’è un gap e quali tipi esistono, dobbiamo ancora sapere come interpretarlo sul mercato, nel caso in cui si verifichi un gap.

Abbiamo risposto a questa domanda nella sezione precedente, quando abbiamo esaminato i tassi, poiché dobbiamo sottolineare che, a seconda di quello di cui stiamo parlando, le cause e le conseguenze possono variare notevolmente.

Ma oltre a quanto detto nella sezione precedente, dobbiamo sottolineare che quando si interpreta un gap, la strategia migliore è quella di identificare ciò che ha causato la formazione del gap.

Se il gap è stato causato da una notizia che ha avuto un impatto sostanziale sul prezzo delle azioni della società, la notizia stessa può darci più dettagli su ciò che accadrà rispetto al gap stesso. Conoscendo la causa, possiamo identificare le conseguenze e, forse, prevedere movimenti simili nel breve termine.

Tuttavia, ci sono situazioni in cui non possiamo conoscere le cause, per cui dovremo ricorrere, a seconda del tipo di gap, all’interpretazione fornita dall’analisi tecnica, come descritto in precedenza.

Infine, dobbiamo dire che stiamo parlando di una figura molto rilevante, che si trova spesso nel day trading e nei mercati finanziari.

Il lap: l’opposto del gap

In contrapposizione parziale al gap, troviamo il fenomeno del lap.

  • LAP UP: Si verifica quando l’apertura di oggi supera la conclusione del giorno precedente, dando origine a un lap positivo.
  • LAP DOWN: Invece, se l’apertura odierna è al di sotto della chiusura di ieri, si verifica un lap negativo.

Questi fenomeni sono maggiormente rilevabili e utilizzati nei grafici a breve termine (intraday).

Nel contesto dell’analisi tecnica i gap nei grafici di trading rappresentano figure di analisi tecnica di grande interesse. Ma cos’è l’analisi tecnica? Non è altro che lo studio dei movimenti di mercato, principalmente attraverso l’uso di grafici, al fine di prevedere le future tendenze dei prezzi. I gap, che sono sostanziali salti nel prezzo di un asset tra due periodi di trading consecutivi senza alcuna attività di trading tra di essi, possono fornire indicazioni significative. Essi sono spesso interpretati come segnali di forti cambiamenti nel sentiment del mercato e possono essere utilizzati come indicatori di trading per prendere decisioni di negoziazione.

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