Qual è la differenza tra Derivati e Opzioni? | Rankia: Comunità finanziaria

Qual è la differenza tra Derivati e Opzioni?

A volte ci si pone il dubbio riguardo cosa convenga tra 2 prodotti che potrebbero apparire simili se non addirittura identici. Vediamo insieme quanto sia corretto confrontare questi 2 prodotti e qual è la differenza tra Derivati e Opzioni.

Qual è la differenza tra Derivati e Opzioni?

Non vi è una sostanziale differenza tra Derivati ed Opzioni ed il motivo è che se ci si pone questa domanda, non lo si fa in maniera corretta, difatti le Opzioni sono una delle tipologie dei Derivati.

Opzioni

Le Opzioni, dette anche opzioni azionarie, permettono di contrattare titoli. Ciò include sia l’acquisto che la vendita, trattativa che avverrà ad un determinato prezzo deciso da entrambe le parti.

Il funzionamento delle opzioni cambia di continente in continente, ma in tutti i casi se il titolare decide di esercitare un’opzione, ciò vuol dire che il venditore dovrà cedere un volume pari a 100 azioni all’acquirente, azioni ovviamente riferite a quello che è il titolo sottostante.

Le opzioni italiane rientrano nella casistica generale delle opzioni europee, che prevedere l’esercitazione delle opzioni durante il giorno della scadenza.

Le opzioni americane differiscono in quanto l’opzione può essere esercitata in un qualunque momento, a patto ovviamente che ciò avvenga prima della scadenza di quest’ultima.

Nonostante ci troviamo in Italia, comunque, la maggior parte delle Opzioni in circolazione sono quelle americane.

Derivati

Come detto pocanzi, paragonare Derivati e Opzioni ha poco senso dato che i Derivati contengono varie tipologie di prodotti.

Un confronto che ha molto senso, invece, è quello con le Futures.

Le Futures sono una tipologia di contratto che prevede di accordarsi in anticipo riguardo una vendita, in modo da poter evitare di prendere in considerazione l’andamento che il mercato potrebbe avere in quel momento.

Ovviamente ciò permette di evitare problematiche relative al valore di alcuni prodotti stagionali, primi tra tutti i prodotti dell’agricoltura. È proprio per via delle problematiche relative alle inversioni di prezzo e richiesta di prodotti agricoli che portò alla creazione di contratti Futures. Molti contadini, infatti, preferivano bruciare il raccolto in eccesso in quanto nel periodo di raccolta vi era talmente tanta offerta da far crollare il prezzo al punto da non riuscire a superare le spese di trasporto del prodotto, e pertanto la soluzione più economica consisteva nel bruciare il raccolto.

La differenza sostanziale tra i 2, comunque, consiste nel fatto che i contratti Futures non hanno bisogno di un investimento iniziale, a differenza delle Opzioni, e nel fatto che mentre le Opzioni danno la possibilità di effettuare una contrattazione, i contratti Futures rappresentano un vincolo, un impegno a concludere la trattativa così come precedentemente deciso.

Conclusione

La decisione su quale tipologia di Derivati utilizzare ricade certamente sull’impegno che si vuole porre nel portare a termine la contrattazione. Se si è sicuri del tutto conviene siglare un contratto Future, mentre nel caso in cui si pensa di voler portare a termina la contrattazione, ma non ve ne è una certezza, conviene l’Opzione.

Ad ogni modo ti consigliamo di tenere sempre a mente tutte le informazioni al riguardo prima di ultimare l’investimento.


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