logo RankiaItalia

Migliori broker futures 2026: quali sono e come sceglierli

I migliori broker futures in Italia sono BG Saxo (piattaforme professionali), DEGIRO (commissioni da 0,75€), Fineco (sostituto d’imposta) e Scalable Capital (certificati a leva). Qui trovi commissioni, margini richiesti, mercati disponibili e la tassazione dei futures al 26%.
Migliori broker futures 2026: piattaforme e commissioni a confronto

Indice

Negoziare futures significa operare con la leva su mercati regolamentati ad alta liquidità, dove ogni frazione di commissione e ogni punto di margine incide sul risultato. Per questo la scelta del miglior broker per futures parte da tre numeri concreti: costo per contratto, margine richiesto e mercati disponibili.

A seconda del tuo profilo operativo, il broker più adatto cambia:

  • BG Saxo — il più indicato per chi cerca piattaforme professionali e futures su decine di borse mondiali.
  • DEGIRO — la scelta per chi vuole commissioni basse (da 0,75€ a contratto) e poche operazioni.
  • Fineco — il miglior broker italiano, sostituto d'imposta, con futures su IDEM, Eurex e CME.
  • Scalable Capital — un'alternativa con certificati a leva (Turbo e Mini Futures), non futures reali.

In questa guida aggiornata al 2026 confrontiamo i migliori broker per negoziare futures in Italia in base a commissioni per contratto, requisiti di margine, mercati accessibili e regolamentazione, così da individuare la piattaforma più adatta alle tue esigenze.

DEGIRO
Fineco

Prodotti offerti

Azioni, Titoli di Stato, Commodities, ETF, Fondi di Investimento, Opzioni, Futures

Azioni, ETF, Fondi di Investimento, Opzioni, Futures, Commodities, CFD, Forex, Piano d'Accumulo del Capitale

Migliori broker per negoziare futures nel 2026

La tabella riassume i quattro broker su cui si concentra oggi l'offerta di futures per i trader italiani, con i dati decisivi per confrontarli a colpo d'occhio: prodotto, costo per contratto e margine richiesto.

BrokerProdotto e mercatiCommissioni daMargine richiesto
BG SaxoFutures reali su indici, materie prime e tassi (25+ borse)da 3€/$ a contratto (fino a 1€ per i trader attivi)~8,5% del nozionale
DEGIROFutures reali (IDEM, Eurex, CME, Euronext)0,75€ a contratto + costi di borsa5% intraday / 15% overnight
FinecoFutures reali (IDEM, Eurex, CME)da 0,95€ a lotto (standard 6,95€ sul FTSE MIB)~7%
Scalable CapitalCertificati a leva (Turbo, Mini Futures)0,99€ a operazione (piano FREE)n.d. (leva dal certificato)

I margini indicati sono valori medi applicati dai broker e possono variare in base a contratto, mercato e volatilità: verificali sempre in piattaforma prima di inserire un ordine.

Criteri di selezione dei broker futures

Per scegliere i migliori broker per futures nel 2026, abbiamo valutato ciascuna piattaforma in base a criteri oggettivi:

  • Commissioni per contratto e trasparenza sui costi.
  • Requisiti di margine e accesso a micro futures.
  • Piattaforme disponibili (desktop, web, mobile).
  • Regolamentazione e sicurezza dei fondi, privilegiando i broker autorizzati CONSOB o notificati in Italia.
  • Ampiezza dei mercati accessibili (USA, Europa, Asia).
  • Regime fiscale: la presenza di un sostituto d'imposta semplifica molto la dichiarazione.

Tra i broker più apprezzati quest'anno per l'operatività sui futures troviamo BG Saxo, Fineco e DEGIRO, ognuno con caratteristiche adatte a un profilo di trader diverso.

Cosa sono i broker per futures e su quali mercati operano

I broker per negoziare i futures sono intermediari che offrono tra i loro prodotti contratti finanziari derivati. Questi strumenti obbligano acquirente e venditore a scambiare un asset sottostante — indici azionari, materie prime, valute o tassi d'interesse — a un prezzo predefinito in una data futura.

In pratica, fare trading di futures significa prendere posizione sul prezzo futuro di un asset tramite strumenti standardizzati, negoziati su borse regolamentate come il CME (Chicago Mercantile Exchange), l'Eurex tedesco o l'IDEM di Borsa Italiana.

I sottostanti più negoziati sono indici, valute, materie prime, energie, metalli e obbligazioni; i trader italiani si concentrano spesso sui futures sugli indici azionari come il FTSE MIB, l'S&P 500 o il Nasdaq, mentre di recente si sono aggiunti anche i futures sul Bitcoin.

Come funzionano i futures

  • Hanno scadenze fisse, di solito mensili o trimestrali: per operare oltre la scadenza occorre fare il rollover sul contratto successivo.
  • Si negoziano con leva finanziaria, quindi puoi controllare una posizione ampia con un capitale ridotto (il margine iniziale).
  • Si usano per speculare o coprirsi dal rischio (hedging), come fanno aziende e investitori istituzionali sulle variazioni di prezzo del sottostante.
  • Il contratto può essere chiuso prima della scadenza, aprendo una posizione opposta; utile anche conoscere gli orari del mercato dei futures per gestire l'operatività.

Per approfondire il funzionamento di questi strumenti puoi leggere la guida su cosa sono i futures e come funzionano.

Vantaggi broker futures

  • Alta liquidità e trasparenza, soprattutto su indici come S&P 500 o Nasdaq.
  • Struttura regolamentata, con prezzi provenienti da mercati ufficiali.
  • Accesso alla leva, utile per strategie dinamiche (ma anche rischiosa).

Svantaggi broker futures

  • Elevata volatilità: movimenti rapidi possono generare guadagni o perdite importanti.
  • Chiamate di margine: se il mercato va contro di te, il broker può chiedere fondi aggiuntivi.
  • Scadenza del contratto: bisogna tenere conto del rollover o della liquidazione automatica.

Prima di iniziare a operare devi aprire un conto con un futures broker regolamentato, comprendere i meccanismi di margine e leva e scegliere una piattaforma adatta al tuo livello di esperienza.

Confronto tra i broker per il trading di futures

Il trading sui futures è sempre più accessibile ai trader retail grazie ai broker online, che offrono condizioni competitive e accesso diretto ai principali mercati internazionali. Ma non tutti i broker futures sono uguali: alcuni si distinguono per la commissione bassa, altri per le piattaforme professionali, altri ancora per la qualità del supporto o per i margini minimi richiesti.

In Italia ancora non sono molti i broker che offrono trading di futures, e alcuni applicano commissioni elevate. Vediamo uno a uno i più importanti.

BG Saxo: piattaforma professionale per i futures

BG Saxo è la soluzione da valutare per chi cerca un broker per futures con una piattaforma più tecnica rispetto alle app di investimento tradizionali. L'operatività passa da BG Saxo Trader, disponibile via web, app e desktop, pensata per chi lavora su derivati e ha bisogno di grafici avanzati, gestione degli ordini e controllo del margine.

L'offerta include futures su diversi sottostanti — indici, materie prime e tassi — con commissioni digressive da 3€/$ per contratto, fino a 1€ per i trader più attivi. L'accesso ai futures è soggetto a valutazione di adeguatezza, quindi resta un prodotto più adatto a chi ha già esperienza.

Perché fare trading di futures su BG Saxo:

  • Piattaforma Trader disponibile anche in versione desktop, per un ambiente operativo più completo della sola app mobile.
  • Accesso a futures su diversi sottostanti: indici, materie prime, tassi e altri mercati internazionali.
  • Regime amministrato disponibile: un vantaggio pratico per i trader residenti in Italia che vogliono semplificare la fiscalità.
  • Conto demo con 100.000€ virtuali per 20 giorni, estendibile su richiesta, per testare la piattaforma prima di operare con capitale reale.
  • Commissioni digressive da 3€/$ a contratto, da valutare in base al mercato e alla frequenza operativa.

DEGIRO: commissioni basse sui futures

Se cerchi un broker per futures con cui effettuare poche operazioni pagando bassi costi, e che ti offra una piattaforma semplice e intuitiva, DEGIRO può fare al caso tuo.

La piattaforma è molto essenziale: non ci sono molte funzionalità e non è possibile collegare software esterni, ma in cambio risulta semplice da usare e soprattutto economica.

Sul fronte del catalogo, DEGIRO offre accesso a 11 mercati tra Stati Uniti ed Europa — tra cui CME Group, Eurex, Euronext ed EDEM, i più importanti al mondo per volumi — con un costo di 0,75 EUR/USD a contratto (a cui si aggiungono i costi di borsa).

Perché acquistare futures con DEGIRO:

  • Commissioni ridotte: con 0,75€ a contratto è uno dei broker più convenienti sul mercato.
  • Commissione fissa: non dipende dal volume di transazioni, vantaggiosa per chi è agli inizi o opera poco.
  • Conto gratuito: non ci sono costi di apertura né di mantenimento del conto.

Si traduce così in uno dei broker più adatti per investire in futures con pochi costi fissi. Leggi anche la recensione di DEGIRO.

Fineco: il miglior broker italiano per i futures

FinecoBank è una banca diretta multicanale, leader in Italia nel trading online, quotata alla Borsa di Milano dal 2 luglio 2014. Per chi vuole riunire banca e trading in un unico conto, agisce inoltre da sostituto d'imposta.

La struttura commissionale sui derivati è organizzata in tre fasce digressive: sul FTSE MIB si parte da 6,95€, si scende a 3,95€ oltre 500€ di commissioni mensili generate e fino a 1,95€ oltre 1.500€; per il mese di apertura e i due successivi si entra subito nella fascia più bassa (fino a 0,95€/1$ a lotto su mini e micro).

Leggi le recensioni su Fineco trading.

Perché acquistare futures con Fineco:

  • Gamma di prodotti eterogenea: futures su materie prime, indici, azioni, obbligazioni e valute, su IDEM, Eurex e CME.
  • Operatività multipiattaforma: si opera sia dal sito sia dall'app FinecoX.
  • Strumenti operativi avanzati come stop loss, take profit e trailing stop per gestire la strategia.

Scalable Capital: certificati a leva come alternativa

Scalable Capital consente di operare su certificati a leva (Turbo, Mini Futures, Warrant e altri prodotti leveraged) su un'ampia gamma di sottostanti — azioni, indici, materie prime e FX. Si tratta di strumenti cartolarizzati: la leva non dipende dal margine del contratto futures, ma dalla struttura del certificato, con rischi specifici come barriere/knock-out, spread e costi impliciti.

Scopri tutti i prodotti offerti nella recensione su Scalable Capital.

Sul fronte commissionale, Scalable prevede 0,99€ per operazione con il piano FREE; con PRIME+ (4,99€/mese) gli ordini su determinati asset possono essere gratuiti a partire da 250€. La negoziazione avviene via app o web.

I mini futures in formato certificato possono essere un'alternativa ai futures tradizionali, ma non li sostituiscono: entrano in gioco caratteristiche proprie dei certificati come barriere, pricing dell'emittente, liquidità e costi impliciti.

Requisiti di margine sui micro futures

Chi cerca informazioni sui margini dei micro futures vuole in genere operare con capitale contenuto. I requisiti di margine variano in base a exchange, broker, contratto e volatilità del mercato, per questo è sempre necessario verificarli direttamente in piattaforma prima di inserire l'ordine.

A titolo indicativo, i maintenance margin fissati dal CME per i contratti più diffusi si aggirano intorno a:

  • Micro E-mini S&P 500 (MES): circa 2.465 USD.
  • Micro E-mini Nasdaq 100 (MNQ): circa 3.688 USD.

Questi valori vengono aggiornati periodicamente dall'exchange e il broker può applicare margini più elevati. Chi opera in giornata con questi contratti — ad esempio per fare scalping sui futures — trova spesso margini intraday più bassi rispetto a quelli overnight.

Un'alternativa ai micro futures sono i mini futures in formato certificato: alcuni broker offrono strumenti a leva cartolarizzati. Scalable Capital, per esempio, ha ampliato l'offerta in Italia con circa 30.000 certificati tra turbo, mini futures e warrant su azioni, indici, materie prime e FX.

In questo caso i mini futures sono derivati cartolarizzati (non futures su CME o Eurex): la leva dipende dalla struttura del certificato e, prima della prima operazione, è previsto un test di appropriatezza. La negoziazione avviene tramite gettex (Borsa di Monaco), con i modelli di costo FREE (0,99€ per operazione) e PRIME+ (4,99€/mese; 0€ per operazioni ≥250€).

Tassazione dei futures in Italia: regime amministrato o dichiarativo

I guadagni sui futures, come per gli altri derivati, rientrano tra i redditi diversi di natura finanziaria e le plusvalenze sono tassate con un'aliquota del 26%. Ciò che cambia da broker a broker è chi si occupa del calcolo e del versamento dell'imposta.

  • Regime amministrato: il broker agisce da sostituto d'imposta, trattiene il 26% e versa l'imposta al posto tuo. In Italia lo offrono BG Saxo e Fineco, semplificando molto la dichiarazione.
  • Regime dichiarativo: sei tu a dover dichiarare plusvalenze e minusvalenze. È il caso di DEGIRO e Scalable Capital, che non operano come sostituto d'imposta in Italia.

Per un trader attivo sui futures, la disponibilità del regime amministrato può fare la differenza nella gestione del tempo e delle minusvalenze compensabili.

Come iniziare a fare trading di futures con un conto demo

Se sei alle prime armi o vuoi testare la piattaforma prima di rischiare capitale reale, puoi aprire un conto demo per futures: simula operazioni reali con denaro virtuale, senza alcun rischio.

Tra i broker citati, BG Saxo offre un conto demo con 100.000€ virtuali per 20 giorni, estendibile su richiesta, utile per prendere confidenza con BG Saxo Trader e con l'operatività sui derivati. Anche Fineco mette a disposizione strumenti di simulazione su FinecoX con dati in tempo reale.

Vantaggi del conto demo:

  • Zero rischi: operi in condizioni di mercato reali senza usare soldi veri.
  • Perfetto per fare pratica con la leva e la gestione del margine.
  • Ideale per imparare a usare piattaforme complesse come TWS o MetaTrader.
  • Utile per testare strategie prima di applicarle live.

🎯 Un consiglio pratico: usa la demo per almeno 2-4 settimane prima di passare al conto reale, così da acquisire confidenza con la gestione del margine e con le dinamiche dei contratti futures.

In sintesi, il miglior broker per futures dipende dal tuo profilo: BG Saxo premia chi cerca piattaforme professionali e mercati ampi, DEGIRO chi punta alle commissioni più basse, Fineco chi vuole un broker italiano sostituto d'imposta, mentre Scalable Capital è l'alternativa per operare a leva tramite certificati.

Prima di aprire un conto, verifica sempre commissioni per contratto, margini richiesti e mercati disponibili sui singoli sottostanti che ti interessano: sui futures il costo reale si misura sul contratto che negozi davvero, non sul dato di partenza pubblicizzato. Un conto demo è il modo più sicuro per confrontare le piattaforme prima di impegnare capitale.

Domande frequenti sui broker futures

Disclaimer:

Questo contenuto è materiale di marketing. Non costituisce raccomandazione di investimento. Prima di negoziare CFD, strumenti complessi e a leva, leggi il KID e assicurati di comprenderne i rischi. Il 65% dei conti di clienti al dettaglio che investono in CFD con BG SAXO perdono denaro
Questo non è un consiglio di investimento; investire comporta un rischio di perdita e i risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.