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Indicatore Vortex: cos’è, come funziona e strategie

L’indicatore Vortex (VI) misura forza e direzione del trend con le linee VI+ e VI-, calcolate sul True Range di Wilder in 14 periodi. Il segnale nasce dall’incrocio delle linee; è più affidabile nei trend forti, meno nei mercati laterali.
Cos'è l'indicatore vortex e a cosa serve nel trading

Indice

In questo articolo scoprirete le strategie di trading dell'indicatore Vortex, cos'è e come funziona nel mercato finanziario, con la formula di calcolo e le regole per usarlo.

Vuoi testare l’indicatore Vortex su grafici reali prima di usarlo con capitale vero? Con ActivTrades puoi operare su Forex, indici, materie prime e altri CFD tramite piattaforme come MetaTrader e TradingView, usando strumenti di analisi tecnica e conto demo per verificare i segnali VI+ e VI−.

Cos'è l'indicatore Vortex (VI)

L'indicatore Vortex è un oscillatore ampiamente utilizzato per determinare l'inizio di una nuova tendenza o per confermare una tendenza in corso, insieme alla sua direzione e alla sua forza. È composto da due linee che misurano il movimento positivo e negativo del trend nell'analisi tecnica: la linea di rialzo (VI+) e la linea di ribasso (VI−).

Chi ha creato l'indicatore Vortex

L'indicatore Vortex è stato sviluppato da Etienne Botes e Douglas Siepman, che lo hanno presentato nell'edizione di gennaio 2010 della rivista Technical Analysis of Stocks & Commodities. L'idea nasce dal lavoro dell'inventore austriaco Viktor Schauberger, che paragonava i mercati finanziari ai movimenti a vortice di una corrente d'acqua.

Come si calcola l'indicatore Vortex

Il calcolo dell'indicatore Vortex si sviluppa in tre passaggi, basati sui massimi e minimi di ogni barra di prezzo:

  • Movimento direzionale (VM+/VM−): il VM+ è il massimo attuale meno il minimo precedente; il VM− è il minimo attuale meno il massimo precedente.
  • True Range (TR): il valore più ampio tra le tre distanze definite dal metodo di J. Welles Wilder, alla base anche dell'indicatore Average True Range: massimo-minimo attuale, massimo attuale-chiusura precedente, minimo attuale-chiusura precedente.
  • Normalizzazione: si sommano VM+, VM− e TR sul periodo scelto (di norma 14 periodi) e si dividono le somme di VM+ e VM− per la somma del TR, ottenendo le linee VI+ e VI−.

Il risultato sono due linee che oscillano intorno al valore 1: quando una supera l'altra, indica quale spinta — rialzista o ribassista — sta prevalendo sul mercato.

Come interpretare i segnali dell'indicatore Vortex

Le due linee VI+ e VI− si muovono intorno al valore 1 e generano un segnale quando si incrociano: VI+ supera VI− dal basso verso l'alto, segnale rialzista; il contrario indica un segnale ribassista.

Anche la distanza tra le due linee è un'informazione utile: più le linee si allontanano, più forte è il trend in corso; quando restano vicine, il mercato è probabilmente laterale e i segnali risultano meno affidabili.

Un concetto simile si ritrova nell'indicatore ADX, anch'esso basato sul True Range di Wilder: la differenza è che l'ADX misura solo la forza del trend, non la direzione, mentre il Vortex la individua anche tramite l'incrocio delle linee VI+ e VI−.

Come fare trading con l'indicatore Vortex

Le letture vengono di norma effettuate su 14 periodi, anche se alcuni trader preferiscono 20-25 periodi per ridurre i falsi segnali in mercati molto volatili, e poi aggiustate utilizzando il range attuale di J. Welles Wilder. I trader utilizzano l'indicatore anche come generatore di segnali indipendente.

Di seguito vi spieghiamo come leggere i segnali di questo indicatore:

  • Il colore delle due linee dipende dalla piattaforma e dal tema del grafico utilizzato: la linea nella prima posizione indica se l'asset è in una tendenza al rialzo o al ribasso.
  • Questo indicatore è abbastanza universale e può essere utilizzato sia per il trading a breve che a lungo termine.
  • La combinazione di questo indicatore con altri (ad esempio medie mobili, RSI o MACD) vi permetterà di evitare falsi segnali di trading e di generare un'analisi di mercato più accurata.

Strategia di crossover con l'indicatore Vortex

È possibile utilizzare l'indicatore Vortex per creare strategie di trading sulle valute, sugli indici e su altri asset, individuando ingressi lunghi o corti nel punto d'incrocio delle linee VI+ e VI−.

Il vantaggio principale di questo indicatore è la sua semplicità: il segnale si genera molto spesso, grazie all'intersezione ricorrente delle due linee.

Molti trader aprono una posizione al rialzo (long) subito dopo che la linea VI+ supera la linea VI− dal basso verso l'alto, e una posizione al ribasso (short) quando accade l'incrocio opposto. Per ridurre i falsi segnali nei mercati poco direzionali, alcuni attendono anche il superamento di una soglia di riferimento (ad esempio 0,9 e 1,10) prima di aprire l'operazione.

Regole per usare l'indicatore Vortex in modo efficace

Considerate di seguire queste regole per rendere l'indicatore più efficace:

  • Fare trading in periodi di alta volatilità, quando il trend è più marcato.
  • Utilizzare valute, azioni, indici o criptovalute come asset.
  • Su timeframe intraday, evitare orizzonti operativi troppo brevi: un minimo di 3-5 candele aiuta a filtrare il rumore di mercato.
  • Non è consigliabile utilizzare un timeframe inferiore a 5 minuti, dove il numero di falsi segnali aumenta.
  • L'indicatore Vortex viene spesso utilizzato insieme ad altri strumenti: consente di ricevere segnali più precisi, anche se meno frequenti, ma funziona bene anche da solo.

Usalo su ActivTrades sulle piattaforme di trading collegate al broker:

Vantaggi e limiti dell'indicatore Vortex

Tra i punti di forza dell'indicatore Vortex ci sono la semplicità di lettura e la capacità di confermare un trend già in atto, non solo di anticiparlo. È inoltre disponibile di default sulla maggior parte delle piattaforme di trading, incluse MetaTrader e TradingView.

Il limite principale riguarda i mercati laterali: quando il prezzo si muove senza una direzione chiara, gli incroci tra VI+ e VI− tendono a moltiplicarsi generando falsi segnali. Per questo motivo conviene sempre affiancarlo ad altri strumenti come il trading con l'RSI e a una gestione del rischio con stop loss e take profit.

Con quali broker fare trading con l'indicatore Vortex

Per applicare l'indicatore Vortex serve una piattaforma che lo includa tra gli strumenti di analisi tecnica, come MetaTrader o TradingView. Queste piattaforme sono a disposizione di diversi tra i migliori broker CFD regolamentati in Europa, tra cui:

In sintesi, l'indicatore Vortex è uno strumento di analisi tecnica semplice da calcolare e da leggere: le linee VI+ e VI− permettono di individuare l'inizio di un trend e di misurarne la forza attraverso il loro incrocio e la distanza reciproca. Funziona meglio nei mercati con una direzione chiara e perde efficacia nelle fasi laterali.

Prima di operare con segnali reali, è consigliabile fare pratica su un conto demo e abbinare l'indicatore Vortex ad altri strumenti di analisi tecnica o a una solida gestione del rischio, così da ridurre l'impatto dei falsi segnali sulle proprie decisioni di trading.

Domande frequenti sull'indicatore Vortex