Data ex-dividendo: come funziona il pagamento dei dividendi

Chi vuole capire quando incassare un dividendo, deve prendere in considerazione due date: la data ex dividendo e la data di registrazione. Vediamo cosa intendiamo con queste espressioni, alcuni esempi e altre informazioni utili al riguardo.

data ex dividendo

Pagamento dei dividendi: come funziona

Quando un soggetto acquisisce un’azione, vengono trasferiti nella sua sfera patrimoniale una serie di diritti economici e sociali, fra cui quello alla partecipazione agli utili. Se si è titolari di una o più azioni ci interessa quindi capire quand’è che si va ad acquisire il diritto alla partecipazione agli utili, quando gli utili verranno pagati e, soprattutto, rispetto a quali azioni si ha eventualmente il diritto al pagamento del dividendo.

Inoltre, bisogna capire che non sempre le aziende pagano i dividendi. Alcune società, soprattutto quelle appartenenti al settore tecnologico, preferiscono infatti reinvestire gli utili in ricerca e sviluppo o comunque in attività volte ad accrescere la quota di mercato dell’azienda.

Per questo motivo, occorre tenersi informati per capire innanzitutto se si ha diritto a percepire il dividendo del periodo in corso di una determinata azienda e poi quando l’azienda lo pagherà effettivamente. E ci sono una serie di date che ci consentono di capire quando e se abbiamo diritto al pagamento dei dividendi e quando questi saranno pagati. Vediamole.

Date del pagamento dei dividendi

Ecco le scadenze principali sul pagamento dei dividendi.

Data di annuncio

Questa è la data in cui viene annunciato il pagamento dei dividendi. Solitamente il pagamento viene espresso in dollari (o euro, a seconda della provenienza dell’azienda) per azione. Ad esempio, 0.14$ per azione. Nell’annuncio si va inoltre a specificare da un lato la data di pagamento, quindi quella data in cui il dividendo verrà pagato, e dall’altro la record date.

La data di annuncio del pagamento del dividendo è una data fondamentale nel calendario di ogni investitore orientato ai dividendi. È il giorno in cui una società annuncia ufficialmente ai suoi azionisti l’importo del dividendo che verrà distribuito e fornisce dettagli cruciali come la data di pagamento e, in alcuni casi, la data ex dividendo. Quest’ultimo aspetto è particolarmente rilevante per chi è alla ricerca delle migliori azioni per dividendi, poiché determina se l’investitore ha diritto a ricevere il dividendo o meno. Inoltre, chi tiene d’occhio i dividendi aristocratici – cioè quei titoli appartenenti a società che hanno alzato i loro dividendi per almeno 25 anni di fila – presta particolare attenzione a queste date per assicurarsi di beneficiare delle crescenti distribuzioni. Conoscendo la data di annuncio, gli investitori possono anche avere un’idea più chiara di quando vengono pagati i dividendi e pianificare di conseguenza le loro strategie d’investimento.

Record date

La data che fa da cut-off, in quanto serve a stabilire quali azionisti possono ricevere un dividendo. Chiunque voglia ricevere il pagamento dei dividendi deve risultare fra gli azionisti della società entro questa data. Solitamente è 1 giorno (a volte 2) prima della data ex dividendo.

Data ex dividendo

Si tratta della data che fa da spartiacque, stabilendo chi ha il diritto fra il soggetto acquirente e quello venditore al pagamento del dividendo. Quindi, è il giorno in cui la società riconosce effettivamente il diritto al pagamento del dividendo. Per incassare il dividendo dovrai possedere le azioni prima della data ex dividendo. Se l’acquisto da parte dell’acquirente è avvenuto prima della data ex dividendo, e risultava quindi titolare dell’azione nella record date, allora ha diritto al pagamento del dividendo. Se è avvenuto alla data ex dividendo o dopo la data ex dividendo allora il venditore andrà comunque a percepire gli utili.

Data di pagamento

Il momento finale, vale a dire la data in cui i soldi vengono effettivamente trasferiti sul conto corrente dell’azionista. Le date di pagamento dei dividendi potrebbero differire da azienda ad azienda. Se alcune sono infatti solite pagarli a cadenza mensile, più spesso il pagamento è su base semestrale o trimestrale.

Qui ti lasciamo il calendario dividendi 2024.

Date annuncio e pagamento dividendi: esempi

Prendendo in esempio un’azienda fittizia aventi le seguenti date inerenti al dividendo:

  • Data in cui il dividendo viene dichiarato: 7 giugno 2023
  • Data in cui il dividendo viene registrato: 25 giugno 2023
  • Data ex dividendo: 24 giugno 2023
  • Data in cui il dividendo viene pagato: 10 agosto 2023

Ciò vuol dire che per incassare il dividendo dovrai comprare azioni prima del 24 giugno (e se il tuo scopo è solo quello di incassare il dividendo, dovresti farlo a partire dalla dichiarazione del dividendo) e mantenere le azioni almeno sino al 25 giugno.

A quel punto non importa se avrai o meno le azioni, poiché il 10 agosto sarai comunque tu ad incassare il dividendo.

Come la data di annuncio e la data ex-dividendo impattano sul mercato

Le date di cui abbiamo parlato sono importanti non solo per la determinazione dei propri diritti rispetto agli strumenti finanziari, ma anche per l’impatto sul mercato. La data di annuncio è infatti importantissima, in quanto un annuncio di pagamento previsto inferiore o superiore alle attese può aumentare o diminuire rapidamente il valore del titolo. Questo perché il pagamento di un dividendo inferiore alle aspettative di mercato (e alla media) potrebbe essere indice di difficoltà finanziare della società. Del fatto, insomma, che l’azienda naviga in cattive acque. Ovviamente potrebbero esserci, in verità, anche altre ragioni. Si pensi ad esempio alla già accennata abitudine di investire parte degli utili in attività di ricerca e sviluppo. Al contrario, il pagamento di un dividendo consiste costituisce un segnale più che positivo per il mercato, incoraggiando gli investitori ad acquistare il titolo, con relative conseguenze sul prezzo.

Del resto anche la data ex-dividendo ha un effetto sul mercato, e la ragione è molto banale. Nel periodo che precede la data ex-dividendo, gli investitori saranno più propensi ad acquistare l’azione, in quanto l’acquisto dell’azione prima di tale data consente di cominciare a percepire i dividendi del periodo. Inoltre, dopo la data ex dividendo il valore del titolo scende del corrispettivo importo da pagare. Anche questo fenomeno ha una sua spiegazione: tecnicamente i dividendi vengono pagati con riserve di utili, e quindi il pagamento del dividendo determina una riduzione (temporanea) del valore dell’azienda.

Il concetto che ci sta dietro al poter incassare il dividendo è abbastanza semplice e sono davvero pochi i passaggi da ricordare. Tenendo in considerazione queste informazioni potrai capire quando e se ti verranno pagati i dividendi dall’azienda di cui sei azionista.

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FAQ

Cos’è la data ex dividendo?

Si tratta della data in cui l’azienda riconosce ufficialmente i diritti ai pagamenti dei dividendi.

Cos’è la record date?

La data in cui si controlla chi ha diritto a percepire i dividendi, di solito 1 o 2 giorni prima la data ex-dividendo.

Cos’è la data di annuncio?

La data in cui viene annunciato il pagamento dei dividendi. Solitamente il pagamento è espresso in dollari per azione.

Come capisco se ho diritto al pagamento dei dividendi quando acquisto l’azione?

Il fatto di avere acquistato o meno il diritto al pagamento dei dividendi nel periodo di tempo considerato (trimestre, semestre, mese o anno) dipende dalla data ex-dividendo. Se l’acquisto è avvenuto prima, allora l’acquirente ha diritto al pagamento del dividendo. Se è avvenuto dopo, allora è il venditore ad avere diritto al pagamento del dividendo.

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