Migliori broker per investire in azioni in Italia (2026)

Indice
Scegliere un broker azioni significa soprattutto capire quanto costa ogni ordine e chi paga le tasse. Dopo aver confrontato i fogli informativi e le tabelle commissionali ufficiali di settembre 2026, questo è il verdetto rapido per profilo:
- eToro: ideale per chi inizia e vuole un'app semplice, con conto demo e azioni a 1 $ per operazione.
- XTB: la scelta per chi cerca zero commissioni su azioni ed ETF reali fino a 100.000 € di volume mensile.
- Fineco: adatto a chi vuole una banca italiana con regime amministrato e un unico conto per tutto.
- Saxo: pensato per chi costruisce un portafoglio internazionale con oltre 23.000 azioni e fiscalità semplificata.
Qui sotto trovi la tabella comparativa, la scheda di ciascun broker con pro e contro, e i criteri per scegliere: fiscalità, commissioni, sicurezza e apertura del conto.
Quali sono i migliori broker per investire in azioni
Questa tabella riassume i dati decisivi dei broker azioni che analizziamo in dettaglio più sotto. Le commissioni si riferiscono ad azioni reali, non a CFD.
| Broker | Commissione su azioni | Regime fiscale | Punto di forza |
|---|---|---|---|
| eToro | 1 $ in apertura e chiusura (azioni USA ed europee); ETF senza commissione | Dichiarativo | App semplice, CopyTrader e conto demo |
| XTB | 0% fino a 100.000 € di volume mensile, poi 0,2% (min. 10 €) | Dichiarativo | Oltre 7.400 azioni e 2.200 ETF su 16 mercati |
| Fineco | Da 19 € a 2,95 € (Italia/UE) e da 12,95 $ a 3,95 $ (USA), a scaglioni | Amministrato | Banca italiana con conto, trading e carta insieme |
| Saxo | USA: 1 USD sotto 50.000 USD · Italia: 2 € sotto 50.000 € | Amministrato | Oltre 23.000 azioni sulle principali Borse mondiali |
Vuoi confrontare due broker in regime amministrato? Fineco e Saxo gestiscono la fiscalità italiana, ma hanno strutture commissionali e copertura dei mercati molto diverse.


Regolamento
Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB)
Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB)
Prodotti offerti
Azioni, ETF, Fondi di Investimento, Opzioni, Futures, Commodities, CFD, Forex, Piano d'Accumulo del Capitale
Azioni, ETF, Opzioni, Futures, CFD, Titoli di Stato, Commodities, Piano d'Accumulo del Capitale
eToro: azioni a 1 $ e un'app pensata per chi inizia
eToro è una piattaforma multi-asset nota per il CopyTrader, la funzione che permette di replicare in automatico il portafoglio di altri investitori. Per chi compra azioni dall'Italia la struttura dei costi è lineare: 1 $ all'apertura e 1 $ alla chiusura di ogni posizione sulle Borse USA ed europee, che sale a 2 $ solo su Australia, Hong Kong e Dubai.
Gli ETF non hanno commissione di negoziazione e i PAC non la pagano all'apertura. Il prelievo costa 5 $ fissi dai conti in dollari, mentre chi deposita in euro deve considerare la commissione di conversione valutaria, che varia secondo il metodo di pagamento e il livello del Club eToro. I clienti idonei possono però aprire anche un conto in valuta locale e negoziare gli asset in euro senza conversione.
Un dettaglio operativo da conoscere: le vendite allo scoperto e le posizioni con leva vengono eseguite come CFD, con costi overnight. Se vuoi un'azione reale, apri una posizione di acquisto senza leva e verifica l'etichetta nella schermata dell'ordine. Per un'analisi completa trovi la nostra recensione di eToro.
Pro
- Commissione fissa di 1 $ per operazione, facile da stimare prima di ogni ordine.
- ETF senza commissione di negoziazione e conto demo per fare pratica.
- Interfaccia intuitiva e funzione CopyTrader per chi muove i primi passi.
Contro
- Conto in dollari di base: sui depositi in euro pesa la conversione valutaria.
- Regime dichiarativo: le plusvalenze vanno indicate in dichiarazione dei redditi.
XTB: zero commissioni su azioni ed ETF reali
Il broker XTB è una società quotata alla Borsa di Varsavia dal 2016, vigilata dall'autorità polacca KNF e con oltre 2,9 milioni di clienti nel mondo. Sulle azioni e sugli ETF reali applica 0% di commissioni fino a 100.000 € di volume mensile; oltre quella soglia si paga lo 0,2% con un minimo di 10 €.
Il catalogo comprende oltre 7.400 azioni e più di 2.200 ETF su 16 mercati, con la possibilità di comprare azioni frazionate anche con piccoli importi. Per chi investe in ETF la selezione dei migliori ETF XTB aiuta a orientarsi tra i prodotti più scambiati.
La piattaforma xStation integra un navigatore azionario con i dati chiave di ogni società e permette di scegliere se comprare un numero preciso di azioni o investire un importo definito.
L'unico costo da tenere d'occhio è il cambio: sui titoli in altra valuta si paga lo 0,5%. Chi compra spesso azioni USA con un conto in euro dovrebbe considerarlo come una commissione effettiva.
Pro
- Zero commissioni su azioni ed ETF reali entro 100.000 € al mese.
- Ampia scelta di titoli ed ETF, con azioni frazionate.
- Piattaforma xStation con strumenti di analisi avanzati.
Contro
- Conversione valutaria dello 0,5% sui titoli in altre valute.
- La piattaforma può risultare meno immediata per i principianti assoluti.
Fineco: banca italiana e regime amministrato
Fineco unisce conto corrente, carta e trading in un unico rapporto, con il vantaggio del regime amministrato: la banca agisce da sostituto d'imposta e versa le tasse sulle plusvalenze al posto tuo. Per chi non vuole occuparsi della dichiarazione dei redditi è spesso il criterio decisivo.
Fineco propone due strutture diverse. Con il conto bancario Fineco le commissioni sono fisse e decrescono in base all’operatività o al patrimonio: sulle azioni italiane e tedesche vanno da 19 € a 2,95 € per ordine, mentre sugli Stati Uniti vanno da 12,95 $ a 3,95 $. Il Conto Fineco Trading segue invece una tariffa dello 0,19% sul controvalore dell’ordine, con un minimo di 2,95 € e un massimo di 19 €, e non include i servizi bancari del conto corrente.
Non ci sono commissioni di deposito o prelievo e la piattaforma FinecoX è tra le più complete del mercato italiano. La liquidità sul conto è protetta dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000 €.
Offerta speciale Fineco
I nuovi clienti che aprono il conto con il codice esclusivo Rankia "OM100RA" ottengono 100 operazioni senza commissioni nei primi tre mesi dall'attivazione. L'offerta copre i mercati italiani (MTA, MOT, EuroMOT, Hi-MTF), americani (AMEX, NASDAQ, NYSE) e tedeschi (Equiduct e Xetra).
Pro
- Regime amministrato: niente calcolo delle plusvalenze in dichiarazione.
- Banca italiana con liquidità protetta dal FITD fino a 100.000 €.
- Accesso a numerosi mercati italiani e internazionali da un solo conto.
Contro
- Per chi fa pochi ordini al mese la commissione di partenza è la più alta del confronto.
Saxo: il broker per un portafoglio azionario internazionale
Saxo SIM S.p.A. è una SIM italiana controllata interamente da Saxo Bank. Fino al 28 settembre 2026 operava con il nome SAXO, nato dalla precedente partnership tra Saxo Bank e Banca Generali. Il cambio di denominazione non ha modificato contratti, condizioni economiche o servizi per i clienti. Il suo punto forte è la combinazione tra accesso ai mercati globali, regime amministrato e piattaforme più strutturate rispetto alle app di investimento essenziali.
Saxo permette di investire in oltre 23.000 azioni. Sulle azioni USA la commissione è di 1 USD per ordini inferiori a 50.000 USD; sulle azioni italiane è di 2 € per ordini inferiori a 50.000 €. Oltre queste soglie si applica una commissione percentuale, che nel profilo Bronze parte dallo 0,08%. È disponibile anche il trading pre-market e after-hours su azioni USA.
Le piattaforme principali sono SaxoInvestor, pensata soprattutto per chi investe nel medio-lungo periodo, e SaxoTrader, più adatta a chi cerca strumenti avanzati di analisi e operatività. Il conto demo dura 20 giorni e mette a disposizione 100.000 € virtuali.
Pro
- Regime amministrato disponibile per gli investitori italiani.
- Accesso a oltre 23.000 azioni, con operatività estesa sulle Borse USA.
- Conversione valutaria dello 0,25%, tra le più contenute del confronto.
Contro
- Le commissioni fisse pesano di più su chi investe importi molto piccoli.
- La piattaforma Saxo Trader può risultare complessa per i principianti.
- Non offre l'acquisto diretto di criptovalute.
Se vuoi sapere di più sui migliori broker ti consigliamo questo video 👇
Regime amministrato o dichiarativo: come si pagano le tasse sulle azioni
In Italia le plusvalenze derivanti dalla vendita di azioni sono normalmente soggette a un’imposta del 26%. Anche sui dividendi si applica generalmente il 26% in Italia, ma sui dividendi esteri può aggiungersi una ritenuta nel Paese d’origine, con effetti che dipendono dalla convenzione fiscale applicabile. Il broker non cambia l'importo dovuto, ma cambia chi si occupa degli adempimenti, e questa differenza pesa quanto le commissioni nella scelta.
- Regime amministrato: il broker agisce da sostituto d'imposta, calcola e versa le tasse per ogni operazione e compensa in automatico minusvalenze e plusvalenze. È il regime offerto da Fineco e Saxo.
- Regime dichiarativo: con broker come eToro e XTB è il cliente a gestire gli adempimenti fiscali. Dal 2024 anche il modello 730 può essere utilizzato per dichiarare le plusvalenze finanziarie e per il monitoraggio delle attività estere, tramite i quadri dedicati; in alternativa resta possibile utilizzare il modello Redditi PF con il quadro RW. Per i redditi di capitale esteri possono essere necessari ulteriori adempimenti.
Un esempio concreto: su una plusvalenza di 1.000 € l'imposta è di 260 € in entrambi i regimi. Nell'amministrato viene trattenuta al momento della vendita, nel dichiarativo la versi tu in sede di dichiarazione dei redditi.
Il dichiarativo non costa di più, ma richiede tempo e precisione: su un portafoglio con molte operazioni spesso conviene affidarsi a un commercialista. Il dettaglio degli adempimenti è nella nostra guida sulle tasse sul trading online in Italia.
Chi investe con un orizzonte lungo e fa pochi ordini l'anno può gestire senza difficoltà il dichiarativo. Chi opera spesso, invece, trova nel regime amministrato un risparmio di tempo che vale più di qualche euro di commissione.
I principali tipi di commissioni di un broker per azioni
Le commissioni più importanti, cioè i costi che possono incidere maggiormente sulla redditività delle operazioni con azioni in Italia, sono:
- costo di apertura/chiusura del conto e deposito minimo,
- costo di gestione,
- commissione sul cambio valuta,
- commissione di acquisto e di vendita,
- commissione di mercato,
- commissione di custodia,
- commissione per la riscossione dei dividendi.
A queste si aggiunge lo spread e il costo di finanziamento overnight se si fa trading sulle azioni con i CFD invece di acquistare l'asset. Sui prodotti finanziari detenuti presso un intermediario italiano si applica normalmente l’imposta di bollo dello 0,20% annuo. Per le attività finanziarie detenute all’estero trova invece applicazione, quando dovuta, l’IVAFE: il monitoraggio e il calcolo possono essere effettuati nel quadro W del modello 730 oppure nel quadro RW del modello Redditi PF.
Nel confronto pratico, la voce che più spesso sfugge è il cambio. Su un acquisto di 1.000 € di azioni USA con un conto in euro, la conversione costa 5 € con XTB (0,5%) e 2,50 € con Saxo (0,25%): con XTB il cambio supera la commissione di negoziazione, che è zero.
Il secondo criterio è la frequenza: le tariffe a scaglioni di Fineco premiano chi fa molti ordini, mentre chi investe poche volte l'anno paga di più. Per confrontare altre soluzioni a costo ridotto trovi la nostra selezione di broker online con commissioni basse.
Broker azioni regolamentati in Italia: sicurezza dei fondi
Prima delle commissioni viene la vigilanza. In Italia possono operare le banche e le SIM autorizzate da CONSOB e Banca d'Italia, come Fineco e Saxo.
Accanto a loro operano i broker europei in libera prestazione di servizi secondo la direttiva MiFID II, vigilati dal regolatore del proprio paese, come XTB con la KNF polacca. Per questi vale il sistema di indennizzo del paese d'origine, previsto dalla normativa europea.
Le tutele principali per chi investe in azioni sono tre:
- Separazione patrimoniale: i titoli dei clienti restano su conti distinti dal patrimonio dell'intermediario e non vengono coinvolti in un'eventuale insolvenza.
- Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD): copre la liquidità depositata presso una banca fino a 100.000 € per depositante, come nel caso di Fineco.
- Fondo Nazionale di Garanzia (FNG): indennizza gli investitori in caso di insolvenza di una SIM italiana; Saxo vi aderisce.
Prima di aprire un conto conviene sempre verificare che il broker compaia negli elenchi degli intermediari autorizzati sul sito della CONSOB. Un broker non autorizzato non offre nessuna di queste tutele.
Come scegliere i migliori broker per investire in azioni
Quando ti trovi a scegliere un broker devi pensare alle tue esigenze immediate come investitore.
- Broker per un principiante? Guarda ai broker che hanno del buon materiale educativo sul mercato azionario, possibilmente con un conto demo che ti permetta di fare pratica senza mettere a rischio il capitale.
- Hai solo una piccola somma da investire? Preferisci un broker senza deposito minimo elevato e con azioni frazionate, che permettono di comprare una quota di titolo con pochi euro.
- Ti serve una piattaforma mobile solida? Alcuni broker online dispongono di app mobili per il trading che offrono quasi tutte le funzionalità delle loro controparti desktop.
Un'altra distinzione importante è quella tra investire e fare trading. Investire significa acquistare titoli da conservare a lungo; il trading comporta acquisti e vendite in periodi brevi, con costi per operazione che pesano molto di più sul risultato.
Infine, che tu scelga un broker italiano o un broker online con sede all'estero, confronta le commissioni in base al tuo stile di investimento: la piattaforma più conveniente è quella con il minor impatto sui tuoi profitti.
Aspetti da valutare
- Offerta di prodotti: conta la varietà dei mercati disponibili, in particolare l'accesso a Borsa Italiana, alle Borse europee e a quelle USA.
- Usabilità della piattaforma: interfaccia, strumenti di analisi ed efficienza nell'esecuzione degli ordini sono decisivi per chi opera spesso.
- Chiarezza operativa: trasparenza su costi, tempi di deposito e prelievo e documenti informativi è indice di affidabilità del broker.
- Analisi e informazioni: dati di mercato, notizie e ricerche aiutano a orientare le decisioni di investimento.
- Assistenza clienti: un servizio in italiano e con tempi di risposta rapidi evita interruzioni nell'operatività.
Nel caso di dubbi tra più broker diversi, puoi metterli a confronto con il brokers comparatore, per avere una visione chiara e immediata dei tratti distintivi di ognuno.
Come aprire un conto presso un broker azioni
Aprire un conto con un broker online richiede in genere meno di un giorno e si svolge interamente da app o sito web:
- Registrazione: inserisci email, dati anagrafici e codice fiscale.
- Questionario MiFID: rispondi alle domande su esperienza e obiettivi, obbligatorie per legge.
- Verifica dell'identità: carica un documento valido e, se richiesto, una prova di residenza.
- Primo deposito: trasferisci i fondi con bonifico o carta e scegli il primo titolo da acquistare.
Con i broker in regime amministrato, in questa fase si sceglie anche il regime fiscale: conviene decidere subito, perché cambiarlo in seguito richiede una richiesta formale.
In sintesi, i migliori broker per investire in azioni in Italia si distinguono su tre assi: costo per ordine, regime fiscale e ampiezza dei mercati. XTB ed eToro puntano su commissioni minime e app semplici, mentre Fineco e Saxo offrono il regime amministrato e un accesso più ampio ai mercati internazionali.
Prima di aprire un conto, stima quanti ordini farai in un anno e su quali Borse: il broker giusto è quello che costa meno sul tuo profilo reale, non su quello medio. Verifica sempre anche la vigilanza CONSOB e le condizioni aggiornate nei documenti ufficiali del broker.
Domande frequenti sui broker per azioni
Disclaimer:
Leggi di più sulla promozione “100 ordini gratis” di Fineco: https://finecobank.it/it/promo/100OMA/regolamento.html
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 71% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.