Miglior conto deposito del 2026: banche e broker a confronto

Indice
Scegliere il miglior conto deposito significa decidere prima di tutto a quale mondo affidare la liquidità: i conti deposito bancari tradizionali, che premiano chi vincola le somme con i tassi più alti, oppure i conti remunerati offerti dai broker, che pagano interessi sul saldo non investito senza rinunciare alla flessibilità.
In breve, ecco a chi conviene ciascuna soluzione:
- Cerchi il tasso lordo più alto e puoi bloccare i risparmi: un conto deposito vincolato bancario arriva a circa il 3,40% (Banca Aidexa, Poste Italiane, Banca CF+).
- Vuoi liquidità sempre disponibile e magari investire: un conto remunerato di un broker come Trade Republic (3%) o Scalable Capital (2,50%) paga interessi giornalieri senza vincoli.
- Hai grandi somme in USD: Interactive Brokers remunera la liquidità in dollari, mentre XTB offre tassi promozionali nei primi 90 giorni.
- Vuoi gestione fiscale automatica: Fineco e gli altri operatori italiani agiscono da sostituto d'imposta e ti evitano la dichiarazione.
In questa guida confrontiamo entrambe le strade: come funziona un conto deposito, le differenze tra vincolato, libero e remunerato, i tassi aggiornati a giugno 2026, la tassazione, la garanzia sui depositi ed esempi numerici concreti per capire quanto rende davvero parcheggiare la liquidità.

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| Broker | Interessi sulla liquidità | Caratteristica chiave |
|---|---|---|
| Trade Republic | 3,00% annuo (cash non investito) | Nessun vincolo, accredito mensile |
| Scalable Capital | 2,50% annuo | Liquidità illimitata sul piano PRIME+ |
| XTB | 2,30% EUR / 3,40% USD (primi 90 giorni) | Calcolo giornaliero, prelievo libero |
| Fineco | 1,50%–2,50% lordo (CashPark) | Banca italiana, regime amministrato |
Cos'è un conto deposito e come funziona
Un conto deposito è uno strumento di risparmio che permette di accantonare una somma e farla fruttare a un tasso noto in anticipo, senza il rischio di perdere il capitale. A differenza del conto corrente, pensato per le spese quotidiane, il conto deposito è progettato per chi non ha bisogno di usare quel denaro ogni giorno e in cambio ottiene un rendimento più alto.
Il meccanismo è semplice: depositi una cifra, la banca o il broker la remunera con un tasso di interesse e, alla fine del periodo concordato, riavi il capitale più gli interessi maturati. Gli interessi possono essere a tasso fisso o variabile e di norma vengono accreditati con cadenza mensile, trimestrale o alla scadenza.
Accanto ai conti deposito bancari classici, negli ultimi anni i broker hanno introdotto il conto remunerato sulla liquidità non investita: il saldo fermo sul conto titoli genera interessi come se fosse un deposito, ma resta immediatamente disponibile per investire. È la principale novità del mercato e il motivo per cui oggi conviene confrontare entrambi i mondi.
Conto deposito vincolato, libero o conto remunerato: le differenze
Non esiste un conto deposito migliore in assoluto: dipende da quanto tempo puoi rinunciare alla disponibilità del denaro. Le tre grandi categorie rispondono a esigenze diverse.
- Conto deposito vincolato: blocchi le somme per un periodo prestabilito (da 6 mesi a 5 anni) e in cambio ottieni il tasso più alto. È adatto a obiettivi a lunga scadenza; lo svincolo anticipato di solito comporta la perdita degli interessi o una penale.
- Conto deposito libero (non vincolato): versi e prelevi quando vuoi, senza impegni di durata. Il tasso è più basso del vincolato, ma il denaro resta accessibile in caso di imprevisti.
- Conto remunerato del broker: il saldo non investito genera interessi giornalieri, restando liquido al 100%. Unisce un rendimento vicino a quello dei depositi liberi alla possibilità di investire in qualsiasi momento.
Una variante intermedia è il conto vincolato con possibilità di svincolo, che offre un tasso da vincolato ma consente di recuperare i fondi in anticipo, di norma rinunciando a parte degli interessi. La scelta, in pratica, è un compromesso tra rendimento e libertà di accesso al capitale.
I migliori conti deposito bancari a confronto (giugno 2026)
Sul fronte bancario, i tassi lordi più competitivi di giugno 2026 si concentrano sui depositi vincolati a 12 mesi. La tabella seguente riassume alcune delle offerte più remunerative del mercato italiano, tutte tutelate dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000 €.
| Banca | Tasso lordo (12 mesi) | Tipologia |
|---|---|---|
| Banca Aidexa (X Risparmio Cedola) | 3,40% | Vincolato |
| Poste Italiane (Deposito SuperSmart) | 3,25% | Non vincolato (nuova liquidità) |
| Banca CF+ (Deposito Vincolato) | 3,00% | Vincolato |
| Klarna (Conto Deposito) | 2,71% | Vincolato |
| Scalable Capital | 2,50% | Libero (broker) |
I valori sono tassi lordi: al netto della ritenuta del 26% e dell'imposta di bollo dello 0,20%, il rendimento reale si riduce sensibilmente. Le offerte promozionali, inoltre, valgono spesso solo per i nuovi clienti e per la nuova liquidità, mentre le condizioni a regime tendono a essere meno generose: è il primo aspetto da verificare nel foglio informativo.

I migliori broker con conto remunerato
La grande differenza rispetto ai conti deposito bancari è che con un broker la liquidità resta sempre pronta per essere investita. Ecco i cinque operatori più interessanti per chi vuole far fruttare il saldo non investito, con regolamentazione, tasso e condizioni di ciascuno.
XTB
XTB remunera la liquidità non investita con una politica che premia soprattutto i nuovi clienti. Nei primi 90 giorni dall'apertura il tasso promozionale arriva al 2,30% in euro e al 3,40% in dollari; trascorso questo periodo si applica il tasso standard, pari allo 0,90% in EUR e al 2,10% in USD. Gli interessi sono variabili, aggiornati settimanalmente, calcolati ogni giorno e pagati mensilmente.
- Regolamentazione: CySEC, FCA, KNF, DFSA, FSC.
- Tasso di interesse: 2,30% EUR / 3,40% USD nei primi 90 giorni; 0,90% EUR / 2,10% USD a regime.
- Periodo di pagamento: mensile, con interessi calcolati giornalmente.
Sul fronte trading, XTB applica zero commissioni su azioni reali ed ETF fino a un controvalore mensile di 100.000 € (oltre, commissione dello 0,2%, minimo 10 €). Per i dettagli sulla remunerazione puoi consultare la nostra analisi sugli interessi sui fondi non investiti di XTB.
Pro
- Tassi promozionali elevati nei primi 90 giorni, attivati automaticamente per tutti i nuovi clienti.
- Interessi calcolati giornalmente: puoi prelevare quando vuoi senza perdere il rendimento maturato.
- Oltre 6.000 azioni reali e più di 1.400 ETF senza commissioni entro la soglia mensile.
Contro
- Dopo i primi 90 giorni il tasso in euro scende in modo netto.
Scalable Capital
Scalable Capital è un neobroker tedesco che dal 2023 remunera la liquidità non investita. Paga il 2,50% di interessi annui, una delle percentuali più alte sul mercato italiano, con calcolo giornaliero ed erogazione mensile. Sul piano FREE gli interessi maturano fino a 100.000 €, mentre sul piano PRIME+ non c'è limite di deposito. È un broker sicuro, economico e con una piattaforma semplice da usare; trovi i dettagli nella scheda dedicata al conto deposito di Scalable Capital.
- Regolamentazione: BaFin (Germania), registrato presso la CONSOB.
- Tasso di interesse: 2,50% in euro.
- Periodo di pagamento: mensile.
Pro
- Broker tedesco vigilato dalla BaFin e registrato CONSOB.
- Rendimento del 2,50% con calcolo giornaliero ed erogazione mensile.
- Oltre 750 ETF gratuiti, anche sui piani FREE e PRIME+.
- 1 mese di account PRIME+ gratis
Contro
- Il piano PRIME+ azzera le commissioni solo da 250 € di investimento; sotto questa soglia costa 4,99 € al mese.
Trade Republic
Trade Republic è stato uno dei primi broker europei a remunerare la liquidità e oggi offre il 3,0% annuo sul cash non investito, valido per tutti i clienti, nuovi ed esistenti. Gli interessi sono calcolati giornalmente e accreditati mensilmente, già al netto della ritenuta del 26%. Il conto non prevede commissioni di mantenimento, quindi la remunerazione è di fatto sull'intero saldo; i saldi sono protetti fino a 100.000 € presso le banche partner. Puoi approfondire le opinioni su Trade Republic e il funzionamento degli interessi sul conto Trade Republic.
- Regolamentazione: BaFin e Deutsche Bundesbank.
- Tasso di interesse: 3,0% annuo sul saldo di cassa.
- Periodo di pagamento: mensile, con calcolo giornaliero.
Pro
- Interesse del 3,0% riconosciuto a tutti i clienti, senza distinzioni tra nuovi ed esistenti.
- Nessuna commissione di mantenimento e investimenti a partire da 1 €.
- IBAN italiano e programma Saveback dell'1%.
Contro
- La remunerazione è legata ai saldi protetti dalla garanzia delle banche partner [⚠ verificare l'eventuale soglia massima aggiornata].
- I grafici sono essenziali e poco adatti ai trader più esperti.
Fineco
Fineco adotta un approccio più bancario con il servizio CashPark, distinguendosi per solidità e regime amministrato (gestione fiscale automatica). Offre due modalità: la versione svincolabile, intorno all'1,50% lordo annuo a 6 mesi, e la versione Investing, che può arrivare al 2,50% lordo a 12 mesi per chi attiva contestualmente un Piano di Accumulo. A differenza dei broker esteri, Fineco agisce da sostituto d'imposta e semplifica la vita fiscale agli investitori italiani [⚠ verificare i tassi CashPark aggiornati a giugno 2026].
- Regolamentazione: Banca d'Italia e CONSOB.
- Tasso di interesse: 1,50% lordo (svincolabile) o 2,50% lordo (Investing con PAC).
- Periodo di pagamento: alla scadenza del vincolo; in caso di svincolo anticipato la liquidità torna disponibile dopo 32 giorni.
Pro
- Regime amministrato: nessun adempimento fiscale per l'investitore.
- Ecosistema "all in one" con banca e piattaforma di trading professionale (FinecoX).
- Vantaggi per gli under 30: canone azzerato e commissioni di trading ridotte.
Contro
- Costi sopra la media per chi ha più di 30 anni e un'operatività limitata.
- Non dispone di un conto demo.
Quanto si guadagna: esempi di rendimento su 10.000 €
Per capire quanto rende davvero un conto deposito conviene ragionare sul rendimento netto, cioè dopo la ritenuta del 26% e l'imposta di bollo. I calcoli seguenti ipotizzano una capitalizzazione mensile su un deposito di 10.000 € mantenuto per 12 mesi.
- Tasso 2,00% lordo: interesse lordo ≈ 201,84 €; al netto del 26% restano circa 149 € di rendimento netto.
- Tasso 3,00% lordo: interesse lordo ≈ 304 €; al netto del 26% restano circa 225 €.
- Tasso 3,40% lordo: interesse lordo ≈ 345 €; al netto del 26% restano circa 256 €.
A questi importi va sottratta l'imposta di bollo dello 0,20% (20 € su 10.000 €), che si applica sui conti deposito bancari ma non sempre sui conti remunerati dei broker esteri. Se il broker paga in valuta estera, una commissione di conversione dello 0,5% al prelievo ridurrebbe ulteriormente il guadagno di circa 50 € su 10.000 €. Per simulare i tuoi scenari puoi usare la calcolatrice di interessi composti.
Il confronto mostra che la differenza tra un tasso del 2% e uno del 3,40% vale poco più di 100 € l'anno su 10.000 €: prima di spostare i risparmi solo per uno 0,5% in più, conviene valutare anche vincoli, costi e fiscalità.
Tassazione in Italia: imposta del 26% e bollo dello 0,20%
In Italia gli interessi sui conti deposito e sui saldi remunerati sono redditi di natura finanziaria e scontano una ritenuta del 26%. A questa si aggiunge l'imposta di bollo dello 0,20% annuo, calcolata sulla giacenza, che sui conti deposito bancari è quasi sempre a carico del cliente (salvo promozioni).
La differenza pratica sta in chi versa l'imposta. Con un operatore italiano che opera in regime amministrato (come Fineco o, di fatto, Trade Republic sugli interessi), il broker trattiene il 26% e accredita il netto: non devi fare nulla.
Con un broker estero che non applica la ritenuta vale il regime dichiarativo: devi indicare gli interessi nella dichiarazione dei redditi e, per le attività detenute all'estero, può scattare l'obbligo del quadro RW.
Conviene quindi farsi rilasciare dal broker la certificazione degli interessi accreditati e il report fiscale annuale. Per gli aspetti fiscali del trading più in generale puoi consultare la guida sulle tasse sul trading online in Italia; per importi rilevanti è sempre prudente rivolgersi a un commercialista.
Come scegliere e aprire il miglior conto deposito
Al di là del tasso pubblicizzato, il conto deposito migliore è quello che si adatta ai tuoi obiettivi. Prima di aprirlo, conviene verificare alcuni elementi:
- Tasso lordo e netto: confronta sempre il rendimento dopo il 26% di tasse e l'imposta di bollo, distinguendo tra tasso promozionale e tasso a regime.
- Durata del vincolo e penali: valuta per quanto tempo puoi rinunciare al denaro e cosa succede in caso di svincolo anticipato.
- Soglie e cap: controlla l'importo minimo richiesto e l'eventuale tetto massimo remunerato.
- Capitalizzazione: verifica quando maturano gli interessi (mensile, trimestrale, a scadenza), perché incide sul rendimento reale.
- Solidità e garanzia: assicurati che il denaro sia coperto dal FITD o da uno schema equivalente.
L'apertura, oggi, avviene quasi sempre online in pochi minuti: servono carta d'identità e codice fiscale e, di norma, un conto corrente d'appoggio su cui transitano versamenti e prelievi. Per ragioni antiriciclaggio il primo versamento serve anche a identificare in modo univoco il titolare.
La chiusura è altrettanto semplice e si effettua con una richiesta di recesso; sui conti liberi o remunerati non comporta penali, mentre su un vincolato prima della scadenza può costare gli interessi maturati.
In sintesi, non esiste un unico miglior conto deposito: la scelta dipende dall'orizzonte temporale e dalla libertà che vuoi mantenere sui tuoi risparmi. Se puoi vincolare le somme, un conto deposito vincolato bancario offre i tassi più alti con la sicurezza del FITD; se invece vuoi tenere la liquidità pronta a essere investita, i conti remunerati dei broker sono la soluzione più flessibile.
Qualunque sia la strada, ragiona sempre sul rendimento netto dopo tasse e costi, verifica la garanzia sui depositi e la solidità dell'operatore, e diffida dei tassi promozionali che durano poche settimane. Per chi parte da zero, confrontare prima le condizioni a regime evita brutte sorprese e rende il conto deposito uno strumento davvero utile per far crescere i risparmi senza rischi.
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