Data ex Dividendo: cos'è e cosa devo prendere in considerazione per incassare il dividendo? | Rankia: Comunità finanziaria

Data ex Dividendo: cos’è e cosa devo prendere in considerazione per incassare il dividendo?

Cosa rappresenta la Data ex Dividendo? Scopriamo insieme cosa rappresenta questa data e perché è essenziale tenerla in considerazione per poter incassare il dividendo.

Data ex Dividendo: cos'è e cosa devo prendere in considerazione per incassare il dividendo?

Il dividendo è una quota di utili e di utili non distribuiti che un’azienda paga ai propri azionisti. La Data ex Dividendo corrisponde al giorno (la data) in cui l’azionista ha diritto a ricevere il proprio dividendo. Ciò vuol dire inoltre che una volta passata questa data l’azionista è libero di vendere l’azione continuando comunque a ricevere il dividendo.

Date da tenere in considerazione

Sono 4 le date che possono esserti utili per incassare il dividendo, e la Data ex Dividendo è solo una di esse:

  1. Data in cui il dividendo viene dichiarato – Si tratta della data in cui l’amministrazione annuncia che pagherà un dividendo, tenendo in considerazione vari elementi. L’annuncio è solitamente ufficializzato da un comunicato stampa o da un post sul sito ufficiale dell’azienda.

Durante questa stessa giornata gli amministratori stabiliscono la Data ex Dividendo e la data di stacco cedola.

Per ricevere una quota dei dividendi dovrai acquistare azioni in questo momento.

  1. Data in cui il dividendo viene registrato – Si tratta della data in cui verrà compilato un registro con la lista dei nomi di tutti gli azionisti che possiedono azioni. Si tratta quindi di un sistema di sicurezza per evitare che qualcuno compri azioni all’ultimo momento al solo fine di accaparrarsi parte del dividendo. Se vuoi incassare il dividendo devi quindi acquistare azioni prima di questa data.
  2. Data ex Dividendo – Si tratta della data in cui l’azionista acquisisce diritto a ricevere il dividendo. Identifica anche chi tra il venditore e l’acquirente ha diritto a ricevere il dividendo, poiché nel caso in cui tu acquistassi azioni successivamente alla Data ex Dividendo, il dividendo verrebbe incassato da chi ti ha venduto le azioni.
  3. Data in cui il dividendo viene pagato – Si tratta della data in cui i dividendi vengono distribuiti tra gli azionisti e può avvenire secondo differenti metodologie (sul conto corrente dell’azionista, tramite assegno…)

Esempio

Per incassare il dividendo dovrai possedere le azioni prima della Data ex Dividendo. Nel caso in cui tu vendessi le azioni prima della data di registrazione, non avresti diritto a nessuna parte del dividendo, mentre nel caso in cui tu le acquistassi successivamente alla Data ex Dividendo, nonostante il dividendo non sia ancora stato pagato, verrà incassato da chi ti ha venduto le azioni.

Prendendo in esempio un’azienda fittizia aventi le seguenti date inerenti al dividendo:

  • Data in cui il dividendo viene dichiarato: 7 giugno 2021
  • Data in cui il dividendo viene registrato: 25 giugno 2021
  • Data ex Dividendo: 24 giugno 2021
  • Data in cui il dividendo viene pagato: 10 agosto 2021

Ciò vuol dire che per incassare il dividendo dovrai comprare azioni prima del 24 giugno (e se il tuo scopo è solo quello di incassare il dividendo, dovresti farlo a partire dalla dichiarazione del dividendo) e mantenere le azioni almeno sino al 25 giugno.

A quel punto non importa se avrai o meno le azioni, poiché il 10 agosto sarai comunque tu ad incassare il dividendo.

Conclusione Data ex Dividendo

Il concetto che ci sta dietro al poter incassare il dividendo è abbastanza semplice, basta ricordare queste 4 date e il gioco è fatto.


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