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OpenAI IPO 2026: quando si quota, quanto vale e come partecipare

Indice
C'è una gara in corso tra le startup più valutate al mondo, e il traguardo è Wall Street.
Il 1° giugno 2026, Anthropic ha depositato in via riservata il suo prospetto alla SEC, bruciando sul tempo la rivale OpenAI. Una mossa che ha sorpreso i mercati - e probabilmente anche Sam Altman - perché negli ambienti finanziari americani si dava per scontato che OpenAI avrebbe depositato per prima. Invece no.
Ma la risposta di OpenAI non si è fatta attendere: secondo il Wall Street Journal, OpenAI ha incaricato Goldman Sachs e Morgan Stanley di preparare un prospetto che potrebbe essere depositato in via confidenziale presso le autorità di vigilanza entro pochi giorni. Il debutto in borsa potrebbe quindi avvenire già a settembre 2026.
La più grande azienda di intelligenza artificiale al mondo sta per diventare pubblica. In questa guida trovi tutto quello che serve sapere: i dati aggiornati, la tesi di investimento onesta, i rischi reali, e come partecipare all'IPO da investitore italiano.
Cos'è OpenAI e perché interessa agli investitori
OpenAI nasce nel 2015 a San Francisco come laboratorio di ricerca senza scopo di lucro, con l'obiettivo dichiarato di sviluppare intelligenza artificiale a beneficio dell'umanità. Tra i fondatori: Sam Altman, Elon Musk (che lascerà il board nel 2018), Greg Brockman, Ilya Sutskever e altri ricercatori di primo piano.
Nel novembre 2022, il lancio di ChatGPT cambia tutto. In cinque giorni raggiunge un milione di utenti - la crescita più rapida nella storia delle applicazioni consumer. Oggi ChatGPT ha oltre 800 milioni di utenti attivi e il modello GPT-4o è lo standard di riferimento per l'AI generativa nel mondo.
Ma OpenAI non è solo ChatGPT. Il suo business si articola su tre livelli che spiegano perché gli investitori istituzionali la guardano con tanto interesse:
- ChatGPT Consumer: il prodotto più noto, con piano gratuito e abbonamenti Plus (20$/mese) e Pro (200$/mese). Ha trasformato l'interfaccia utente dell'AI da strumento tecnico a prodotto di massa.
- API e piattaforma enterprise: le API di OpenAI sono usate da decine di migliaia di aziende che costruiscono prodotti e servizi sull'AI. È il business più redditizio e quello con la maggiore visibilità sui ricavi ricorrenti.
- Sora, DALL-E e altri modelli verticali: generazione di video, immagini, codice. OpenAI sta costruendo una piattaforma multi-modale che va ben oltre il testo.
Il run rate dei ricavi nel 2026 si aggira intorno ai 12-15 miliardi di dollari annui - in forte crescita ma ancora lontano dalla profittabilità, con costi operativi che bruciano miliardi ogni anno in infrastrutture di calcolo.
IPO OpenAI: lo stato dell'arte
Manca ancora un po' prima di poter inserire OpenAI tra le migliori azioni di intelligenza artificiale. Questa è la situazione al momento della pubblicazione di questo articolo:
| Dettaglio | Stato | ||
|---|---|---|---|
| Deposito confidenziale SEC | Atteso nei prossimi giorni (giugno) | ||
| Banche advisor | Goldman Sachs e Morgan Stanley | ||
| Data IPO prevista | Settembre 2026 | ||
| Valutazione stimata | ~1.000 miliardi di dollari | ||
| Raccolta prevista | ~60 miliardi di dollari | ||
| Struttura azionaria | Da definire (doppia classe di voto attesa) | ||
| CFO | Sarah Friar (ex Nextdoor) | ||
| Run rate ricavi | ~12-15 miliardi$/anno | ||
| Profittabilità | Perdite operative significative | ||
| Prospetto pubblico | Non ancora disponibile |
| Dettaglio | Stato |
| Deposito confidenziale SEC | Atteso nei prossimi giorni (giugno) |
| Banche advisor | Goldman Sachs e Morgan Stanley |
| Data IPO prevista | Settembre 2026 |
| Valutazione stimata | ~1.000 miliardi di dollari |
| Raccolta prevista | ~60 miliardi di dollari |
| Struttura azionaria | Da definire (doppia classe di voto attesa) |
| CFO | Sarah Friar (ex Nextdoor) |
| Run rate ricavi | ~12-15 miliardi$/anno |
| Profittabilità | Perdite operative significative |
| Prospetto pubblico | Non ancora disponibile |
Secondo le indiscrezioni, OpenAI punta a raccogliere 60 miliardi di dollari con il suo debutto in borsa. Secondo Deutsche Bank Research, supererebbe di oltre il doppio la quotazione del 2019 di Saudi Aramco.
Un dettaglio che emerge dalle fonti interne e che merita attenzione: nonostante l'obiettivo di Sam Altman, la CFO Sarah Friar nutre timori sulla prontezza finanziaria dell'azienda per l'IPO. Non è una voce marginale - la CFO è la figura chiave nella preparazione di una quotazione. Questa tensione interna è uno degli elementi più interessanti da monitorare nelle prossime settimane.
La corsa con Anthropic
Il tempismo è tutto nelle IPO, e la gara tra OpenAI e Anthropic è diventata la storia finanziaria più seguita dell'estate 2026.
Quando si quoteranno in borsa OpenAI e Anthropic? Da mesi questa domanda rimbalza con insistenza negli ambienti finanziari e in generale tra tutti coloro che vorrebbero cavalcare l'onda dell'investimento in intelligenza artificiale investendo nei due campioni del settore non ancora quotati.
La sorpresa è arrivata il 1° giugno: Anthropic ha depositato in via confidenziale presso la SEC una bozza di registrazione su modulo S-1, il primo passo formale verso la quotazione in borsa. Presentare per prima la documentazione può offrire ad Anthropic un vantaggio, perché chi arriva prima sul mercato tende a fissare il riferimento di valutazione per l'intero settore.
OpenAI era data come favorita nelle previsioni degli analisti e invece è arrivata seconda. Perché questo conta?
- Il vantaggio di chi arriva primo: la prima IPO del settore cattura l'attenzione degli investitori istituzionali, fissa il benchmark di valutazione, e raccoglie il capitale nelle condizioni più favorevoli. Chi arriva secondo deve posizionarsi rispetto al precedente.
- Il vantaggio di chi arriva secondo: se la prima IPO delude (volatilità eccessiva, valutazione che scende subito dopo il debutto), la seconda può beneficiare di aspettative più moderate e di un mercato che ha già "digerito" un'IPO del settore.
La mia lettura: OpenAI è più grande, più conosciuta e ha un brand consumer più forte di Anthropic. Anche arrivando seconda, è difficile che passi inosservata agli investitori. Ma il margine di errore sulla valutazione si è ridotto.
Valutazione e raccolta
Secondo le stime, al momento della quotazione OpenAI potrebbe essere valutata oltre 1.000 miliardi di dollari. L'analista di Deutsche Bank Research Adrian Cox ha fatto i conti: il produttore di ChatGPT si collocherebbe appena dietro Berkshire Hathaway.
Per contestualizzare: una valutazione di 1.000 miliardi con ricavi da 12-15 miliardi implica un multiplo price/sales di circa 65-80x. È un multiplo altissimo anche per gli standard della tech più ottimistica - giustificabile solo se si assume una crescita dei ricavi molto sostenuta per molti anni consecutivi.
Il confronto con le altre mega-IPO del 2026:
| Azienda | Valutazione | Raccolta | Multiplo P/S stimato | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SpaceX | ~1.750 miliardi$ | ~75 miliardi$ | N/D (non pubblica i ricavi) | ||||
| OpenAI | ~1.000 miliardi$ | ~60 miliardi$ | ~65-80x | ||||
| Anthropic | ~965 miliardi$ | ~60 miliardi$ | ~20x (47 mld run rate) |
| Azienda | Valutazione | Raccolta | Multiplo P/S stimato |
| SpaceX | ~1.750 miliardi$ | ~75 miliardi$ | N/D (non pubblica i ricavi) |
| OpenAI | ~1.000 miliardi$ | ~60 miliardi$ | ~65-80x |
| Anthropic | ~965 miliardi$ | ~60 miliardi$ | ~20x (47 mld run rate) |
Il confronto con l'IPO di Anthropic è interessante: valutazioni simili, ma Anthropic ha un run rate di ricavi di 47 miliardi contro i 12-15 miliardi di OpenAI. Sul piano dei fondamentali puri, Anthropic è valutata in modo più conservativo. Questo non significa che OpenAI valga meno - il brand ChatGPT e la quota di mercato consumer hanno un valore che i ricavi attuali non catturano completamente - ma è un dato che gli investitori professionali guarderanno con attenzione. L'IPO di SpaceX, invece, viaggia su parametri differenti, visto che l'azienda ha un'ampiezza di offerta e servizi che va ben oltre quella della sola intelligenza artificiale.
Il nodo della trasformazione
Questo è il capitolo più complesso dell'intera storia OpenAI - e quello che distingue questa IPO da tutte le altre.
OpenAI nasce come organizzazione non-profit. Negli anni ha creato una struttura ibrida con una capped profit LLC (società profit con limiti ai rendimenti) controllata dalla non-profit. È una struttura unica nel panorama tech, nata per attrarre investitori mantenendo la missione originaria.
Per quotarsi in borsa, OpenAI ha avviato una trasformazione verso una struttura for-profit tradizionale - un processo complesso che richiede il consenso degli stakeholder originali e la risoluzione di questioni legali delicate. Questa trasformazione è ancora in corso al momento della pubblicazione di questo articolo.
Perché conta per gli investitori: la struttura non-profit originaria limitava i rendimenti degli investitori esistenti. La conversione a for-profit rimuove questi limiti - ma genera anche controversie. Elon Musk, co-fondatore e ora acerrimo competitor di Altman, ha intentato cause legali contro OpenAI proprio su questo tema, sostenendo che la conversione tradisce la missione originaria.
Il rischio legale non è teorico - è un elemento che apparirà nei fattori di rischio del prospetto SEC e che gli investitori dovranno valutare concretamente.
Come investire in OpenAI prima dell'IPO
La risposta onesta è che per la maggior parte degli investitori retail italiani non è possibile farlo in modo diretto. Ma esistono alcune opzioni indirette che vale la pena conoscere.
Microsoft: il proxy più diretto
Microsoft ha investito oltre 13 miliardi di dollari in OpenAI ed è il principale partner cloud e infrastrutturale. Acquistare azioni MSFT (quotate sul Nasdaq) dà un'esposizione indiretta a OpenAI - diluita, certo, ma reale. Microsoft ha integrato i modelli OpenAI in praticamente tutti i suoi prodotti: Copilot su Office, Azure AI, Bing AI.
Detto questo, Microsoft vale oltre 3.000 miliardi di dollari - la quota di OpenAI ne rappresenta una frazione. Non è un modo per "investire in OpenAI" in senso stretto.
Mercato secondario privato
Piattaforme come Forge Global o EquityZen permettono l'acquisto di azioni OpenAI da dipendenti o early investor. L'accesso è riservato a investitori accreditati con importi minimi elevati (50.000-100.000 dollari) e liquidità quasi nulla. Non è una strada percorribile per l'investitore retail standard.
ETF con esposizione al tema AI
ETF tematici sull'intelligenza artificiale come Global X Artificial Intelligence & Technology ETF (AIQ), iShares Exponential Technologies ETF (XT) o ARK Innovation ETF (ARKK) non includono direttamente OpenAI (ovviamente perché non è ancora quotata), ma hanno esposizione al settore AI attraverso aziende come Nvidia, Microsoft, Alphabet e Meta.
È un'esposizione tematica, non diretta - ma è la modalità più accessibile e diversificata per chi vuole partecipare alla crescita del settore senza concentrare tutto su un singolo titolo.
Come investire in OpenAI dopo l'IPO
Quando OpenAI debutterà in borsa - presumibilmente a settembre 2026 sul Nasdaq - il titolo sarà acquistabile da qualsiasi broker con accesso al mercato americano.

Prodotti offerti
Azioni, ETF, Fondi di Investimento, Opzioni, Futures, Titoli di Stato, Commodities
Tipo di broker
ECN

Prodotti offerti
Azioni, ETF, Fondi di Investimento, Opzioni, Futures, Commodities, CFD, Forex, Piano d'Accumulo del Capitale
Tipo di broker
Market Maker

Prodotti offerti
Opzioni, CFD, Forex, Commodities
Tipo di broker
Market Maker
I broker disponibili per investitori italiani:
- IG: il broker di riferimento per chi vuole accedere all'IPO OpenAI dal primo giorno di quotazione, sia attraverso azioni reali che tramite CFD per chi vuole esposizione con leva o in entrambe le direzioni - anche prima della quotazione ufficiale, se IG dovesse rendere disponibile un grey market. Broker regolamentato dal 1974, presente in 30+ paesi.
- Fineco: accesso diretto al Nasdaq, regime fiscale amministrato. Ideale per chi vuole semplicità fiscale senza gestire autonomamente la dichiarazione dei redditi su titoli esteri.
- DEGIRO: commissioni competitive, buona interfaccia, accesso ai mercati americani.
Una strategia concreta per il giorno dell'IPO: il primo giorno di quotazione di un'IPO molto attesa è quasi sempre caratterizzato da volatilità estrema e prezzi gonfiati dall'entusiasmo del momento. Chi ha idea di investire con un orizzonte lungo può valutare di aspettare 2-4 settimane dopo il debutto, quando la volatilità si riduce e il prezzo trova un punto di equilibrio più razionale. Non sempre funziona così - ci sono IPO che salgono subito e non scendono più - ma storicamente le grandi IPO tech hanno offerto finestre di ingresso migliori nelle settimane successive al debutto.
La tesi di investimento
I driver che supportano la valutazione
- Il brand ChatGPT è unico. ChatGPT è diventato un verbo - come Google nel 2000. Questa penetrazione culturale è un asset difficile da quantificare ma reale.
- Il business enterprise è in forte crescita. Le API di OpenAI sono lo standard de facto per le aziende che integrano AI nei loro prodotti.
- La pipeline di innovazione è credibile. GPT-4o, Sora, o1: OpenAI ha dimostrato di saper mantenere la leadership tecnologica sotto pressione competitiva intensa.
I rischi e le ragioni di cautela
- Le perdite operative sono enormi. OpenAI brucia miliardi ogni anno in infrastrutture di calcolo. Il percorso verso la profittabilità non è chiaro.
- La concorrenza è agguerrita.
- La dipendenza da Microsoft è un'arma a doppio taglio. Microsoft è il principale partner e investitore, ma è anche un potenziale competitor attraverso Copilot.
- Il rischio legale è concretoi: OpenAI ha un profilo legale molto più complicato di Anthropic o SpaceX.
- La CFO Sarah Friar nutre timori sulla prontezza finanziaria dell'azienda per l'IPO.
Il mio punto di vista: OpenAI è la più famosa e la più dirompente delle tre grandi IPO del 2026. Ma ha anche il profilo di rischio più alto - perdite operative significative, concorrenza intensa, complessità legale, e una valutazione che sconta aspettative molto ottimistiche. Per chi vuole esposizione all'AI con meno concentrazione, un ETF tematico o le azioni Microsoft offrono un profilo rischio/rendimento più equilibrato. Per chi crede nel brand ChatGPT e ha un orizzonte di 7-10 anni, l'IPO può avere senso come posizione satellite del portafoglio.
Le tre mega-IPO del 2026 a confronto
| SpaceX | OpenAI | Anthropic | |||||
| Data IPO | 12 giugno 2026 ✅ | Settembre 2026 | Autunno 2026 | ||||
| Valutazione | ~1.750 miliardi$ | ~1.000 miliardi$ | ~965 miliardi$ | ||||
| Raccolta | ~75 miliardi$ | ~60 miliardi$ | ~60 miliardi$ | ||||
| Run rate ricavi | N/D | ~12-15 miliardi$/anno | ~47 miliardi$/anno | ||||
| Profittabilità | Sì (Starlink) | No | No | ||||
| Prospetto SEC | Depositato ✅ | In preparazione | Depositato (1° giugno) ✅ | ||||
| Advisor banche | - | Goldman Sachs, Morgan Stanley | - | ||||
| Fondatore | Elon Musk | Sam Altman | Dario Amodei | ||||
| Rischio principale | Dipendenza da Musk | Perdite operative + concorrenza | Profittabilità |
| SpaceX | OpenAI | Anthropic | |
| Data IPO | 12 giugno 2026 ✅ | Settembre 2026 | Autunno 2026 |
| Valutazione | ~1.750 miliardi$ | ~1.000 miliardi$ | ~965 miliardi$ |
| Raccolta | ~75 miliardi$ | ~60 miliardi$ | ~60 miliardi$ |
| Run rate ricavi | N/D | ~12-15 miliardi$/anno | ~47 miliardi$/anno |
| Profittabilità | Sì (Starlink) | No | No |
| Prospetto SEC | Depositato ✅ | In preparazione | Depositato (1° giugno) ✅ |
| Advisor banche | - | Goldman Sachs, Morgan Stanley | - |
| Fondatore | Elon Musk | Sam Altman | Dario Amodei |
| Rischio principale | Dipendenza da Musk | Perdite operative + concorrenza | Profittabilità |
Il coinvolgimento di Goldman Sachs e Morgan Stanley suggerisce una costruzione deliberata di un'architettura da mega-debutto, non un semplice evento di liquidità ma una dichiarazione di dominio nel ciclo dell'intelligenza artificiale generativa.