Trading
Onde di Wolfe: come utilizzare questo pattern nel trading

Le Onde di Wolfe sono un modello che appare per segnare cambiamenti di tendenza in modo immediato nei grafici, agendo secondo il principio universale e la legge fisica "azione - reazione". In questo senso, la stessa Onda di Wolfe agisce come equilibratore di mercato.
Cosa sono le onde di Wolfe?
L'Onda di Wolfe è un pattern grafico dell'analisi tecnica di cambiamento di tendenza. È formato da 5 punti che lasciano una forma di:
- “M” nel caso delle rialziste
- “W” nel caso delle ribassiste.
Appaiono in tutti gli asset e in tutti i quadri temporali, in modo che possiamo lavorare da un'operazione di trading scalping/intraday fino a uno swing e ciò che considero abbia più potenziale è che gli obiettivi di questa figura sono concreti, fissati dalla stessa e operabili nel breve termine, con uno Stop Loss anche molto chiaro.
Anche l'efficacia di questa figura è qualcosa di molto rilevante, poiché, nonostante sia un modello contro tendenza, raggiunge il 75% di efficacia.
Ti lascio un esempio di Onde di Wolfe ribassista:
Come funzionano le onde di Wolfe?
Nel momento in cui appare un'Onda di Wolfe, significa che la tendenza che si sta verificando cambierà o è prossima a terminare.
Sono un modello concreto e indipendente che si basa su un principio universale e legge fisica presente sia nella vita, sia nella natura, sia nei mercati. La terza Legge di Newton: il principio di azione-reazione. In questo articolo definirò la forma originale e la sua operatività classica così come stabilito da Bill Wolfe, il suo scopritore.
Io calcolo 2, 3 o 4 obiettivi o Take Profits a seconda della forma dell'Onda di Wolfe e del contesto, Bill Wolfe contempla solo un obiettivo segnato dall'unione dei punti 1-4, come sto segnando nei grafici pubblicati in questo articolo.
La forma delle Onde di Wolfe è definita da tre massimi crescenti o decrescenti nella stessa direttrice, con le loro due correzioni tra di essi (5 punti in totale, lasciando una forma di W o M):
- Onda ribassista: in questo modo, quando il prezzo dopo il punto più alto inizia a scendere, è quando si aprirebbe una posizione (in questo caso, corta) e si stabilirebbe un obiettivo nella direttrice dell'unione dei punti 1 – 4.

- Onda rialzista: d'altra parte, nel caso di un'Onda di Wolfe rialzista sarebbe il contrario. Quando il prezzo dopo il punto più basso inizia a salire, si aprirebbero gli acquisti. Stesso obiettivo nella direttrice dell'unione dei punti 1 – 4.

Sono, di nuovo, un modello contro tendenza: queste figure appaiono dopo un impulso o correzione per avvisare della fine dello stesso e dell'inizio di una reazione del prezzo in senso contrario (in accordo con l'azione-reazione menzionata).
Formazione dell'onda rialzista.
La distribuzione dei punti per formare un' Onda di Wolfe rialzista perfetta è:
- Il punto 2 è un picco alto, un massimo (il più alto di tutti) decrescente all'interno del canale/impulso ribassista.
- Il punto 1 è il minimo precedente al punto 2,
- Il punto 3 è il minimo successivo al punto 2.
- Il punto 4 è il massimo successivo al punto 3, preferibilmente un po' più alto del punto 1 e più basso del 2.
- Il punto 5 è l'ultimo minimo, e il più basso di tutti, deve essere al di sotto del punto 3.
- Se uniamo questi 5 punti, otterremo una sorta di “M”. Con la prima linea (linea 1-2) tracceremo un canale e la linea 3-4 preferibilmente dovrà essere all'interno di quel canale.

Il grafico sopra, soddisfa perfettamente i parametri (punti 3 e 4 all'interno del canale segnato dalla larghezza della linea 1 e 2, punto 5 minimo di tutti, obiettivo l'unione dei punti 1 - 4.
Formazione dell'onda ribassista
La distribuzione dei punti per formare un'Onda di Wolfe ribassista perfetta è:
- Il punto 2 è un picco basso, un minimo (il più basso di tutti).
- Il punto 1 è il massimo precedente al punto 2.
- Il punto 3 è il massimo successivo al punto 2.
- Il punto 4 è il minimo successivo al punto 3, preferibilmente un po' più basso del punto 1 e più alto del 2.
- Il punto 5 è l'ultimo massimo, e il più alto di tutti, deve essere al di sopra del punto 3.
- Se uniamo questi 5 punti, otterremo una sorta di “W”. Con la prima linea (linea 1-2) tracceremo un canale e la linea 3-4 preferibilmente dovrà essere all'interno di quel canale.

E il grafico 6 soddisfa perfettamente i parametri (punti 3 e 4 all'interno del canale segnato dalla larghezza della linea 1 e 2, punto 5 massimo di tutti loro, obiettivo l'unione dei punti 1 - 4.
Strategia di trading con onde di Wolfe
A seconda che l'Onda che appare sia rialzista o ribassista, procederemmo nel seguente modo:
- Apriremmo a mercato la posizione di acquisto o vendita.
- Per stabilire lo Stop Loss sarebbe metterlo sopra o sotto il Punto 5 (lasciando un piccolo margine di separazione, non attaccato, poiché ci indica la zona in cui il prezzo non deve superare per corpi ma non possiamo evitare un test alla zona).
- Tracceremmo l'obiettivo originale che propone Bill Wolfe, ovvero l'unione dei punti 1-4.
L'apertura della posizione secondo la teoria originale, sarebbe quando il prezzo sta attraversando l'unione dei punti 1-3:
- Rileviamo l'Onda di Wolfe in accordo con i parametri stabiliti precedentemente.
- Entriamo quando il prezzo taglia la linea di unione dei punti 1-3.
- Posizioniamo lo Stop Loss sul punto 5 (con un po' di margine).
- Stabiliamo il Take profit nel taglio del prezzo alla linea di unione dei punti 1-4.
Lascio un'immagine di come sarebbe questo in accordo con la teoria originale:

È un esempio di apertura di posizione corta per Onda di Wolfe ribassista nella coppia Dollaro australiano vs Dollaro statunitense secondo la teoria originale di Bill Wolfe, e avanzamento del prezzo fino all'obiettivo.
Onde di Wolfe e altri pattern del trading
Le Onde di Wolfe non vanno confuse con altri pattern noti come le Onde di Elliott o il semplice indicatore ZigZag, anche se questo è un errore piuttosto comune. A differenza di questi, le Onde di Wolfe si basano su un principio universale e ben definito: l’azione e la reazione.
“Per ogni azione, c'è una reazione. Ogni volta che un oggetto esercita una forza su un secondo oggetto, questo esercita una forza di uguale magnitudine e direzione, ma in senso opposto sul primo.”
Nell’ambito dell’analisi tecnica esistono numerose altre teorie e modelli di comportamento dei prezzi. Tra i più condivisi e studiati, ti segnaliamo:
- La sequenza di Fibonacci: è uno strumento essenziale nell'analisi tecnica che deriva da schemi matematici naturali. I livelli di Fibonacci vengono utilizzati per identificare possibili livelli di supporto e resistenza nei prezzi degli asset finanziari attraverso due strumenti molto comuni che sono i ritracciamenti e le espansioni. Onde di Elliott e Fibonacci vengono spesso utilizzati insieme per definire in maniera più dettagliata i cicli di prezzo.
- La Teoria di Dow, sviluppata da Charles Dow nel XIX secolo, è un approccio fondamentale nell'analisi tecnica che stabilisce che i mercati finanziari seguono tendenze, e queste tendenze si dividono in tre fasi: la fase di accumulazione, la fase di partecipazione pubblica e la fase di distribuzione.
- Trading frattale: la frattalità nel trading è la ripetizione di schemi di prezzo a diverse scale, permettendo di rilevare livelli chiave e inversioni di tendenza in modo dinamico.
Conlcusione sulle Onde di Wolfe
Un trader deve identificare quale operatività si adatta meglio a lui e non il contrario. L'operatività delle Onde di Wolfe è di aggiustamento, contro tendenza, cerca inversioni alla media e rompe la stessa per cercare swing.
Senza dubbio la cosa migliore di questo modello è la sua oggettività e il modo così concreto di dirci dove stabilire lo Stop Loss e il Take Profit. Personalmente penso che un sistema quanto più oggettivo sia, tanto più sostenibile emotivamente è nel lungo termine, e più facile da lavorarlo. Inoltre, come avete potuto osservare lungo tutto l'articolo, le Onde di Wolfe appaiono in tutti gli asset (indici, azioni, forex, metalli…) e in tutte le temporalità, da 1 minuto fino a mensile, offrendo opportunità di operatività dallo scalping più aggressivo fino allo swing trading.
Per questo si tratta di un modello molto utile da conoscere e studiare, poiché è combinabile con qualsiasi altra operatività (somma, non sottrae).
Vuoi testare questo pattern nei mercati reali?