Le azioni Amazon (AMZN) sono quotate sul Nasdaq in dollari e, in euro, sul Global Equity Market di Borsa Italiana e a Francoforte. In questa pagina trovi quotazione in tempo reale, grafico, capitalizzazione, indicatori chiave, trimestrali, previsioni e come comprare il titolo.
Amazon.com Inc (AMZN, ISIN US0231351067) è uno dei principali titoli mega-cap del Nasdaq, attivo nell’e-commerce, nei servizi di abbonamento e nel cloud computing tramite Amazon Web Services. In questa pagina trovi la quotazione delle azioni Amazon in tempo reale, l’andamento del titolo sul grafico, la capitalizzazione e le metriche chiave per valutare la società e le informazioni essenziali su trimestrali, calendario societario, previsioni degli analisti e drivers del prezzo.
Amazon.com Inc è una multinazionale tecnologica statunitense fondata da Jeff Bezos il 5 luglio 1994 a Bellevue (Washington), oggi con sede a Seattle. Quotata sul Nasdaq Stock Market dal 15 maggio 1997 con il ticker AMZN, è una delle azioni tecnologiche delle Magnificent Seven del listino americano e una delle società più capitalizzate al mondo.
Il modello di business si articola in tre segmenti operativi: vendita al dettaglio in Nord America, vendita al dettaglio internazionale e Amazon Web Services (AWS), divisione cloud che è oggi il principale motore di redditività del gruppo. Si aggiungono i ricavi da abbonamenti (Prime), pubblicità digitale e servizi a terzi venditori.
Il titolo è componente degli indici Nasdaq-100, S&P 500, Russell 1000 Growth e Dow Jones Industrial Average, ed è classificato nel settore Consumer Discretionary. AMZN ha eseguito quattro operazioni di stock split e contrasplit nella sua storia (1998, 1999 e il più recente 20-per-1 nel giugno 2022), che hanno reso il prezzo per azione più accessibile per gli investitori retail.
Il prezzo del titolo AMZN riflette sia variabili specifiche del business sia fattori macro legati al ciclo tecnologico globale e ai consumi discrezionali. Conoscere questi drivers aiuta a interpretare il grafico oltre il dato di giornata e a leggere l’andamento delle azioni Amazon oggi nel suo contesto.
I principali fattori che influenzano la quotazione delle azioni Amazon sono:
I tab di “Metriche chiave” raccolgono i principali indicatori finanziari del titolo. Capire cosa misurano è il primo passo per interpretare il grafico in modo informato, soprattutto su una società che il mercato valuta con la doppia chiave dell’e-commerce e del cloud computing.
Il rapporto Prezzo/Utili (P/E) misura quanto il mercato è disposto a pagare per ogni dollaro di utile generato. Per Amazon il P/E è strutturalmente elevato rispetto alla media dell’S&P 500, perché gli investitori prezzano la crescita attesa di AWS e dell’advertising, segmenti a marginalità più alta del retail.
L’EV/EBITDA confronta l’enterprise value della società con l’EBITDA ed è la metrica più usata per i confronti con i peers tech. Il P/S (Price/Sales) è particolarmente utile per Amazon perché neutralizza l’effetto degli ingenti investimenti in capex e dei margini contenuti del segmento retail. La capitalizzazione di mercato (market cap), che trovi aggiornata nel widget delle metriche, completa il quadro dimensionale del titolo.
L’operating margin consolidato è uno degli indicatori più seguiti, perché sintetizza il mix tra retail (a margine basso) e AWS più advertising (a marginalità elevata). Una crescita del margine operativo segnala in genere un mix più favorevole verso i segmenti più redditizi.
Il ROIC (Return on Invested Capital) misura il rendimento sul capitale investito ed è una metrica chiave per valutare la creazione di valore in una società con capex elevato. Il free cash flow, particolarmente seguito dopo gli investimenti AI, è il dato che il mercato monitora come segnale di sostenibilità del modello.
L’EPS (Earnings Per Share) divide l’utile netto per il numero di azioni in circolazione. Per Amazon l’EPS ha una storica volatilità trimestrale, perché può essere influenzato da poste straordinarie e dall’andamento delle partecipazioni in società quotate (come Rivian).
Il free cash flow per azione e il book value per azione completano il quadro per gli investitori orientati al lungo periodo. Amazon non paga dividendi: la remunerazione dell’azionista passa storicamente per la crescita del prezzo e, in misura limitata, per programmi di buyback.
Amazon è quotata principalmente sul Nasdaq Stock Market in dollari statunitensi con il ticker AMZN. In Italia il titolo è negoziabile anche sul Global Equity Market (GEM) di Borsa Italiana in euro, con codice alfanumerico 1AMZN, sempre identificato dallo stesso ISIN US0231351067. Le stesse azioni sono scambiate in euro anche sulle borse tedesche (Xetra, Börse Frankfurt e Tradegate) con il ticker AMZ e il codice WKN 906866.
I principali elementi di confronto fra le diverse quotazioni sono:
Per un investitore italiano la scelta fra le diverse linee in euro e in dollari dipende in genere da costi del broker, gestione del cambio e accesso ai mercati: la linea GEM in euro è la via più semplice per chi non vuole gestire il rischio valutario in conto, la linea Nasdaq garantisce volumi e spread migliori.
Amazon pubblica i risultati trimestrali (10-Q) e l’annuale (10-K) sulla base dell’anno fiscale solare, che coincide con l’anno civile. Le date di pubblicazione sono comunicate sul sito investor relations (ir.aboutamazon.com) con qualche settimana di anticipo. La pubblicazione avviene tipicamente dopo la chiusura del Nasdaq, seguita da una conference call con il management.
Le quattro release trimestrali seguono questo calendario indicativo:
La reazione del prezzo si concentra in after-hours subito dopo l’annuncio e nel pre-market della seduta successiva. Le variabili più sorvegliate sono ricavi totali e per segmento (con focus su AWS), operating income, guidance per il trimestre successivo e capex annunciato.
Sul fronte del calendario societario, è utile monitorare anche il bollettino dei moduli SEC: i Form 4 segnalano operazioni di insider, gli 8-K comunicano eventi materiali fra una trimestrale e l’altra.
Per investire sul titolo AMZN serve un conto titoli presso un broker o una banca italiana che dia accesso al Nasdaq — o più in generale per investire negli Stati Uniti — oppure al Global Equity Market di Borsa Italiana se si preferisce operare in euro. Il processo standard prevede tre passaggi.
Le ricerche del tipo “previsioni azioni Amazon” o “target price AMZN” sono fra le più frequenti sul titolo. Conviene chiarire subito cosa rappresentano e come usarle senza affidarsi a una singola stima.
Il target price degli analisti è un prezzo obiettivo a 12 mesi formulato dalle ricerche delle banche d’investimento che coprono Amazon. Le principali case sell-side (tra cui Goldman Sachs, Morgan Stanley, JPMorgan, Bank of America, Citi, UBS, Wells Fargo) pubblicano rating (buy / hold / sell o equivalenti) e target price che vengono aggregati nel consensus.
Il consensus raccoglie più stime in tre statistiche: target medio, target alto e target basso. È un parametro indicativo, non una previsione affidabile di prezzo a breve termine: va letto insieme alla logica dei multipli applicati (P/E, EV/EBITDA, P/S) e alle aspettative di crescita degli utili.
Per orientarsi senza affidarsi a un singolo numero conviene incrociare:
Chi vuole esporsi al titolo senza acquistare le azioni direttamente può valutare strumenti derivati come opzioni, futures, CFD o certificati. Sono strumenti a leva e ad alta complessità, adatti solo a investitori con esperienza adeguata e profilo di rischio coerente; non sostituiscono l’acquisto azionario diretto per esposizioni di lungo periodo.
Amazon paga dividendi?
No, Amazon non paga dividendi ai suoi azionisti dalla quotazione sul Nasdaq nel 1997. La società ha sempre reinvestito gli utili in crescita organica, infrastruttura logistica, AWS, ricerca e sviluppo. La remunerazione dell’azionista passa storicamente per l’apprezzamento del titolo. Per chi cerca rendimento da cedola, Amazon non è il titolo adatto e il portafoglio va integrato con titoli o ETF orientati al dividendo.
Qual è l’ISIN di Amazon e qual è il codice su Borsa Italiana?
Il codice ISIN di Amazon.com Inc è US0231351067, con prefisso “US” perché la società è di diritto statunitense (Delaware). Sul Nasdaq il ticker è AMZN, mentre sul Global Equity Market di Borsa Italiana il codice alfanumerico è 1AMZN, sempre riferito alla stessa azione.
Cos’è il pre-market di Amazon e quando influenza il prezzo?
Il pre-market è la sessione di negoziazione che precede l’apertura ufficiale del Nasdaq, attiva dalle 4:00 alle 9:30 ET (10:00–15:30 CET in ora legale). Su Amazon è particolarmente seguito perché le trimestrali vengono pubblicate in after-hours: la prima reazione del prezzo si forma fra after-hours e pre-market della seduta successiva, ed è quella che spesso determina il gap di apertura.
Quante volte Amazon ha fatto stock split?
Amazon ha eseguito quattro stock split nella sua storia di società quotata: due per uno il 2 giugno 1998, tre per uno il 5 gennaio 1999, due per uno il 2 settembre 1999 e venti per uno il 6 giugno 2022. L’ultimo split del 2022 ha reso il prezzo per azione più accessibile per gli investitori retail e ha aumentato la liquidità del titolo.
Chi è il principale azionista di Amazon?
Il fondatore Jeff Bezos rimane il maggiore azionista individuale di Amazon, pur avendo progressivamente ridotto la propria quota tramite vendite programmate (10b5-1 plans) destinate in parte a finanziare Blue Origin e altre iniziative private. Tra gli azionisti istituzionali figurano i grandi fondi indicizzati come Vanguard, BlackRock e State Street, che detengono insieme una quota rilevante del flottante.
Conviene comprare azioni Amazon?
Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dall’orizzonte temporale e dal profilo di rischio dell’investitore. Amazon è un titolo growth senza dividendo, la cui tesi d’investimento poggia sulla crescita di AWS, dell’advertising e del free cash flow; per questo il mercato gli applica multipli più alti della media. Prima di comprare azioni Amazon conviene confrontare i multipli attuali con la media storica del titolo, valutare il consensus degli analisti e verificare la coerenza con il resto del portafoglio, senza concentrare troppo capitale su un singolo titolo.
In sintesi, le azioni Amazon (AMZN) sono uno dei titoli più seguiti del Nasdaq e l’unica mega-cap che pondera due business diversi: l’e-commerce retail a margine contenuto e AWS a marginalità elevata. La quotazione riflette tanto i numeri della società (crescita di AWS, advertising, free cash flow) quanto la dinamica dei tassi americani, della spesa in intelligenza artificiale e del comparto tech globale.
Per un’analisi sempre aggiornata conviene incrociare le informazioni di questa pagina — grafico, capitalizzazione e metriche chiave in tempo reale — con il calendario trimestrali, i moduli SEC depositati e gli ultimi comunicati price-sensitive pubblicati nell’area investor relations di Amazon (ir.aboutamazon.com).