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Recensione Bitpanda 2026: costi, servizi, pro e contro

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Bitpanda è una piattaforma europea all-in-one che permette di investire in criptovalute, metalli, azioni e ETF (tramite contratti derivati) e prodotti come i Crypto Index, con un’impostazione pensata soprattutto per chi vuole semplicità e diversificazione.

Oggi dichiara oltre 7 milioni di utenti, 650+ crypto e 10.000+ azioni/ETF disponibili.

Per capire subito se è la piattaforma giusta, confrontare Bitpanda con Finst, Kraken e Binance in termini di costi, strumenti disponibili e semplicità d’uso.

Pro e contro di Bitpanda

Pro

  • Regolamentazione affidabile
  • Enorme varietà di servizi e prodotti per l'investitore
  • Possibilità di investire in asset di diversi tipi su un'unica piattaforma
  • Ottenimento di rendimento/interessi passivi tramite piano di risparmio e staking

Contro

  • Non ha un fondo di garanzia
  • Le commissioni sono alte rispetto alla concorrenza
  • I rendimenti o le ricompense offerte (cashback della carta, rendimenti dello staking, ecc.) non sono i più generosi del mercato
  • Non offre assistenza clienti telefonica

Cos’è Bitpanda e per chi è adatta

Bitpanda è una delle maggiori piattaforme di trading per criptovalute in Europa. È stata fondata alla fine del 2014 da Eric Demuth, Paul Klanschek e Christian Trummer, e ad oggi ha più di 7 milioni di utenti.

L’ultima valutazione ampiamente riportata (round 2021) è stata nell’ordine di circa 4,1 miliardi di dollari, il che la rende uno dei unicorni europei con maggiore crescita (startup che non sono quotate in borsa e con una valutazione superiore al miliardo.

In questo modo, la piattaforma unisce le funzionalità 2 in 1: exchange di criptovalute e broker allo stesso tempo, in cui si possono ottenere criptovalute, criptoindici (li spiegheremo più avanti nell'articolo), azioni, ETF e persino materie prime.

In pratica è una soluzione comoda se ti interessa:

  • acquistare crypto in modo semplice (interfaccia retail “broker-like”);
  • usare prodotti “pacchettizzati” (Crypto Index, piani di risparmio);
  • affiancare crypto e mercati tradizionali nello stesso posto (con i limiti tipici dei prodotti derivati su azioni/ETF).

Caratteristiche principali

caratteristiche principali di bitpanda

Regolamentazione e sicurezza

Sul piano regolatorio, Bitpanda ha ottenuto un’autorizzazione MiCAR da parte della FMA austriaca (aprile 2025), con l’obiettivo di operare in UE tramite “passaporto” normativo.
Per l’Italia, Bitpanda ha inoltre comunicato la registrazione come VASP presso l’OAM (registro operatori valute virtuali), elemento rilevante per l’operatività e gli obblighi AML sul territorio.

Sul fronte “sicurezza operativa”, Bitpanda evidenzia la custodia in cold storage per diverse componenti/soluzioni (ad esempio per i Crypto Index) e una forte impronta di compliance UE.

Strumenti di investimento di Bitpanda

Bitpanda nasce con un’idea semplice: riunire in un’unica piattaforma più strumenti d’investimento, così da passare dalla gestione della liquidità all’acquisto di crypto, fino a prodotti “pronti” come indici e piani di accumulo.

Il vantaggio è l’esperienza d’uso lineare (soprattutto da app); il punto da tenere a mente è che costi, modalità di negoziazione e rischi cambiano molto a seconda del servizio scelto.

Per orientarti, puoi pensare ai servizi come faccio io, dividendoli in tre blocchi:

  • Operatività “core”: comprare/vendere asset (crypto e altri strumenti disponibili in piattaforma).
  • Automazione e rendimento: piani di risparmio, staking/earn, remunerazione della liquidità.
  • Funzioni accessorie: card, spotlight/launchpad, academy.

Di seguito trovi i servizi principali spiegati in modo pratico, con cosa aspettarti e a cosa fare attenzione.

Criptovalute: acquisto, vendita e gestione del portafoglio

Sul fronte crypto, Bitpanda indica un catalogo di 650+ criptovalute acquistabili e scambiabili direttamente da app.

La sezione crypto, infatti, è il cuore della piattaforma: consente di comprare, vendere e scambiare criptovalute in pochi passaggi, con importi anche contenuti e un’interfaccia pensata per chi non vuole partire da un order book. In pratica, questo significa velocità e semplicità, ma anche la necessità di controllare sempre il riepilogo dell’ordine prima di confermare: su molte piattaforme “retail” una parte del costo è incorporata nel prezzo (spread/premium) e varia in base alla liquidità dell’asset e alle condizioni di mercato.

Suggerimenti utili:

  • per il primo acquisto, fare una prova con importo ridotto e verificare prezzo finale e commissioni nel riepilogo;
  • preferire asset con maggiore liquidità se l’obiettivo è ridurre lo spread;
  • impostare regole base di sicurezza (2FA, whitelist, controllo dispositivi) prima di movimentare cifre importanti.

Per verificare in modo concreto l’impatto di spread e commissioni, confrontare lo stesso acquisto su Finst e, per un’impostazione più da exchange, anche su Kraken o Binance.

Bitpanda Fusion/Pro

Se il tuo obiettivo è fare operatività più “da trading” (ad esempio con prezzi più granulari e logiche tipiche di un exchange), le piattaforme spesso mettono a disposizione un ambiente separato (tipo “Pro/Fusion”). In questi casi il vantaggio è una struttura più vicina al mercato (esecuzione e commissioni più trasparenti per chi fa più operazioni), lo svantaggio è che richiede più confidenza.

Quando ha senso:

  • se fai operazioni frequenti e vuoi un controllo maggiore su prezzo e costo;
  • se ti interessa gestire l’operatività con logiche più tecniche, invece che “compra/vendi” semplificato.

Crypto Index

I Crypto Index sono panieri che raggruppano più criptovalute in un unico prodotto. L’idea è ridurre la complessità: invece di scegliere singole coin, investi in un “insieme” che viene ribilanciato periodicamente secondo regole predefinite. Per un utente alle prime armi può essere utile perché evita di inseguire continuamente il mercato; per un utente più esperto può essere un modo per avere esposizione tematica (ad esempio “smart contract”, “DeFi”, ecc.) senza gestire manualmente i pesi.

Cose da valutare prima di usarli:

  • costi specifici del prodotto (acquisto/vendita e ribilanciamento possono avere fee dedicate);
  • composizione e regole: quali asset entrano/escono, con che frequenza e secondo quali criteri;
  • orizzonte temporale: gli indici crypto restano strumenti volatili; hanno senso soprattutto con visione di medio-lungo periodo e importi coerenti con il rischio.

Azioni ed ETF su Bitpanda

Per i mercati tradizionali, Bitpanda comunica l’accesso a 10.000+ tra azioni ed ETF reali; secondo l’helpdesk, la selezione include 7.500+ azioni e 2.500+ ETF.

La sezione azioni/ETF serve a chi vuole affiancare strumenti più “classici” alla parte crypto, mantenendo tutto in un’unica app.

Qui però la domanda fondamentale è: stai comprando l’asset in forma reale o un’esposizione strutturata (derivato/replica)? In piattaforme multi-asset possono coesistere entrambe le logiche, e cambiano molto per diritti, fiscalità operativa, costi e documentazione.

Checklist utile che io consulto sempre e può aiutare anche te:

  • verifica sempre l’etichetta del prodotto e i documenti informativi (KID/termini);
  • controlla costi “visibili” e “impliciti” (commissione, spread, conversioni);
  • se ti interessa l’investimento di lungo periodo su ETF, valuta anche aspetti pratici: semplicità fiscale, reportistica, gestione di dividendi e cambi.

Metalli preziosi e commodities

Metalli come oro e argento vengono spesso usati come diversificatori perché hanno dinamiche diverse rispetto alle criptovalute e, in alcune fasi di mercato, possono reagire in modo meno “nervoso”. Le commodities (energia, agricoli, industriali), invece, sono molto più legate a cicli economici, logistica e geopolitica: possono offrire opportunità, ma anche oscillazioni ampie e drawdown importanti.

In entrambi i casi, quando l’esposizione è offerta tramite un’app multi-asset, il punto chiave è sempre lo stesso: capire che prodotto stai comprando davvero (copertura fisica/allocata, replica, derivato, indice, ecc.) e come si formano i costi, che spesso passano da spread/premium e possono essere più pesanti su importi piccoli.

Derivati

Le funzioni “leva” o strumenti derivati sono pensati per un’operatività più speculativa. Aumentano potenziali profitti ma anche perdite, e spesso includono costi specifici (finanziamento overnight, spread più ampio, liquidazioni automatiche).

Regole di buon senso:

  • usarli solo dopo aver capito bene margini, liquidazioni e costi;
  • impostare livelli di rischio chiari e importi “limitati”;
  • non confonderli con investimento di lungo periodo.

Funzioni e prodotti dell’app

In questa sezione trovi le funzionalità offerte dall'app, che non cambiano cosa acquisti, ma come lo gestisci: automazione degli acquisti, strumenti per cercare rendimento sulla liquidità o su alcune crypto e servizi pratici come carta e area formazione. Sono opzioni utili, ma vanno valutate caso per caso perché condizioni, costi e rischi possono variare in base al prodotto scelto.

Piano di risparmio: DCA automatico su crypto, indici e altri asset

Il piano di risparmio (o PAC) è la funzione pensata per chi vuole investire con metodo: imposti un importo ricorrente (settimanale/mensile) e la piattaforma esegue gli acquisti in automatico. È una soluzione utile se l’obiettivo è evitare il “market timing” e costruire una posizione gradualmente, soprattutto su asset molto volatili come le criptovalute.

Come usarlo in modo sensato:

  • scegliere pochi strumenti (1–3) e mantenerli stabili per un periodo significativo;
  • evitare di cambiare spesso asset e importi: l’effetto del DCA si vede sul tempo, non in poche settimane;
  • considerare che ogni acquisto ricorrente ha un costo implicito/esplicito: vale la pena capire quanto incide sul tuo importo medio mensile.

Staking

Lo staking (o programmi “Earn”) permette di ottenere ricompense su alcune criptovalute, spesso legate ai meccanismi di consenso (proof-of-stake).

La parte importante è distinguere il concetto di “rendita” dall’idea di “interesse certo”: le ricompense possono variare e dipendono da fattori tecnici (rete, emissioni, condizioni di validazione) e, nei programmi intermediati, anche da condizioni e regole della piattaforma.

Checklist prima di attivarlo:

  • verificare se esistono vincoli/tempi di sblocco (lock-up, unbonding) e se sono compatibili con il tuo profilo;
  • capire su quali asset lo staking è disponibile e quali sono le regole di accredito;
  • ricordare che il rischio non è solo “di prezzo”: ci sono anche rischi operativi/di controparte a seconda del modello.

Cash Plus

Cash Plus è una funzione pensata per chi vuole mettere a frutto temporaneamente la liquidità in valuta fiat. Il punto cruciale, lato utente, è interpretarlo correttamente: non è un deposito bancario e i tassi sono variabili. Va considerato come una soluzione di gestione della liquidità “di piattaforma”, utile quando si vuole restare liquidi ma non completamente fermi, sapendo che rendimento e condizioni possono cambiare nel tempo.

Un uso intelligente che, secondo me, puoi fare di questo strumento:

  • considerarlo come parcheggio di breve/medio periodo, non come alternativa diretta a un conto remunerato bancario;
  • monitorare le condizioni applicate e l’eventuale impatto su disponibilità e trasferibilità dei fondi;
  • non sovrapporlo a obiettivi di emergenza (per quelli serve liquidità immediata e priva di vincoli).

Spotlight (launchpad)

Spotlight è l’area dedicata alla scoperta di nuovi progetti/token. In generale, launchpad/prevendite sono strumenti ad alto rischio: possono offrire opportunità, ma includono spesso volatilità estrema, liquidità iniziale limitata e rischio informativo (progetti giovani, documentazione incompleta, hype).

Mini-checklist prima di partecipare:

  • leggere bene regole, finestre temporali e criteri di accesso (allocazione, limiti, eventuali requisiti);
  • verificare se esistono periodi di vesting/lock o condizioni di distribuzione;
  • investire solo una quota “sperimentale”, coerente con la possibilità di perdere gran parte del capitale.

Bitpanda Card

La Bitpanda Card permette di pagare con la carta utilizzando il saldo selezionato (fiat o crypto, a seconda della configurazione). È comoda per chi vuole “collegare” l’esperienza d’investimento alla spesa quotidiana, ma va usata con consapevolezza: se spendi crypto, di fatto stai effettuando una conversione/vendita al momento del pagamento, e questo può avere implicazioni fiscali in Italia (tema che conviene approfondire nella sezione fiscalità dell’articolo).

Buone pratiche:

  • preferire il saldo fiat per la spesa ordinaria se vuoi mantenere separata operatività e “consumi”;
  • controllare conversioni e limiti (ATM, pagamenti in valuta diversa dall’euro);
  • attivare notifiche e blocco rapido della carta in caso di necessità.

Academy: formazione guidata

L’Academy di Bitpanda è la parte educativa: guide, concetti base, glossario e percorsi introduttivi su crypto, mercati e gestione del rischio. È particolarmente utile se stai iniziando, perché chiarisce termini (volatilità, market cap, staking, wallet, ecc.) e ti aiuta a evitare errori classici, come sovraesposizione su asset singoli o aspettative irrealistiche sui rendimenti.

Ecco come la uso io per sfruttarne tutte le potenzialità:

  • partire dalle lezioni “base” e arrivare alle sezioni più operative solo dopo aver fissato concetti di rischio e gestione del portafoglio;
  • usarla come supporto prima di strumenti più complessi (launchpad, staking, prodotti tematici).

Commissioni di Bitpanda

Di seguito, ti lascio con alcune delle commissioni più rilevanti al momento di negoziare su Bitpanda.

Criptovalute

Le commissioni di Bitpanda per l'acquisto e la vendita di criptovalute sono dell'1,49%, sia per l'acquisto che per la vendita e questa commissione è incorporata nel prezzo in tempo reale quando si esegue l'operazione. Come abbiamo commentato, con il servizio di Bitpanda Ecosystem Token, potrai beneficiare di sconti sulle commissioni.

Metalli preziosi

  • Oro:
  • Acquisto: 0,5%
  • Vendita: 1%
  • Stoccaggio: Gratis i primi 20 grammi, dopo 0,0125 % a settimana.
  • Argento:
    • Acquisto: 1,49%
    • Vendita: 1,49%
    • Stoccaggio: Gratis i primi 200 grammi, dopo 0,025 % a settimana.
  • Platino:
    • Acquisto: 2,5%
    • Vendita: 2%
    • Stoccaggio: Gratis i primi 20 grammi, dopo 0,025 % a settimana

Azioni e ETF

In questo senso, Bitpanda non addebita commissioni di acquisto-vendita, né di mantenimento del conto, cambio valuta, o tariffa notturna. Diciamo che tutto il costo di investire in azioni o ETF, è incluso nel suo spread.

Ricorda che l'investimento in questo tipo di attivi, avviene tramite derivati.

I trasferimenti SEPA di deposito o prelievo su Bitpanda sono gratuiti.

Commissioni

commissioni su bitpanda tabella comparativa

Dalla tabella rimangono fuori due punti che vediamo di seguito.

Per scambiare le valute fiat du Bitpanda, puoi utilizzare EUR, USD, GBP, CHF, TRY, PLN, HUF, CZK, DKK, SEK. Eventuali altre valute usate con alcuni provider vengono convertite in una di queste.

Per quanto riguarda i depositi minimi, la somma è di 10 euro (o equivalenti nelle altre valute supportate) e l’importo minimo per comprare/vendere/swap crypto è 1€ (o equivalenti).

La nostra opinione su Bitpanda

Quando si parla di Bitpanda, l’impressione che emerge è quella di una piattaforma solida e “comoda”, più orientata a chi vuole un’esperienza lineare che a chi cerca l’operatività iper-tecnica.

Dalla mia esperienza nel lavorare su recensioni e confronti di piattaforme multi-asset, Bitpanda tende a convincere soprattutto per due motivi: la sensazione di avere “tutto in un posto” (crypto, indici, funzioni di automazione, servizi extra) e un’interfaccia che non spaventa chi parte da zero.

Questa percezione si vede anche nelle valutazioni: su Trustpilot il punteggio è intorno a 3,9/5 con oltre 14 mila recensioni, mentre su App Store Italia l’app si colloca attorno a 4,6/5 con oltre 2.800 valutazioni.

In sintesi, se cerchi una piattaforma “ponte” per entrare nel mondo crypto senza troppi fronzoli, Bitpanda è spesso una scelta sensata; se invece fai trading frequente o vuoi condizioni tipiche da exchange puro, le critiche più ricorrenti (costi/spread e convenienza su operatività intensa) diventano un punto da pesare con più attenzione.

FAQ

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