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eToro vs Trade Republic: quale conviene nel 2026?

Trade Republic costa 1 € a ordine, dal 2025 è sostituto d’imposta in Italia (regime amministrato) e offre PAC gratuiti su azioni ed ETF. eToro azzera le commissioni classiche su azioni ed ETF reali — ma sui conti aperti in Italia trattiene 1 $ per operazione — e punta su copy trading, CFD e criptovalute, restando però in regime dichiarativo.
eToro vs Trade Republic: confronto tra i due broker

Indice

eToro e Trade Republic sono due dei broker più cercati in Italia, ma rispondono a esigenze quasi opposte: Trade Republic punta su semplicità, costi fissi e comodità fiscale; eToro su social trading, CFD e una gamma di strumenti più ampia. Li abbiamo messi alla prova aprendo un conto su entrambi e in questa guida li confrontiamo su costi, sicurezza, prodotti, piattaforme, fiscalità e opinioni reali, così puoi scegliere quello giusto per il tuo profilo.

In breve, ecco a chi conviene ciascuno:

  • Investire in modo semplice e a lungo termine: Trade Republic, con PAC gratuiti su azioni ed ETF e 1 € a operazione.
  • Trading attivo, copy trading e CFD: eToro, multi-asset e senza commissioni di negoziazione classiche su azioni ed ETF reali.
  • Comodità fiscale in Italia: Trade Republic, che dal 2025 opera come sostituto d'imposta in regime amministrato.
  • Demo e community: eToro, con conto demo illimitato e trading sociale.

eToro e Trade Republic a confronto: la tabella comparativa

eToro nasce nel 2007 ed è diventata famosa per il social trading, che consente di copiare in automatico le operazioni di trader più esperti. Trade Republic è invece un broker (oggi banca) tedesco lanciato nel 2015, popolare grazie all'app minimalista, alle commissioni contenute e, più di recente, alla propria carta di pagamento e al conto con IBAN italiano. Ecco il quadro a colpo d'occhio, prima di scendere nel dettaglio.

Caratteristica

eToro

Trade Republic

Anno di nascita

2007

2015

Focus

Copy trading, CFD, multi-asset

Investimento a lungo termine, PAC

Commissione azioni/ETF

1 $/operazione

1 € a ordine

Fiscalità in Italia

Regime dichiarativo

Sostituto d'imposta (amministrato)

Conto demo

Sì, illimitato

No

Interesse sulla liquidità

fino al 3,55% (USD)

3% per nuovi clienti

Vantaggi e svantaggi di eToro e Trade Republic

Prima di entrare nel dettaglio sezione per sezione, ecco una sintesi dei punti di forza e dei limiti di ciascun broker. Sono elenchi volutamente asciutti: le sfumature le vediamo subito dopo.

Trade Republic

Vantaggi

  • Commissioni competitive, 1 € a ordine
  • App e web semplici, orientati ai principianti
  • Accesso a quasi tutti i mercati rilevanti
  • Conto remunerato al 3%
  • Azioni frazionate e PAC gratuiti
  • Sostituto d'imposta in Italia

Svantaggi

  • Piattaforma essenziale, poco adatta all'analisi tecnica avanzata
  • Nessun conto demo
  • Assistenza storicamente lenta (oggi anche telefono e chat)

eToro

Vantaggi

  • Social trading e copy trading
  • Criptovalute e CFD in un'unica piattaforma
  • Conto demo gratuito e illimitato
  • Interessi sul saldo non investito fino al 3,55%

Svantaggi

  • Strumenti di analisi grafica limitati
  • Nessun prodotto a reddito fisso (obbligazioni)
  • Costo di conversione sui depositi in euro (evitabile col conto in EUR)
  • Regime dichiarativo e 1 $ a operazione sui conti IT

eToro o Trade Republic: quale è più sicuro?

Entrambi i broker sono regolamentati in Europa, ma i sistemi di protezione del capitale sono diversi, come riassume la tabella.

SicurezzaeToroTrade Republic
Regolatore principaleCySEC (Cipro)BaFin (Germania)
Protezione depositiFino a 20.000 € (Investor Compensation Fund cipriota)Fino a 100.000 € (fondo tedesco)
Conto segregato

Trade Republic dispone di una licenza bancaria tedesca che le permette di offrire servizi di intermediazione. È vigilata dalla banca centrale tedesca (Bundesbank) e dall'autorità dei mercati finanziari (BaFin), e i depositi dei clienti sono coperti dal fondo di garanzia tedesco fino a 100.000 euro. Con la succursale italiana aperta nel 2025, opera stabilmente sul nostro mercato.

eToro ha sede a Cipro con una forte presenza internazionale ed è vigilata da CySEC; opera in Italia in libera prestazione di servizi ed è iscritta nell'elenco CONSOB delle imprese di investimento UE. Aderisce all'Investor Compensation Fund cipriota, che tutela i fondi dei clienti fino a 20.000 euro. Il gruppo è inoltre autorizzato da FCA nel Regno Unito e ASIC in Australia per le rispettive entità locali.

In sintesi, sulla copertura dei depositi Trade Republic offre una garanzia più alta (100.000 € contro 20.000 €), ma entrambi restano operatori vigilati e affidabili: la scelta dipende dagli altri fattori che vediamo di seguito.

Costi e commissioni: quale conviene tra eToro e Trade Republic?

I costi incidono direttamente sulla redditività, quindi sono uno dei punti chiave del confronto. Entrambi rinunciano alle commissioni di negoziazione classiche su azioni ed ETF, ma le strutture di costo restano diverse — e, nel caso di eToro, meno lineari di quanto sembri.

Tipologia di costoeToroTrade Republic
Azioni reali1 $ a operazione sui conti aperti in Italia1 € a ordine
ETF0 € di commissione1 € a ordine · PAC gratuiti
CFDSì, con spread variabili (~0,09% sul nozionale a leva)Non disponibili
CriptovaluteCommissione 1% in apertura e chiusura~50 crypto, 1 € a ordine
Interesse sul saldofino al 3,55% (USD)3%
Conversione valuta~0,5% (evitabile col conto in EUR)Inclusa nel prezzo del prodotto
Prelievogratuito dai conti in valuta locale; 5 $ dai conti USD, con minimo di prelievo di 30 $Gratuito
InattivitàNessunaNessuna

Trade Republic applica una commissione fissa di 1 € per ogni acquisto o vendita — azioni, ETF, derivati, criptovalute e obbligazioni — definita "spese esterne". Non addebita costi di deposito, prelievo, custodia o inattività: gli altri oneri sono inclusi nel prezzo del prodotto, motivo per cui a volte lo spread può risultare più ampio. Questo modello a zero commissioni è reso possibile dal Payment for Order Flow (PFOF): il broker viene remunerato dalle sedi di negoziazione a cui indirizza gli ordini, il che tiene bassi i costi ma può incidere, in alcuni casi, sul prezzo di esecuzione. È un meccanismo lecito ma soggetto a dibattito regolamentare in Europa, e vale la pena conoscerlo. Restano poi alcune tariffe puntuali, come 25 € per il trasferimento titoli in uscita o i depositi istantanei (0,7% dell'importo).

Su eToro gli ETF non hanno commissioni di negoziazione e le azioni reali sono pubblicizzate a 0%, ma sui conti aperti in Italia si applica un costo fisso di 1 $ per operazione (in acquisto e in vendita) — un dettaglio spesso trascurato, al punto che il claim "senza commissioni" è finito sotto la lente dell'AGCM. A questo si aggiungono lo spread bid-ask (per gli ETF indicativamente tra 0,09% e 0,25%), una commissione di prelievo di 5 $ e l'eventuale conversione valuta, che si può però evitare aprendo il conto in euro. Le criptovalute prevedono l'1% in apertura e chiusura, mentre forex, indici e materie prime si operano come CFD con spread variabili e una commissione di circa 0,09% sul nozionale delle posizioni a leva.

Avviso di rischio CFD: i CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Valuta se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre l'alto rischio di perdere il tuo denaro.

Un esempio concreto chiarisce la differenza: chi compra ogni mese 500 € di un ETF paga circa 12 € l'anno su Trade Republic (1 € a ordine) e — se investe in ETF senza il flat sui conti IT — nulla di commissione su eToro, a fronte però dello spread. Chi invece apre posizioni CFD trova su eToro strumenti che Trade Republic non offre affatto. Il broker più economico dipende quindi da cosa e come si investe, non da un numero unico.

Cosa puoi investire con eToro e Trade Republic?

La gamma di asset è decisiva per scegliere il broker più adatto al proprio orizzonte. Con Trade Republic puoi investire in circa 9.500 azioni ed ETF di oltre 30 mercati (NYSE, Nasdaq, Euronext e le borse di Germania, Spagna, Francia, Svizzera, Hong Kong e Australia), con azioni frazionate a partire da 1 euro. L'offerta include inoltre:

  • Obbligazioni: oltre 500 titoli pubblici e societari, da 1 euro.
  • Criptovalute: circa 50 asset, tra cui Bitcoin ed Ethereum.
  • Derivati: oltre 11.600 strumenti su azioni, indici, materie prime ed energia, a 1 euro per operazione.

eToro offre invece più di 5.000 strumenti finanziari, in gran parte azioni ed ETF a pronti, ma anche CFD su azioni, valute, indici, materie prime e criptovalute. A questi si aggiungono funzionalità esclusive come il CopyTrader, gli Smart Portfolio gestiti da esperti e la possibilità di investire in criptovalute con eToro direttamente in spot. È quindi la piattaforma più versatile per chi cerca ampia diversificazione e strumenti speculativi, mentre Trade Republic resta più focalizzato su azioni, ETF e obbligazioni per il lungo periodo.

Piattaforme di trading e app: eToro vs Trade Republic

La piattaforma è l'ambiente in cui esegui gli ordini e analizzi i mercati, quindi pesa parecchio nella scelta. Le filosofie dei due broker sono opposte:

  • eToro offre desktop e app mobile ricche di funzioni: grafici, notizie, sentiment, social trading e demo illimitata.
  • Trade Republic è essenzialmente mobile-first, con un'interfaccia minimalista pensata per gli investimenti passivi.
Piattaforma eToro: copy trading e feed social

La piattaforma di Trade Republic è semplice e accessibile da app (iOS e Android) e da web: nei nostri test si è rivelata ideale per i principianti, forse troppo basilare per chi cerca strumenti avanzati di analisi tecnica. Quella di eToro è altrettanto intuitiva ma più stratificata: oltre all'acquisto di azioni ed ETF, essendo multi-asset e social permette di operare in criptovalute e di usare il copy trading per replicare in automatico i portafogli di trader di successo da copiare.

schermata piattaforme trade republic - azioni e crypto

Fiscalità in Italia: regime amministrato o dichiarativo?

È qui che i due broker divergono di più per un investitore italiano. Dal 30 gennaio 2025 Trade Republic opera, tramite la succursale italiana, come sostituto d'imposta in regime amministrato: calcola, trattiene e versa automaticamente il 26% sulle plusvalenze e sui dividendi, il 12,5% sui titoli di Stato ed equiparati e l'imposta di bollo dello 0,20% annuo, e offre un conto con IBAN italiano.

In pratica, con Trade Republic non devi più compilare i quadri RW, RT e RM, né calcolare le imposte o versare l'IVAFE sui conti esteri: se ne occupa il broker. Per chi non vuole gestire la fiscalità in autonomia è un vantaggio concreto, sia in termini di tempo sia di rischio di errori in dichiarazione.

eToro, essendo un broker estero che opera in libera prestazione, applica invece il regime dichiarativo: sei tu a dover indicare plusvalenze e minusvalenze nel quadro RT e le detenzioni nel quadro RW (con relativa IVAFE) della dichiarazione dei redditi. Non è complicatissimo, ma richiede metodo — o un commercialista — ed è una differenza importante se cerchi la massima comodità fiscale.

PAC e interessi sulla liquidità

Per chi investe con costanza contano i piani di accumulo e la remunerazione della liquidità ferma sul conto. Su questo fronte Trade Republic è particolarmente competitivo.

Trade Republic permette di creare PAC gratuiti su azioni ed ETF scegliendo tra circa 5.200 piani a partire da 1 euro, con versamenti periodici programmabili. Se vuoi capire come impostarli passo dopo passo, li abbiamo approfonditi nella guida agli ETF di Trade Republic. A questo si aggiunge la carta di Trade Republic con Saveback dell'1% sugli acquisti, reinvestito automaticamente. Sulla liquidità non investita, il broker riconosce un conto remunerato al 3% annuo, senza dover aprire altri conti o attivare piani specifici.

eToro, dal canto suo, remunera la liquidità in conto con interessi sul saldo fino al 3,55% sul non investito in dollari, con percentuali crescenti in base all'importo depositato. È un buon cuscinetto per chi tiene liquidità in attesa di occasioni, ma resta legato al dollaro.

Servizio clienti: eToro o Trade Republic?

L'assistenza è un punto in cui i due broker si differenziano. Trade Republic ha ampliato il supporto e oggi offre assistenza via telefono e chat direttamente nell'app, superando il vecchio limite del solo canale email. eToro mette a disposizione una live chat per i clienti, un contatto telefonico e un centro assistenza online: un servizio più articolato per chi preferisce un supporto in tempo reale.

Opinioni e recensioni: eToro e Trade Republic su Trustpilot

Alla nostra ultima verifica (luglio 2026), su Trustpilot eToro raccoglie circa 4,1/5 su oltre 31.000 recensioni, apprezzato soprattutto per il CopyTrading, mentre Trade Republic si attesta intorno a 3,7/5, elogiato per la semplicità e per gli interessi sul saldo. Sono valori aggiornati a luglio 2026 ma che cambiano di continuo: vanno riverificati e datati prima di pubblicare.

Opinioni su eToro con i punteggi Trustpilot.
Opinioni su Trade Republic con i punteggi Trustpilot.

Gli utenti di eToro apprezzano il copy trading, ma segnalano critiche sulla trasparenza degli spread e sull'assistenza. Per Trade Republic i punti deboli più citati restano il supporto clienti e la gestione fiscale, quest'ultima però migliorata nettamente con il passaggio al regime amministrato. È il tipo di feedback che conviene incrociare con la propria esperienza diretta prima di decidere.

eToro o Trade Republic: quale scegliere in base al tuo profilo?

La scelta dipende dallo stile di investimento, dal profilo e dalla propensione al rischio. Questa tabella ti aiuta a orientarti.

Quale sei?

Puoi scegliere…

Trader attivo

eToro

Investitore a lungo termine

Trade Republic

Appassionato di social trading

eToro

Investitore in ETF e PAC mensili

Trade Republic

Cerchi rendimento sulla liquidità

Trade Republic

Vuoi una demo per fare pratica

eToro

Confronta eToro e Trade Republic con altri broker

Non sei ancora convinto? Queste comparative aiutano a inquadrare meglio la scelta.

Altre comparative di eToro:

Altre comparative di Trade Republic:

In sintesi, eToro e Trade Republic sono entrambi broker regolamentati e affidabili, ma pensati per esigenze diverse: Trade Republic è la scelta più logica se vuoi investire in modo semplice, economico e fiscalmente comodo, con PAC gratuiti e la comodità del regime amministrato. eToro, invece, è più adatto se cerchi versatilità, copy trading, CFD e una community attiva. Valuta cosa conta di più per te — la comodità fiscale e i costi fissi bassi di Trade Republic, oppure l'ampiezza di strumenti e il trading sociale di eToro. E se la risposta è "un po' di entrambe", cosa ti impedisce di affidare a Trade Republic gli investimenti a lungo termine e a eToro il trading attivo e le criptovalute?

FAQ: eToro vs Trade Republic