Halving Bitcoin: cos’è, quando sarà il prossimo e cosa succede al prezzo

Indice
L'halving di Bitcoin è l'evento programmato che, ogni 210.000 blocchi, dimezza il sussidio di blocco ricevuto dai miner, cioè la quantità di nuovi BTC emessi per ogni blocco. L'ultimo è avvenuto il 20 aprile 2024, quando il sussidio è sceso da 6,25 a 3,125 BTC, il prossimo è atteso intorno ad aprile 2028. In questa guida vediamo come funziona, a cosa serve, le date di tutti gli halving, cosa è successo al prezzo in ogni ciclo e come muoversi da investitori nella fase attuale.
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Cos'è l'halving di Bitcoin e come funziona
Per capire l'halving bisogna partire da cos'è il Bitcoin: una moneta digitale con un'offerta massima fissata da Satoshi Nakamoto a 21 milioni di unità. I nuovi bitcoin entrano in circolazione solo come ricompensa per chi aggiunge un blocco di transazioni alla blockchain.
Il protocollo prevede che questa ricompensa si dimezzi automaticamente ogni 210.000 blocchi. Poiché la rete produce in media un blocco ogni 10 minuti, l'intervallo tra due halving è di poco inferiore a quattro anni. Nessuno può anticiparlo o rinviarlo: la data dipende solo dall'altezza dei blocchi, cioè dal numero di blocchi già estratti.
Il termine inglese halving significa proprio "dimezzamento": al blocco 840.000, ad esempio, la ricompensa è passata da 6,25 a 3,125 BTC nello stesso istante per tutti i miner della rete.
Il ruolo del mining e della proof-of-work
Il Mining del Bitcoin è l'attività con cui i miner verificano le transazioni e le registrano nella blockchain. Per farlo investono in hardware ed energia, e per questo vengono remunerati con nuovi bitcoin.
Il meccanismo si chiama proof-of-work: i miner competono per risolvere un calcolo e il primo che ci riesce aggiunge il blocco e incassa la ricompensa. Nel 2009 valeva 50 BTC per blocco; dopo quattro halving è scesa a 3,125 BTC, cioè circa 450 nuovi BTC al giorno.
A cosa serve l'halving: scarsità e inflazione
L'halving è lo strumento con cui Bitcoin fa rispettare il tetto dei 21 milioni. L'emissione rallenta in modo prevedibile fino a fermarsi intorno al 2140, quando sarà estratto l'ultimo bitcoin.
La conseguenza è un'inflazione monetaria decrescente. Con circa 164.000 nuovi BTC l'anno su 20,09 milioni in circolazione, l'emissione annua oggi è intorno allo 0,8%; dopo l'halving del 2028 scenderà a circa lo 0,4%. A differenza delle valute fiat, nessuna banca centrale può decidere di stampare più bitcoin.
L'effetto sul mercato è quantitativo: si riduce la pressione di vendita dei miner, che devono cedere BTC per coprire i costi. Il prezzo, però, sale solo se la domanda resta stabile o aumenta.
Calendario degli halving di Bitcoin: date passate e future
Ogni halving scatta a un multiplo di 210.000 blocchi: il quinto, al blocco 1.050.000, è stimato intorno ad aprile 2028.
| Halving | Data | Ricompensa per blocco | Nuovi BTC al giorno |
|---|---|---|---|
| 1° | 28 novembre 2012 | 25 BTC | 3.600 |
| 2° | 9 luglio 2016 | 12,5 BTC | 1.800 |
| 3° | 11 maggio 2020 | 6,25 BTC | 900 |
| 4° | 20 aprile 2024 | 3,125 BTC | 450 |
| 5° | aprile 2028 (stima) | 1,5625 BTC | 225 |
| 6° | 2032 (stima) | 0,78125 BTC | 112,5 |
| 7° | 2036 (stima) | 0,390625 BTC | 56,25 |
Cosa è successo al prezzo nei precedenti halving
In tutti i cicli passati il prezzo di BTC è salito nei 12-18 mesi successivi all'halving, ma con rialzi sempre meno ampi. Confrontando il prezzo del giorno dell'halving con la chiusura massima del ciclo successivo:
- 2012: da circa 12 $ a oltre 1.100 $ a fine novembre 2013.
- 2016: da circa 650 $ a circa 19.700 $ a dicembre 2017.
- 2020: da circa 8.600 $ a circa 67.500 $ a novembre 2021.
- 2024: da circa 65.000 $ a circa 124.700 $ in chiusura a ottobre 2025, con un massimo storico intraday di 126.080 $.

Il rendimento passa da un multiplo di circa 90 volte nel primo ciclo a meno del doppio nell'ultimo: un segnale di mercato più maturo e più capitalizzato.
Come l'halving influisce sul prezzo di Bitcoin
Il meccanismo è di domanda e offerta: meno nuovi BTC immessi a parità di domanda tendono a sostenere il prezzo. L'effetto però non è immediato. Nei mesi intorno all'evento il prezzo si è spesso mosso poco o in modo erratico, con picchi di volatilità, e il rialzo è arrivato solo mesi dopo.
L'halving 2024 e l'effetto "già prezzato"
Il giorno dell'halving del 2024 Bitcoin ha chiuso intorno ai 65.000 dollari, senza scossoni rispetto ai giorni precedenti. Il massimo del periodo (circa 73.000 $) era già stato toccato a metà marzo 2024, trainato dagli ETF spot approvati negli Stati Uniti.
Molti analisti leggono questa reazione come un caso di "buy the rumor, sell the news": essendo un evento noto con anni di anticipo, l'halving viene in parte scontato prima. È anche per questo che il suo impatto relativo si riduce a ogni ciclo.
I fattori che contano oltre l'halving
Nel ciclo 2024-2025 il prezzo è stato guidato da domanda istituzionale, flussi sugli ETF e politica monetaria più che dalla sola riduzione dell'offerta. L'halving resta un catalizzatore, non una garanzia: i rendimenti passati non si ripetono automaticamente.
Cosa succede ai miner dopo l'halving
Per i miner l'halving dimezza da un blocco all'altro la componente dei ricavi proveniente dai nuovi BTC emessi. Non dimezza necessariamente i ricavi totali, perché questi comprendono anche le commissioni di transazione e dipendono inoltre dal prezzo di Bitcoin e dalla quantità di blocchi estratti.
La rete resta comunque sicura: la difficoltà si adatta per mantenere un blocco ogni 10 minuti e l'algoritmo bitcoin SHA-256 continua a garantire l'integrità delle transazioni. Nel tempo, le commissioni pesano sempre di più sui ricavi dei miner.
Cosa succederà quando finiranno i bitcoin
Oggi sono in circolazione circa 20,09 milioni di BTC, e già intorno al 2040 si arriverà a circa 20,9 milioni. L'ultimo bitcoin sarà estratto intorno al 2140.
Da quel momento i miner non riceveranno più nuove monete e saranno pagati solo con le commissioni di transazione. Le commissioni dovranno essere abbastanza alte da incentivare la sicurezza della rete, e soluzioni di secondo livello come Lightning Network potrebbero contenere i costi per gli utenti. Il valore del Bitcoin dipenderà dalla domanda per un bene a offerta totalmente fissa.
Leggi anche: Bitcoin, quanti ce ne sono.
Previsioni Bitcoin 2026 dopo l'halving
Dopo l'halving di aprile 2024 l'effetto sul prezzo si è sommato alla nuova domanda arrivata con gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti. Il 6 ottobre 2025 Bitcoin ha aggiornato il massimo storico a 126.080 dollari, circa 18 mesi dopo l'halving: una tempistica in linea con i cicli precedenti.
Cos’è un crypto winter?
In genere si intende una fase prolungata di prezzi in calo/fiacchi, volumi più bassi e sentiment debole. È un’etichetta giornalistica più che una definizione tecnica, ma torna spesso dopo forti correzioni.
Non c'è consenso: alcune analisi on-chain parlano di reset di metà ciclo più che di bear market strutturale. Se lo schema quadriennale si ripetesse, il biennio 2026-2027 sarebbe la fase di accumulo prima dell'halving del 2028, ma con un mercato più maturo non è scontato.
Come investire nel ciclo dell'halving
Per chi compra BTC come risparmio di lungo periodo, l'approccio più coerente con il ciclo è l'accumulo graduale: un PAC su Bitcoin riduce il rischio di entrare tutto sul picco. Personalmente vedo il bitcoin come un investimento da tenere attraverso più halving prima di vendere, non come un modo per arricchirsi in fretta.
Con un PAC da 100 euro al mese, ad esempio, si compra più BTC quando il prezzo scende e meno quando sale: il prezzo medio di carico si distribuisce lungo tutto il ciclo, senza dover indovinare il minimo.
Chi fa trading, invece, deve gestire la volatilità delle fasi pre e post halving:
- Trading di breve termine: per sfruttare i picchi di volatilità, da decine di minuti a qualche ora, si possono usare le Bande di Bollinger su dati intraday.
- Investing: entrare sulle correzioni verso supporti importanti, leggendo le stesse bande su grafici giornalieri o settimanali.
Anche lo strumento conta. Si può comprare BTC spot su un exchange autorizzato ai sensi del regolamento europeo MiCA, oppure esporsi tramite ETP quotati in Borsa senza gestire un wallet. I CFD con leva, invece, servono solo al trading di breve e amplificano allo stesso modo guadagni e perdite.
Chi acquista BTC spot deve anche pensare alla custodia: per importi rilevanti conviene valutare i migliori wallet per la custodia di Bitcoin invece di lasciare tutto sull'exchange.
Video: halving di Bitcoin, prospettive, opportunità e rischi
In sintesi, l'halving è un evento programmato che ogni 210.000 blocchi dimezza la ricompensa dei miner, rende Bitcoin sempre più scarso e porta l'inflazione annua verso lo zero. Nei quattro cicli passati ha preceduto massimi storici, ma con rialzi sempre meno ampi: da circa 90 volte a meno del doppio.
Per chi investe, il calendario conta più della singola data: il prossimo halving è atteso ad aprile 2028 e l'effetto sul prezzo, se arriva, si vede nei mesi successivi. Meglio un accumulo graduale e un orizzonte lungo che una scommessa sul giorno dell'evento.