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I 10 gestori di fondi più grandi del mondo nel 2026

I maggiori gestori di fondi al mondo restano i colossi USA: a fine 2025 BlackRock è il primo a superare i 14.000 miliardi di dollari di patrimonio gestito, davanti a Vanguard (~10 trilioni) e Fidelity (~5.900 miliardi). Ecco la classifica per AUM, i fondi offerti e come investire.
I 10 gestori di fondi più grandi del mondo nel 2026: classifica AUM

Indice

I più grandi gestori di fondi del mondo controllano una fetta enorme del risparmio globale e muovono i mercati con migliaia di miliardi di dollari. Prima della classifica completa, ecco il quadro rapido del 2026:

  • Il più grande in assoluto: BlackRock, primo gestore a superare i 14.000 miliardi $ di patrimonio.
  • Re della gestione passiva: Vanguard, secondo per masse con il modello a costi bassissimi.
  • Il leader europeo: Amundi (gruppo Crédit Agricole), prima società di gestione del continente.
  • I giganti alternativi: Blackstone, KKR e Apollo dominano private equity e mercati privati.
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La classifica resta dominata dai colossi statunitensi: tra i maggiori gestori al mondo troviamo BlackRock, Vanguard, Fidelity, State Street, J.P. Morgan, Goldman Sachs, Capital Group, PIMCO e Invesco. L’Europa è rappresentata soprattutto da Amundi, mentre UBS e Morgan Stanley, pur rimanendo gestori globali di grandissime dimensioni, non rientrano più nella top 10.

In questa guida trovi la classifica aggiornata per patrimonio gestito o dati equivalenti comunicati dalle società, i fondi offerti da ciascun gruppo e come investire nei loro prodotti dall’Italia.

Classifica dei 10 maggiori gestori di fondi del mondo

La tabella ordina le società per patrimonio gestito (AUM), l'indicatore standard per misurare la dimensione di un gestore. I dati provengono dal rapporto World's Top Asset Management Firms di ADV Ratings (rilevazione al 31/03/2024); per i primi gestori il testo riporta gli aggiornamenti ai bilanci 2025.

#GestorePaeseAUM (miliardi $)
1BlackRockUSA13.895 miliardi $
2Vanguard GroupUSAcirca 12.000 miliardi $
3Fidelity InvestmentsUSA7.000 miliardi $
4State Street Global AdvisorsUSA5.600 miliardi $
5J.P. Morgan Asset & Wealth ManagementUSA4.800 miliardi $
6Goldman Sachs Asset ManagementUSA3.650 miliardi $
7Capital GroupUSA3.400 miliardi $
8AmundiFrancia2.398 miliardi €
9PIMCOUSA / Allianz2.270 miliardi $
10InvescoUSA2.159,5 miliardi $

A questa fotografia va aggiunto il dato più recente: a fine 2025 BlackRock è diventato il primo gestore a superare i 14.000 miliardi di dollari di AUM, un record assoluto per il settore. Anche Vanguard e Fidelity hanno aumentato le masse, segno che il risparmio continua a concentrarsi nei grandi gruppi.

Cosa fa un gestore di fondi e perché conta

Un gestore di fondi (o asset manager) amministra il denaro di milioni di investitori, aggregandolo in fondi comuni, ETF e gestioni patrimoniali. Raccoglie capitale e lo investe in portafogli diversificati, riducendo il rischio rispetto all'acquisto di singoli titoli: è uno dei motivi per cui investire in fondi è tra le vie più accessibili al mercato.

Questi gruppi guadagnano soprattutto con le commissioni di gestione, calcolate in percentuale sull'AUM. È per questo che il patrimonio gestito è l'indicatore chiave: più masse significano più ricavi e più peso sui mercati. La concorrenza degli ETF a basso costo, però, comprime da anni queste commissioni.

Le principali tipologie di fondi

Il mercato dei fondi è ampio e ogni strumento ha obiettivi diversi. Conoscere cosa sono gli ETF e come si differenziano dai fondi attivi è il primo passo per orientarsi:

  • Fondi comuni di investimento: i più diffusi, permettono ai piccoli risparmiatori di investire in un portafoglio diversificato gestito da professionisti.
  • ETF (Exchange-Traded Funds): offrono una gestione passiva replicando un indice, con costi ridotti e alta liquidità in Borsa.
  • Fondi hedge: rivolti a investitori istituzionali e patrimoni elevati, usano strategie sofisticate per ottenere rendimenti anche nei mercati avversi.
  • Private equity e venture capital: investono nell'acquisizione e nello sviluppo di aziende, spesso startup o società in ristrutturazione.

I 10 maggiori gestori di fondi nel dettaglio

10 - Invesco

Invesco entra nella top 10 con 2.159,5 miliardi di dollari di patrimonio gestito al 31 marzo 2026. Fondata ad Atlanta, è una delle società di gestione più riconoscibili a livello globale, con una gamma ampia che comprende fondi attivi, ETF, strategie obbligazionarie, azionarie, multi-asset e alternative.

Il gruppo è noto anche per la famiglia di ETF Invesco, tra cui prodotti molto utilizzati dagli investitori internazionali su indici azionari, obbligazionari e tematici. Secondo la comunicazione ufficiale di marzo 2026, il dato di AUM è stato influenzato negativamente dall’andamento dei mercati e dai movimenti valutari, pur con flussi netti positivi nel lungo termine.

9 - PIMCO

PIMCO, parte del gruppo Allianz, gestisce 2.270 miliardi di dollari di asset al 31 marzo 2026, di cui 1.860 miliardi riferiti a clienti terzi. È uno dei nomi più importanti al mondo nella gestione obbligazionaria e nel reddito fisso.

Fondata nel 1971 e con sede storica in California, PIMCO è nota per le strategie bond, multi-asset, credito, real asset e soluzioni alternative. Per molti investitori istituzionali resta un punto di riferimento nella costruzione di portafogli obbligazionari globali, soprattutto in fasi di mercato dominate da tassi, inflazione e rischio credito.

8 - Amundi

Amundi è il leader europeo della gestione del risparmio, con 2.398 miliardi di euro di patrimonio gestito al 31 marzo 2026. Il dato rappresenta un massimo storico per il gruppo e conferma il ruolo centrale della società francese nel mercato europeo degli ETF, dei fondi attivi, delle soluzioni indicizzate e dei mandati istituzionali.

Controllata dal gruppo Crédit Agricole, Amundi ha una presenza molto forte nel risparmio gestito europeo e continua a crescere anche grazie agli ETF, alla gestione passiva, alle soluzioni obbligazionarie e ai servizi per clienti istituzionali. Nel primo trimestre 2026 ha registrato flussi netti record per 32 miliardi di euro.

7 - Capital Group

Capital Group sale nella classifica con circa 3.400 miliardi di dollari di asset gestiti al 26 gennaio 2026. Fondata nel 1931 a Los Angeles, è una delle società di gestione attiva più longeve e riconosciute al mondo.

Il suo modello si basa su un approccio di lungo periodo, analisi fondamentale e forte attenzione alla selezione dei titoli. Capital Group è particolarmente conosciuta per il marchio American Funds e per strategie globali come Capital Group New Perspective e Capital Group Global Allocation.

6 - Goldman Sachs Asset Management

Goldman Sachs Asset Management gestisce una delle piattaforme globali più importanti nel settore degli investimenti. Al 31 marzo 2026, la divisione Asset & Wealth Management di Goldman Sachs ha raggiunto un record di 3.650 miliardi di dollari di assets under supervision.

Il dato non è identico all’AUM puro, perché include anche asset supervisionati e altre masse collegate ai clienti, ma resta indicativo della scala raggiunta dal gruppo. Goldman Sachs AM è forte in strategie multi-asset, obbligazionario, liquidità, private markets, alternative investments e soluzioni istituzionali.

5 - J.P. Morgan Asset & Wealth Management

J.P. Morgan Asset & Wealth Management si colloca tra i maggiori gestori globali con circa 4.800 miliardi di dollari di asset al 31 marzo 2026. Considerando la sola divisione J.P. Morgan Asset Management, il dato comunicato è pari a 4.300 miliardi di dollari.

Il gruppo offre fondi azionari, obbligazionari, monetari, multi-asset, ETF attivi e strategie alternative. La forza di J.P. Morgan AM è la combinazione tra ricerca globale, distribuzione internazionale e una piattaforma di investimento molto ampia, rivolta sia a clienti privati sia a investitori istituzionali.

4 - State Street Investment Management

State Street Investment Management, nuovo nome della divisione precedentemente conosciuta come State Street Global Advisors, gestisce circa 5.600 miliardi di dollari al 31 marzo 2026. È uno dei leader mondiali della gestione passiva e degli ETF.

La società è nota soprattutto per la famiglia SPDR, che include alcuni degli ETF più scambiati al mondo. State Street comunica anche 1.940 miliardi di dollari di ETF AUM, dato che conferma il peso del gruppo nel mercato degli strumenti indicizzati.

3 - Fidelity Investments

Fidelity Investments si conferma al terzo posto con 7.000 miliardi di dollari di managed assets al primo trimestre 2026 e 17.900 miliardi di dollari di assets under administration. È uno dei gruppi più importanti al mondo nella gestione attiva, nei servizi di investimento, nel brokerage e nella previdenza.

Fondata nel 1946 e ancora oggi società privata, Fidelity serve milioni di clienti retail e istituzionali. La sua gamma comprende fondi azionari, obbligazionari, multi-asset, ETF, soluzioni pensionistiche e servizi di consulenza.

2 - Vanguard

Vanguard resta saldamente al secondo posto, con circa 12.000 miliardi di dollari di asset secondo le stime aggiornate al 2026. È il principale simbolo della gestione indicizzata a basso costo e uno dei maggiori fornitori mondiali di fondi comuni ed ETF.

Fondata nel 1975 da John Bogle, Vanguard ha costruito la propria identità sul modello investor-owned: la società è posseduta dai fondi, che a loro volta sono posseduti dagli investitori. Secondo i dati societari, offre 465 fondi a livello globale e serve oltre 50 milioni di investitori.

1 - BlackRock

BlackRock domina la classifica dei maggiori gestori di fondi al mondo: al 31 marzo 2026 gestisce 13.894,6 miliardi di dollari di AUM. A fine 2025 aveva superato la soglia dei 14.000 miliardi di dollari, un record assoluto per il settore.

Il gruppo è leader nella gestione attiva e passiva, negli ETF tramite iShares, nel reddito fisso, negli alternativi, nella liquidità e nelle soluzioni per investitori istituzionali. La crescita recente è stata sostenuta anche dall’espansione nei mercati privati, con acquisizioni come Global Infrastructure Partners, HPS Investment Partners e Preqin. La piattaforma Aladdin resta uno degli elementi distintivi del gruppo, utilizzata per analisi del rischio, costruzione dei portafogli e gestione dei dati.

Oltre i gestori tradizionali: private equity e hedge fund

Accanto ai gestori "tradizionali" che dominano la classifica AUM, esiste un gruppo di giganti specializzati nei mercati privati e nelle strategie alternative. Non gestiscono soprattutto fondi comuni, ma muovono comunque enormi quantità di capitale.

I grandi del private equity

Tre nomi guidano il settore degli investimenti alternativi:

  • Blackstone: leader mondiale del private equity, con un forte focus su immobiliare e credito privato.
  • KKR & Co.: tra i principali operatori di private equity e infrastrutture, attivo anche nei fondi tematici (robotica, intelligenza artificiale).
  • Apollo Global Management: noto per le strategie aggressive nel credito e negli asset alternativi.

A questi si affianca PIMCO, che pur essendo storicamente associata al reddito fisso rientra tra i grandi gestori globali per dimensione e peso nei mercati obbligazionari e alternativi.

Gli hedge fund più grandi degli Stati Uniti

Tra i maggiori hedge fund statunitensi figurano Citadel, Bridgewater Associates, AQR Capital Management, D.E. Shaw e Renaissance Technologies. Si tratta di gestori che impiegano strategie quantitative e sofisticate, con un livello di rischio e di complessità ben superiore ai fondi tradizionali.

Come investire nei fondi dei grandi gestori

Per accedere ai fondi e agli ETF di BlackRock, Vanguard e degli altri colossi non serve rivolgersi direttamente al gestore: basta un conto presso un broker o una banca che dia accesso a questi strumenti. Prima di iniziare conviene leggere come iniziare a investire e come scegliere un ETF adatto al proprio profilo.

Broker e banche regolamentati, come BG Saxo, XTB, DEGIRO, Fineco o Trade Republic, permettono di comprare ETF iShares, Vanguard, SPDR, Amundi o Invesco e, in molti casi, di impostare un piano di accumulo sullo stesso strumento.

BG Saxo
XTB

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Sul fronte fiscale, in Italia le plusvalenze su fondi ed ETF sono tassate al 26%. Con un broker italiano che fa da sostituto d'imposta (regime amministrato) le imposte sono trattenute automaticamente; con un broker estero (regime dichiarativo) vanno gestite in dichiarazione, oltre all'IVAFE dello 0,2% sul deposito. I dettagli sono spiegati nella guida sulla tassazione degli ETF in Italia.

Tendenze del settore: ESG, intelligenza artificiale e mercati privati

Il settore della gestione patrimoniale continua a crescere, trainato da tre forze. La prima sono gli investimenti ESG (ambientali, sociali e di governance): i grandi gestori spingono su energie rinnovabili e sostenibilità, anche se negli USA il tema è diventato politicamente controverso.

La seconda forza è la tecnologia. Robo-advisor, big data e intelligenza artificiale rendono la gestione più efficiente e accessibile anche ai piccoli investitori. I fondi tematici focalizzati su AI e innovazione — con esposizione a società come Nvidia, Alphabet e Microsoft — sono tra i prodotti più richiesti.

La terza è lo spostamento verso i mercati privati: private equity, private credit e infrastrutture offrono premi di illiquidità e diversificazione, e proprio qui i grandi gruppi (BlackRock in testa) stanno facendo le acquisizioni più rilevanti per crescere oltre i fondi quotati.

In sintesi, la classifica dei più grandi gestori di fondi del mondo resta saldamente dominata dai colossi statunitensi: BlackRock guida con quasi 13.900 miliardi di dollari di patrimonio gestito al 31 marzo 2026, seguita da Vanguard e Fidelity. State Street, J.P. Morgan, Goldman Sachs e Capital Group rafforzano il peso americano nella top 10, mentre l’Europa è rappresentata soprattutto da Amundi, prima società di gestione del continente.

Accanto ai grandi gestori tradizionali, continuano a crescere gli operatori specializzati in obbligazionario, private markets e strategie alternative, come PIMCO, Blackstone, KKR e Apollo. Per l’investitore privato, però, la dimensione del gestore conta meno del costo, della liquidità e della trasparenza del singolo prodotto. Un ETF a basso costo di iShares, Vanguard, SPDR, Amundi o Invesco resta spesso una delle vie più semplici per esporsi ai mercati globali, sempre dopo aver valutato commissioni, fiscalità e orizzonte temporale.

Domande frequenti sui gestori di fondi

Disclaimer:

Questo non è un consiglio di investimento; investire comporta un rischio di perdita e i risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.