Trading

In un contesto dove oltre il 20% delle operazioni retail viene ormai eseguito da dispositivi mobili, capire quali sono le migliori app di trading non è più un lusso, ma una necessità operativa.
L'attualità recente ci ha mostrato quanto la velocità sia diventata un fattore critico. Pensiamo alle improvvise ondate di volatilità che hanno colpito il comparto tecnologico o alle recenti speculazioni legate alla cosiddetta "Trump crypto", eventi che hanno richiesto reazioni immediate da parte dei trader per cavalcare il sentiment del mercato
Tuttavia, muoversi in questo scenario richiede nervi d’acciaio e, soprattutto, la consapevolezza che il trading è profondamente diverso dall'investimento tradizionale. Mentre l'investitore punta su asset sicuri per il lungo periodo, il trader cerca di trarre profitto da rapidi rialzi o rimbalzi di prezzo, esponendosi però al rischio concreto di perdere l'intero capitale.
Questa guida nasce per orientarvi tra le migliori soluzioni tecnologiche del 2026, analizzando strumenti che spaziano dal copy trading all'intelligenza artificiale, senza mai dimenticare che la sicurezza e la regolamentazione europea rimangono gli unici veri scudi per il vostro portafoglio.
| Broker / App | Nome dell’app | Ideale per | Punti forti | ||||
| Fineco | Fineco (app) / FinecoX | banca + trading (Italia) | ecosistema completo (conto + investimenti) e operatività da mobile | ||||
| Freedom24 | Proprietaria | catalogo ampio (anche derivati) | ampia gamma strumenti e reportistica | ||||
| Trade Republic | Proprietaria | investire semplice + PAC | esperienza essenziale, frazionati, piani di investimento | ||||
| Scalable Capital | Proprietaria | ETF e piani di accumulo | PAC e gestione “mobile-first”, piani/abbonamenti | ||||
| DEGIRO | Proprietaria | accesso a tanti mercati | app completa e ampia copertura strumenti | ||||
| Interactive Brokers | IBKR Mobile | mercati globali + strumenti avanzati | ordini evoluti, ricerca e reportistica | ||||
| XTB | xStation | trading attivo + multi-asset | piattaforma proprietaria, operatività rapida | ||||
| Capital.com | Proprietaria | CFD con esperienza molto fluida | app semplice, gestione posizioni immediata | ||||
| Finst | Proprietaria | crypto con fee chiare + piani ricorrenti | DCA/Auto Invest e gestione ordinata | ||||
| Kraken | Kraken / Kraken Pro | crypto (anche avanzato) | Kraken Pro e logica maker/taker | ||||
| Binance | Proprietaria | crypto “tutto-in-uno” | ampiezza mercati e funzionalità |
| Broker / App | Nome dell’app | Ideale per | Punti forti |
| Fineco | Fineco (app) / FinecoX | banca + trading (Italia) | ecosistema completo (conto + investimenti) e operatività da mobile |
| Freedom24 | Proprietaria | catalogo ampio (anche derivati) | ampia gamma strumenti e reportistica |
| Trade Republic | Proprietaria | investire semplice + PAC | esperienza essenziale, frazionati, piani di investimento |
| Scalable Capital | Proprietaria | ETF e piani di accumulo | PAC e gestione “mobile-first”, piani/abbonamenti |
| DEGIRO | Proprietaria | accesso a tanti mercati | app completa e ampia copertura strumenti |
| Interactive Brokers | IBKR Mobile | mercati globali + strumenti avanzati | ordini evoluti, ricerca e reportistica |
| XTB | xStation | trading attivo + multi-asset | piattaforma proprietaria, operatività rapida |
| Capital.com | Proprietaria | CFD con esperienza molto fluida | app semplice, gestione posizioni immediata |
| Finst | Proprietaria | crypto con fee chiare + piani ricorrenti | DCA/Auto Invest e gestione ordinata |
| Kraken | Kraken / Kraken Pro | crypto (anche avanzato) | Kraken Pro e logica maker/taker |
| Binance | Proprietaria | crypto “tutto-in-uno” | ampiezza mercati e funzionalità |
Se l’obiettivo è costruire un portafoglio su azioni ed ETF, l’app migliore non è quella con più funzioni, ma quella che ti fa investire con regolarità senza attriti: costi chiari, strumenti disponibili e un’esperienza mobile che non ti faccia perdere tempo.
A mio avviso, qui conta molto anche il contesto italiano (gestione fiscale, facilità nei versamenti, report), perché sono dettagli che sul lungo periodo pesano più di quanto sembri.
Se vivi in Italia, il vantaggio di Fineco non è solo la comodità, ma la pace fiscale. Mentre con le app estere devi preoccuparti di quadri RW e calcoli complessi, qui Fineco agisce come broker sostituto d’imposta (regime amministrato): l’app trattiene le tasse e tu non devi nemmeno parlarne con il commercialista. È l'ecosistema definitivo per chi vuole gestire stipendio, bonifici e portafoglio titoli in un unico posto, senza dover "traslocare" la liquidità ogni volta che vede un’opportunità sul mercato.
Occhio ai costi: non è per tutti. Dimentica le commissioni "flat" da un euro. Fineco applica una logica bancaria classica: lo 0,19% sull’eseguito, con un minimo di 2,95 € e un tetto massimo di 19 € per ordine. Se fai operazioni molto piccole, l'incidenza del costo minimo può essere pesante, ma per chi muove capitali più consistenti, il tetto massimo diventa un alleato imbattibile.
Il mio verdetto: consigliata a chi cerca la solidità di una banca fisica con la reattività di una piattaforma professionale e, soprattutto, a chi odia la burocrazia fiscale.
Se cerchi un catalogo che non si fermi alle solite azioni, Freedom24 è una delle soluzioni più complete: parliamo di un accesso a oltre un milione di strumenti tra azioni, ETF, obbligazioni e derivati. Il fatto che la società madre sia quotata al NASDAQ aggiunge un livello di trasparenza aziendale che molti broker esotici non possono vantare.
Un dettaglio che in Italia conta: report per la dichiarazione. Operare con un broker estero in regime dichiarativo spaventa sempre, ma Freedom24 affronta il problema alla radice. All'interno dell'app è possibile generare report specifici per la dichiarazione dei redditi. Non è un sostituto d'imposta come Fineco, ma è lo strumento indispensabile per non impazzire quando arriva il momento di consegnare i documenti al commercialista.
Personalmente, la vedo adatta soprattutto a chi vuole costruire un portafoglio complesso (magari includendo obbligazioni societarie o opzioni USA) e cerca un broker solido che faciliti la gestione burocratica dei profitti.
Ti starai chiedendo cosa rende diversa Trade Republic e perché è di tendenza.
Le analisi di mercato del 2026 la indicano come uno dei brand con la maggiore impennata di interesse. Il segreto? Un’interfaccia pulitissima che elimina il rumore di mercato tipico delle piattaforme pro. Nel 2026, la grande novità per noi italiani è l'introduzione per Trade Republic del regime amministrato tramite la succursale locale, eliminando finalmente l'ultimo ostacolo per chi preferiva broker nazionali.
Il prezzo è brutale nella sua semplicità: 1 € di costi esterni per ogni operazione, punto. Ma c’è un bonus che spesso passa in secondo piano: Trade Republic offre interessi sulla liquidità non investita (fino al 2% o secondo il tasso BCE del momento), trasformando l'app in un ibrido tra un broker e un conto deposito.
A chi la consiglio davvero? Diciamo che è perfetta per chi vuole un PAC automatico e gratuito, e per chi vuole far fruttare i soldi fermi sul conto mentre aspetta il momento giusto per entrare.
Se Trade Republic è l'app per tutti, Scalable Capital è quella per chi ha un focus ossessivo sugli ETF. Ragiona per automatismi: imposti la frequenza, l'importo e l'app fa il resto.
Nel 2026 si distingue anche per l'uso dell'intelligenza artificiale tramite la funzione Insights, che ti aiuta a monitorare i punti deboli del tuo portafoglio e ti suggerisce come ribilanciare l'esposizione.
Per quanto riguarda i costi, la possibilità di scegliere tra il piano FREE e PRIME+ si traduce in una scelta di campo. Qui devi decidere quanto operi. Se compri una volta ogni tanto, il piano FREE a 0,99 € per ordine va benissimo. Se però sei un trader attivo, il piano PRIME+ diventa quasi obbligatorio: paghi un canone ma hai ordini illimitati e, soprattutto, un interesse sul capitale depositato Scalable Capital che nelle analisi 2026 si attesta intorno al 2%.
Il mio verdetto: la scelta giusta per chi sta costruendo un portafoglio di lungo termine basato su ETF e vuole strumenti di analisi grafica moderna senza la complessità delle piattaforme desktop.
DEGIRO è il broker della vecchia guardia digitale che non ha mai tradito la sua missione: darti più borse possibili. È l'app per chi non si accontenta di farti investire in azioni americane o dei soliti ETF, ma vuole andare a pescare titoli su mercati di nicchia o borse asiatiche dove gli altri non arrivano.
Attenzione ai costi fantasma: molti vengono attratti dalle commissioni basse, ma bisogna saper leggere il tariffario. Esistono i costi di connessione (solitamente 2,50 € all'anno per ogni borsa estera su cui operi) e i costi di terze parti. Non ci sono costi di inattività, il che è un grande vantaggio, ma ogni mercato ha le sue regole: comprare a Milano, New York o Hong Kong ha pesi diversi sul portafoglio.
Il mio verdetto: ideale per il trader che vuole controllo totale e una varietà di asset (opzioni, obbligazioni, futures) che le app più semplici non offrono, a patto di avere un commercialista pronto per la dichiarazione dei redditi.
L'app IBKR Mobile non è pensata per essere bella nel senso estetico del termine, ma per essere maledettamente potente. È lo standard per chi ha bisogno di inserire ordini complessi o gestire watchlist sincronizzate su oltre 90.000 asset e mercati globali. Se un titolo esiste, è quasi certo che su Interactive Brokers lo trovi. Non è un'app per giocare in borsa, ma uno strumento professionale che ti mette in mano la stessa tecnologia dei desk istituzionali.
Le commissioni rivelano una struttura per utenti consapevoli. Ridurre il costo di IBKR a una singola cifra è impossibile perché dipende dal mercato e dal modello scelto (Tiered o Fixed). Un dato però è certo: sulle azioni europee la commissione minima parte spesso da 1,25 €, ma il vero risparmio lo vede chi opera con volumi importanti o su mercati esteri, dove i costi rimangono tra i più bassi del settore.
A differenza delle banche nazionali, Interactive Brokers opera tipicamente in regime dichiarativo. Questo significa che a fine anno riceverai una reportistica dettagliata, ma dovrai gestire personalmente (o tramite il tuo commercialista) l'inserimento dei dati nella dichiarazione dei redditi. Un prezzo da pagare in termini di burocrazia per avere accesso a un’operatività globale senza pari.
Il mio verdetto: è la scelta obbligata per il professionista o il trader globale che non teme la burocrazia del regime dichiarativo in cambio di un’ampiezza di mercati imbattibile (oltre 90.000 titoli) e strumenti di ricerca che non hanno eguali nel settore.
Nel trading attivo l’app è quasi un’estensione delle tue decisioni: se è lenta, confusa o poco stabile, prima o poi te ne accorgi nel modo peggiore.
Personalmente guardo soprattutto a tre cose: qualità dell’esecuzione, strumenti di gestione del rischio (ordini e stop) e fluidità dell’operatività quando il mercato si muove veloce. Qui non vince chi promette di più, ma chi ti lascia lavorare bene, con meno frizioni possibili.
Con XTB l’esperienza mobile non è una versione ridotta del software, ma una replica fedele della piattaforma desktop xStation.
È stata progettata per chi ha bisogno di passare dai grafici all'esecuzione in pochi istanti. Durante i test, la rapidità di esecuzione e la stabilità sono risultate tra i suoi punti di forza principali, rendendola ideale per chi gestisce posizioni multi-asset che spaziano dalle azioni reali ai CFD.
Il punto di forza commerciale è l’assenza di commissioni su azioni ed ETF reali fino a un volume di 100.000 € mensili. Oltre questa soglia si applica lo 0,2%, ma è un limite molto alto per la maggior parte dei trader retail. Un altro dettaglio non trascurabile nel 2026 è il tasso sulla liquidità non investita: XTB remunera i fondi fermi sul conto fino al 3,40% in USD e al 2,30% in EUR, trasformando l’attesa della giusta occasione in un piccolo guadagno.
Il mio verdetto: ideale per chi cerca un’unica app ibrida, ottima per l'investitore in azioni reali a zero commissioni (sotto i 100k mensili) e perfetta per il trader attivo che esige la reattività della xStation.
Quando ha senso usarla Capital.com è la scelta d'elezione per chi cerca un'app CFD leggera e intuitiva, ma non vuole rinunciare a strumenti di analisi avanzati. La sua carta vincente è l’integrazione nativa con TradingView e MetaTrader 4, permettendoti di fare analisi tecnica complessa sui grafici di riferimento del settore e inviare gli ordini direttamente dall'app.
Costi e avvertenze Sebbene apertura e chiusura del conto siano gratuite, bisogna fare attenzione alla commissione di inattività che può scattare dopo un anno di fermo. Inoltre, è fondamentale ricordare che operando principalmente in CFD, il rischio è elevato: i dati indicano che circa il 67% dei conti retail perde denaro con questo strumento. È un'app per chi apprezza la velocità di un’interfaccia moderna ma ha già una strategia di gestione del rischio definita.
Un ottimo compromesso per il trader moderno che vuole un’interfaccia pulita e "leggera", ma che non vuole rinunciare alla potenza analitica di TradingView integrata direttamente nello smartphone.
Il punto forte: l'impostazione da pure trader Pepperstone non ti obbliga a usare un'app proprietaria chiusa, ma ti lascia anche la possibilità di scegliere l'arma migliore per la tua strategia, optando per MT4, MT5, cTrader o TradingView. È l'app per chi mette le performance davanti a tutto: la rapidità di esecuzione è considerata senza eguali, un fattore critico per chi fa trading su Forex o speculativo.
Con il conto Razor, gli spread possono scendere fino a 0.0 pips, con commissioni trasparenti e tra le più basse del mercato. Un grande vantaggio per chi inizia con capitali esigui è l'assenza di un deposito minimo richiesto: puoi aprire un conto anche con pochi euro per testare la qualità dei server e la reattività dei grafici su smartphone.
Secondo la mia esperienza, l'app di Pepperstone è consigliata a chi fa Forex e scalping e pretende un'esecuzione degli ordini fulminea senza l'ostacolo di un deposito minimo all'ingresso.
In un mercato pieno di app che sembrano videogiochi, ActivTrades si distingue per una chiarezza visiva dei grafici che rimane eccelsa anche sugli schermi ridotti degli smartphone. È un'app che ha superato brillantemente gli stress test degli analisti per stabilità e affidabilità.
Nota pratica sui costi overnight: ActivTrades adotta un approccio molto didattico, la distinzione tra spread e swap è spiegata chiaramente, senza zone d'ombra. Questo è fondamentale per chi mantiene posizioni aperte per più giorni (overnight), poiché lo swap può incidere pesantemente sul profitto finale. È la scelta ideale per il trader che vuole sapere esattamente quanto sta pagando per ogni ora in cui la sua posizione resta a mercato.
Avendola provata, direi che è la scelta più saggia per chi mette la leggibilità dei grafici al primo posto e cerca un broker trasparente che spieghi in modo didattico ogni singola voce di costo, inclusi gli swap overnight.
Per capire quali sono le migliori app crypto, secondo me conviene scegliere quella che ti aiuta a restare disciplinato: commissioni comprensibili, strumenti utili (come acquisti ricorrenti) e un’esperienza che non spinga a fare mosse impulsive ma possa anche insegnarti ad investire in criptomonete.
Nel 2026 l’offerta è ampia, ma le differenze reali si vedono quando inizi a usarla davvero: trasparenza sui costi, gestione del portafoglio e semplicità nel tenere tutto sotto controllo.

Investire in cripto-attività comporta rischi di perdita.
Nel settore delle criptovalute, la complessità è spesso il nemico numero uno. Finst si distingue per un approccio pulito: l'obiettivo è permetterti di investire senza trasformare ogni operazione in una sfida tecnica. Eccelle soprattutto nel DCA, ovvero i piani di accumulo automatici che permettono di mediare il prezzo d'acquisto nel tempo.
Anche la struttura dei costi è lineare: 0,15% di commissioni di trading, una delle più basse per chi cerca chiarezza immediata. Anche la gestione dei Crypto Bundles (panieri di criptovalute) ha costi contenuti (0,10% al mese), rendendola un'app onesta per chi vuole esporsi agli asset digitali senza lo stress del monitoraggio costante.
Il mio verdetto: Finst è ideale per chi vuole investire con regolarità nelle crypto evitando le interfacce troppo caotiche degli exchange tradizionali.
Kraken non è un'app per acquisti impulsivi, specialmente nella sua versione Kraken Pro. È progettata per chi vuole operare con logiche professionali, visualizzando la profondità del mercato e utilizzando ordini avanzati. Le fonti confermano che per i trader di successo, disporre di un'interfaccia desktop-grade su mobile è un vantaggio competitivo enorme per reagire alle notizie in tempo reale.
Struttura Maker/Taker: premiare la liquidità Kraken utilizza un modello di commissioni che premia chi immette ordini a limite (Maker) rispetto a chi acquista a mercato (Taker). Con commissioni base dello 0,25% per i Maker, diventa estremamente conveniente per chi sa muoversi con strategia e volumi crescenti.
Possiamo dire che è la migliore app crypto per chi ha già esperienza e vuole strumenti di analisi tecnica e gestione del rischio di alto livello nel palmo della mano.
La forza di Binance risiede nella varietà sterminata di coppie di scambio e funzionalità accessorie (staking, lanci di nuovi token, mercati spot). È un ecosistema vastissimo che però richiede disciplina e attenzione alla sicurezza: le fonti sottolineano quanto sia vitale l'uso dell'autenticazione a due fattori (2FA) e della biometria su queste piattaforme.
Il punto di partenza per le commissioni è lo 0,1% per il trading spot, ma il costo può essere ulteriormente abbattuto utilizzando il token della piattaforma (BNB) o aumentando i volumi. Resta una delle app più competitive a livello globale sul piano del pricing.
Consigliata a chi vuole esplorare ogni angolo del mondo crypto, a patto di avere la pazienza di imparare a padroneggiare una piattaforma molto densa di informazioni.
Quali sono i requisiti di una buona app per il mercato azionario?
Affinché un'app di trading azionario sia considerata buona, è essenziale che soddisfi i seguenti requisiti:
In breve, ecco alcune delle migliori app per investire sui mercati finanziari a tutti i livelli, principianti e avanzati. Pensate che ne abbiamo dimenticata qualcuna? Se sì, vi leggerò nei commenti e per i prossimi aggiornamenti le terremo in considerazione.
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