Migliori ETF obbligazionari high yield (reddito fisso): classifica e come sceglierli

Indice
Gli ETF high yield permettono di diversificare tra centinaia di obbligazioni societarie con rating speculativo. Il rendimento potenziale è più alto rispetto all’investment grade, ma lo sono anche il rischio di default, la volatilità e — nei prodotti in dollari — il rischio di cambio.
- Il più economico: Xtrackers EUR High Yield Corporate Bond (TER 0,20%, esposizione in euro senza rischio di cambio)
- Miglior rendimento a 3 anni con screening ESG: SPDR Bloomberg US High Yield Corporate Scored (TER 0,30%)
- Il più grande e liquido in euro: iShares EUR High Yield Corporate Bond (5,6 miliardi € di patrimonio)
- Miglior esposizione al mercato USA: iShares USD High Yield Corporate Bond (TER 0,50%)
- Minor rischio di tasso: iShares USD Short Duration High Yield e PIMCO US Short-Term High Yield (scadenze 0-5 anni)
La nostra sintesi: non esiste un “migliore ETF high yield” in assoluto. Per un investitore in euro, la prima scelta è tra esposizione EUR e USD; subito dopo vengono duration, qualità creditizia, TER e politica di distribuzione. Confrontare il rendimento passato di un fondo in euro con quello di un fondo in dollari senza uniformare valuta e periodo porta a una classifica fuorviante.
Cosa sono gli ETF obbligazionari high yield
Le obbligazioni high yield sono strumenti di reddito fisso emessi da aziende la cui valutazione creditizia è inferiore alla categoria investment grade. A causa del maggiore rischio di insolvenza, queste obbligazioni offrono un rendimento più alto come compensazione. Un ETF high yield replica un indice di obbligazioni societarie con rating speculativo, fornendo diversificazione e liquidità in un unico strumento. Si caratterizzano per:
- Rating speculativo: BB+ o inferiore per S&P e Fitch; Ba1 o inferiore per Moody’s.
- Rendimento potenziale più alto: è il premio richiesto dal mercato per assumere più rischio di credito e di liquidità.
- Comportamento più ciclico: l’high yield tende a risentire più dell’investment grade delle prospettive economiche e del sentiment degli investitori.
Come si classificano le obbligazioni high yield
I bond high yield si dividono in varie categorie in base al loro rating creditizio:

- BB+ a BB-: il segmento più alto all'interno dell'high yield, con rischio moderato.
- B+ a B-: livello intermedio, con rischio significativo di inadempienza in crisi economiche.
- CCC+ o inferiore: bond speculativi, con alto rischio di insolvenza.
Se hai bisogno di un ripasso sui vari tipi di obbligazioni e bond, ti consigliamo di leggere il nostro articolo.
Migliori ETF obbligazionari high yield a confronto
La tabella confronta i principali ETF obbligazionari high yield disponibili in Europa, ordinati per costo. I rendimenti a 3 anni sono dati cumulativi aggiornati a luglio 2026 (fonte: justETF); essendo dati dinamici, verifica sempre KID e scheda del gestore prima di investire.
| Nome ETF | TER | Area / valuta |
|---|---|---|
| Xtrackers II EUR High Yield Corporate Bond UCITS ETF 1D | 0,20% | Euro |
| SPDR Bloomberg US High Yield Corporate Scored | 0,30% | USD |
| iShares USD Short Duration High Yield | 0,45% | USD (breve durata) |
| iShares EUR High Yield Corporate Bond | 0,50% | Euro |
| iShares USD High Yield Corporate Bond | 0,50% | USD |
| PIMCO US Short-Term High Yield | 0,55% | USD (gestione attiva) |
Analisi dei migliori ETF obbligazionari high yield
Xtrackers II EUR High Yield Corporate Bond UCITS ETF 1D
È il prodotto meno costoso della selezione e replica un paniere di obbligazioni societarie high yield denominate in euro. Questo evita l’esposizione diretta EUR/USD presente negli ETF in dollari, ma non significa che tutte le società emittenti siano europee né che il fondo sia privo di rischi internazionali.
Ha senso per chi vuole restare sull’euro e dare priorità al TER. Prima dell’acquisto controlla comunque qualità media, quota di titoli CCC e tracking difference: un TER basso non garantisce da solo la migliore replica.
ISIN | ISIN |
TER | 0,20% |
Valuta bond | EUR |
Distribuzione | trimestrale |
iShares € High Yield Corp Bond UCITS ETF
È il più grande e liquido ETF high yield in euro, con circa 5,6 miliardi di euro in gestione, e replica l'indice iBoxx® EUR Liquid High Yield. La scala elevata riduce gli spread denaro-lettera e ne fa un riferimento per chi vuole esposizione al credito europeo senza rischio valutario.
| ISIN | IE00B66F4759 |
| TER | 0,50% |
| Valuta bond | EUR |
| Distribuzione | trimestrale |
iShares USD High Yield Corporate Bond UCITS ETF
Replica l'indice iBoxx® USD Liquid High Yield Capped e dà accesso al mercato high yield statunitense, il più profondo e liquido al mondo. Il rendimento a 3 anni (+23,66%) è superiore alle versioni in euro, ma comporta il rischio di cambio EUR/USD per un investitore europeo.
| ISIN | IE00B4PY7Y77 |
| TER | 0,50% |
| Valuta bond | USD |
| Distribuzione | trimestrale |
iShares USD Short Duration High Yield Corporate Bond UCITS ETF
Si concentra sulle scadenze brevi (0-5 anni) per ridurre la sensibilità ai tassi. È adatto a chi vuole il premio di rendimento dell'high yield con una volatilità di prezzo più contenuta rispetto agli ETF a duration piena.
| ISIN | IE00BCRY6003 |
| TER | 0,45% |
| Scadenze | 0-5 anni |
| Distribuzione | trimestrale |
State Street SPDR Bloomberg U.S. High Yield Corporate Scored UCITS ETF
Investe in bond high yield denominati in dollari con scadenze comprese tra zero e cinque anni. Al 21 luglio 2026 la duration effettiva era contenuta e la scadenza media ponderata era di circa 2,46 anni.
Una duration più breve riduce la sensibilità ai movimenti dei tassi rispetto a un paniere con scadenze più lunghe. Non riduce però automaticamente il rischio di default: duration e qualità creditizia misurano rischi diversi.
| ISIN | IE00BCRY6003 |
| TER | 0,45% |
| Scadenze | 0-5 anni |
| Distribuzione | trimestrale |
State Street SPDR Bloomberg U.S. High Yield Corporate Scored UCITS ETF
Il fondo segue oggi il Bloomberg SASB Scored US Corporate High Yield Ex-Controversies Select Index. L’indice parte dall’universo high yield USA e modifica i pesi in base allo scoring R-Factor di State Street, escludendo anche alcune attività controverse.
Non va presentato semplicemente come l’ETF con il “miglior rendimento a tre anni”: il benchmark è cambiato il 1° maggio 2025 e il nome del fondo è cambiato ancora il 19 febbraio 2026. La performance storica include quindi periodi regolati da un indice diverso e, in USD, non è direttamente confrontabile con i prodotti in EUR.
| ISIN | IE00B99FL386 |
| TER | 0,30% |
| Valuta bond | USD |
| Distribuzione | semestrale |
Vantaggi e rischi di investire in high yield tramite ETF
Vantaggi
- Diversificazione tra molti emittenti e settori.
- Accesso più semplice rispetto all’acquisto di singoli bond high yield.
- Costi e composizione generalmente trasparenti.
- Possibilità di scegliere valuta, duration e politica di distribuzione.
Rischi
- Default, downgrade e ampliamento degli spread creditizi.
- Liquidità inferiore degli asset sottostanti nelle fasi di stress.
- Rischio di cambio nei prodotti in USD non coperti.
- Perdite di prezzo anche consistenti: non sono obbligazioni “sicure”.
Come scegliere un ETF obbligazionario high yield
La cedola apparente non basta: contano la qualità dell'indice, i costi e la valuta. Prima di decidere, valuta come si sceglie un ETF in base a questi criteri:
- Valuta reale: Guarda la valuta dei bond e l’eventuale hedge. La valuta di negoziazione non basta.
- Rating mix: Controlla soprattutto il peso di B e CCC, non soltanto il rating medio.
- Duration: Più è alta, più il prezzo tende a reagire ai movimenti dei tassi.
- Yield to maturity: È più informativo della cedola, ma non è un rendimento garantito.
- TER e replica: Confronta costo dichiarato, tracking difference e metodo di replica.
- Distribuzione: Scegli tra flusso periodico e reinvestimento automatico in base all’obiettivo.
Prospettive del mercato high yield
Il precedente richiamo all’outlook 2025 di Charles Schwab era ormai superato. Al 21 luglio 2026 l’ICE BofA US High Yield Index mostrava un rendimento effettivo del 7,02% e uno spread corretto per le opzioni di 2,69 punti percentuali sopra i Treasury.
Come leggere insieme i due numeri
il rendimento corrente resta interessante in termini nominali, ma lo spread non offre un cuscinetto particolarmente ampio. Gran parte del rendimento atteso dipende quindi dal flusso cedolare e dalla tenuta del ciclo economico; un aumento dei default o dell’avversione al rischio potrebbe pesare sui prezzi.
Moody’s rilevava un tasso di default del 3,3% per gli emittenti obbligazionari speculative-grade statunitensi a dicembre 2025 e prevede un calo del tasso globale verso il 3,1% a fine 2026. Sono stime, non certezze. Per questo l’high yield resta più adatto come componente satellite che come sostituto della parte difensiva del portafoglio.
Come e dove comprare ETF obbligazionari high yield in Italia
Per acquistare questi prodotti serve un intermediario che offra ETF reali sulle borse europee. Prima di aprire il conto, verifica direttamente la disponibilità dell’ISIN: nessun broker garantisce che ogni ETF della categoria sia negoziabile su tutte le sedi.
Tassazione degli ETF high yield in Italia
I proventi degli ETF obbligazionari high yield corporate sono tassati con l'aliquota ordinaria del 26% sulle plusvalenze e sulle cedole. L'aliquota agevolata al 12,5% si applica solo alla quota di titoli di Stato di white list, marginale o assente in un ETF high yield corporate. Per il dettaglio, consulta la guida sulla tassazione degli ETF in Italia.
In sintesi, gli ETF obbligazionari high yield permettono di aggiungere reddito e diversificazione a un portafoglio, ma richiedono consapevolezza del rischio di credito e di cambio. Il Xtrackers EUR (0,20%) è il più efficiente in euro, mentre le versioni USA come SPDR Scored o iShares USD hanno reso di più a 3 anni, esponendo però al dollaro. Chi teme la volatilità dei tassi può privilegiare le versioni short duration di iShares e PIMCO.
La scelta dipende dal tuo profilo: definisci prima quanta parte del portafoglio obbligazionario destinare all'high yield, poi decidi tra euro e dollaro e tra distribuzione e accumulazione. Un approccio graduale e una quota satellite contenuta restano il modo più prudente per sfruttare questo segmento senza scomporre l'equilibrio complessivo del portafoglio. Potrebbe interessarti anche i migliori ETF monetari e le migliori obbligazioni in cui investire.