Kraken vs Binance: qual è il miglior exchange nel 2026?

Indice
Scegliere tra Kraken vs Binance è una delle decisioni più frequenti per chi vuole investire o fare trading di criptovalute.
- Kraken ha ottenuto la licenza MiCA piena tramite la Banca Centrale d'Irlanda: è l'unica delle due che accetta ancora nuovi clienti italiani per i servizi crypto regolamentati.
- Binance non ha ottenuto la licenza entro il 1° luglio 2026 e ha sospeso la registrazione di nuovi utenti in Italia. Chi ha già un conto continua a operare; chi parte da zero non può aprirlo.
Confronto generale
Questa è una panoramica dettagliata, pensata per permettere all'utente di farsi un'idea chiara già a colpo d'occhio. Le sezioni successive approfondiranno ogni voce.
| Caratteristica | Kraken | Binance |
|---|---|---|
| Anno di fondazione | 2011 | 2017 |
| Registrazione in Italia (OAM) | Sì – VASP (Payward Europe Solutions) | Sì – VASP (Binance Italy S.R.L.), servizi in fase di sospensione |
| Licenza MiCA (2026) | Piena (Banca Centrale d'Irlanda) | Non ottenuta entro il 1° luglio 2026: nuovi conti crypto sospesi in Italia e nell'UE |
| Numero di criptovalute | Oltre 500 secondo i dati dichiarati dalla piattaforma | Oltre 350 secondo i dati dichiarati dalla piattaforma |
| Coppie di trading | + 1.200 | + 1.600 |
| Commissioni spot (base) | 0,40% maker / 0,80% taker (Kraken Pro, tier iniziale) | 0,10% maker / 0,10% taker (0,075% pagando in BNB) |
| Commissioni futures (base) | 0,02% maker / 0,05% taker | 0,02% maker / 0,05% taker |
| Prodotti disponibili | Spot, Margin, Futures, Staking† | Spot, Margin, Futures, Opzioni, Earn, Launchpad, Bot, NFT |
| Livello di complessità | Medio-basso | Medio-alto |
| Sicurezza | Livello molto alto (cold storage >70%, PoR certificata) | Alto livello tecnico, fondo SAFU, profilo regolamentare oggi più complesso |
| Target ideale | Principianti, investitori a lungo termine, utenti prudenti | Trader attivi con conto UE già aperto, utenti avanzati |
Sicurezza e regolamentazione: chi è più affidabile per gli utenti italiani?
Kraken opera dal 2011 con un posizionamento volutamente istituzionale: meno hype, più stabilità. Oltre il 70% dei fondi è in cold storage, gli audit Proof of Reserves sono costanti e verificabili, e non ha subito violazioni rilevanti. Nel 2026 ha ottenuto la licenza MiCA piena, che le consente di operare in tutta l'UE con un quadro normativo armonizzato.
Binance è l'exchange con il volume di scambi più alto al mondo e dispone del fondo SAFU. Il suo profilo regolamentare resta però più complesso: nel novembre 2023 si è dichiarata colpevole negli Stati Uniti di violazioni antiriciclaggio, con 4,3 miliardi di dollari di sanzioni e un monitor indipendente per cinque anni. Nel 2026 ha ritirato la domanda MiCA presentata in Grecia e ha comunicato ai clienti di Italia, Francia, Spagna e Polonia la sospensione delle nuove registrazioni.
I fondi già depositati su Binance restano accessibili — si può vendere, trasferire, prelevare — ma non è più possibile aprire un nuovo conto crypto dall'Italia. La sospensione resterà in vigore finché l'azienda non otterrà l'autorizzazione tramite un altro Stato membro UE.
Verifica sempre lo stato aggiornato della licenza sul sito dell'exchange: la situazione di Binance in Italia può evolvere nei prossimi mesi.
Commissioni Kraken vs Binance: quanto costa operare nel 2026?
Il tema delle commissioni è spesso determinante nella scelta di un exchange, soprattutto per chi opera con frequenza.
Kraken e Binance utilizzano entrambi un modello maker/taker, ma la struttura dei costi e la loro applicazione pratica differiscono in modo significativo — e sono cambiate rispetto a qualche anno fa.
Su Kraken Pro, le commissioni spot partono da 0,40% maker e 0,80% taker per chi non supera i 5 milioni di dollari di volume mensile (fascia base 2026). Scendono poi in base ai volumi di trading mensili, fino allo 0% maker e 0,05% taker per i livelli istituzionali più alti.
L'acquisto rapido tramite la schermata semplificata Kraken Buy applica un costo più alto, incluso nello spread mostrato al momento dell'ordine: per operare a costi più bassi conviene sempre passare da Kraken Pro.
Su Binance, invece, la struttura delle commissioni resta vantaggiosa fin dall'inizio: 0,10% maker e 0,10% taker per l'utente standard, che scendono a 0,075% pagando le commissioni in BNB. Questo rende Binance particolarmente competitiva per chi effettua molte operazioni mensili, anche su piccoli importi — per chi può ancora accedervi come nuovo cliente.
Sui futures, le due piattaforme applicano la stessa commissione base, 0,02% maker e 0,05% taker, con ulteriori sconti per chi raggiunge i livelli di volume più elevati: qui la scelta dipende più dai mercati disponibili e dalla leva che dal costo.
Dal punto di vista dell'utente, la differenza operativa è chiara:
- chi effettua poche operazioni l'anno percepirà poco la distanza tra le fasce base di commissione spot;
- chi opera quotidianamente, soprattutto con strategie scalping, potrà invece vedere un impatto tangibile sulla performance netta.
Deposito e prelievo
| Kraken | Binance | |
| Depositi SEPA (EUR) | bonifici SEPA stabili, commissioni generalmente basse. | SEPA disponibile, spesso tramite provider terzi (occasionale variabilità). |
| Prelievi SEPA (EUR) | importi chiari e fee fisse. | costi variabili a seconda del partner. |
| Carte di credito | disponibili ma non prioritarie. | ampiamente integrate. |
| P2P | non centrale. | molto sviluppato, utile in assenza di SEPA. |
In sintesi, Kraken garantisce un approccio più "bancario", regolato e prevedibile; prelevare da Binance offre più opzioni, ma con una complessità maggiore da gestire.
Prodotti e mercati disponibili: cosa puoi fare con Kraken e Binance?
Entrambi gli exchange offrono un set completo di funzionalità, ma con un approccio molto diverso: Kraken preferisce la selezione e la prudenza, Binance la varietà e l'ampiezza.
| Categoria | Kraken | Binance |
|---|---|---|
| Trading spot | ✅ | ✅ |
| Margin trading | ✅ (coppie selezionate) | ✅ (ampia disponibilità) |
| Futures | ✅ (Kraken Futures) | ✅ (offerta molto ampia) |
| Opzioni | ❌ | ✅ |
| Earn / Staking | ✅ (limitato secondo norme UE) | ✅ (ampia gamma) |
| Launchpad / Launchpool | ❌ | ✅ |
| NFT | ❌ | ✅ |
| Bot di trading | Limitati | ✅ (Grid Bot, Auto-Invest, Copy, ecc.) |
| Prodotti istituzionali | ✅ (OTC, custodia) | ✅ |
| Web3 / DeFi | Limitato | ✅ |
Kraken offre tutto ciò che serve per il trading tradizionale e per investimenti di lungo termine.
Binance permette strategie avanzate, nuovi listing, accesso a token emergenti, prodotti derivati e utilizzo di strumenti automatizzati — a patto di avere già un conto attivo, dato che l'apertura di nuovi conti in Italia è sospesa.
Piattaforme e app: quale exchange è più semplice da usare?
La differenza più evidente tra Kraken e Binance emerge già dal modo in cui sono costruite le loro piattaforme. Entrambe permettono di comprare e vendere criptovalute in pochi clic, ma l'esperienza d'uso è molto diversa: più "misurata" e lineare nel caso di Kraken, decisamente più ricca e articolata nel caso di Binance.
La scelta dipende dal livello di confidenza dell'utente. Se cerchi semplicità, ordine e un ambiente simile alle piattaforme finanziarie tradizionali, Kraken offre un'esperienza più lineare e prevedibile, con una chiara separazione tra livello base e avanzato.
Se invece cerchi ampiezza di strumenti, mercati e funzioni, e sei disposto a investire tempo per imparare a usarli tutti, Binance offre — per chi può ancora accedervi come nuovo cliente — la piattaforma più completa oggi disponibile nel mercato crypto retail.
In breve
In breve, Kraken punta alla chiarezza e Binance alla completezza, e questo influisce direttamente sulla percezione dell'utente e sul suo modo di operare.
L'esperienza su Kraken è ordinata e moderata nei ritmi, utile per chi vuole investire in criptovalute con un approccio prudente. Su Binance, invece, l'esperienza è più ricca e dinamica, con la possibilità di esplorare nuove funzionalità e token emergenti — un valore per alcuni utenti, una possibile fonte di confusione per altri.
Strumenti, tipi di ordine e funzioni aggiuntive
Per quanto riguarda gli strumenti e le funzionalità aggiuntive, Binance ha un vantaggio molto chiaro: offre strumenti di grafici avanzati, ordini algoritmici, funzioni di auto-investimento, Grid-Bots e numerosi altri strumenti per il trading attivo e le strategie di rendimento.
Kraken si concentra più sull'essenziale: grafici professionali, tipi di ordini classici, trading di margine e futures e, a seconda del paese, funzioni di staking.
Se stai cercando una piattaforma più snella e professionale, ma non sovraccarica, Kraken potrebbe essere la scelta giusta; se vuoi coprire tutto fino alle strategie complesse, Binance ti offre più strumenti, ma anche più complessità da gestire.
Assistenza al cliente: quale supporto offrono Kraken e Binance?
Il livello di supporto disponibile pesa soprattutto nei momenti critici — un prelievo bloccato, una verifica KYC lenta, un problema di accesso — e i due exchange seguono approcci diversi.
Kraken offre una base di conoscenza estesa e un chatbot di primo livello, con escalation a un operatore umano per i casi più complessi. Secondo l'esperienza riportata da diversi utenti, i tempi di risposta per problemi non standard possono estendersi a qualche giorno.
Binance, dal canto suo, mette a disposizione assistenza in chat, email e richiamata telefonica 24 ore su 24, generalmente apprezzata per la reattività, sebbene la scala globale dell'utenza renda meno probabile un'assistenza personalizzata.
Per chi opera con importi rilevanti o ha poca esperienza con gli exchange crypto, un canale di supporto rapido e affidabile è parte integrante della sicurezza percepita, non solo della comodità d'uso.
Fiscalità delle criptovalute in Italia: cosa cambia con Kraken e Binance?
Indipendentemente dall'exchange, le plusvalenze cripto seguono la stessa normativa italiana. Dal 1° gennaio 2026, la L. 199/2025 ha portato l'imposta sostitutiva dal 26% al 33%, con un'eccezione al 26% per i token in euro conformi al MiCAR (gli EMT).
Si aggiunge l'imposta patrimoniale sulle cripto-attività (che ha sostituito l'IVAFE per questo comparto), pari allo 0,2% del valore detenuto. Il possesso di criptovalute su exchange esteri va indicato nel quadro RW, a prescindere dalla registrazione OAM.
Entrambi gli exchange offrono l'export dello storico operazioni, ma nessuno dei due calcola l'imposta italiana: per chi ha operato su più piattaforme nello stesso anno fiscale, il confronto con un consulente resta consigliabile.