I migliori ETF sul Nasdaq 100 da comprare in Borsa Italiana

Indice
Gli ETF sul Nasdaq 100 permettono di investire nelle principali aziende tecnologiche statunitensi con un solo strumento, senza dover scegliere singolarmente titoli come Apple, Microsoft o Nvidia. Su Borsa Italiana sono negoziabili cinque ETF UCITS che replicano l'indice, con differenze di costo, valuta e politica dei dividendi che incidono sul rendimento netto nel lungo periodo.
- Amundi Core Nasdaq-100 Swap EUR Hedged Acc (ex Lyxor): il migliore per chi vuole azzerare il rischio di cambio euro/dollaro.
- Invesco EQQQ Nasdaq-100 UCITS ETF: il migliore per chi cerca dividendi trimestrali.
- iShares Nasdaq 100 UCITS ETF (Acc): il migliore per patrimonio gestito e liquidità sul mercato.
- Amundi Nasdaq-100 UCITS ETF EUR (Acc): il migliore per il TER più basso tra quelli ad accumulazione.
- iShares Nasdaq US Biotechnology UCITS ETF: il migliore per chi vuole puntare solo sul comparto biotech del Nasdaq.
In questa guida trovi la tabella di confronto tra i cinque ETF, la scheda tecnica di ciascuno con dati aggiornati al 2026, i vantaggi e i rischi dell'investimento, la fiscalità in Italia e come acquistarli tramite un broker regolamentato.


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Cos'è il Nasdaq e perché investire con un ETF
Il NASDAQ (National Association of Securities Dealers Automated Quotation) è nato nel 1971 a New York come primo mercato azionario interamente elettronico. È oggi la seconda borsa valori statunitense per capitalizzazione, dopo il NYSE, con oltre 3.800 aziende e società quotate.
È caratterizzato da aziende ad alta tecnologia nei settori dell'elettronica, dei computer, delle telecomunicazioni e delle biotecnologie.
Gli strumenti descritti in questa guida replicano l'indice Nasdaq 100, lanciato nel 1985, che raggruppa le 100 maggiori società non finanziarie quotate al Nasdaq per capitalizzazione di mercato e fatturato. È diverso dal Nasdaq Composite, che include invece quasi tutti i titoli quotati sul mercato, comprese le piccole e medie capitalizzazioni.
Un ETF è un fondo quotato che replica passivamente un indice: per un approfondimento generale su cosa sono gli ETF e come funzionano, abbiamo dedicato una guida separata. Tra le aziende che pesano maggiormente nell'indice Nasdaq 100 figurano oggi Nvidia, Apple, Alphabet (Google), Microsoft e Amazon, seguite da Broadcom, Meta Platforms e Tesla.
Come scegliere il miglior ETF sul Nasdaq: i criteri
Prima di scegliere uno dei cinque ETF descritti più avanti, conviene valutare quattro elementi: il TER, il metodo di replica, la valuta di denominazione e la politica dei dividendi. La nostra guida su come scegliere un ETF approfondisce questi criteri in modo generale.
- TER (Total Expense Ratio): l'indicatore sintetico di spesa annuale; per il Nasdaq 100 oscilla tra lo 0,23% e lo 0,30% tra i fondi qui analizzati. La nostra guida su cos'è il TER spiega come incide sul rendimento nel lungo periodo.
- Metodo di replica: fisica, quando il fondo detiene realmente i titoli dell'indice, oppure sintetica tramite cosa sono gli ETF sintetici basati su un contratto swap con una controparte.
- Valuta di denominazione: USD o EUR, con o senza copertura del cambio (hedged).
- Politica dei dividendi: ad accumulazione, quando i proventi vengono reinvestiti nel fondo, o a distribuzione, quando vengono versati periodicamente. La guida su come decifrare i nomi degli ETF spiega cosa significano sigle come "Acc", "Dist" o "Hedged" nel nome del fondo.
I migliori ETF sul Nasdaq 100 in Borsa Italiana: confronto
Gli ETF tecnologia USA possono essere acquistati o venduti sui mercati negoziati in borsa come faremmo con le azioni: il loro obiettivo è generalmente replicare i movimenti delle attività sottostanti del fondo.
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Sono anche un modo più semplice e meno rischioso rispetto all'investimento in azioni di società quotate in borsa. Se vogliamo investire nel settore delle biotecnologie, ad esempio, possiamo analizzare singolarmente le società che lo compongono.
In alternativa possiamo scegliere un ETF che includa già le società più importanti di quel settore, evitando così il processo di analisi di ciascuna di esse.
La tabella seguente confronta i quattro ETF che replicano il Nasdaq 100 disponibili su Borsa Italiana, con dati aggiornati al 2026.
ETF | TER | Replica | Dividendi |
|---|---|---|---|
Amundi Core Nasdaq-100 EUR Hedged Acc (ex Lyxor) | 0,25% | Sintetica (swap) | Accumulazione |
Invesco EQQQ Nasdaq-100 UCITS ETF | 0,27% | Fisica | Trimestrale |
iShares Nasdaq 100 UCITS ETF (Acc) | 0,30% | Fisica | Accumulazione |
Amundi Nasdaq-100 UCITS ETF EUR (Acc) | 0,23% | Sintetica (swap) | Accumulazione |
Amundi Core Nasdaq-100 Swap UCITS ETF EUR Hedged Acc (ex Lyxor)
Questo ETF nasce nel 2021 con il marchio Lyxor e offre un'esposizione al Nasdaq-100 con copertura del rischio di cambio euro/dollaro, tramite una replica sintetica. Dal 2022 il fondo è passato sotto il marchio Amundi, in seguito all'acquisizione di Lyxor da parte del gruppo francese.
L'ISIN e il ticker USTH non sono cambiati, solo la denominazione commerciale. È domiciliato in Lussemburgo, denominato in euro, ha un TER dello 0,25% annuo e non distribuisce dividendi (accumulazione).
Replica | Swap |
Data di lancio | 2021 |
Valuta di denominazione | EUR |
Commissioni | 0,25% |
Invesco EQQQ Nasdaq-100 UCITS ETF
Fondato nel 2002 e domiciliato in Irlanda, è denominato in dollari (senza copertura). È un ETF a distribuzione, con dividendi versati su base trimestrale, e replica l'indice con un modello fisico.
Secondo i dati aggiornati di Borsa Italiana, il TER è oggi dello 0,27% annuo, in calo rispetto allo 0,30% degli anni precedenti. Il fondo gestisce oggi un patrimonio complessivo superiore ai 20 miliardi di dollari, in forte crescita rispetto ai 3,5 miliardi indicati in passato.
Replica | Fisica (replica totale) |
Commissione gestione | 0,27% |
Valuta di denominazione | USD |
Data di lancio | 2002 |
Dividendi | Trimestrale |
iShares Nasdaq 100 UCITS ETF (Acc)
Lanciato nel 2010 e domiciliato in Irlanda, è denominato in dollari e non copre il rischio di cambio. È il fondo più grande di questo elenco per patrimonio gestito, che supera i 24 miliardi di euro secondo i dati di mercato più recenti (rispetto ai 5,8 miliardi indicati in passato).
Il TER è dello 0,30% annuo — dato corretto rispetto allo 0,36% riportato in una versione precedente di questa guida. Segue il benchmark tramite replica fisica e reinveste i dividendi (accumulazione).
Replica | Fisica (Replica totale) |
Valuta dell'ETF | USD |
Data di lancio/ quotazione | 26 gennaio 2010 |
Politica di distribuzione | Accumulazione |
Amundi Nasdaq-100 UCITS ETF EUR (Acc)
Il fondo è stato lanciato nel 2010 con domicilio fiscale in Lussemburgo, non nel 2018 come indicato in una versione precedente di questa guida: quell'anno il fondo è stato invece oggetto di una fusione societaria.
Il TER resta invariato allo 0,23% annuo, il più basso tra gli ETF ad accumulazione di questo confronto, con replica sintetica tramite swap. Replica l'indice Nasdaq 100®, con una selezione di 100 azioni facente parte dell'indice.
Il patrimonio gestito ha superato 1,6 miliardi di euro, in crescita sensibile rispetto agli 856 milioni indicati in passato.
Replica | Swap |
Valuta dell'ETF | EUR |
Data di lancio | 2010 |
Benchmark | Nasdaq 100® |
ETF sul Nasdaq Biotechnology Index
iShares Nasdaq US Biotechnology UCITS ETF
L'ultimo che vi proponiamo è un ETF che replica uno degli altri grandi indici del Nasdaq, il Nasdaq Biotechnology Index: un paniere di titoli biotecnologici e farmaceutici quotati al Nasdaq, distinto dal Nasdaq 100.
L'ETF iShares Nasdaq Biotechnology mira a replicare la performance di investimento di questo indice, con un metodo di replica a campionamento.
Replica | Campionamento |
Valuta dell'ETF | USD |
Rendimento a 5 anni | +17,76% |
Data di lancio/ quotazione | 19 ottobre 2017 |
Benchmark | Nasdaq Biotechnology Index |
Se ti interessa scoprire di più su come investire sul mercato USA abbiamo preparato una guida che fa al caso tuo sull'ETF Dow Jones e i migliori ETF dell'indice. Se invece vuoi scoprire alcuni strumenti finanziari con cui è possibile investire sul mercato nostrano ti rimandiamo alla nostra guida sui Migliori ETF sul FTSE MIB.
Vantaggi e rischi degli ETF sul Nasdaq 100
Prima di investire, è utile conoscere anche il lato meno favorevole di questi strumenti, non solo il loro potenziale di crescita.
- Ampia diversificazione settoriale: un solo ETF dà accesso a 100 società tecnologiche e di crescita, evitando il rischio del singolo titolo.
- Storico di rendimenti elevati: negli ultimi anni l'indice ha spesso sovraperformato altri paniere USA, anche se le performance passate non garantiscono risultati futuri.
- Concentrazione settoriale e valutaria: l'assenza di titoli finanziari e il peso dominante della tecnologia aumentano la volatilità nelle fasi di correzione di quel comparto.
- Rischio di cambio: per i fondi denominati in dollari senza copertura, le oscillazioni euro/dollaro incidono sul rendimento in euro.
Fiscalità degli ETF sul Nasdaq in Italia
In Italia gli ETF armonizzati UCITS, come quelli descritti in questa guida, sono soggetti a un'aliquota del 26% sui redditi di capitale generati da dividendi e sulle plusvalenze realizzate alla vendita.
Le eventuali minusvalenze su ETF non sono compensabili con le plusvalenze, una particolarità della normativa italiana rispetto ad altri strumenti come le azioni. Per un approfondimento generale sulla tassazione degli ETF in Italia, la nostra guida dedicata analizza ogni aspetto in dettaglio.
Come comprare ETF sul Nasdaq: i broker consigliati
Per acquistare uno di questi ETF è sufficiente aprire un conto presso un broker regolamentato e cercare il fondo tramite ISIN o ticker. Ecco i broker più indicati per investire in ETF sul Nasdaq:


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In sintesi, i cinque ETF analizzati offrono modi diversi per investire sul Nasdaq: dalla versione a cambio coperto di Amundi (ex Lyxor) al dividendo trimestrale di Invesco EQQQ, dalla liquidità di iShares al TER più basso di Amundi EUR, fino all'esposizione specifica sul biotech.
La scelta dipende dal profilo di rischio, dalla valuta preferita e dalla politica dei dividendi che meglio si adatta ai propri obiettivi: prima di investire, verifica sempre i dati aggiornati di TER, patrimonio e performance sul sito ufficiale dell'emittente o su Borsa Italiana.