Come fare trading con i futures

I futures sono dei contratti a termine standardizzati, che hanno una scadenza prefissata. Alla scadenza il compratore ed il venditore si scambiano ad un prezzo prefissato il sottostante (underlying) che consiste in un determinato strumento finanziario.  Il sottostante può essere: un indice azionario, un’azione, un titolo di stato, una materia prima (commodity); ma vi sono anche altre tipologie meno diffuse, ma lo vedremo in dettaglio più avanti parlando di come funziona il trading di futures.

Cosa sono i futures nel trading

L'operatore che acquista il future, e quindi che si impegna ad acquistare a scadenza il sottostante, assume una posizione lunga (long); l'operatore che vende il future, e quindi che si impegna a vendere a scadenza il sottostante all’acquirente, assume una posizione corta (short). Questo strumento è un derivato simmetrico in quanto entrambi i contraenti sono obbligati a scadenza a effettuare una prestazione uguale ma di segno contrario.

Come funzionano i futures nel trading

Quando acquisto un future, per esempio il future con sottostante l’indice DJ Eurostoxx 50, al prezzo di 4058 punti, di fatto mi impegno ad acquistare a scadenza l’indice DJ Eurostoxx 50 alla scadenza del contratto, normalmente il 3° venerdì dei mesi marzo, giugno, settembre, dicembre. Nel caso in cui venda il future, si prende l’impegno di vendere a scadenza l’indice a quel prezzo.

In realtà non si acquista un future per portarlo a scadenza, ma lo si acquista per avere un profitto, ovvero venderlo ad un prezzo superiore. All’opposto, se si vende un future, l’obbiettivo e poi chiudere l’operazione, e quindi acquistarlo, ad un prezzo inferiore. Per sapere quanto si guadagna bisogna conoscere quanto vale 1 punto indice di questo future, che per Il DJ Eurostoxx 50 è di 10 euro a punto.

Normalmente i broker non fanno portare a scadenza il contratto e avvisano il cliente che devono chiudere l’operazione entro una certa data e ora e se lo desiderano passano ad operare sul contratto della scadenza successiva. Comunque anche se si portasse a scadenza viene tutto regolato in contanti, ovvero si si ha un utile viene accreditato sul proprio conto corrente, all’opposto si detratte il denaro di una eventuale perdita.

La questione è più complessa per quei future che a scadenza prevedono la consegna fisica del sottostante, per esempio un certo quantitativo di azioni, un certo quantitativo di obbligazioni oppure un certo quantitativo di una materia prima, per esempio il Rame. In questo caso, a scadenza, bisogna avere delle somme non solo per l’acquisto di questo quantitativo di rame, ma devo anche spendere delle somme per custodirlo. All’opposto, il venditore deve possedere un predeterminato quantitativo di rame per consegnarlo. Un’operazione costosa e complicata.

Anche in queto caso la maggioranza dei broker avvisa della scadenza ed eventualmente chiude il contratto prima. Tuttavia è sempre meglio informarsi su tali procedure per non avere spiacevoli e costose sorprese.

Comunque la scadenza rappresenta l’eccezione, nella grande maggioranza dei casi l’operatività sui future si svolge ben prima della loro scadenza.

Quando puoi negoziare i futures: scadenze e orari

Come orario di contrattazione ci sono quelli ufficiali per ogni mercato. Per esempio molti future quotati sul mercato americano CME hanno orari (ora italiana) che partono alle ore 00:00 sino alle ore 23:00 ogni giorno (ora italiana). Sull’Eurex, principale mercato europeo, ci sono futures (come quello sull’indice Euro Stoxx 50) che quotano 2:10-22 (ora italiana).

Tuttavia i broker non necessariamente rispettano questi orari e possono limitarli ad orari ridotti, soprattutto riducendo gli orari notturni. Su queste scelte ogni utente deve approfondire con il proprio broker.

Scopri gli orari di negoziazione dei futures.

Tipi di ordini nel mercato dei futures

Per i contratti future valgono le consuete tipologie di ordini. Ci sono gli ordini al meglio, o senza limite di prezzo. Poi vi sono gli ordini con limiti di prezzo, ovvero se si raggiunge un certo prezzo a cui si vuole acquistare o vendere. 

Vi sono poi gli ordini legati al tempo. Di solito gli ordini valgono sino a fine giornata, ma si possono mettere dei limiti su più gironi o sino ad un certo orario. Molto dipende anche dalla piattaforma del proprio broker.

Una volta eseguito l’ordine, si può anche collegare degli ordini di stop-loss e take-profit per chiudere la strategia al raggiungimento di uno dei due livelli.

Costi e commissioni del trading di futures

Per quanto riguarda le commissioni per acquistare/vendere i futures questi incidono sa si fanno operazioni tutti i giorni, ovvero se si è dai trader intraday. Se si è dai trader multiday il peso delle commissiono incide molto meno. Comunque esistono discount broker (vedi più in basso) che fanno pagare pochi euro (o dollari) le transazioni; mentre prezzi oltre i 10 euro/dollari incominciano ad essere elevati.

Un altro costo è la marginazione. Infatti per detenere una posizione in acquisto o in vendita di un certo future bisogna mettere a garanzia una certa quantità di denaro. Se torniamo all’esempio del future sull’indice Euro Stoxx 50, al prezzo di 4058 punti, con 1 punto che vale 10 euro, il valore del contratto è di 4058×10 = 40580 euro. La marginazione può essere dell’ordine del 10% del contatto, e quindi 4058 euro. Questa è una quantità di denaro che viene bloccata. Se si tiene aperta l’’operazione per più giorni, ogni giorno viene fatto il calcolo se la posizione è in utile o in perdita. Se è in utile viene accreditata una somma equivalente; al contrario viene tolta la cifra in perdita ed il margine va reintegrato.

Quando l’operazione viene chiusa, il broker rende disponibili immediatamente i margini al cliente.

Poiché i margini sono soldi propri, molti broker accettano come margine dei titoli di stato, che come tali ci forniscono una rendita (la cedola) ed in tal modo non si lascia improduttivo il denaro tenuto a marine.

Va detto che per chi opera intraday, ovvero chiude obbligatoriamente le posizioni entro la chiusura di giornata, molto broker propongono dei margini ridotti.

Tipi di futures: classi di futures per il trading

Vi sono 2 grandi categorie di futures:

  • quelli regolati in contanti (cash settlement);
  • quelli a consegna fisica (physical settlement).

Nel caso il sottostante sia un indice azionario questo non può essere consegnato e quindi non può che essere regolato per contanti. Nel caso il sottostante sia un’azione, un’obbligazione, una materia prima, ci può essere la consegna fisica del sottostante. Soprattutto per le materie prime i contratti future sono stati concepiti originariamente per la consegna fisica. Questa tuttavia serve solo a dei clienti professionali (grossisti o produttori di materie prime).

Poiché la consegna fisica comporta delle complicazioni per il trader, anche in termini economici, ma anche complicazioni per il broker, viene sempre dato preavviso dei tempi mancanti alla consegna fisica, ed un buon numero di broker chiede al cliente di chiudere l’operazione prima della scadenza. QueVi sono anche per le materie prime, ed anche per le azioni, dei contratti futures regolati in contanti, perché è molto più semplice la loro gestione e sono preferiti dai trader.

Vi sono anche dei futures con sottostante i principali cambi valutari; questi sono quotati al mercato Usa del Cme Group, che è il più grande mercato mondiale dei derivati. I contratti riguarda il valore delle principali valute rispetto al dollaro, ma vi sono anche i principali cross valutari. Questo contratto future riguarda una precisa quantità di una certa valuta rispetto ad un’altra.

Altra categoria sono i futures sugli indici azionari. Leggi di più sull'indici futures investing.

Trading futures crypto: Bitcoin ed Ethereum

Infine citiamo anche i future con sottostante le 2 principali cryptovalute: Bitcoin ed Ethereum (più precisamente Ether). Sono sempre quotati al mercato Cme e sono regolati in contanti (cash settlement). Il contratto standard ha come sottostante rispettivamente 5 Bitcoin e 50 Ether. Quando queste 2 cryptovalute erano sui massimi questi futures erano molto onerosi. Per questo sono stati ideati i micro future che hanno come sottostante 0,1 Bitcoin e 0,1 Ether. Va detto che essendo questi sottostanti decisamente volatili, la marginazione che viene richiesta è ben più alta che sugli altri future.

Anche per tutti i principali contratti del Cme esistono i micro future. In genere hanno dimensioni di 1/10 del contratto più grande. Sono stati ideati appositamente per consentire anche a trader che non dispongono di elevati capitali, di partecipare ai più importanti mercati dei future.

Broker per il trading di futures

Qui trovate una lista dei migliori futures broker.

In questa tabella vi facciamo un riassunto.

Commissioni principali su futuresMaggiori info.
DEGIRO€1,25 per i futures su Indici dell’Eurex
$0,75 + € 0,50 per i futures americani
Scopri di più →
INTERACTIVE BROKERSDa 1€ e 3 a contratto per i futures europei
$2,50 per i futures americani
Scopri di più →
FINECOCosti fissi mensili da:
€9,95 per i mercati europei
$9,95 per i mercati USA
Scopri di più →

Vantaggi e rischi del trading sui futures

Il principale vantaggio del trading sui futures e certamente l’effetto leva finanziaria. Se per esempio devo depositare come margine si garanzia1000 euro e con questi muovo un contratto future del valore di 10000 euro, l’effetto leva è di 1 a 10. Questa leva dipende dalla regolamentazione del future ed anche dalle condizioni che applica il broker. Normalmente mercati più volatili richiedono margini maggiori e quindi l’effetto leva è minore.

I rischi dei futures sono insiti nei vantaggi. Infatti la leva può portare ad elevate e rapide perdite quando vi sono improvvisi movimenti contrari del mercato. 

Strategie operative sui futures

Per fare trading su qualsiasi strumento, bisogna prima di tutto chiarire se si vuole operare in giornata (intraday) o su più giorni (multiday). Sulla base di questa scelta si andrà a definire il time frame del grafico: intraday (da pochi minuti ad 1 ora); multiday (giorno settimana).

Bisogna poi definire quali strumenti di analisi tecnica utilizzare. Possiamo per esempio utilizzare 2 medie mobili esponenziali, una più breve ed una più lunga.

Medie mobili esponenziali con i futures

Prendiamo il future sull’indice DJ Eurostoxx 50, consideriamo n grafico con time frame a 15 minuti e applichiamo 2 medie mobili esponenziali a 5 periodi (mm5) ed a10 periodi (mm10). Vediamo il grafico.

Come si vede potremmo entrare quando la mm5 (linea rossa) taglia verso l’lato la mm10 (linea verde) cosa che avviene ove è posizionata la freccia verso l’alto. Entrerei al livello di chiusura dei 15 minuti, ovvero ad un prezzo di 4140 punti. Poiché 1 punto vale 10 euro, il contratto vale 41140 euro. Supponiamo mi venga richiesto un margine di 4000 euro, ovvero di circa il 10%; inoltre si pagano delle commissioni, che ipotizziamo di 5 euro.

Il segnale di uscita da questo trade sarebbe quando vi è l’incrocio opposto, ovvero quando la mm5 taglia verso il basso la mm10, cosa che avviene dove è posizionata la freccia verso il basso 5 ore dopo l’ingresso. Si uscirebbe alla chiusura, ovvero a 4153 punti, pagando delle commissioni di 5 euro; il margine a quel punto si azzera. L’utile totale sarebbe di 13 punti, ovvero 130 euro, a cui devo sottrarre 10 uro di commissioni totali. In totale avrei ottenuto un utile di 120 euro che rispetto a 4000 euro impiegati per il margine fanno un utile del 3% per un’operazione durata circa 5 ore.

Vediamo ora un’operazione al ribasso:

In questo caso si entra al ribasso quando la mm5 (linea rossa) taglia verso il basso la mm10 (linea verde) cosa che avviene ove è posizionata la freccia verso il basso. Si entrerebbe al livello di chiusura dei 15 minuti, ovvero ad un prezzo di 4051 punti. Come è prassi si paga una commissione, che ipotizziamo di 5 euro e viene richiesto un margine di 4000 euro. Il segnale di uscita da questo trade sarebbe quando vi è l’incrocio opposto, ovvero quando la mm5 taglia verso l’alto la mm10, cosa che avviene dove è posizionata la freccia verso l’alto. Si uscirebbe a 4041 punti, pagando delle commissioni di 5 euro; il margine a quel punto si azzera. L’utile totale sarebbe di 10 punti, ovvero 100 euro a cui vanno sottratti 10 euro di commissioni; un utile del 2,25% per un’operatività durata 4 ore.

FAQ

Qual è la scadenza dei futures?

La scadenza dei futures è il termine concordato da entrambe le parti per la consegna del prodotto e il successivo completamento del contratto.

Quali sono le caratteristiche del trading di future?

– Gli speculatori possono usare la leva finanziaria per scommettere sul prezzo di vari titoli sottostanti (indici azionari, materie prime e tassi di cambio).
– I mercati dei futures permettono l'acquisto e la vendita di alcune attività sottostanti per la consegna futura.
– I futures possono essere utilizzati per coprire le perdite in un portafoglio esistente o per proteggersi da cambiamenti avversi dei prezzi per i produttori di alcune materie prime.
Inoltre, è importante prendere in considerazione le caratteristiche del contratto a termine:
– È un accordo libero: nessuna delle due parti è obbligata a parteciparvi se non vuole.
– Il contratto crea un diritto per il compratore e un obbligo per il venditore. Entrambe le parti si impegnano a rispettarli.
– Alla fine del contratto entrambe le parti devono regolare le loro posizioni, terminando la loro relazione contrattuale.

Cerchi un broker? Scopri le nostre raccomandazioni

Deposito minimo:

$0.00

Deposito minimo:

$0.00

Deposito minimo:

$0.00

Leggi più tardi - Compila il modulo per salvare l'articolo in formato PDF
Consent(Obbligatorio)


Guida del mercato Forex
  • Questo e-book ti aiuterà a scoprire ciò che devi sapere per iniziare a usare uno dei metodi più usati nei mercati finanziari:
  • Concetti di base
  • Tutto quello che devi sapere sull'Forex
  • Come iniziare a fare trading sul Forex

Articoli correlati

Guida al trading con la Price Action
La price action è un approccio di trading che si concentra sull'analisi dei prezzi e sui modelli storici per prendere decisioni di trading. In questo articolo vedremo nel dettaglio cos'è e come fare trading con la price action. Cos'è la Price ...

Lasciate i vostri pensieri

guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Benvenuto nella comunità!

Seleziona i temi che ti interessano e personalizza la tua esperienza in Rankia

Ti invieremo una newsletter ogni due settimane con le novità di ogni categoria che hai scelto


Vuoi ricevere le notifiche dei nostri eventi/webinar?


Continuando, accetti l'informativa sulla privacy