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Confronto eToro vs DEGIRO

Se stai confrontando eToro e DEGIRO nel 2026, probabilmente hai già capito che non stai scegliendo tra "buono" e "migliore". Stai scegliendo tra due filosofie di investimento quasi opposte.
Ho usato entrambe le piattaforme e la differenza non si vede nei foglietti informativi — si vede quando hai davanti uno schermo alle 21:00 e devi decidere se comprare o aspettare. eToro ti accompagna. DEGIRO ti lascia fare.
Prima di entrare nei dettagli:
- Vuoi imparare investendo con una demo e copiare altri trader: eToro (100.000 $ virtuali, CopyTrader, interfaccia guidata)
- Vuoi commissioni basse e accesso a più di 45 borse senza sovrastrutture: DEGIRO (ETF Core a 0€, nessun costo mensile)
- Stai valutando il costo nel lungo periodo: DEGIRO, visto che eToro ha commissione di inattività da 10$/mese dopo 12 mesi senza login
- Vuoi un broker che non diventi mai un ostacolo: il verdetto completo è alla fine dell'articolo.

Regolamento
Bundesanstalt fur Finanzdienstleistungsaufsicht (BAFIN), Autoriteit Financiële Markten (AFM)
Prodotti offerti
Azioni, ETF, Fondi di Investimento, Opzioni, Futures, Titoli di Stato, Commodities

Regolamento
Australian Securities and Investments Commission (ASIC), Cyprus Securities and Exchange Commission, Commissione Nazionale per le Societa e la Borsa (CONSOB), The Financial Conduct Authority (FCA)
Prodotti offerti
Azioni, Commodities, ETF, CFD, Forex, Criptovalute
DEGIRO vs eToro: confronto rapido
| Tema | DEGIRO | eToro | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Identità | Broker europeo low cost | Piattaforma multi-asset con componente social | |||
| Mercati / strumenti | Oltre 2 milioni di prodotti, più di 45 Borse | Azioni su 20 mercati, ETF, CFD, 70+ crypto | |||
| Demo | No | Sì, 100.000 $ virtuali | |||
| Punti forti | Costi bassi, copertura mercati, essenzialità | Copy trading, semplicità, demo | |||
| Inattività | Nessuna commissione mensile di servizio | 10 $/mese dopo 12 mesi senza login | |||
| ETF | Selezione agevolata a determinate condizioni | Presenti, ma non sono il cuore della proposta | |||
| Regolamentazione | AFM / DNB, struttura europea | CySEC, FCA, ASIC tramite entità del gruppo |
| Tema | DEGIRO | eToro |
| Identità | Broker europeo low cost | Piattaforma multi-asset con componente social |
| Mercati / strumenti | Oltre 2 milioni di prodotti, più di 45 Borse | Azioni su 20 mercati, ETF, CFD, 70+ crypto |
| Demo | No | Sì, 100.000 $ virtuali |
| Punti forti | Costi bassi, copertura mercati, essenzialità | Copy trading, semplicità, demo |
| Inattività | Nessuna commissione mensile di servizio | 10 $/mese dopo 12 mesi senza login |
| ETF | Selezione agevolata a determinate condizioni | Presenti, ma non sono il cuore della proposta |
| Regolamentazione | AFM / DNB, struttura europea | CySEC, FCA, ASIC tramite entità del gruppo |
Se dovessi spiegare la differenza a qualcuno che sta scegliendo il suo primo broker, la metterei così: DEGIRO è più vicina all’idea di “apro il broker e investo”; eToro a quella di “entro, provo, osservo, poi decido”.
DEGIRO o eToro: qual è meglio?
In un contesto come questo, che mette a confronto due realtà molto note a livello internazionale, penso che conviene più che mai evitare i giudizi generici del tipo “uno è migliore per principianti” e fermarsi un attimo su quello che conta davvero.
Il confronto cambia parecchio a seconda che tu stia cercando un posto dove comprare ETF e dimenticartene per anni, oppure una piattaforma con cui prendere confidenza, sperimentare e magari usare strumenti che un broker classico non mette così in evidenza.
- DEGIRO, nel bene e nel male, ti lascia più spazio. Non prova a semplificarti la vita con troppi filtri narrativi: mette a disposizione mercati, strumenti, prezzi bassi e una struttura piuttosto lineare.
- eToro sceglie la strada opposta. Ti accompagna di più, ti fa vedere quello che fanno gli altri con un sistema di copy trading invidiabile, ti offre un portafoglio virtuale da 100.000 dollari e ti mette in mano un’interfaccia che non intimorisce. Per molti utenti questo fa una differenza enorme, soprattutto all’inizio.
In altre parole, non stai scegliendo solo tra due broker. Stai scegliendo tra autonomia e accompagnamento.
Prodotti e mercati: eToro o DEGIRO
Se guardassimo solo ai numeri, l'offerta di prodotti DEGIRO sembrerebbe giocare un’altra partita. Il sito ufficiale parla di oltre 2 milioni di prodotti e più di 45 Borse mondiali, con accesso ad azioni, ETF, obbligazioni, futures, opzioni, fondi, prodotti strutturati, materie prime e cripto ETP. È l’offerta tipica di un broker che vuole darti profondità di mercato e lasciare che sia tu a costruirti il percorso.

eToro ha una gamma meno “enciclopedica”, ma più leggibile. La piattaforma mette in evidenza 20 mercati azionari globali, ETF, CFD su più classi di attivi e oltre 70 criptovalute. Il punto, però, è che i prodotti su eToro non sono solo presenti: sono presentati in modo più accessibile. Questo cambia parecchio la percezione di chi inizia.

Dove DEGIRO dà la sensazione di un magazzino enorme e ben organizzato, eToro sembra quasi un ambiente che ti prende per mano e ti dice dove guardare prima. Ma ovvio, se non sei alla ricerca di un broker per principianti, questa caratteristica non ti interessa più di tanto e anzi l'ampiezza dei mercati e dell'offerta disponibile è quello che fa tutta la differenza.
Per me, la vera competizione sta qui:
- con DEGIRO ti muovi meglio se sai già cosa vuoi comprare;
- con eToro ti muovi meglio se stai ancora capendo come vuoi investire.
Commissioni e costi
Qui il testo originale andava ripulito, perché il confronto “basse vs basse” dice troppo poco.
DEGIRO continua a giocarsi una parte importante della sua reputazione sui costi:
- commissioni basse,
- nessun costo di deposito o prelievo
- nessuna commissione mensile di servizio.
- Azioni USA: 1 € di commissione + 1 € di gestione per operazione,
- Core Selection di ETF la commissione indicata è 0 €.
Le commissioni di eToro non funzionano allo stesso modo:
- Il conto è gratuito, ma il costo totale passa attraverso altre voci;
- spread, eventuali commissioni overnight e weekend sui CFD,
- 10 $ mensili di inattività dopo 12 mesi senza login
- a seconda delle condizioni di conto e valuta, una commissione di prelievo che può essere 0 o 5 $.
Questo non significa automaticamente che sia “cara”; significa che il prezzo dell’esperienza più intuitiva e più guidata, da qualche parte, lo ritrovi.
Esempio concreto: 3 acquisti di ETF da 500€ ciascuno in un anno.
- Con DEGIRO (ETF Core Selection): 0€ di commissioni
- Con eToro: spread medio ~0,09% per ETF = ~1,35€ per operazione = ~4€ totali
- Differenza: quasi irrilevante su questi volumi. La commissione di inattività di eToro (10$/mese dopo 12 mesi senza login) pesa molto di più se non usi la piattaforma regolarmente.
Se facessi tre acquisti all’anno di ETF e basta, quindi, guarderei DEGIRO con occhi più benevoli. Se invece sapessi già che per qualche mese avrò bisogno di una demo, di un’interfaccia più semplice e di un ambiente meno freddo, potrei accettare più facilmente che eToro non sia sempre la scelta più efficiente sul piano commissionale.
Piattaforme: DEGIRO o eToro?
Ci sono confronti in cui la piattaforma è solo una voce del menu. Qui no. Qui pesa.
La piattaforma di eToro è costruita per farti entrare senza attrito. La demo con 100.000 $ virtuali non è un dettaglio decorativo: è uno strumento vero, perché ti permette di provare l’interfaccia, vedere come funzionano gli ordini e familiarizzare con la piattaforma senza mettere subito soldi reali.

Poi c’è il CopyTrader di eToro, che continua a essere il tratto più distintivo del marchio: non tanto perché sia “la soluzione”, ma perché intercetta perfettamente il bisogno di chi vuole osservare prima di agire.
DEGIRO fa il contrario. Niente demo, niente ambiente protetto, niente onboarding “giocato” sul comfort psicologico. Il broker ti chiede di aprire il conto e iniziare. Questa scelta piacerà poco ad alcuni e molto ad altri. A me sembra coerente con la sua identità: meno mediazione, più rapporto diretto con il mercato. Il sito lo conferma senza giri di parole: non è possibile aprire un conto demo.

C’è un test molto semplice che farei se fossi in te, e che io ho fatto a suo tempo prima di scegliere:
- Se senti il bisogno di “provare” prima di investire, eToro parte avanti.
- Se quel bisogno non ce l’hai, DEGIRO smette di sembrare spartana e comincia a sembrare solo più essenziale.
Sicurezza e regolamentazione
Qui molti testi cadono nel solito errore: elencano i regolatori e pensano di aver risolto la sezione. In realtà l'investitore dovrebbe voler capire quanto si può fidare, e in che contesto sta entrando.
eToro opera attraverso entità regolate da CySEC, FCA e ASIC, e il sito dedica una pagina specifica alle licenze e alla struttura regolamentare del gruppo.
Per un utente europeo, la sensazione è quella di una macchina internazionale molto rodata. Il rovescio della medaglia è che l’ecosistema appare anche più “globale”, quindi un po’ meno vicino a chi preferisce rapportarsi con una realtà percepita come più sobria e continentale.
DEGIRO si colloca in una cornice diversa: supervisione AFM e DNB, con operatività fortemente europea e struttura oggi integrata nell’orbita flatexDEGIRO. Non ha la stessa immagine da piattaforma internazionale popolare presso il grande pubblico, ma proprio per questo può risultare più rassicurante per chi vuole semplicemente un broker europeo regolamentato, senza particolari sovrastrutture narrative.
Io qui non vedo un vincitore netto. Vedo due modi diversi di comunicare affidabilità.
Depositi, prelievi e vita quotidiana sul broker
Questa parte raramente decide da sola il confronto, ma contribuisce parecchio al comfort d’uso.
- DEGIRO resta molto pulita:
- niente commissioni di deposito o prelievo,
- niente costo mensile di servizio,
- deposito minimo simbolico.
- La sensazione complessiva è che il broker voglia toglierti di torno tutto ciò che non è strettamente legato all’investimento. È un approccio che si sposa bene con chi usa il broker in modo sobrio e regolare.

- eToro, invece, è più “ambiente” che semplice infrastruttura.
- In cambio di una user experience più ricca, qualche costo operativo aggiuntivo va messo in conto.
- È una piattaforma che va letta come pacchetto complessivo, non come puro broker da efficienza commissionale.
La nostra opinione su DEGIRO ed eToro
Se dovessi esprimere un’opinione personale, basata su quello che conta davvero quando si sceglie un broker e non solo su come una piattaforma si presenta, oggi trovo DEGIRO più convincente di eToro.
Il motivo è semplice: al di là della demo, del copy trading e di un’interfaccia più amichevole nei primi minuti, quello che alla lunga fa la differenza è avere un broker che resti efficiente anche dopo la fase iniziale. Ed è proprio qui che, a mio avviso, DEGIRO regge meglio il confronto.
eToro è una piattaforma brillante nel togliere attrito all’ingresso. Se sei all’inizio, ti fa sentire subito a tuo agio e questo è un merito reale. Il punto, però, è che una volta superata la fase di scoperta, molti dei suoi vantaggi diventano meno decisivi, mentre iniziano a pesare di più altri fattori: costi, pulizia operativa, ampiezza dei mercati e libertà di costruire un portafoglio senza troppe sovrastrutture.
Da questo punto di vista, DEGIRO mi sembra una scelta più solida. È meno scenografica, meno “facile da vendere”, ma più coerente con quello che molti investitori cercano davvero nel medio-lungo periodo: un broker sobrio, competitivo e concentrato sull’investimento, non sull’effetto piattaforma.
Se dovessi quindi sintetizzare il confronto in una frase sola che suona molto da spot televisivo, direi che eToro è più facile da iniziare, ma DEGIRO è più facile da tenere.
Per chi vuole imparare a investire con una logica più autonoma, contenere i costi e avere accesso a molti mercati senza pagare per funzioni che col tempo rischiano di pesare meno, la mia preferenza va a DEGIRO.
Naturalmente, questa resta una valutazione personale: chi cerca soprattutto copy trading, demo e un’esperienza più guidata potrebbe continuare a preferire eToro. Ma se l’obiettivo è scegliere il broker che, nel complesso, oggi considero più equilibrato e più interessante per un investitore retail europeo, io andrei su DEGIRO.
Per approfondire guarda le video review
Confronta DEGIRO e eToro con altri broker
Se dopo aver confrontato DEGIRO ed eToro non hai ancora individuato con chiarezza quale dei due broker si adatti meglio al tuo profilo, il passo più utile è ampliare il confronto ad altre piattaforme che, per costi, strumenti disponibili o impostazione operativa, possono rappresentare alternative credibili.
Nel caso di DEGIRO, ad esempio, può valere la pena approfondire confronti come DEGIRO vs Interactive Brokers, DEGIRO vs Trade Republic, DEGIRO vs Directa o DEGIRO vs Fineco Bank, perché ognuno di questi paragoni aiuta a leggere meglio un aspetto specifico del broker: l’ampiezza dei mercati, la struttura delle commissioni, la semplicità operativa o il livello di integrazione con altri servizi.
Lo stesso discorso vale per eToro, che spesso viene valutato insieme ad altre piattaforme molto note nel panorama del trading online. Confronti come eToro vs Interactive Brokers, eToro vs Plus500, eToro vs XTB o eToro vs Pepperstone servono proprio a capire meglio dove si colloca eToro rispetto a broker più tecnici, più orientati ai CFD o più competitivi su determinati strumenti. Letti insieme, questi confronti aiutano anche a contestualizzare meglio il ruolo di eToro: non solo come piattaforma intuitiva e orientata al copy trading, ma anche come broker che cambia molto a seconda del termine di paragone scelto.
In questo senso, leggere altre comparative non serve solo a “vedere altri broker”, ma a mettere meglio a fuoco cosa stai davvero cercando: un broker low cost, una piattaforma più adatta ai principianti, un ambiente più tecnico per il trading o una soluzione più completa per investire nel tempo.
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