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Azioni Telecom (TIM): previsioni 2026, target price e come comprarle

Azioni Telecom a ~5,6 € (ottobre 2026): dopo l’OPAS Poste controlla l’86,9% di TIM, ma senza squeeze-out il titolo resta quotato e meno liquido. Target price degli analisti tra 5,6 e 8 €, nessun dividendo ordinario dal 2021. Ecco previsioni, rischi e come comprare azioni TIM.
Azioni Telecom previsioni: target price e scenari dopo l'OPAS

Indice

Le previsioni sulle azioni Telecom nel 2026 dipendono ormai da Poste Italiane: dopo l'OPAS chiusa il 25 settembre, Poste controlla l'86,9% di TIM ma non ha raggiunto il 90% che serve per lo squeeze-out. In questa guida analizziamo la quotazione, l'andamento delle azioni Telecom, il target price degli analisti, i dividendi e come comprare azioni TIM.

Un esempio concreto: chi ha acquistato TIM a luglio intorno a 7,8 € e non ha aderito all'OPAS si trova ora a detenere un titolo che ha perso una parte significativa del proprio valore, con un flottante ridotto e senza un prezzo di uscita garantito. La quotazione aggiornata è disponibile nel grafico del titolo riportato più avanti.

Il verdetto rapido, per profilo di investitore:

  • Sei già azionista TIM: l'OPAS è chiusa; puoi attendere una fusione o un nuovo passo di Poste verso il delisting, oppure vendere sul mercato.
  • Vuoi entrare ora: il titolo quota al di sotto del valore teorico del corrispettivo dell'OPAS, composto da 1,97 € in contanti e 0,218 azioni Poste per ogni azione TIM. Tuttavia, l'offerta è conclusa: quel valore non rappresenta un prezzo di vendita garantito per chi acquista oggi.
  • Cerchi dividendi: TIM non paga dividendi ordinari dal 2021; la remunerazione è passata dal buyback.
  • Vuoi esposizione equilibrata all'azionario italiano: meglio un portafoglio diversificato che un singolo titolo ad alto rischio specifico.

Telecom Italia (TIM): chi è e cosa fa

Fondata nel 1994, TIM opera in Italia nella telefonia fissa e mobile e nel cloud per le imprese (TIM Enterprise) e in Sudamerica con TIM Brasil, il motore di crescita del gruppo: nel primo semestre 2026 ha generato 2,3 miliardi di ricavi (+6%).

Se vuoi capire meglio cosa sono le azioni e come analizzarle, puoi approfondire nella nostra guida dedicata prima di investire in TIM.

Investire in azioni italiane con Fineco. Fineco permette di negoziare azioni quotate su Euronext Milan e di gestire la fiscalità degli investimenti attraverso il regime amministrato, quando applicabile al conto.

Previsioni azioni Telecom 2026: target price e scenari dopo l'OPAS

Nel 2026 le previsioni sulle azioni Telecom dipendono più dalle prossime mosse di Poste che dai conti trimestrali. Con l'86,9% del capitale Poste ha il pieno controllo di TIM, e il flottante residuo di circa il 13% rende il titolo meno liquido e più esposto a oscillazioni ampie.

Telecom Italia SpA (TIT.MI)

Prezzo
5.681
Variazione
-0.082 (-1.42287%)
Intervallo giornaliero
5.642 — 5.705
Intervallo 52 settimane
4.656 — 8.19

Target price degli analisti su TIM

Secondo la tabella di copertura pubblicata da TIM (aggiornata al 7 ottobre 2026), gli 11 broker con un target attivo indicano un prezzo obiettivo medio di circa 7,1 €, con stime tra 5,6 € (Newstreet) e 8 € (Banca Akros). I giudizi restano prudenti: 4 Buy, 6 Hold/Neutral e 1 Sell.

BrokerDataGiudizioTarget price
Banca Akros07/10/2026Buy8,00 €
Equita SIM02/10/2026Hold7,20 €
Intermonte28/09/2026Neutral7,20 €
Kepler Cheuvreux23/09/2026Hold7,80 €

Il target price medio di circa 7,1 € va confrontato con la quotazione aggiornata del titolo, riportata nel grafico della pagina. L'eventuale potenziale rialzista cambia infatti con il prezzo di mercato e non rappresenta un rendimento garantito.

La media richiede particolare cautela: diversi target risalgono a prima della conclusione dell'OPAS e non riflettono necessariamente le conseguenze del flottante ridotto e delle future operazioni societarie di Poste.

Cosa succede alle azioni TIM dopo l'OPAS di Poste

L'OPAS di Poste Italiane, vigilata dalla CONSOB, si è chiusa il 25 settembre 2026. Il corrispettivo finale, alzato il 7 settembre, era di 0,218 azioni Poste più 1,97 € in contanti per ogni azione TIM: chi ha aderito è diventato azionista delle azioni Poste Italiane.

Con le adesioni all'OPAS Poste Italiane ha raggiunto l'85,823% del capitale di TIM, salendo poi all'86,952% grazie agli acquisti effettuati sul mercato e comunicati il 1° ottobre 2026. La partecipazione rimane sotto il 90%, soglia che, secondo la normativa vigente dal 29 aprile 2026, avrebbe consentito l'esercizio del diritto di acquisto delle azioni residue, alle condizioni previste dall'articolo 111 del TUF.

Il 27 ottobre 2026 Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, ha confermato l'obiettivo di arrivare al 100% di TIM e procedere al delisting, auspicabilmente entro la fine del proprio mandato, nell'aprile 2029. Ha inoltre dichiarato di voler mantenere TIM come azienda autonoma dal punto di vista gestionale, pur sotto il controllo di Poste.

Per gli azionisti di minoranza restano quindi aperti diversi scenari: ulteriori acquisti di Poste, una possibile operazione societaria che porti al delisting oppure la permanenza temporanea in Borsa con un flottante ridotto. Non sono ancora stati definiti modalità e tempi dell'uscita dalla quotazione.

Secondo Equita, nei sei mesi successivi all'OPAS Poste può effettuare acquisti sul mercato sotto la soglia di 6,65 € per azione senza innescare una revisione del corrispettivo dell'offerta. Tale soglia non costituisce però un prezzo minimo garantito per gli azionisti TIM.Con le adesioni Poste è salita all'85,82% del capitale e poi all'86,95% con acquisti sul mercato. Resta però sotto la soglia del 90% che avrebbe permesso lo squeeze-out, cioè l'acquisto forzoso delle azioni residue e il delisting immediato.

Poste aveva già escluso di ripristinare il flottante e valuta altre strade per uscire da Piazza Affari, come una fusione di TIM con una società del gruppo. Per chi resta azionista gli scenari sono tre: nuovi acquisti di Poste (secondo Equita, per sei mesi non sopra il prezzo dell'offerta), una fusione con delisting o un titolo quotato ma poco scambiato.

Risultati e fondamentali di TIM

Sul piano dell'analisi fondamentale, nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi per circa 13,7 miliardi di euro (+2,7%) e un EBITDA After Lease di circa 3,7 miliardi (+6,5%), con un ritorno all'utile netto a 519 milioni.

Il primo semestre 2026 conferma il trend: ricavi a 6,8 miliardi (+2%), EBITDA After Lease a 1,8 miliardi (+1,2%), utile di 88 milioni nel secondo trimestre e debito netto rettificato After Lease sotto i 7,3 miliardi, con leva scesa a 1,94 volte. TIM ha confermato la guidance 2026-2027.

L'indebitamento resta un elemento centrale per valutare TIM. Al 30 giugno 2026, il debito netto rettificato After Lease era pari a circa 7,3 miliardi di euro, con una leva finanziaria di 1,94 volte. Gli indicatori riportati nel riquadro seguente possono utilizzare definizioni contabili differenti da quelle After Lease adottate dalla società.

A luglio 2026 si è conclusa la prima tranche del programma di buyback da 400 milioni: TIM ha riacquistato 14 milioni di azioni (0,66% del capitale) a un prezzo medio di 7,78 €.

Il prossimo appuntamento finanziario è fissato al 10 novembre 2026, quando il Consiglio di Amministrazione esaminerà i risultati dei primi nove mesi dell'anno. La presentazione agli analisti è prevista per l'11 novembre, mentre il nuovo piano del gruppo integrato è atteso nel primo trimestre 2027.

Conviene comprare azioni Telecom Italia? Pro e rischi

Dopo l'OPAS la domanda cambia: non si scommette più sul premio dell'offerta, ma si valuta un titolo controllato da Poste Italiane e con un flottante ridotto. Il prezzo di mercato può risultare inferiore al valore teorico del precedente corrispettivo, ma l'offerta non è più disponibile per i nuovi acquirenti.

Chi investe oggi deve quindi valutare soprattutto le prospettive operative di TIM, la minore liquidità del titolo e l'incertezza sulle condizioni delle future operazioni societarie.

Fattori positivi

  • Possibile sostegno al titolo da ulteriori acquisti di Poste, senza un prezzo minimo garantito
  • Possibile fusione o nuova operazione per arrivare al delisting
  • Rating Fitch BB+, in Rating Watch Positive dopo l'ingresso di Poste
  • TIM Brasil e TIM Enterprise come motori di crescita

Fattori negativi

  • Flottante di circa il 13%: liquidità ridotta e spread più ampi
  • Nessun prezzo di uscita garantito per gli azionisti di minoranza
  • Indebitamento ancora rilevante (leva 1,94x)
  • Concorrenza elevata (Iliad, WindTre, Fastweb + Vodafone)
  • Nessun dividendo ordinario dal 2021

Come in ogni investimento azionario, queste opportunità vanno sempre soppesate con i rischi del mercato azionario, che nel caso di TIM si concentrano sulla liquidità ridotta e sull'alto rischio specifico del titolo.

Prezzo e quotazione delle azioni Telecom Italia

Nel riquadro seguente trovi la quotazione aggiornata del titolo; più in basso vediamo cosa ha mosso il prezzo negli ultimi mesi.

TIT.MI5.681-0.082 (-1.42287%)
Apertura
5.674
Chiusura precedente
5.763
Intervallo giornaliero
5.642 — 5.705
Intervallo 52 settimane
4.656 — 8.19

Le azioni TIM hanno raggiunto un massimo di 8,19 € il 3 luglio 2026, durante il periodo dell'OPAS di Poste Italiane. Dopo la conclusione dell'offerta, il titolo ha subito una forte correzione, scendendo fino all'area di 5,6 € nella prima metà di ottobre.

Questa evoluzione riflette soprattutto il venir meno della possibilità di aderire all'OPAS e l'incertezza sulle modalità e sui tempi del futuro delisting. Il grafico aggiornato permette di seguire l'andamento successivo delle quotazioni.

Dal 15 giugno 2026 è efficace un raggruppamento azionario di 1 nuova azione ogni 10 (un'operazione di split e contrasplit in versione inversa): 21,36 miliardi di vecchie azioni sono diventate 2,14 miliardi, con nuovo ISIN. Il prezzo è stato moltiplicato per dieci, senza cambiare il valore dell'investimento.

Raggruppamento azioni TIM 1:10: 10 azioni diventano 1

Fattori che influenzano il prezzo delle azioni Telecom

  • Risultati finanziari trimestrali
  • Andamento del settore delle telecomunicazioni
  • Decisioni strategiche dell'azienda
  • Sentimento del mercato e segnali di analisi tecnica
  • Prossime mosse di Poste Italiane verso il delisting

Dividendi Telecom Italia: storico e prospettive

La politica dei dividendi di TIM dipende dai risultati comunicati secondo le date del calendario delle trimestrali della Borsa Italiana. L'ultimo dividendo ordinario risale al 2021: 0,01 € per azione (base pre-raggruppamento), contro gli 0,0275 € delle azioni di risparmio, oggi convertite in ordinarie.

EsercizioOrdinarieRisparmioData pagamento
20200,010 €0,0275 €23/06/2021
20190,010 €0,0275 €24/06/2020
2018—0,0275 €26/06/2019

Se TIM tornasse a distribuire una cedola, l'accredito andrebbe a chi detiene le azioni alla data di stacco indicata nel calendario dividendi della borsa italiana.

Con Poste Italiane al controllo di TIM, un eventuale ritorno al dividendo ordinario dipenderà dalle future decisioni degli organi societari.

Chi ha aderito all'OPAS ha ricevuto azioni Poste Italiane e potrà beneficiare dell'acconto sul dividendo 2026 soltanto se ne avrà diritto secondo il calendario previsto: stacco il 23 novembre, record date il 24 novembre e pagamento il 25 novembre 2026. L'adesione all'OPAS, da sola, non garantisce quindi l'incasso della cedola.

Come comprare azioni TIM (Telecom Italia) passo dopo passo

Le azioni TIM restano quotate su Euronext Milan e si acquistano con qualsiasi broker che dia accesso a Borsa Italiana. I passaggi principali:

  • Scegli un broker regolamentato, ad esempio uno di quelli confrontati più sotto o uno dei broker autorizzati CONSOB.
  • Apri un conto di trading e deposita fondi: con XTB, ad esempio, puoi aprire un conto XTB direttamente online.
  • Cerca il titolo TIM (ticker TIT, ISIN IT0005712671) e controlla prezzo e spread denaro-lettera.
  • Usa un ordine con limite di prezzo: con un titolo poco liquido evita esecuzioni lontane dall'ultimo scambio.
  • Monitora le comunicazioni di Poste e TIM su fusione e delisting.

In Italia plusvalenze e dividendi sulle azioni TIM sono tassati al 26%; in regime amministrato il broker agisce da sostituto d'imposta. Per approfondire, vedi come sono tassati i guadagni del mercato azionario in Italia.

Dove comprare azioni TIM: broker consigliati

Per acquistare azioni TIM serve un intermediario che consenta di negoziare il titolo su Euronext Milan.

Tra le alternative disponibili ci sono Fineco, che permette di operare sulla Borsa italiana e scegliere il regime fiscale amministrato, e XTB, che offre le azioni reali di Telecom Italia con il simbolo TIT.IT.

Prima di investire è importante verificare le commissioni, il regime fiscale e la disponibilità effettiva dello strumento. Su XTB, in particolare, occorre distinguere le azioni reali (STC) dai CFD sullo stesso titolo, che non attribuiscono i medesimi diritti societari.

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In sintesi, le previsioni sulle azioni Telecom nel 2026 dipendono soprattutto dalle prossime mosse di Poste Italiane. L'OPAS ha dato a Poste l'86,9% di TIM ma non il delisting: il titolo resta quotato, con flottante ridotto, un target medio degli analisti intorno a 7,1 € e nessun dividendo ordinario.

TIM rimane un titolo ad alto rischio specifico, adatto a chi accetta bassa liquidità e tempi incerti. Per un'esposizione più equilibrata può valere la pena confrontare le migliori azioni italiane e costruire un portafoglio di investimento diversificato piuttosto che concentrarsi su un singolo emittente.

Domande frequenti sulle azioni Telecom Italia